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 Oggetto del messaggio: Bus comune in rame
MessaggioInviato: mercoledì 4 maggio 2011, 22:17 
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Iscritto il: lunedì 30 novembre 2009, 23:48
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Salve a tutti. Da alcuni mesi procedo alacremente con il mio progetto di un plastico discretamente impegnativo, che occupa interamente (salvo i passaggi) una stanza di poco meno di 30 mq (6 x5).
Finito completamente il telaio aperto "open grid" in legno, e impostato tutto il "piano zero" con tre stazioni nascoste oltre allla parte del grande deposito locomotive al piano 1 con piattaforma e rimessa per 24 posti. Se interesserà qualcuno, a breve magari aprirò un post apposito con fotografie e resoconti vari.

Intanto mi trovo a dover procedere col cablaggio di tutta la parte nascosta, e a tale scopo ho pensato che, volendo portare l'alimentazione sul tracciato nel modo più diffuso ed efficace possibile, vorrei installare un "bus" con i due cavi di alimentazione che girano sottoplancia lungo tutto il tracciato e ai quali bus possa poi attaccare i cavetti di alimentazione saldati ai binari almeno ogni metro lineare di tracciato (magari anche meno, nei limite del possibile, visto che solo oltre 200 metri di binari ...)
Per realizzare questo "bus" di alimentazione generale, per motivi di praticità pensavo di non uitlizzare un cavo lettrico tradizionale con guaina - che bisognerebbe "spelare " ad ogni connessione con dispendio di tempo e difficoltà varie - bensì di "portare in giro" due cavi di rame del tipo di quelli smaltati per i rocchetti che si usano per gli avvolgimenti (tipo questo) fissandolo sotto il telaio e al quale risulterà poi abbastanza agevole saldare i cavallotti di alimentazione dei binari, anche lavorando in ambiente "scomodo", sotto il telaio, appunto.
Vorrei sapere le vostre opinioni.
Che ne pensate? Un cavo del genere sarebbe adatto?
E la mia è' una idea un minimo "originale" (oltre che valida, si spera.... :) ) oppure ho "scoperto l'acqua calda"?
Un saluto a tutti
Marco


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: mercoledì 4 maggio 2011, 22:40 
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Ciao Principe
Diciamo Acqua tiepida. :D :D :D :D :D :D
Non credere che sia piú semplice levare la smaltatuta ad un filo di rame,(perche comunque la dovraii levare per saldarlo) con una limetta,forse e piu fastidioso che levare la guaina con un normalissimo cutter.
Comunque io opterei per fare un cordone cosi composto tagli una x quantita di cavetti,diciamo tranci da 50 cm o 1 mt. ci spelli le punte e dua a due li infili su un terminal di MAMMUT,credo si chiamino cosi quelli affaretti per collegare i cavi ci sono colorati e trasparenti poi con un cacciavite piccolo si stringe il cavo(occhio fai un continuo dove le due estremita,una di ogni cavo entrano in una nicchia del mammut.l'altra la lasci libera.diventa quella la spina che ti troverai a disposizione dove ti serve ed il cordone lo fai lungo quanto ti pare ogni giunto e una spina.Come al solito Piu facile a dirsi che a farsi.
Bruno
P.S.
Ovviamente che vogliamo le foto......Quanto Prima
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: mercoledì 4 maggio 2011, 23:41 
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Iscritto il: lunedì 30 novembre 2009, 23:48
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Grzie Bruno, anche la tua è una buona idea... :D

Però mi sembra che il filo di rame si possa trovare anche in vendita non smaltato, giusto?


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: mercoledì 4 maggio 2011, 23:55 
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Iscritto il: lunedì 21 marzo 2011, 22:55
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Località: a Est di Rapa Nui
Certamente Principe.
In quel caso userei uno della dimensione di un normale impianto domestico e farei cosi.:Sotto plancia ognii metro all'incirca,pianterei dei chiodi Lunghi circa 8 cm.ai quali avvolgerei due o tre giri il filo nudo cosi comé.con una certa tensione ragiungi il secondo chiodo e sempre tenendolo teso ci fai un paio di giri e cosi via fino all ùltimo.Due o tre linee parallele o meno,secondo le tue necessita.Alimenti il cavo in un estremo e ti ritrovi tutto sotto tensione sotto e libero.in qualunque punto prendi la corrente con la massima libertá.Ovviamente farai attenzione che non incontri altri cavi non isolati.
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 0:02 
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Iscritto il: venerdì 17 marzo 2006, 14:12
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Località: Luzern, Schweiz
Io sono a favore del metodo con i mammut (quelli piccoli) e cavo inguainato. Avevo anche io considerato il filo di rame "nudo"
dopo aver utilizzato il classico cavo da 2mm di sezione che si usa per gli impianti elettrici, quando ad un certo punto mi e'
capitato sottomano un mammut e ho iniziato a ragionare...

