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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 10:34 
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Iscritto il: martedì 4 luglio 2006, 23:47
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AXEL ha scritto:
Fabio464 ha scritto:
AXEL ha scritto:
E poi Alex, facendo vedere in costruzione e l'evolversi della cosa, la gente rimane incuriosita, si chiede come è stato fatto, osserva le metodologie che abbiamo usato e "copia" magari facendolo nel proprio plastico. :wink:

Beh se fare un'apertura non ti costa nulla è un conto,ma far fare chilometri su chilometri a fermodellisti che provengono da altre regioni d'italia,per come la vedo io bisogna mostrare un prodotto finito,altrimenti poi non verranno più :wink:
Io contiuno ad essere irremovibile.Meglio una mostra vera ogni 2-3 anni con tante novità,che non propinare sempre le stesse cose ed a quel punto più che una mostra diventa un museo e io personalmente un museo(se devo fare centinaia di chilometri) lo visito una volta nella vita.E poi sui plastici o moduli finiti che siano bisogna mostrare anche le novità del materiale rotabile e non far girare sempre lo stesso trenino e sempre la stessa composizioni.Perlomeno se si sceglie un epoca di ambientazione cercare di mostare composizioni diverse inerenti a quel periodo(fichè ciò è possibile)Questo è sempre il mio modestissimo parere.Ognuno è libero di fare ciò che vuole,ma di certo non mi aggregherò mai a fare qualcosa in cui non credo.Grazie :)

Alex ma io non apro il plastico solo ai fermodellisti... chi va a vedere un plastico, i fermodellisti sono una piccolissima parte, la maggior pare è la gente o meglio i bambini che ogni volta rimangono affascinati quando vengono a vedere il plastico.
Discorso composizioni e epoche l'ho già sistemato se non addirittura migliorato in quanto noi, ricreando un tratto reale di ferrovia e avendo i grafici reali degli orari 1999-2000, faremo una circolazione ad orario con le composizioni reali del tempo...
Alex, a dirti la verità, il "giocare" con i trenini mi da noia, il ricreare un qualcosa di vero mi da soddisfazioni e vedere entrare dal tuo ingresso anche una scolaresca di quinta liceo scientifico (quindi tutti ragazzi sui 19 anni) e, mentre tu spieghi le caratteristiche di ogni treno che ha circolato, ad esempio, sulla linea dei Giovi, noti che tutti ti guardano e mostrano particolare interesse, facendoti anche svariate domande, e ancor di più sono interessati al plastico e al suo funzionamento (il nostro funziona con 3 computer) è la cosa che per me ha dato molta più soddisfazione che magari ricreare una parte di plastico e, a dirti la verità, non è stata solo una mia soddisfazione, ma è stata di tutti. :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 10:37 
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Iscritto il: sabato 1 dicembre 2007, 15:51
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Fabio464 ha scritto:
Alex, a dirti la verità, il "giocare" con i trenini mi da noia, il ricreare un qualcosa di vero mi da soddisfazioni e vedere entrare dal tuo ingresso anche una scolaresca di quinta liceo scientifico (quindi tutti ragazzi sui 19 anni) e, mentre tu spieghi le caratteristiche di ogni treno che ha circolato, ad esempio, sulla linea dei Giovi, noti che tutti ti guardano e mostrano particolare interesse, facendoti anche svariate domande, e ancor di più sono interessati al plastico e al suo funzionamento (il nostro funziona con 3 computer) è la cosa che per me ha dato molta più soddisfazione che magari ricreare una parte di plastico e, a dirti la verità, non è stata solo una mia soddisfazione, ma è stata di tutti. :wink:

Ma guarda che io facevo un discorso generale.Mica mi riferivo a te.Comunque bravi lodevole iniziativa :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 21:39 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
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Cita:
ste.klausen21 ha scritto:
Far provare il treno ai giovani (e agli adulti), e far vedere i movimenti di una stazione, possono anche essere due attività da svolgere sullo stesso plastico, ma non contemporaneamente.

il Terrunciello ha scritto:
perchè no??


Perchè per dimostrare i movimenti di una stazione, in genere la si usa tutta.
E perchè credo che, quando si fanno movimenti, occorre concentrazione. Avere altri movimenti non prevedibili può mettere in difficoltà.

