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 Oggetto del messaggio: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: venerdì 11 febbraio 2011, 10:12 
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Nome: Tiziano Peretti
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Salve a tutti,
premetto che posto questa discussione quì, e non nella sezione "Basic primi passi" perchè credo che l'argomento sia di una certa importanza e magari non tutti frequentano l'altra sezione. Ho provato anche a fare una ricerca con la funzione cerca senza esito utile (salvo errori miei....).
Mi sono imbarcato nel restauro di una locomotiva Roco BR 215 (215 036-4) analogica recuperata in un pacco di materiale misto.
Per chi non conosce il modello dico che si tratta di una bella loco con trasmissione cardanica su entrambi i carrelli, la trasmissione avviene, dopo il giunto cardanico, mediante vite senza fine e cascata di ingranaggi che trasmettono il moto ai quattro assi (per coppie, una vite senza fine e una cascata di ingranaggi per ciascun carrello).
Purtroppo, oltre ad alcune pecche minori, la loco ha un problema piuttosto rilevante: le due viti senza fine sono logorate (troppo lavoro probabilmente) in maniera irreparabile.
Mi sono allora interessato per acquistare il pezzo di ricambio, in pratica il prezzo dell'intero asse con la vite è abbastanza elevato (in proporzione, s'intende! Anche perchè è inserito in due boccole in ottone) mentre il costo della sola vite senza fine è contenuto.
Avrei dunque deciso di sostituire la sola vite senza fine, già ma come si fa? Cioè chiedo ai più esperti, come si fa ad estrarre la vecchia vite senza fine e ad inserire la nuova senza fare danni e in maniera rapida ed efficace?
La vite, lo preciso, è in plastica mentre l'asse su cui è calettata è (ovviamente) in acciaio.
Qualora utile posso mettere una foto.
Il problema non credo neanche sia particolarmente complesso da risolvere ma vorrei affrontarlo, come detto, senza fare danni.
Grazie.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: venerdì 11 febbraio 2011, 11:56 
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Iscritto il: lunedì 16 novembre 2009, 13:59
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Se è in plastica (o teflon) allora non dovresti avere difficoltà, anche perchè se le devi comunque sostituire quelle vecchie sono a perdere. Il metodo elegante consiste nell'usare un estrattore tipo questo:
http://safalero.go2000.it/sc.asp?s=79551E4D6C70CCAF78AE674A4D56594C9A36F7195386EBD4683E5E0A5AD50DEADE7C&C=&Id=JP4460373
Costa circa 15€ e lo trovi nei negozi di modelli RC. Devi prendere quello con asse da 1-2mm. che viene usato per rimuovere i pignoni dai motori.

Però nel tuo caso, bloccherei l'asse di acciaio nella morsa da banco (proteggendo il pezzo con un bel giro di nastro) e poi infilerei una pinza a becco piatto sotto la vite senza fine. Dovresti riuscire a sfilarla senza grossi problemi :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: venerdì 11 febbraio 2011, 12:15 
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Nome: Tiziano Peretti
Iscritto il: martedì 11 gennaio 2011, 15:25
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Fulvio Felicioli ha scritto:
Se è in plastica (o teflon) allora non dovresti avere difficoltà, anche perchè se le devi comunque sostituire quelle vecchie sono a perdere. Il metodo elegante consiste nell'usare un estrattore tipo questo:
http://safalero.go2000.it/sc.asp?s=79551E4D6C70CCAF78AE674A4D56594C9A36F7195386EBD4683E5E0A5AD50DEADE7C&C=&Id=JP4460373
Costa circa 15€ e lo trovi nei negozi di modelli RC. Devi prendere quello con asse da 1-2mm. che viene usato per rimuovere i pignoni dai motori.

Però nel tuo caso, bloccherei l'asse di acciaio nella morsa da banco (proteggendo il pezzo con un bel giro di nastro) e poi infilerei una pinza a becco piatto sotto la vite senza fine. Dovresti riuscire a sfilarla senza grossi problemi :wink:

Ciao Fulvio,
ben risentito anche in questa parte del forum.
Bellissimo l'estrattore di Safalero...... come meccanismo comunque è semplice, magari è riproducibile in maniera artigianale, ora vedo cosa ho nel ripostiglio.....
Avevo pensato anch'io di bloccare l'asse ma ho il problema della boccola interna che non lascia molto spazio, magari vedo di fare una foto per farmi capire...... certo poter avere un estrattore adatto renderebbe il lavoro meno "traumatico" nel senso che anzichè strattonare l'asse magari lo fa uscire lentamente.
Piuttosto, e il problema inverso? Una volta estratta la vecchia vite ci sono suggerimenti per infilare la nuova senza danneggiare la filettatura?
Comunque mi rendo conto che ci vuole qualche foto!


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: venerdì 11 febbraio 2011, 12:42 
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Iscritto il: lunedì 16 novembre 2009, 13:59
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Per ricalettare la vite senza fine ho sempre usato un martelletto da gioielliere (con la testa di teflon) e tanta, tanta pazienza...
Anche qui, asse in verticale nella morsa e poi battendo con moooolta delicatezza ho reinserito l'ingranaggio o la vite senza fine. L'ho fatto poco tempo fa sulla vite senza fine di una Aln.663 Lima a cui ho cambiato il motore e lì era pure peggio perchè la vite era di ottone. Per estrarla ho usato con successo l'estrattore di Safalero :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: venerdì 11 febbraio 2011, 18:38 
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Nome: Tiziano Peretti
Iscritto il: martedì 11 gennaio 2011, 15:25
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Fulvio Felicioli ha scritto:
Per ricalettare la vite senza fine ho sempre usato un martelletto da gioielliere (con la testa di teflon) e tanta, tanta pazienza...
Anche qui, asse in verticale nella morsa e poi battendo con moooolta delicatezza ho reinserito l'ingranaggio o la vite senza fine. L'ho fatto poco tempo fa sulla vite senza fine di una Aln.663 Lima a cui ho cambiato il motore e lì era pure peggio perchè la vite era di ottone. Per estrarla ho usato con successo l'estrattore di Safalero :)

Ottimo suggerimento Fulvio,
ora metto qualche foto per far capire la difficoltà:
Allegato:
intero.JPG
intero.JPG [ 38.37 KiB | Osservato 4557 volte ]
Allegato:
dettaglio1.JPG
dettaglio1.JPG [ 19.29 KiB | Osservato 4557 volte ]
Allegato:
dettaglio2.JPG
dettaglio2.JPG [ 18.8 KiB | Osservato 4557 volte ]
come vedi l'asse su cui è calettata la vite è inserita in due boccole di ottone, quella esterna si toglie ovviamente ma l'altra è fermata dalla prima parte del giunto.
Mi sa che sarà un lavoretto di fino, c'è pochissimo spazio tra la vite e la seconda boccola, tu cosa ne pensi?


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 17:59 
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Iscritto il: sabato 10 ottobre 2009, 10:41
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Se non riesci a scalettare la vite senza fine con l'estrattore, un altro sistema è quello di procurarti una lastra rettangolare di acciaio dolce o extradolce, spessore 1 0 1,5mm lunga 8,10 cm e larga 3,4 cm. In pratica và bene il lamierino che funge da zavorra nei carri merci . Messo tra telaio e carrozzeria . ( Se hai un carro lima,rr rotto) Bisogna praticare , nella mezzeria del lamierino in uno dei due lati più lunghi, un asola che deve essere larga 2mm ossia la misura del diametro dell'asse di acciaio e lunga 1 cm. Si fà con un seghetto a mano e poi si allarga eventualmente con una lima. E' importante che l'asola sia precisa in modo che l'asse entri senza eccessivo gioco. A questo punto l'estrattore è pronto. Prendi due pezzi di legno di altezza superiore alla vite +il giunto ( entrambi devono avere la stessa misura . Dopo di che poggi sopra i due pezzi di legno la lastra di ferro e infili l'asse della vite dentro l'asola . A questo punto con il martellino cominci a battere all'estremità dell'asse interponendo un pezzetto di legno oppure di ottone.Devi appoggiare il tutto su una superficie robusta . L'ideale sarebbe una incudine. Dovrebbe scalettare facilmente perche trattandosi di teflon e acciaio la forza di calettamento non è eccessiva . Nel caso di metallo con metallo ( anche ottone e acciaio) occorre piu forza per scalettare i due pezzi.

Saluti
Paolo


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 12:44 
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Nome: Tiziano Peretti
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Eccomi ancora qua, le viti senza fine non sono ancora arrivate e io mi arrovello per vedere come sostituirle al meglio. Ho fatto anche una misura del pezzo:

Allegato:
Olivier_Claudio_0001.jpg
Olivier_Claudio_0001.jpg [ 28.52 KiB | Osservato 4342 volte ]

in pratica lo spazio disponibile per inserire il piede di un eventuale estrattore è di soli 0,86 mm!!
A parte l'ottimo suggerimento di Paolo Macaluso, ed in ogni caso devo trovare un lamierino inferiore al millimetro, chiedo se qualcuno ha l'estrattore commercializzato da Safalerio (e da parecchi altri) di indicarmi cortesemente lo spessore del piede dove c'è l'asola in cui si infila l'asse e soprattutto l'altezza della luce del vano
Allegato:
t_17950.jpg
t_17950.jpg [ 19.96 KiB | Osservato 4342 volte ]


mi riferisco alla versione dell'estrattore più piccola: 0,9-2,2 mm
Grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 13:53 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
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Per sfilare facilmente la vite senza fine dall'albero è sufficiente riscaldare la stessa con un föhn o ancor meglio con una pistola professionale.
Per infilare agevolmente la nuova, devi procedere al contrario raffreddando per alcune ore l'albero in un congelatore. I diversi coefficienti di dilatazione dei due materiali faciliteranno il tuo lavoro.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 14:02 
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Iscritto il: lunedì 16 novembre 2009, 13:59
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Località: Roma
Orient Express ha scritto:
Eccomi ancora qua, le viti senza fine non sono ancora arrivate e io mi arrovello per vedere come sostituirle al meglio. Ho fatto anche una misura del pezzo:

in pratica lo spazio disponibile per inserire il piede di un eventuale estrattore è di soli 0,86 mm!!
A parte l'ottimo suggerimento di Paolo Macaluso, ed in ogni caso devo trovare un lamierino inferiore al millimetro, chiedo se qualcuno ha l'estrattore commercializzato da Safalerio (e da parecchi altri) di indicarmi cortesemente lo spessore del piede dove c'è l'asola in cui si infila l'asse e soprattutto l'altezza della luce del vano

mi riferisco alla versione dell'estrattore più piccola: 0,9-2,2 mm
Grazie


Stasera misuro e ti dico ;)

Assolutamente corretto anche il suggerimento di crosshead. L'unico problema nel tuo caso è che hai anche il bicchierino solidale all'asse d'acciaio. Non so' se scaldando il pezzo quest'ultimo possa danneggiarsi, così come la bronzina d'ottone che potrebbe soffrire del congelamente. Crosshead tu che ne pensi?


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 14:41 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
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Località: Senigallia
Per togliere la vecchia vite ti basta tagliarla piano piano con il cutter, l'estrattore e' superfluo.
Per inserire la nuova se riesci a smontare la parte snodata del giunto dovresti avere lo spazio per inserire un perno verticale e battere con un martelletto.
Naturalmente la nuova vite la appoggi verticale sul piano, essendo in plastica credo basti poca pressione per infilarla.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 15:06 
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Nome: Tiziano Peretti
Iscritto il: martedì 11 gennaio 2011, 15:25
Messaggi: 136
Località: Assisi
Grazie a tutti innanzi tutto per i nuovi suggerimenti.

Fulvio Felicioli ha scritto:
Stasera misuro e ti dico ;)

Ciao Fulvio, Ben risentito. Premetto che ho già individuato un noto negozio di modellismo alla periferia di Roma che vende l'estrattore della foto a 13 euro (buono, no?). Nel tardo pomeriggio invece andrò in un altro noto negozio di modellismo ma al centro per vedere cosa hanno, anche se dubito che pratichino prezzi "abbordabili".......
Vorrei scoprire le carte a questo punto..... Il problema che mi sono posto non è solo quello di estrarre la vite senza fine ma anche di reinserirla correttamente. Ho visto che per il modellismo dinamico automobilistico esistono degli attrezzi combinati estrattore/inseritore. Stavo dunque ragionando sulla possibilità di utilizzare l'estrattore di cui sopra anche per inserire la nuova vite. Sarebbe sufficiente che l'asse entrasse completamente nella luce del vano, a questo punto il martinetto a vite, privo della punta (con un foro dunque di circa 3 millimetri) risulterebbe un perfetto inseritore...... com'è come idea? Ho detto qualche sciocchezza?
In effetti ho pensato che comunque un estrattore mi torna utile, va bene anche per gli assi se non erro e dopo questa riparazione mi rimangono almeno altre 3 o 4 locomotive da resuscitare più un numero rilevante di altro materiale rotabile.......

aro62 ha scritto:
Per togliere la vecchia vite ti basta tagliarla piano piano con il cutter, l'estrattore e' superfluo.
Per inserire la nuova se riesci a smontare la parte snodata del giunto dovresti avere lo spazio per inserire un perno verticale e battere con un martelletto.
Naturalmente la nuova vite la appoggi verticale sul piano, essendo in plastica credo basti poca pressione per infilarla.

Ottimo suggerimento Aro. La parte snodata è particolare ma quelle volpi della Roco l'hanno pensata bene, se guardi il disegno rispetto alla foto ti accorgi che ho eliminato metà del giunto snodato che è interamente in plastica, l'altra metà che resta montata sull'asse ha la pallina di snodo (sempre in plastica) in cima ma....... la pallina è forata proprio all'altezza e nel verso dell'asse (ho tratteggiato il foro sul disegno), quindi mi basterebbe infilare nel foro un perno di diametro uguale all'asse (1,94 mm), magari ricavato da un chiodo, e posso procedere come dici tu......


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MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 15:13 
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Per Orient Express,

ho l'estrattore di cui parli e lo spessore della parte con l'asola è di 1mm.Prova a fare come ti ho suggerito.
Trova un lamierino da 0,8 mm di spessore . Ribadisco che dovresti scalettarlo facilmente perche si tratta di teflon e acciaio per cui la forza di accoppiamento non è eccessiva!.
Prova e poi mi fai sapere.
saluti
Paolo


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MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 16:19 
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Fulvio Felicioli ha scritto:

L'unico problema nel tuo caso è che hai anche il bicchierino solidale all'asse d'acciaio. Non so' se scaldando il pezzo quest'ultimo possa danneggiarsi, così come la bronzina d'ottone che potrebbe soffrire del congelamente. Crosshead tu che ne pensi?


Penso che non ci si debba affogare in un bicchier d'acqua.
Si deve scaldare solamente la vite fino al punto in cui diventa possibile sfilarla afferrandola col pollice e l'indice, per il congelatore no problem, ho ripetuto decine di volte queste semplici operazioni anche con più sofisticati meccanismi di orologi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 21:58 
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Nome: Tiziano Peretti
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Semi OT......
come preannunciato, nel pomeriggio sono uscito e prima di tornare a casa sono passato dal negozio di modellismo in centro..... Entro, negozio vuoto (di questi tempi!), giro un attimo davanti alle vetrine, quella dei treni è tristissima, piccola e inquietante, alle pareti tante scatole dei soliti modelli statici e molti modelli radiocomandati (sto parlando di uno dei più "rinomati" negozi del centro di Roma!). Quando entro dico buongiorno, mi risponde il primo commesso dietro al banco (sono in tre nel negozio a servire, se non ho visto male) - che sta litigando con un computer - con un buongiorno modello oltretomba! Dico tra me e me che forse è la crisi di vendite che inasprisce gli animi (sono il solo potenziale cliente!) anche se ricordo bene come in questo tipo di attività (i negozi di modellismo!) si trovavano sempre quei vecchietti sempre giovani (perchè giocano!) e sempre col sorriso sulle labbra che facevano apparire anche il più povero dei negozi come il Paese dei Balocchi. A questo punto prendo coraggio (l'ambiente è leggermente opprimente....) e chiedo a "quello dell'oltretomba": "scusi, cercavo un estrattore di pignoni". Lui solleva la testa e strabuzza gli occhi: " un estrattore di cosa?" E senza darmi il tempo di ribadire il nome corretto chiama a gran voce da una parte all'altra del negozio quello che sembra essere il proprietario: " Marioooo (nome di fantasia), abbiamo ESTRATTORI DI PINOLI (!!!)"....... Immediatamento intervengo e preciso che non si tratta di PINOLI ma di PIGNONI! Mario allora mi apostrofa: "ma si tratta di qualcosa (QUALCOSA????) per i modelli radiocomandati?" Gli spiego che sono un fermodellista e che l'estrattore si usa anche per estrarre le ruote dei carrelli. Mario mi fredda subito: "No, quella roba non ce l'ho"....... Mi riprendo dal trauma, saluto nuovamente (insalutato!) e lascio il sepolcro.....pardon il negozio! Sono in strada con un bel cielo pomeridiano azzurro diretto verso casa a pensare come possa il commesso di un negozio di modellismo non solo non sapere che esistono gli "estrattori di pignoni" ma confonderli con gli "estrattori di pinoli" (ma esistono????).
A parte il tono tragicomico che ho dato al racconto, giuro che è tutto vero, parola per parola! Di certo nel noto negozio del centro non mi vedranno mai più e ho il dubbio che anche tanti altri clienti siano scappati o siano in procinto di farlo......
Morale: mai confondere i pignoni con i pinoli.....! :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Sostituzione vite senza fine. Come si fa?
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 3:18 
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Iscritto il: mercoledì 28 gennaio 2009, 18:12
Messaggi: 2307
Località: Più a est di Vienna
Secondo me era buono il primo suggerimento di Paolo Macaluso; per ovviare al problema del poco spazio tra vite e boccola devi semplicemente inforchettare l'asse nell'asola proprio all'altezza della boccola.
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