MALTE ha scritto:
scusa marco che intendi per 626 rinumerati?
Alcune delle prime 626 costruite in realtà furono classificate 625, come era prassi all'epoca (in verità fino all'avvento delle 656, 444 a parte) le locomotive erano distinte a seconda dell'uso previsto: passeggeri, merci, pianura, montagna, ecc.
In più le prime 626 furono distinte anche per progettazione e costruzione: essendo macchine ancora sperimentali non tutte furono progettate integralmente dalle FS.
Solo le 636 non ricevettero il doppio gruppo, pur avendo rapporti diversi, ed in molte col tempo fu unificato il rapporto di trasmissione.
Quindi occorre aggiungere che, sempre a quei tempi, in caso di alienazione anticipata di una locomotiva il suo numero veniva recuperato da una successiva nuova (o dall'ultima).
Quindi dato che c'e stata una guerra in mezzo, diverse macchine sono state ricostruite utilizzando subito i pezzi migliori di quelle danneggiate (es. con 3 ne facevi una), poi magari utilizzando i rimasugli si è ricostituito il parco aggiungendo particolari ex novo. Da non dimenticare che a molte macchine danneggiate andarono distrutti anche i libretti di bordo, per non parlare di numeri verniciati e targhe.
E nell'urgenza di rimmettere in marcia i treni nessuno si prese certamente la briga di verificare le punzonature sui vari particolari, anche perchè furono distrutti molti documenti conservati nei depositio di assegnazione delle macchine.
Di tutto ciò esiste anche discreta documentazione di pubblico dominio.
Il caso più noto è il 428 xxx di ricostruzione post bellica (ora non ricordo) con telaio e cassa di due serie diverse.
Da aggiungere, poi, che il caso della numerazione delle 626 è stato repplicato con le prime tigri.
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Discorso diverso per le locomotive a vapore, di fatto il numero di serie è da ritersi valido quasi esclusivamente per telaio, cabina e non sempre assali. Infatti in fase di GR era prassi normale sostituire: caldaia, cilindri, assi, forno, ecc. con altri di ricambio, a volte nuovi; senza contare le varie sustituzioni con caldaie più efficenti di nuovo progetto. Revisionare in tutto e per tutto la macchina stessa richiedeva un tempo di fermo esagerato.
Tutti gli altri particolari ieri come oggi sono comunque sostituiti con quelli a magazzino.
In pratica dopo ogni GR si aveva e si ha una locomotiva di fatto nuova.
Saluti
Marco Fornaciari