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Innanzitutto, invito alla lettura dell'articolo sull'interfaccia PluX pubblicato su TT n°238 (febbraio 2010), pag.50.
Anticipo soltanto che i decoders con interfaccia Plux seguono la norma NEM658. Di primo acchito ricalcano concettualmente lo schema del 21 poli, ma: 1 - con la differenza che la presa maschio è nel decoder e la presa femmina sul rotabile; 2 - saranno disponibili le varianti Plux8, Plux12, Plux16, Plux16-S e Plux22; 3 - che, ad esempio, sarà possibile montare il Plux8 su presa Plux22. Il decoder più piccolo/economico/semplice potrà funzionare in un modello predisposto a ricevere un decoder più performante. 4 - i decoders Plux potranno avere ancora più funzioni di un decoder a 21 poli.
In poche parole, ci sarà finalmente la libertà di scegliere il decoder adatto alle proprie esigenze. Facendo un esempio, assurdo ma calzante, sarà possibile inserire un decoder economico da 8 poli nella presa di un "costosissimo" 21 poli senza ricorrere a cablaggi, fili, adattatori, saldature, ecc.
Così saranno accontentate le varie esigenze digital-fermodellistiche: chi vuole mille prestazioni in DCC, chi s'accontenta che funzioni e basta in DCC, chi "qualche funzione in più ce la metto ma senza esagerare", ecc. Unico neo: che io sappia, al momento, l'unico produttore che ha in catalogo un decoder Plux è Zimo, ma non conosco modelli ancora dotati della presa Plux. Per certo, i modelli di materiale FS, o comunque italiani, costruiti secondo la norma NEM658 non sono ancora disponibili.
Spero solo avvenga presto quest'unificazione perché mi hanno scocciato le crociate contro il 21 poli.
Suggerisco di tornare all'argomento di questo tema, la D.341 Os.kar: il DCC è indubbiamente pertinente al fermodellismo ma non è l'argomento specifico di questo dibattito.
saluti
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