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 Oggetto del messaggio: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: domenica 13 marzo 2011, 19:38 
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Nome: Tiziano Peretti
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Salve a tutti,
sono impegnato nel ripristino di una locomotiva BR 01 220 Fleischmann recuperata in un "pacco misto".
Le condizioni sono accettabili ma ho assolutamente bisogno di un chiarimento elettrico.
La loco in argomento ha il motore nel tender, le prese di corrente sono invece nella locomotiva. Credo che il possessore precedente abbia manomesso i (semplici) collegamenti all'interno del tender mentre io vorrei rimettere tutto a posto. I fili di alimentazione provenienti dalla locomotiva vanno, al momento, direttamente sui contatti del motore, in parallelo a tali contatti c'è un condensatore a tubetto premontato sui porta carboncini, il fatto è che esiste un secondo condensatore di colore verde collocato in un apposito vano ricavato nella zavorra del tender che non capisco come vada collegato, inoltre esiste un contatto nella parte alta del motore (una massa???) a cui era saldato certamente un filo e che ora è "disoccupato".
Mi rivolgo ha chi ha tale macchina se potesse controllare i collegamenti e fornirmi uno schema anche approssimativo.
Sul sito della Fleishmann ho scaricato il foglio ricambi, l'unico disponibile è il 4170 (molto scarabocchiato.....) ma la loco potrebbe essere anche la 1362 (01 220 DB - corrente continua), il foglio ovviamente nulla dice in merito ai collegamenti elettrici ed anzi non nomina nemmeno il citato condensatore verde.
La loco sembra anche predisposta per il generatore di fumo.....
Grazie in anticipo per il supporto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: domenica 13 marzo 2011, 21:16 
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Ciao Carissimo
la locomotiva è quella anni 70 (credo di sì) oppure una più recente?
In ambedue i casi, in settimana faccio foto e ti mando lo schema. Abbi solo un attimo di pazienza ;-)


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 Oggetto del messaggio: Re: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2011, 0:23 
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Nome: Tiziano Peretti
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Fulvio Felicioli ha scritto:
Ciao Carissimo
la locomotiva è quella anni 70 (credo di sì) oppure una più recente?
In ambedue i casi, in settimana faccio foto e ti mando lo schema. Abbi solo un attimo di pazienza ;-)


Ciao Fulvio,
confermo che la locomotiva, per quanto ne so, è quella degli anni '70.
Il motore è quello piatto simile al noto G della Lima.
In alto sulla cassa, sulla vite di chiusura del motore, è presente, come ho detto, una paglietta alla quale doveva essere saldato un filo. Sia nel tender che nella locomotiva è presente una lampadina che accende le luci, non ho traccia però nella mia loco di diodi.
Attendo fiducioso......


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 Oggetto del messaggio: Re: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2011, 9:49 
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Nome: Tiziano Peretti
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Aggiungo qualche particolare preso dal foglio ricambi:

Allegato:
motore.jpg
motore.jpg [ 17.41 KiB | Osservato 1669 volte ]

questo è il motore, il piccolo condensatore a tubetto è montato tra i due contatti porta carboncino.




Allegato:
insieme.jpg
insieme.jpg [ 38.29 KiB | Osservato 1669 volte ]

in questa immagine invece si intravede il componente 64 4001 definito nell'elenco "ventilzelle" (???). Fisicamente assomiglia ad un condensatore poliestere, è inserito in un vano dedicato ricavato nella parte alta della zavorra ed ha due contatti che escono verso l'alto. Dato che il condensatore (a tubetto) esiste già montato in parallelo ai contatti del motore mi sono chiesto quale sia la funzione di questo secondo condensatore perchè è evidente che un uso ce l'ha....
Nell'immagine si vede anche il contatto a paglietta che nella mia loco non è collegato a nessuno (ma presenta netti segni di saldatura).

Anche la lampadina mi chiedo se vada collegata direttamente ai contatti del motore o abbia bisogno di qualcosa (diodo, collegata al "ventilzelle"?)........


Ultima modifica di Orient Express il lunedì 14 marzo 2011, 9:52, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2011, 9:52 
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Sì, è la locomotiva anni 70' col motore simile al G Lima.
Posso aiutarti senz'altro, la mia è tutta originale quindi posso farti foto e ricavare schema senza problemi. Stay tuned!


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 Oggetto del messaggio: Re: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2011, 11:05 
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Nome: Tiziano Peretti
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Fulvio Felicioli ha scritto:
Sì, è la locomotiva anni 70' col motore simile al G Lima.
Posso aiutarti senz'altro, la mia è tutta originale quindi posso farti foto e ricavare schema senza problemi. Stay tuned!


Grazie Fulvio, sei sempre gentilissimo!
Mi incuriosisce molto l'uso del "ventilzelle", coi traduttori online ho ottenuto praticamente sempre lo stesso significato: "cella valvola", come dire interruttore o forse "diodo"???? Fisicamente è diverso da un diodo moderno ma all'epoca esistevano anche i vecchi diodi al selenio...... Lo dico perchè il condensatore 64 4101 è descritto proprio come "kondensator", dunque componente ben diverso da un "ventilzelle"........


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 Oggetto del messaggio: Re: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: lunedì 14 marzo 2011, 22:40 
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Nome: Tiziano Peretti
Iscritto il: martedì 11 gennaio 2011, 15:25
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Aggiornamento: ho interpellato il mio amico tedesco Lok-Dok (il mio fornitore di fiducia di ricambi Roco, Fleishmann ecc.) a proposito del componente "ventilzelle" ed ecco la risposta:

Hello Tiziano,
the "Ventilzelle" is an older version of a diode for the tenderlight.
It works like a diode :When you drive forward the tenderlight is out and when you drive backward
the light is on.
Kind regards
Michael

Dunque si tratta di un vecchio tipo di diodo...... incredibile.........

Fulvio, aspetto le tue foto per capire come ricollegare il tutto, grazie per la disponibilità.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: martedì 15 marzo 2011, 13:36 
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Allora, l'impianto elettrico è semplice.
Sulla derivazione isolata sono attestati il cavo marrone del positivo proveniente dalla locomotiva, un capo del diodo e un capo dell'induttanza che va poi al polo del motore.
L'altro capo del diodo va direttamente alla lampada, che è a sua volta a massa col telaio del tender (che conduce il polo negativo). Il polo negativo del motore è a sua volta a massa sul tender tramite la carcassa ed è collegato al cavo nero (negativo) proveniente dalla locomotiva. Tra i due poli del motore si trova il classico condensatore antidisturbo. Sulla locomotiva, troviamo le prese corrente destra/sinistra isolate dal telaio. Sia la lampada anteriore che il generatore di fumo sono in parallelo e direttamente collegate alle prese corrente. Il diodo originale può essere tranquillamente sostituito con un 1N4007, così come il condensatore e l'induttanza possono essere recuperati ad esempio da una macchina digitalizzata a cui sono state rimosse. Se ti servono basta chiedere, me ne sono avanzate diverse.
Ti allego lo schema visivo e quello elettrico oltre a tre foto esplicative.
Per qualsiasi altra cosa, sono qui :)


Allegati:
Schema elettrico BR01 220.jpg
Schema elettrico BR01 220.jpg [ 40.77 KiB | Osservato 1573 volte ]
schema br 01 220.jpg
schema br 01 220.jpg [ 29.43 KiB | Osservato 1573 volte ]
14032011053.jpg
14032011053.jpg [ 103.15 KiB | Osservato 1573 volte ]
14032011052.jpg
14032011052.jpg [ 140.4 KiB | Osservato 1573 volte ]
14032011051.jpg
14032011051.jpg [ 120.86 KiB | Osservato 1573 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: martedì 15 marzo 2011, 14:08 
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Nome: Tiziano Peretti
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Fulvio Felicioli ha scritto:
Allora, l'impianto elettrico è semplice.
Sulla derivazione isolata sono attestati il cavo marrone del positivo proveniente dalla locomotiva, un capo del diodo e un capo dell'induttanza che va poi al polo del motore.
L'altro capo del diodo va direttamente alla lampada, che è a sua volta a massa col telaio del tender (che conduce il polo negativo). Il polo negativo del motore è a sua volta a massa sul tender tramite la carcassa ed è collegato al cavo nero (negativo) proveniente dalla locomotiva. Tra i due poli del motore si trova il classico condensatore antidisturbo. Sulla locomotiva, troviamo le prese corrente destra/sinistra isolate dal telaio. Sia la lampada anteriore che il generatore di fumo sono in parallelo e direttamente collegate alle prese corrente. Il diodo originale può essere tranquillamente sostituito con un 1N4007, così come il condensatore e l'induttanza possono essere recuperati ad esempio da una macchina digitalizzata a cui sono state rimosse. Se ti servono basta chiedere, me ne sono avanzate diverse.
Ti allego lo schema visivo e quello elettrico oltre a tre foto esplicative.
Per qualsiasi altra cosa, sono qui :)


Grazie Fulvio, sei come al solito preziosissimo......
Allora, finalmente è tutto chiaro, nella mia locomotiva l'induttanza era stata eliminata e il diodo non è connesso (!!!), proverò a testarlo, mi piacerebbe che funzionasse per mantenere la maggiore originalità possibile. Purtroppo il filo marrone/nero è stato sostituito per un tratto tra il corpo locomotiva e i contatti sul motore con del moderno filo rosso/nero (tristissimo!), probabilmente si era rotto e hanno provveduto come hanno potuto...... proverò a smontare la parte dei contatti e a rovesciare il filo così da avere ancora visibile all'esterno il tratto nero/marrone originale. Starò attento a rispettare la polarità dei fili (io sono ancora all'analogico puro...), se non sbaglio le norme NEM prevedono che quando il binario di destra è positivo la locomotiva deve muoversi in avanti......
Il condensatore mi sembra a posto, eventualmente gli do una misurata.
Grazie per la disponibilità a fornirmi i pezzi ma ce la dovrei fare (e poi non voglio esagerare con la richiesta di supporto), sono un noto maneggione elettronico e dovrei riuscire a recuperare sia la bobinetta che, se serviranno, il condensatore e il diodo.
Una curiosità, come mi confermi la locomotiva poteva montare il generatore di fumo, si trattava di un accessorio originale della Fleishmann o poteva montare anche quello di altre marche? Nella mia il vano verticale posto dietro la lampadina anteriore è vuoto e il camino è chiuso verso l'esterno con un piccolo tappo di plastica amovibile.
Un'ultimo paio di consigli: ho notato che alcune ruote hanno la parte interna del cerchione (non quella che rotola sui binari ma proprio la parte che affaccia verso l'altra ruota dello stesso asse, leggermente rovinata; trattandosi del punto dove si appoggiano le spazzole prendi corrente, posso farci qualcosa? E' possibile infine togliere in qualche maniera delle tracce di cianoacrilato da uno dei vetri della cabina?
E' un restauro duro.......
Grazie ancora per il supporto


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Insisti, che restaurare e' un'attivita' rilassante e divertente (beh, non sempre...)
Per il cianoacrilato sui vetri, io mi trovo bene con quei prodotti per lucidare i CD o i display dei telefonini, composti da un liquido e da pezzuole blandamente abrasive; e' il principio del dentifricio (anzi, dovrebbe funzionare pure lui, ed altri ti consiglieranno altri sistemi, concettualmente simili), dopo aver tolto il grosso dei residui si procede ad una lucidatura del vetro e, con pazienza, piano piano si riesce ad eliminare la parte danneggiata. Le venature bianche prodotte dai soli vapori di ciano, senza danni alla plastica, si tolgono invece con olio d'oliva (bagnandoci un cotton-fioc ad esempio). Di cose ne so' poche, ma le poche che so' le ripeto in continuazione a tutti :-)


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 Oggetto del messaggio: Re: Ripristino BR 01 220 Fleischmann
MessaggioInviato: mercoledì 16 marzo 2011, 0:29 
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Riccardo Giangualano ha scritto:
Insisti, che restaurare e' un'attivita' rilassante e divertente (beh, non sempre...)
Per il cianoacrilato sui vetri, io mi trovo bene con quei prodotti per lucidare i CD o i display dei telefonini, composti da un liquido e da pezzuole blandamente abrasive; e' il principio del dentifricio (anzi, dovrebbe funzionare pure lui, ed altri ti consiglieranno altri sistemi, concettualmente simili), dopo aver tolto il grosso dei residui si procede ad una lucidatura del vetro e, con pazienza, piano piano si riesce ad eliminare la parte danneggiata. Le venature bianche prodotte dai soli vapori di ciano, senza danni alla plastica, si tolgono invece con olio d'oliva (bagnandoci un cotton-fioc ad esempio). Di cose ne so' poche, ma le poche che so' le ripeto in continuazione a tutti :-)


Grazie Riccardo,
la condivisione è una preziosa dote........ provo senz'altro come mi hai detto.


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