Oggi è sabato 28 febbraio 2026, 23:06

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 50 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Dove?
MessaggioInviato: sabato 17 giugno 2006, 14:06 
Non connesso

Nome: Maurizio Bellesia
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 18:05
Messaggi: 1494
Località: MATVTIA
Qui: sul libro di G. R. Williams dal titolo : " L'arte del modellismo ferroviario" edito da Mursia.

Ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 19 giugno 2006, 13:35 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 19:38
Messaggi: 134
Località: bergamo
JOHN ALLEN ha applicato all'arte (decima arte come autorevolmente sostenuto) del fermodellismo principi che all'epoca e ancora oggi non tutti conoscono e/o applicano.
Dall'uso dei principi di colorimetria, alle tecniche applicate alle scenografie, all'uso degli specchi per creare spazi inesistenti e dare profondità di campo, dalla cororazione dei rotabili alla realizzazione prospettica degli edifici.
In parte i principi di colorimetria sono stati ripresi e ben sviluppati su alcuni articoli di TTM che trattavano della riproduzione in scala dei modelli e del concetto di "realismo".
Ho letto, che JOHN ALLEN aveva una profonda conoscenza (per ragioni professionali) delle arti pittoriche e ciò ha contribuito molto alla realizzazione dei suoi capolavori.
Ritengo che JOHN ALLEN abbia creato uno "stile" che necessariamente non deve essere considerato la migliore via per la riproduzione in scala ma tuttavia rappresenta un punto di riferimento assoluto;
la mia impressione è che lo stile di JOHN ALLEN tenda a riproporre il mondo reale in una scenografia, un immagine di insieme, un poco cinematografica; l'uso di determinati colori, ad esempio rendono la tecnica di JOHN ALLEN paragonabile ai pittori del periodo del romanticismo, se mi consentite l'accostamento.

ciao.

gabriele


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 19 giugno 2006, 18:08 
Non connesso

Iscritto il: domenica 9 aprile 2006, 19:46
Messaggi: 334
Località: milano-Interlaken
IL libro è stato stampato solo in inglese ed in francese il titolo è "En train avec John Allen" di Linn H. Westcott della Pro Rail International io l'ho trovato in Svizzera.
Inoltre ho trovato anche la videocassetta con le rare immagini del primo G.D. RR il titolo è "Gorre & Daphetid" della Sunday River Production veramente unico peccato per la brutta fine che ha fatto :cry:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 19 giugno 2006, 20:51 
Non connesso

Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
Non c'è dubbio alcuno che il "Mago di Monterey"sia stato uno dei più grandi modellisti al mondo, però, come fa notare Claudio Mussinato, trasportare totalmente il suo modo di costruire il paesaggio nello stile italiano non è del tutto possibile, la nostra orografia non permette super spettacolarizzazioni, i nostri colori, le nostre montagne, sono abbastanza diversi, non abbiamo enormi canyon attraversati da impetuosi rivers.
Quando pensiamo ai plastici americani vediamo solo questo, arditi ponti in legno, ferrovie forestali, - credo che l'unico esempio italiano sia stato nel Casentino-, ferrovie minerarie.....
Posso condividere le tecniche, lo studio delle scenografie, l'uso delle quinte, ma il nostro paesaggio è più dolce e rilassante e non può avere un aspetto totalmente selvaggio e leggendario.-
Ciao Fabrizio Ferretti.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 20 giugno 2006, 10:30 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 giugno 2006, 23:17
Messaggi: 305
Località: COMO
upacific ha scritto:
IL libro è stato stampato solo in inglese ed in francese il titolo è "En train avec John Allen" di Linn H. Westcott della Pro Rail International io l'ho trovato in Svizzera.
Inoltre ho trovato anche la videocassetta con le rare immagini del primo G.D. RR il titolo è "Gorre & Daphetid" della Sunday River Production veramente unico peccato per la brutta fine che ha fatto :cry:


Mi puoi dire piu' di preciso la località o il nome della libreria dove l'hai trovato? dato che sono di Como la svizzera non è poi così lontana...
Ma hai trovato quello inglese o quello francese ??? :?:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 20 giugno 2006, 10:48 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 11:48
Messaggi: 1283
Località: TO
http://users.skynet.be/pro-rail/_privat ... rmain1.htm


