Ciao a tutti!
Tanto per non restare con le mani in mano e visto che in questo forum si "dovrebbe" parlare di modellismo, vi propongo i lavoretti che riesco a fare nel poco tempo libero che posso dedicare all'hobby.
Negli ultimi due mesi, quelli più importanti sono stati l'adattamento della più performante meccanica dell'ICE Roco alla carrozzeria dell'ICE Fleischmann e il miglioramento della Gola del Diavolo nel mio plastico con l'uso di tecniche nuove (per me) nel realizzare la vegetazione e gli alberi.
Da un ICE all'altroDal momento che sono quasi riuscito a comporre il convoglio vero (sono al 80% del convoglio), la meccanica Fleischmann "ha mostrato il fianco" sugli elicoidali rendendo impossibile la salita del convoglio attualmente di 8 carrozze più le locomotive. Per risolvere il problema, le strade erano due; comprare un'altra unità motorizzata per sostituire quella originale dummy oppure, rimotorizzare quella motorizzata.
Scartata la prima soluzione, mi sono concentrato sulla seconda. Dopo un pò di ricerche in rete tra i vari marchi che producevano l'ICE1, ho scelto quello della Roco per quattro motivi principali; il passo delle ruote dei carrelli scarta solo di 0,7 mm da quello Fleischmann, la meccanica è cardanica isostatica il punto di trazione è basso (come sulle E636 per intenderci) e (non da poco) questo modello viene solo venduto in uno start set analogico con tanto di ovale di binari + alimentatore PWM a soli 93 euro!!
Arrivato il pacco, ho subito smontato completamente la unità motorizzata, le modifiche sono state:
-Allungamento di 2 cm della zavorra per portare il passo tra i carrelli uguale a quello Fleischmann perchè l'ICE Roco è in scala 1:100 invece il Fleischmann è 1:90.
-Cambio delle ruote originali Roco (troppo grosse) con quelle Fleischmann (giuste)
-Adattamento delle fiancate dei carrelli Fleischmann alla meccanica del carrello Roco con rifacimento completo delle prese si corrente (una faticata!!)
-Adattamento della zavorra Roco alla cassa Fleischmann con fresature importanti sul muso e nella "pancia" per far combaciare nuovamente le carenature Fleischmann alla cassa Fleischmann (andavo con la fresa a passate di un decimo alla volta e testavo....

)
-Costruzione di un nuovo cinematismo di allontanamento per l'aggancio ravvicinato tra la locomotiva e il convoglio.
-Ricostruzione sistema di aggancio della cassa alla meccanica previa modifica della cassa.
-Ricostruzione degli interni della cabina per permettere la rotazione della scatola ingranaggi (nel modello Fleischmann non c'è questo problema perchè l'impostazione meccanica è uguale alle G lima, con carrello motore posteriore e carrello folle anteriore)
-Ricostruzione del circuito di illuminazione dei fari (bianchi e rossi)
-Allungamento di un giunto cardanico tramite tubetto in alluminio per compensare quello della zavorra.
-Ricablatura elettrica totale con annessa digitalizzazione.
Dopo un mese di lavoro ho finito con piena soddisfazione! A guardare il modello anche da vicino, non si nota nulla di strano, invece appena si muove.... Spettacolo puro!
Per ora vi mostro le immagini che ho scattato quando ho finito la parte meccanica, appena posso faccio delle foto a modello finito.



La Gola Del DiavoloL'altro lavoretto che mi ha impegnato non poco, è stato quello di migliorare la Gola Del Diavolo, cioè la sezione del mio plastico dove la linea di parata scavalca una gola molto stretta e profonda.
Ciò che ho voluto fare è stato di rendere il fondovalle più bucolico. In origine avevo lasciato questa parte molto brulla e aspra con solo il piccolo laghetto (la famigerata pozza

) dentro cui si getta il piccolo torrente e dal quale ha origine un ruscello.
Complice la voglia di sperimentare nuove soluzioni per la vegetazione e per la realizzazione degli alberi, ho messo mano a questo scorcio per addolcirlo un pò, non è ancora finito ma rende già l'idea....
A voi il risultato:
Prima
Dopo



Spero di avervi fatto cosa gradita!
Alla prossima!
Ciao
Despx
