Carissimo Alessandro,pensa che quando eravamo piccoli(io e mio fratello)in casa ci era permesso di trafficare coi nostri "tavoli"(="plastici")SOLO d'estate!!poi tornavano in uno stanzino e quindi... ma sempre d'estate c'era un maggiore contatto pure coi treni veri e mi spiego:per andare al mare,proprio in quel di Villapiana,sulla Ionica,era necessario attraversare la ferrata,in particolar modo il PL al km 114(ed ancora oggi ,qui,perfino sui pullman,c' è scritto o si suol dire che si va al "114"!!!);uno dei miei ricordi più marcati nella mente è la visione in lontananza della stazione di Sibari da un lungo rettifilo;mentre aumentava la voglia di giochi,palette,bagni,sabbia etc sentivo la curiosità di vedere, sia pure dai finestrini dell'auto, i treni e lì a Sibari fino al 1971-1972,erano ancora accantonate tante 851 & 625(sia Walsch.che Caprotti-ma questo lo capii dopo...)in servizio invece D 341,Aln 772 e 556...ed al PL della spiaggia quanti convogli ho atteso,sorvegliato dai miei e dalla tata!un paio di questi passaggi mio Papà li filmò e qualche anno fa sono finiti in mio video dedicato al gruppo 625!!
Poi ,nel primo pomeriggio, a casa,disco verde per i treni RR di mio fratello e dal 1964 per quelli miei!
Nelle vacanze più recenti cerco sempre di trovare qualcosa di ferroviario e fermodellistico:due anni fa in Trentino ,gita sulla Malè-Marilleva,visitina al noto negozio di Merano ,dove di fronte una gioielleria che portava il cognome dell'attuale presidente FIMF,esponeva una strana locomotiva diesel pseudo USA come reclame di una marca di orologi...oppure in Toscana da vecchi compagni di università a Livorno,con puntatina a Montecatini dall'Armando-Fiskiotto per comprare le 772 appena uscite!in Sila poi,nella terra di mia moglie,più volte negli anni passati(come nel 2007) gita al Villaggio Mancuso per la mostra dell'A.M.Cz:è sempre meglio che sorbirsi anche durante le ferie tutti gli acciacchi di vicini di casa e parenti;quest'anno??forse una gitarella da voi a Tropea,fra sette gg!