Col filo di rame nudo, c'e' sempre il rischio di mettere l'impianto in corto circuito... lo so che e' tutto sottoplancia, pero'
non si sa mai. Murphy e' sempre mooooolto attento... :D

Rimanendo su questo tema, c'era uno che ho conosciuto anni e anni fa che aveva fatto si' lo stesso sistema, ma col
220... e aveva messo morsetti a coccodrillo a tutti gli utensili, cosi' aveva la tensione di rete sempre a portata.

Non so quante volte c'ha preso una "briscola"...

a.


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 0:07 
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Iscritto il: lunedì 30 novembre 2009, 23:48
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alessandro_danti_GMFF ha scritto:
c'era uno che ho conosciuto anni e anni fa che aveva fatto si' lo stesso sistema, ma col
220... e aveva messo morsetti a coccodrillo a tutti gli utensili, cosi' aveva la tensione di rete sempre a portata.


:shock: :shock: :shock: :shock: :shock:

era prima o dopo la legge Basaglia che abolì i manicomi?


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 0:33 
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Iscritto il: lunedì 21 marzo 2011, 22:55
Messaggi: 1098
Località: a Est di Rapa Nui
alessandro_danti_GMFF ha scritto:
Io sono a favore del metodo con i mammut (quelli piccoli) e cavo inguainato. Avevo anche io considerato il filo di rame "nudo"
dopo aver utilizzato il classico cavo da 2mm di sezione che si usa per gli impianti elettrici, quando ad un certo punto mi e'
capitato sottomano un mammut e ho iniziato a ragionare...

Col filo di rame nudo, c'e' sempre il rischio di mettere l'impianto in corto circuito... lo so che e' tutto sottoplancia, pero'
non si sa mai. Murphy e' sempre mooooolto attento... :D

Rimanendo su questo tema, c'era uno che ho conosciuto anni e anni fa che aveva fatto si' lo stesso sistema, ma col
220... e aveva messo morsetti a coccodrillo a tutti gli utensili, cosi' aveva la tensione di rete sempre a portata.

Non so quante volte c'ha preso una "briscola"...

a.

E aveva anche un pantografo in testa? :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: o raggionava da se?


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 0:43 
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Iscritto il: martedì 4 maggio 2010, 7:26
Messaggi: 164
EHI EHI MAI GIOCARE CON LA TENSIONE DI RETE DOMESTICA SENZA LE ADEGUATE PRECAUZIONI PERCHE' PUO ESSERE MOOOOOOOLTO PERICOLOSA!!!!!!!!!!!

detto questo: usare rame nudo non è conveniente inquanto il rame tende ad ossidarsi e questo porta a svariati falsi contatti e interruzioni di linea, causando più guasti e ritardi che neanche TRENITALIA...

Preferite i mammut o i morsetti a cappuccio, con cavi guainati del tipo usati per alimentare le casse acustiche delle auto, sono migliori di qualità perche costituiti da sottilissimi fili di rame stagnato (significa coefficiente di resistenza inferiore detto in termini tecnici e minore ossidazione) le sezioni sono moltissime anche enormi, anche se i prezzi leggermente più alti rispetto ai cavi per alimentazione elettrica civile. se non avete dimestichezza con tronchesi o forbici per la spellatura dotatevi di un comunissimo spellafili, costa 2 lire e vi fa andare spediti.
poi esistono dei morsetti a punzone costituiti da una vita a punta che avvitando fora la gomma e tocca il rame quindi nn c'è neppure bisogno di spellare.

Scuusate il modo contorto di scrivere e qualche corbelleria ma a quest'ora nn mi viene facile pensare all elettricità
Infine complimenti per l'enorme progetto


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 9:23 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Località: Firenze
ricordo anche che il filo di rame (nudo o no) è molto più rigido del normale filo elettrico da impianti, per cui se si fanno curve secche può screpolarsi e ridurre la sezione.

A parte calcolare il diametro del filo secondo la corrente che ci passa, il metodo con mammut è uno dei migliori secondo me: se non si vuole interrompere il filo, ho verificato che utilizzando uno spellafili automatico, la maggior parte dei fili elettrici si spella anche lungo il filo, facilitando quindi collegamenti intermedi.

ovviamente i cavi x altoparlanti sono i migliori, ma costano di più....