Cita:
Un momento Stefano te l'ho già detto ma è giusto scriverlo per chi non ha seguito le nostre sempre civilissime discussioni fatte di persona.
Non siamo un gruppo di accazeristi ma di fermodellisti. E nel fermodellismo sono comprese tutte le scale!! Come ti dissi se avessimo il posto e le risorse


Fermodellisti sì, però vedo che nessuno ha il giardinetto delle scale. Mi sembra che in grande maggioranza abbiamo H0 (abbiamo, perchè sono iscritto anch'io).

Cita:
mdp ha scritto :
ALT... STOP... FERMOLA'
Non so che dire degli altri impianti ma vi posso assicurare che l'impianto ferroviario modello di Tropea nulla a che vedere con la parola plastico, che evoca tutt'altro modo di concepire la riproduzione ferroviaria.



Mi fermo volentieri.
Io con l' elenco degli impianti intendevo citare quelli, da mè conosciuti, riproducenti località vere. Ho aggiunto Botti perchè mi sembra che voglia riprodurre Udine (che ho visto solo in foto), e S. Satiro perchè nel filmato direttissima mi è sembrato facilmente contrabbandabile per il vero.


Ma non sapevo che anche il vostro impianto fosse fatto per far circolare i treni secondo il reale orario di servizio.
Quà la mano ! Se non erro, con noi di Klausen'21, siamo già a due impianti con l' orario reale ! Speriamo di aumentare !
Abbiamo avuto i disegni del piano binari dal Compartimento di Verona ed abbiamo trovato il fascicolo linea del 1923 alla Biblioteca Comunale di Trento.

Per la parola plastico. Obiezione accolta !!!
Di solito cerco di usare la parola plastico per qualsiasi tipo di riproduzione, e la parola impianto per quelle che riproducono una precisa realtà, sopratturtto come movimento.

Aggiungo solo che, dopo essere diventato più pignolo coi rotabili (con merito di Enrico Milan), recentemente il fermodellismo stà maturando anche negli impianti (con meriti dell' imperterrito, per quanto abbastanza inascoltato), Saba. Aspettiamo gli sviluppi.

Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 22:12 
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Iscritto il: venerdì 1 ottobre 2010, 16:13
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Località: da casa del signor (Riva) Rossi
ste.klausen21 ha scritto:

Fermodellisti sì, però vedo che nessuno ha il giardinetto delle scale. Mi sembra che in grande maggioranza abbiamo H0 (abbiamo, perchè sono iscritto anch'io).



Direi che pubblicamente abbiamo più che finito di parlare.....ci vediamo domenica!!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: venerdì 5 novembre 2010, 18:11 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
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Località: Svizzera
la mia unica esperienza di esposizione di moduli FREMO (in svizzera, --> magari é dovuto al'clima') non é stata proprio mitica... Era un mega impianto in una palestra.

A parte che in 30 min non ho visto neanche un treno muoversi (forse facevano manovra in un qualche angolo, o avevano problemi tecnici), la cosa mi é sembrata molto 'seriosa' ed i personaggi poco avvicinabili (ma parlavo un tedesco da 'cincali' , quindi mi sarò già screditato in partenza ;o)

E i moduli ...realistici finché vuoi, ma... noiosi come la linea in 1/1 davanti al mio paese! e se passa un treno ogni 20 min , non é fatta per affascinare le masse.

Ma appunto, il modellismo ferroviario é così variegato, ad ognuno la sua interpretazione... ma ho deciso che il Fremo non fa per me.

sebastiano

p.s: ora sto aiutando un amico a fare una linea privata a scartamento ridotto per una esposizione... visto che c'erano 6 treni al giorno nel reale , cosa facciamo... diciamo ai visitatori che il prossimo treno passa tra 3 ore???? :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: venerdì 5 novembre 2010, 20:18 
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Iscritto il: domenica 2 dicembre 2007, 11:43
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Località: Catanzaro
Alex la dice giusta, effettuare delle mostre ogni anno e vedere sempre la stessa cosa diventa noioso, cosa che purtroppo dalle mie parti ancora non hanno capito e non sono riusciti ad afferrare, nonostante ciò sono anche convinto che come diceva Fabio464 sarei più felice a creare delle cose che rappresentino la vera realtà e quindi anche amare la cura con cui è stato fatto (su un forum amico seguo con piacere "l'evolversi" di un utente che crea la stazione di Roma Termini). Per quanto riguarda il FREMO come teoria non è niente male ma come pratica non mi convince proprio...c'è molta gente che ne sta facendo e ne ha fatto una filosofia tipo No Fremo? No Party! Ed attenzione non è una battuta è proprio così. Mi si sono presentate delle situazioni in cui mi venne chieso se ero capace di seguire le norme Fremo per la realizzazione di un modulo e al mio sincero no non ho avuto altre scelte. Il fermodellismo è una passione solitaria in quanto ognuno rappresenterà al meglio quello che vuole realmente e ribadisco che può essere comunque un hobby di gruppo senza seguire nessuna logica "imposta".


