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Vi ringrazio tutti delle VS utili risposte, ma non sono d'accordo nel definire idiota la suddivisione europea in epoche come nostra abitudine ; se è vero che quando acquistiamo un modello
andiamo a contarne i bulloni e se sono al posto giusto, in fondo in fondo siamo un pò tutti maniaci pignoli del dettaglio e patiti per le esatte composizioni, tanto meglio se esiste questa normativa fermodellistica altrimenti nei nostri
plastici circolerebbero treni storicamente senza senso ed il caos regnerebbe sovrano; comporre sempre un convoglio in modo coerente, inutile e banale anche dirlo, significa cercare di fissare un momento
storico come del resto si fà in ogni campo del modellismo ; ma a parte questa mia ovvia considerazione, la mia questione era posta anche un pò per indagare come i fermodellisti statunitensi si
comportino e probabilmente hanno meno problemi di noi , infatti nei cataloghi e nelle confezioni non ho mai trovato alcun riferimento; tuttavia grazie al Vs intervento, e mi ritengo soddisfatto, nè sò qualcosa in più e giustamente mi documenterò tra le migliaia di foto disponibili nel web. Ho scoperto cmq moltissime cose interessanti nel mondo ferroviario U.S.A , il loro modo di gestire le ferrovie, talvolta strano e se
vi capita, provate a cercare video di incidenti ferroviari che là sembrano molto frequenti e spettacolari...ho visto filmati incredibli, da brivido, scene incomprensibili per noi .
Un saluto a tutti da un raro fermodellista di Venezia ( qui, gli appassionati, si possono contare sulle dita di una mano....purtroppo!!)
Andrea.