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: giovedì 5 maggio 2011, 13:27 
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Iscritto il: lunedì 21 marzo 2011, 22:55
Messaggi: 1098
Località: a Est di Rapa Nui
Marco.
Raccomandazione forse inutile,Ma so per esperienza che quando si e molto impegnato su un fronte del plastico(specie sotto plancia)si possono trascurare dei dettagli creando non pochi grattacapi in futuro.Quindi te la dico e poi vedi tu:
RICORDATI di non entrare in conflitto con eventuali sezionamenti delle vie,visto che questi tratti vanno alimentati autonomamente da pulsanti o altri dispositivi opportunamente predisposti.
Saluti e buon lavoro
Bruno


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: venerdì 6 maggio 2011, 1:17 
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solodiesel ha scritto:
Marco.
Raccomandazione forse inutile,Ma so per esperienza che quando si e molto impegnato su un fronte del plastico(specie sotto plancia)si possono trascurare dei dettagli creando non pochi grattacapi in futuro.Quindi te la dico e poi vedi tu:
RICORDATI di non entrare in conflitto con eventuali sezionamenti delle vie,visto che questi tratti vanno alimentati autonomamente da pulsanti o altri dispositivi opportunamente predisposti.
Saluti e buon lavoro
Bruno


tranquillo Bruno ... ho ben presenta il "problema" sezionamenti etc. :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: venerdì 6 maggio 2011, 12:37 
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Iscritto il: venerdì 17 marzo 2006, 14:12
Messaggi: 1001
Località: Luzern, Schweiz
I sezionamenti sono gia' stati "pensati" e "posizionati" accanto al tracciato :) Poi, il mio plastico e' digitale, quindi per me sono i cosidetti "distretti di potenza" :)

a.


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: venerdì 6 maggio 2011, 13:34 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 15:53
Messaggi: 1042
Località: Citano' (MC)
Piccolo consiglio da buon tecnico audio settore discoteche ed affini proveniente dall'audio domestico!!!
Una buona matassina di comune cavo elettrico per impianti civili e' la migliore ed economica soluzione
possibile ,parliamo di basse tensioni e correnti di esercizio ,ti consiglio casomai di usare una sezione adeguata, gia' con una sez. di 1,5 mmq dovresti andare tranquillo .
Cura maggiore ai vari cablaggi da effettuare e Buon Divertimento con un po' d'invidia :30 mq a disposizione :evil: :evil: :evil: :wink:

PS cavo per casse acustiche migliore della cordina elettrica :lol: :lol: :lol:
va be' lasciamolo credere a chi lo vende e ai pazzi che comprano i cavi audio col verso :mrgreen:

Ciao
Gianluca


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: venerdì 6 maggio 2011, 14:00 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
Messaggi: 2234
Località: Breil sur Roya
Sottoscrivo i consigli di giangi, lasciamo da parte l'esoterico e i cavi con olio di serpente, un comunissimo cavo elettrico da 1,5 mmq (porta 16 Ampere, circa 40 locomotive!), sia versione filo sia versione cavo multifilare, è la cosa migliore.
Connessioni con morsetti a vite (i mammuth), che hanno il vantaggio dei buchi per essere avvitati al piano per "fare ordinato". facilissimi da utilizzare, anche a testa in giù sotto un tavolo (saldare in queste condizioni ? brrr)
Calcolare la sezione, la caduta di tensione ecc. = tempo perso.
Tanto in commercio trovate 0,75 (e va già più che bene), 1,5 / 2,5 / 4 / 6 e 10.

Quanto ai cavi audio, sul sito http://www.tnt-audio.com/clinica/cavidiy.html trovate delle autocostruzioni di ottimi cavi fatte con... il normale cavo elettrico 3P + T, come lo Star.

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Bus comune in rame
MessaggioInviato: venerdì 6 maggio 2011, 14:06 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6840
Località: Regione FVG
alpiliguri ha scritto:
Sottoscrivo i consigli di giangi, lasciamo da parte l'esoterico e i cavi con olio di serpente, un comunissimo cavo elettrico da 1,5 mmq (porta 16 Ampere, circa 40 locomotive!), sia versione filo sia versione cavo multifilare, è la cosa migliore.
Connessioni con morsetti a vite (i mammuth), che hanno il vantaggio dei buchi per essere avvitati al piano per "fare ordinato". facilissimi da utilizzare, anche a testa in giù sotto un tavolo (saldare in queste condizioni ? brrr)
Calcolare la sezione, la caduta di tensione ecc. = tempo perso.
Tanto in commercio trovate 0,75 (e va già più che bene), 1,5 / 2,5 / 4 / 6 e 10.

Quanto ai cavi audio, sul sito http://www.tnt-audio.com/clinica/cavidiy.html trovate delle autocostruzioni di ottimi cavi fatte con... il normale cavo elettrico 3P + T, come lo Star.

Ciao, alpiliguri.

Ho visto (a uno ci ho anche lavorato) diversi plastici cablati con filo "civile" e mammuth. Se il plastico è modulare o comunque smontabile (e uno lo era), segnalo che esistono dei mammuth realizzati a "spina e presa", in modo da poter essere connessi e sconnessi alla bisogna senza dover svitare: se li si monta su una base piana (es. sotto il piano di base), possono entrare solo nel verso giusto; inoltre sono un po' duri da sfilare, quindi il rischio di distacco accidentale è minimo.


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