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: venerdì 5 novembre 2010, 20:56 
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Nome: Massimiliano Bovaio
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 11:42
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Località: Rabat (Malta)
The Dark Master ha scritto:
Per quanto riguarda il FREMO come teoria non è niente male ma come pratica non mi convince proprio...c'è molta gente che ne sta facendo e ne ha fatto una filosofia tipo No Fremo? No Party! ...Mi si sono presentate delle situazioni in cui mi venne chieso se ero capace di seguire le norme Fremo per la realizzazione di un modulo e al mio sincero no non ho avuto altre scelte.

...bè, come ho avuto modo di dire anche altre volte, il fondamentalismo tout court è sempre un male e, per fortuna, non è la regola ma l'eccezione! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: venerdì 5 novembre 2010, 20:59 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 12:44
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Località: Pavia-Bologna-Pietra Ligure
sebamat ha scritto:
la mia unica esperienza di esposizione di moduli FREMO (in svizzera, --> magari é dovuto al'clima') non é stata proprio mitica... Era un mega impianto in una palestra.
A parte che in 30 min non ho visto neanche un treno muoversi (forse facevano manovra in un qualche angolo, o avevano problemi tecnici), la cosa mi é sembrata molto 'seriosa' ed i personaggi poco avvicinabili (ma parlavo un tedesco da 'cincali' , quindi mi sarò già screditato in partenza ;o)
E i moduli ...realistici finché vuoi, ma... noiosi come la linea in 1/1 davanti al mio paese! e se passa un treno ogni 20 min , non é fatta per affascinare le masse.
Ma appunto, il modellismo ferroviario é così variegato, ad ognuno la sua interpretazione... ma ho deciso che il Fremo non fa per me.

sebastiano

p.s: ora sto aiutando un amico a fare una linea privata a scartamento ridotto per una esposizione... visto che c'erano 6 treni al giorno nel reale , cosa facciamo... diciamo ai visitatori che il prossimo treno passa tra 3 ore???? :lol: :lol:


Sebastiano hai centrato il problema perfettamente...molti si avvicinano alla normativa FREMO senza conoscerne gli scopi, ovvero il movimento ferroviario.

Noiosi come la linea in 1/1, l'hai detto tu :), allora credo proprio che abbiano centrato l'obbiettivo, un treno ogni 20 minuti con un tempo accellerato di 4 :1 vuol dire che per 5 minuti non passa nulla..... in una mostra direi che non è il massimo.
Per le mostre serve movimento ed una linea a bianrio unico ha per forza momenti morti a meno di avere a disposizione molte persone od un funzionamento automatico.

Spero che tu diverta nella costruzione del plastico insieme al tuo amico, poi....quelche treno in più non farebbe male... :D

ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: venerdì 5 novembre 2010, 21:03 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 12:44
Messaggi: 578
Località: Pavia-Bologna-Pietra Ligure
The Dark Master ha scritto:
cut....Ed attenzione non è una battuta è proprio così. Mi si sono presentate delle situazioni in cui mi venne chieso se ero capace di seguire le norme Fremo per la realizzazione di un modulo e al mio sincero no non ho avuto altre scelte. Il fermodellismo è una passione solitaria in quanto ognuno rappresenterà al meglio quello che vuole realmente e ribadisco che può essere comunque un hobby di gruppo senza seguire nessuna logica "imposta".


Beh credo che chi ti ha messo davanti ad una scelta così "drastica" non ha capito una cosa le regole FREMO sono semplici, una testata a norma (ne esistono di tutti i tipi semplice binario, doppio binario, in trincea in rilevato a mezza costa) un binario cod 83, preferbile il 75, e poco altro.......
Invece che ti hanno chiesto, sono curioso... :D ?

ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: domenica 7 novembre 2010, 19:07 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
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Località: Faenza
x Fabio464
x mdp di Tropea

Cita:
Cita:
mdp ha scritto :
ALT... STOP... FERMOLA'
Non so che dire degli altri impianti ma vi posso assicurare che l'impianto ferroviario modello di Tropea nulla a che vedere con la parola plastico, che evoca tutt'altro modo di concepire la riproduzione ferroviaria.

Mi fermo volentieri.
Io con l' elenco degli impianti intendevo citare quelli, da mè conosciuti, riproducenti località vere.


Chiedo scusa ad entrambi perchè nella mia risposta ho fatto confusione.

Rimedio subito.

mdp : vi avevo erroneamente attribuito il movimento secondo l' orario. Me ne scuso. Resta tutto l' apprezzamento per la realizzazione di una stazione che riproduce qualla vera, in una certa epoca e con conoscenza delle particolarità di ciò che si riproduce. Rinnovo i complimenti.


Fabio464 : la mia meraviglia per la circolazione secondo l' orario del vero è, ovviamente, rivolta a voi.

Aggiungo che le esperienze che citi, le abbiamo anche noi con Klausen'21, quando lo esponiamo.
Solitamente vedo che quasi tutte le persone del pubblico osservano attentamente, e capiscono che il convoglio che stà arrivando non è quello appena andato via, ma un altro. Si aiutano, in questo, osservando i particolari che differenziano i vari convogli.
Per noi appassionati possono essere ovvietà, ma per chi fatica a distinguere una locomotiva dall' altra, non sono cose di immediata percezione.
Capiscono subito che non è un cerchio di binari. Già al terzo/ quarto passaggio di convogli diversi uno dall' altro, molti capiscono anche che dietro c' è qualcosa di complesso.

E' un po' come la tua esperienza con la scolaresca. Il pubblico osserva più attento di quanto ci si aspetti.
La maggior parte delle persone non sà di fermodellismo, ma molti sono interessati all' aspetto storico e documentale che la riproduzione del vero rappresenta.
Ascoltano interessati, e non di rado pongono domande pertinenti ed interessanti, sull' impianto vero o sulla realizzazione modellistica.

Credo che aprirsi al pubblico non specialistico, sia un altro modo di diffondere la passione o l' interesse per la ferrovia e per il modellismo ferroviario.
E vedo che la riproduzione del vero ha, verso il pubblico, una calamita in più.

Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: domenica 7 novembre 2010, 21:19 
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Nome: Fabrizio Ferretti
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Località: Fabriano
Mi sono perso cinque pagine di interventi, me le sono rilette con calma e sono giunto ad una mia conclusione che desidero parafrasare con un esempio "umano" seguendo il titolo del treahd: si parte con la masturbazione per arrivare, in ultimo, ad un' orgia!

Ovvero, tutto quel che c'è nel mezzo va bene, ma van bene anche l' inizio solitario e la fine di gruppo!

Van bene anche quelli che persistono solitari, tanto non si diventa ciechi, e van bene anche i gruppi. Dalle mie parti vanno di moda anche altri tipi di trenini.......

Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: domenica 7 novembre 2010, 22:32 
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Iscritto il: mercoledì 24 gennaio 2007, 11:50
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Località: Venezia
Fabrì, me sa che te senti troppi concerti dei Motozappa. :lol: :wink:

Ciao
Andy


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: lunedì 8 novembre 2010, 13:11 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
andicoc ha scritto:
Fabrì, me sa che te senti troppi concerti dei Motozappa. :lol: :wink:

Ciao
Andy

E te, come li conosci????!!!??? Stefano, Mario, Giorgio, li conosco da piccini!
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: lunedì 8 novembre 2010, 13:21 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6804
Località: Regione FVG
Torrino ha scritto:
[...]
Van bene anche quelli che persistono solitari, tanto non si diventa ciechi,
[...]

Se lo fai in scala N, un po' di rischio c'è... :lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: lunedì 8 novembre 2010, 14:13 
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Iscritto il: mercoledì 24 gennaio 2007, 11:50
Messaggi: 1512
Località: Venezia
Torrino ha scritto:
andicoc ha scritto:
Fabrì, me sa che te senti troppi concerti dei Motozappa. :lol: :wink:

E te, come li conosci????!!!??? Stefano, Mario, Giorgio, li conosco da piccini!
Fabrizio.
La loro fama travalica i confini delle Marche (d'altronde, per dove state, non è manco tanto difficile :lol: ). E poi c'è l'internete...

Ciao
Andy


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