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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 8:50 
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Iscritto il: sabato 5 dicembre 2009, 8:24
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Ciao a tutti. Sto realizzando un raccordo industriale sul mio plastico in ho e, dovendolo dotare "in toto" di segnali (per la stazione ho le idee chiare), mi chiedo e vi chiedo se, per uno stabilimento raccordato da linea esclusivamente dedicata che si diparte dalla medesima stazione e percorsa solo da tradotte dirette o provenienti dallo stabilimento, devo per caso installare un segnale allo scambio di uscita dalla stazione.
Grazie a chi mi risponderà.


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 9:50 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 14:25
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Ciao,
nelle diramazioni del raccordo industriale devi mettere le marmotte per manovra, esempio hai due scambi che a loro volta faranno quattro binari metti quattro marmotte dopo la deviata dello scambio stesso :wink:
Saluti MARK


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 10:31 
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Iscritto il: sabato 5 dicembre 2009, 8:24
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Grazie Mark, sei stato chiarissimo. Domanda conseguente: le marmotte luminose (quelle a tre luci, combinazione orizzontale/verticale) in che anno sono state introdotte? In che anno CIRCA sono state introdotte, ovviamente. Grazie ancora


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 10:39 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 14:25
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global ha scritto:
Grazie Mark, sei stato chiarissimo. Domanda conseguente: le marmotte luminose (quelle a tre luci, combinazione orizzontale/verticale) in che anno sono state introdotte? In che anno CIRCA sono state introdotte, ovviamente. Grazie ancora



Ciao, l'anno in cui sono state introdotte in questo momento mi sfugge, ma sicuramente a memoria ricordo che già dai primi anni ottanta le vedevo.
Saluti MARK


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 10:53 
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Iscritto il: sabato 5 dicembre 2009, 8:24
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Ok. Grazie mille. Cercherò su riviste e libri la foto più vecchia in cui compare la marmotta tre luci. Sai, è uno di quegli accessori che non ho mai considerato per un uso modellistico e che ho sempre osservato velocemente nella realtà, sapendo, sino ad oggi, solo il significato della posizione orizzontale o verticale delle stesse come stop o via libera. Ciao e buon fine settimana.
P.s. se qualcuno sa in che periodo le marmotte a tre luci sono state impiegate la prima volta mi faccia un fischio: io intanto cerco, almeno al sabato un po' di tempo, per le cose gradevoli, c'è.


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 11:26 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
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Domanda interessante quella di global.
Ho lo stesso problema anch'io, per una ambientazione in piena epoca II, facciamo 1935. Il mio stabilimento industriale dispone di una rete interna gestita con una locotender privata, ma per raccordare la rete alla linea FS quali segnalamenti occorre predisporre?


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 14:41 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 14:25
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capolinea ha scritto:
Domanda interessante quella di global.
Ho lo stesso problema anch'io, per una ambientazione in piena epoca II, facciamo 1935. Il mio stabilimento industriale dispone di una rete interna gestita con una locotender privata, ma per raccordare la rete alla linea FS quali segnalamenti occorre predisporre?


Capolinea credo che per l'epoca che dici tu la II i segnali erano a vela :wink:
Saluti MARK


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 15:25 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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global ha scritto:
Ciao a tutti. Sto realizzando un raccordo industriale sul mio plastico in ho e, dovendolo dotare "in toto" di segnali (per la stazione ho le idee chiare), mi chiedo e vi chiedo se, per uno stabilimento raccordato da linea esclusivamente dedicata che si diparte dalla medesima stazione e percorsa solo da tradotte dirette o provenienti dallo stabilimento, devo per caso installare un segnale allo scambio di uscita dalla stazione.
Grazie a chi mi risponderà.


Intanto in quale epoca lo ambienti?
E poi quale tipo di raccordo: monocliente o multicliente, raccordo di alcuni km o di pochi metri?
Raccordi per carri consegnati e ripresi alla spicciolata e per treni completi?