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 20 giugno 2006, 11:50 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
Ehi, Pik, ma quello (casualmente) è il sito del mitico Le Plat!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 20 giugno 2006, 12:11 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 11:48
Messaggi: 1283
Località: TO
Infatti, Andrea.
E' proprio lui che ha curato la traduzione in francese, ed è anche l'unica edizione ancora disponibile in vendita, quella originale americana essendo esaurita.
Fra l'altro, sempre lui vende "Saluti da Ferbach" versione originale in francese.
Gran bei libri!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 20 giugno 2006, 12:33 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
...che tanto ci hanno insegnato!
Insieme con TTM, naturalmente!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 20 giugno 2006, 15:47 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 giugno 2006, 23:17
Messaggi: 305
Località: COMO
andrea (valpambiana) ha scritto:
...che tanto ci hanno insegnato!
Insieme con TTM, naturalmente!


Ma perchè nessun editore a pensato di pubblicarlo tradotto in italiano visto che hanno tradotto anche quello di Le Plat???


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 20 giugno 2006, 18:31 
Non connesso

Iscritto il: domenica 9 aprile 2006, 19:46
Messaggi: 334
Località: milano-Interlaken
per 740
Bene
ho visto che per la videocassetta ti ha già risposto Pik, grazie,
per il libro ho la versione francese, l'avevo trovato ad una mostra con borsa scambio a Montreux ma ti parlo di una decina di anni fà.
Potresti provare oltre che a qualche bancarella di Novegro ho provato a vedere qualche libro interessante, senza chiedere il prezzo, oppure alla libreria inglese in piazza Cairoli a Mi non ricordo il nome forse Bookshop altri non saprei oltre che a fare un salto dalle parti di Monterey.... :D
ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 20 luglio 2006, 10:49 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 giugno 2006, 23:17
Messaggi: 305
Località: COMO
Pik ha scritto:
http://users.skynet.be/pro-rail/_private/sor/uksormain1.htm


l'ho ordinato e mi e' arrivato settimana scorsa.
spettacolo!!!

grazie x l'informazione.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 20 luglio 2006, 15:29 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
E' vero che i nostri paesaggi sono diversi da quelli americani, ma di sicuro non mancano prospettive spettacolari!
Ci sono certi scorci siciliani o abruzzesi degni del Messico, non parliamo poi della Sardegna.
Per quanto riguarda le montagne, basta un giro per l'Appennino Tosco-Emiliano per trovare qualche scorcio da Montagne Rocciose.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 18 settembre 2006, 10:53 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 giugno 2006, 23:17
Messaggi: 305
Località: COMO
G-master ha scritto:
E' vero che i nostri paesaggi sono diversi da quelli americani, ma di sicuro non mancano prospettive spettacolari!
Ci sono certi scorci siciliani o abruzzesi degni del Messico, non parliamo poi della Sardegna.
Per quanto riguarda le montagne, basta un giro per l'Appennino Tosco-Emiliano per trovare qualche scorcio da Montagne Rocciose.


il mio sogno ( sicuramente non realizzabile ) è costruire una ferrovia proprio simile a questa ma ambientata sulle alpi dell'alto adige:
Digitale, trazione elettrica e a vapore, 2 scartamenti, faller car sistem.
Purtroppo la mancanza di spazio, di finanziamenti, di tempo e di capacità la faranno restare un bel sogno.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 13:40 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:17
Messaggi: 736
Località: Imola
Dopo due anni ritiro su questo filetto perchè tra ieri sera e stanotte mi sono divorato in 6 ore il libro "En train avec John Allen"!!
Sono rimasto affascianato non dal modellista ma dalla genialità di John!!
Pur non conoscendo il francese dopo un pò riuscivo a leggerlo quasi come l'italiano (vabbè che lo stesso ceppo latino aiuta non poco)!!
Stiamo parlando del 1947 quando ha cominciato e, a mio modo di vedere, John era avanti anni luce non solo di noi Italiani ma anche della quasi totalità degli Americani!!
Giochi di specchi fantastici e sconvolgenti, e forme di modellismo da lasciare a bocca aperta il tutto con un tocco di genialità al di fuori della norma!!!
Non lo conoscevo (sì lo so sono ancora abbastanza "ignorante") e ringrazio chi me l'ha fatto conoscere. Se scrivo sul forum è perchè tutti dovremmo conoscerlo ed imparare anche da lui!!!
ciao
mauro


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 50 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: batigol, salva65 e 20 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl