Oggi ho finalmente preso TTM n°44.
Ho letto l'articolo "Monterivadi, treni e mare in scala N" dell'amico Alessandro La Torre.
Confermo quello che avevo già immaginato: fantasticoo!!
Realismo al top, dettagli minuziosi, praticamente da diorama; insomma, un plastirama in N che sembra un diorama in H0.
Veramente un esempio mirabile di quanto si possa fare con le proprie mani.
Mi preme ricordare infatti che, contrariamente alle mode odierne, Alex ha usato materiali comuni e poco costosi, utilizzandoli al meglio e con risultati incredibili.
Il concetto stesso del suo plastirama, inoltre, è all'avanguardia. L'impianto infatti può avere una confugurazione ad ovale oppure P.A.P. (da punto a punto), e può essere comodamente collocato su un ripiano senza occupare molto spazio.
Insomma, un esempio da seguire, in particolar modo per coloro che continuano a pensare che per un bell'impianto bisogna comprare chili di materiale commerciale e spendere cifre da capogiro.
Gli impianti più belli sono quelli dove si realizzano in proprio la maggior parte degli elementi (e magari anche dei rotabili...!); questo consente di avere realizzazioni originali, ben lontane e sicuramente più interessanti di quelle stereotipate, con la solita stazioncina in resina, il solito magazzino merci e gli alberini tutti uguali, che si possono osservare nella maggior parte dei plastici nostrani (anche in H0).
Grazie quindi ad Alex per questo fantastico plastirama, e grazie anche a TTM e alla sua redazione, così accorta ed attenta nel promuovere le realizzazioni dei modellisti più abili e più promettenti nel panorama fermodellistico, in H0 ed in N (quest'ultima sempre trascurata nelle pubblicazioni).
ComplimeNti ancora, Alex!!

Sei veramente un mito!!
Carlo.