Così a memoria.
Le marmotte luminose di tipo modermo direi da fine anni '60 inizio '70, almeno per quel che ho visto io.
Tipicamente segnali sui raccordi industriali che diramano da binari di manovra in stazione non credo né siano mai stati previsti, idem per piena linea. Molto più sicura, anzi, la presenza della sbarra fermacarri. Eventualmente su qualche raccordo poteva essere presente, lato raccordo, il disco imperativo rosso collegato alla posizione degli aghi dello scambio.
Tipicamente la manovre sui raccordi avvenivano ed avvengono a vista.
Per i raccordi in linea sono previste tipicamente tradotte in regime d'interruzione linea.

Poi ci sono i casi specifici di raccordi industriali che in verità sono delle lineee a tutti gli effetti della sicurezza della circolazione, allora in questo caso esiste il segnalamento tradizionale di protezione, con tanto di circuiti di binario. Qui però occorre verificare caso per caso.

Nei raccordi più moderni e in quelli in piena linea, normalmente ho visto anche uno scambio che immette su un corto tronchino all'interno dello stabilimento, le chiavi di liberazione della manovra dello scambio tipicamente sono in dotazione solo alla stazione. Nessun veicolo deve uscire, per nessun motivo, dallo stabilimento senza il consenso della stazione.
In impianti più datati o dove non c'era spazio, poterva esserci il deragliatore: ovvero un ago di scambio su una sola rotaia, in pratica si fà uscire dal binario almeno un asse e lo si fà insabbiare.
Ultimamente ho notato l'uso, al posto delle sbarre fermacarri, delle zeppe fermacarri, magari manovrate tramite macaco o a motore: la funzione è la stessa di quelle manuali poste sotto le ruote dei carri, con una particolarità in più. Se un asse le urta si spezzano i perni di fisaggio (in ottone) all'asta di manovra, conteporaneamente s'interrompe un circuito elettrico, in questo modo oltre all'azione frenante dell zeppa interposta tra ruota rotaia si ha l'immediato segnalamento di allarme alla stazione.
Questo dipositivo di solito è simmetrico, ovvero funziona dai due lati, interviene qualsiasi sia la direzione di provenienza dei veicoli.
Per i raccordi portuali è poi un'altra storia.

Saluti
Marco Fornaciari


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 20:06 
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Iscritto il: sabato 5 dicembre 2009, 8:24
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Urca Marco (Fornaciari), una miniera di notizie, la tua risposta....
Allora, per il mio plastico ho previsto (e costruito) un raccordo che nasce dal prolungamento di un'asta di manovra di stazione, entra in galleria, ove sparisce, e risbuca dopo stretta curva, in una sorta di piena linea che viene percorsa SOLO dalle tradotte da e per lo stabilimento, con tanto di kof tedesco "di seconda mano" Brawa ad uso esclusivo dello stabilimento.
Ambientazione esatta anno 1971 (anno in cui ho per certe, le mie prime reminiscenze ferroviarie, che sono poi le situazioni che ho scolpite nel cervello).
Dal quel che ho capito, quindi, e correggimi se sbaglio, il mio è il tipico caso in cui il dischetto imperativo collegato alla marmotta dello scambio dovrebbe risolvere il problema. Purtroppo non ho previsto lo spazio (ed ora è impossibile ricavarlo!) per un tronchino di sicurezza del quale ho peraltro ben capito l'utilità.
Beh, grazie davvero per i preziosi consigli di cui farò tesoro. Se ci fosse la possibilità di inserire la marmotta (lo spazio c'è e l'epoca, a quanto sembra, pure) mi garberebbe come soluzione, anche perchè potrei collegarla in parallelo al motore dello scambio che accede all'asta di manovra (che diventa poi raccordo).


