global ha scritto:
Ciao a tutti. Sto realizzando un raccordo industriale sul mio plastico in ho e, dovendolo dotare "in toto" di segnali (per la stazione ho le idee chiare), mi chiedo e vi chiedo se, per uno stabilimento raccordato da linea esclusivamente dedicata che si diparte dalla medesima stazione e percorsa solo da tradotte dirette o provenienti dallo stabilimento, devo per caso installare un segnale allo scambio di uscita dalla stazione.
Grazie a chi mi risponderà.
Intanto in quale epoca lo ambienti?
E poi quale tipo di raccordo: monocliente o multicliente, raccordo di alcuni km o di pochi metri?
Raccordi per carri consegnati e ripresi alla spicciolata e per treni completi?
Così a memoria.
Le marmotte luminose di tipo modermo direi da fine anni '60 inizio '70, almeno per quel che ho visto io.
Tipicamente segnali sui raccordi industriali che diramano da binari di manovra in stazione non credo né siano mai stati previsti, idem per piena linea. Molto più sicura, anzi, la presenza della sbarra fermacarri. Eventualmente su qualche raccordo poteva essere presente, lato raccordo, il disco imperativo rosso collegato alla posizione degli aghi dello scambio.
Tipicamente la manovre sui raccordi avvenivano ed avvengono a vista.
Per i raccordi in linea sono previste tipicamente tradotte in regime d'interruzione linea.
Poi ci sono i casi specifici di raccordi industriali che in verità sono delle lineee a tutti gli effetti della sicurezza della circolazione, allora in questo caso esiste il segnalamento tradizionale di protezione, con tanto di circuiti di binario. Qui però occorre verificare caso per caso.
Nei raccordi più moderni e in quelli in piena linea, normalmente ho visto anche uno scambio che immette su un corto tronchino all'interno dello stabilimento, le chiavi di liberazione della manovra dello scambio tipicamente sono in dotazione solo alla stazione. Nessun veicolo deve uscire, per nessun motivo, dallo stabilimento senza il consenso della stazione.
In impianti più datati o dove non c'era spazio, poterva esserci il deragliatore: ovvero un ago di scambio su una sola rotaia, in pratica si fà uscire dal binario almeno un asse e lo si fà insabbiare.
Ultimamente ho notato l'uso, al posto delle sbarre fermacarri, delle zeppe fermacarri, magari manovrate tramite macaco o a motore: la funzione è la stessa di quelle manuali poste sotto le ruote dei carri, con una particolarità in più. Se un asse le urta si spezzano i perni di fisaggio (in ottone) all'asta di manovra, conteporaneamente s'interrompe un circuito elettrico, in questo modo oltre all'azione frenante dell zeppa interposta tra ruota rotaia si ha l'immediato segnalamento di allarme alla stazione.
Questo dipositivo di solito è simmetrico, ovvero funziona dai due lati, interviene qualsiasi sia la direzione di provenienza dei veicoli.
Per i raccordi portuali è poi un'altra storia.
Saluti
Marco Fornaciari