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: sabato 24 luglio 2010, 22:58 
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Global,
con quello che intendi riprodurre, visto anche il periodo d'ambientazione, hai diverse possibilità.
Una è quella di considerare il raccordo il primo tratto di una ex linea ormai dismessa, giusto per giustifiacare la galleria.
Sempre per giustifiacare la galleria si può ipotizzare un asta di manovra importante al tempo del vapore, di esempi simili al reale se ne trovano diversi. Asta poi allungata nel raccordo.
Nel primo caso potresti mettere anche un vecchio segnale ad ala, ma giusto come rimanenza e, non più in uso.
Il disco imperativo è quello montato direttamente sul supporto del macaco di manovra dello scambio e, da esso direttamente manovrato, in rete trovi delle foto.
Nel caso di primo tratto di ex linea potevano essere presenti contemporanamente segnale ad ala e disco.
Montando il disco la marmotta non serve e viceversa. Il disco è presente solo su scambi a comando manuale.
La marmotta, eventualmente, al reale è presente solo se lo scambio è telecomandato e tutto lo scalo è controllato da una cabina remota tramite ACE e ACEI, però in questo caso la stazione deve essere importante, ed il raccordo si stacca da un binario di circolazione di scalo o da un'asta utilizzata per composizione e scomposizione dei treni con manovra pilotata da cabina remota.
Da non dimenticare che normalmente i mezzi di trazione degli stabilimenti non possono circolare sui binari di stazione, quindi per rendere più veritiera la scena dovrebbere essere presente un tronchino o un tratto di binario dove si ricovera provvisoriamente il Kof mentre la locomotiva di manovra della stazione preleva i carri. Non appena il raccordo è libero il kof vi ritorna, magari attesa che la locomotiva della stazione spinga dei carri sul raccordo, una volta che la macchina di manovra se ne è andata il Kof aggancia i carri. Potrebbe anche essere che i carri vadano spinti dal kof allo stabilimento, in questo caso il locotrattore aspetta sempre sul tronchino.
Di contro può anche essere che i carri vengano sempre solo spinti verso la stazione, quindi niente tronchino.

Se poi consideri la galleria gestita dallo stabilimento ci stà bene anche una recinzione con tanto di cancello lato stazione. Magari il cancello è distante dalla galleria circa 20 metri al reale, giusto perche i fumi di scarico del diesel o della vaporiera dello stabilimento non invadano la galleria, nella realtà i cancelli vengono normalmente aperti quando il treno vi è davanti.
Se i cancelli devono rimanere aperti a lungo sono sempre presenziati da un guardiano, in questo caso è presente anche una garretta di ricovero, magari con stufa all'interno.
Se poi vogliamo insistere, prima della galleria ci potrebbe stare bene anche un casello.

Ora ... buon divertimento.

Saluti
Marco Fornaciari


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: domenica 25 luglio 2010, 9:56 
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Iscritto il: sabato 5 dicembre 2009, 8:24
Messaggi: 43
Marco, ti voglio bene!
Hai centrato esattamente la linea che ho costruito. Vado a montare uno sganciavagoni all'imbocco della galleria e ci aggiungo di sicuro il cancello. Il mio plastichetto si regge sulle manovre, in quanto non ha linee circolari, ma solo andirivieni di vario tipo, ma questa della kof che appena esce in galleria si sgancia dal convoglio il quale viene rilevato dalla 218 fs per le manovre di scalo merci, beh, è una figata vera! Grazie! Altro che dubbi sul segnale, qui ravvivo una parte del plastico che era nata per essere quasi statica. Prossimo lavoro: raddoppio del binario di sosta all'interno dello stabilimento, raddoppiando il divertimento nella possibilità di manovra.
In fondo come il De Regis "docet" da trent'anni, "chi l'ha detto che per divertircisi, il treno deve girare?".
Buona domenica e grazie davvero per gli spunti.
Roberto


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 Oggetto del messaggio: Re: Quesito per segnale su raccordo industriale
MessaggioInviato: domenica 25 luglio 2010, 21:54 
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Infatti ... le manovre sono il lato divertente :wink: :wink:

Saluti
Marco Fornaciari


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