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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 0:43 
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Torrino ha scritto:
Beh, una lettera aperta per scambiare due fili, insomma, mi sembra un po' esagerato!
E poi, essere fermodellista non significa apprezzare solo i modelli, bensì essere in grado di organizzare un sitema (plastico) ove inserirli, e qui le capacità di ognuno, diverse, esprimono diverse, oserei dire infinite, variazioni, includendoci persino le vetrine.
Cerchiamo di stare coi piedi per terra!
E voglio spezzare una lancia verso quelli definiti vetrinisti: ne ho conosciuti molti (Luigi 402A ad esempio)e ho visto i loro modelli, spesso, ebbene a volte mi sono stupito anche io delle capacità manuali di tante persone che arricchiscono all' inverosimile di particolari e modifiche le loro loco, e spesso se ne costruiscono altre, e, purtroppo non hanno spazio per un plastico.
Poi ci sono quelli che giocano soltanto coi trenini, che non sanno cosa sia un binario flessibile, e che conoscono solo l' R2, (io non ho ancora capito cos'è!) e che non sanno cosa sia un cacciavite, un kit di montaggio, gli aggiuntivi..... Beh, spiace per loro, saranno clienti, ma non sono fermodellisti, sono giocatori di trenini!
Insomma un po' di rispetto per i fermodellisti!
Fabrizio.

quotando Fabrizio aggiungo solo una cosa...ma con tutto il tempo speso a scrivere decine di pagine che occorre scrive la lettera qui e la lettera di qua....ma non si faceva prima a invertire i due fili ??? 5 minuti ci ho messo sulla mia 159....e io sono uno di quelli che non è buono a fare niente...
almeno su questa invertendo due fili lo sistemata....la d461 dell'Acme che comprai a Citta di Castello da un negozio che vendeva senza provare le macchine sono anni che ce lo col motore bloccato perche il cinesino ha riempito di colla motore e trasmissione senza poterla piu sistemare....Era la prima macchina che facevano...e da anni attendo una risposta ad una lettera inviata a suo tempo...Errori in fase iniziale possono essere ammessi...sta a noi decidere se prendere o no il modellino....parliamo di modelli di locomotive che costano un terzo dello stipendio....e non di pane o di pasta con la quale ci nutriamo ogni giorno e senza la quale non possiamo vivere...
dopo questo discorso da bar torno a lavorare sul mio d225..... saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 6:00 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
Torrino ha scritto:
E voglio spezzare una lancia verso quelli definiti vetrinisti: ne ho conosciuti molti (Luigi 402A ad esempio)e ho visto i loro modelli, spesso, ebbene a volte mi sono stupito anche io delle capacità manuali di tante persone che arricchiscono all' inverosimile di particolari e modifiche le loro loco, e spesso se ne costruiscono altre, e, purtroppo non hanno spazio per un plastico.
Poi ci sono quelli che giocano soltanto coi trenini, che non sanno cosa sia un binario flessibile, e che conoscono solo l' R2, (io non ho ancora capito cos'è!) e che non sanno cosa sia un cacciavite, un kit di montaggio, gli aggiuntivi..... Beh, spiace per loro, saranno clienti, ma non sono fermodellisti, sono giocatori di trenini!
Insomma un po' di rispetto per i fermodellisti!
Fabrizio.

Io non sto replicando in riferimento alla 626, ma al concetto di modellismo ferroviario.
I vetrinisti di solito possiedono una bacheca in vetro (o di altro materiale trasparente), qualche volta illuminata, in cui ripongono i modelli appena comprati senza applicare nemmeno gli aggiuntivi in dotazione.
Alcuni di loro arricchiscono all'inverosimile i loro modelli raggiungendo livelli di realismo incredibili, ma poi si confrontano con la circolazione del modello? Non possono perchè non hanno un plastico e se lo fanno in quello sociale gli inconvenienti e le difficoltà affiorano ben presto.
Ogni volta che mi accingo ad apportare modifiche estetiche al mio materiale non considero solamente l'aspetto e l'imitazione del reale, ma l'inserimento nel tracciato e la circolabilità dell'esemplare: cosa che mi condiziona notevolmente negli interventi.
Su molti forum si vedono lavori eccezionali; alla domanda "Ma così circola?" l'autore a volte risponde "Ah, non ne ne fr..ga niente!".
Personalmente apprezzo di più quelli che giocano soltanto coi trenini, almeno si imbattono nei più elementari problemi dinamici di questo hobby, per il resto prima o poi cresceranno.
Ad ogni modo non vi è dubbio che il modellismo ferroviario implica la circolazione dei treni, il transito sui deviatoi, le manovre, lo sganciamento e l'agganciamento del materiale trainato, la composizione e la scomposizione dei treni, la circolazione in linea, le fermate, le ripartenze, il rumore, le luci e l'illuminazione, ecc. ecc.


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 7:39 
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Iscritto il: sabato 11 dicembre 2010, 22:18
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Finalmente si sta centrando il problema.

- Il fermodellismo è dinamico.

- Il dinamismo prevede il movimento

- Le loco devono girare e devono essere fedeli fino al limite oltre il quale si compromette la circolabilità.


La 626 :

- Esteticamente è ineccepibile

- Gira perfettamente, ma la maggior parte lo fa al contrario.

La domande sono:

La loco è stata progettata male o è stata assemblata da male ?

L 'assemblaggio è stato fatto così male o si tratta di una stronzata ?

La mia risposta : Secondo me la loco è superiore di gran lunga a qualsiasi loco mai riprodotta per questa fascia, e il problema di assemblaggio è ridicolo per 2 motivi :

- E' facilmente risolvibile

- E' un problema solo per chi ancora si ostina ad usare l'analogico.

Io loco non le tengo mai ferme e quando posso, anche se molto tempo lo passo per completare il plastico, do una pulita ai binari che inevitabilmente si sporcano durante la lavorazione, e via con il movimento dei convogli, anche simulando orari ferroviari realistici.

Questo per me è fermodellismo.

Michele.


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 8:09 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 12:03
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Località: Bologna
Rispondo a Michele che ha parlato di "ostinazione" nell'utilizzare treni in analogico. Io colleziono treni da 35 anni (e ne ho 42), ho un plastico modulare che monto due volte l'anno e per pochi giorni, solo per provare i modelli, non paesaggistico perchè non ho spazio (lo ripongo sopra gli armadi con poco spazio a disposizione). Fortunatamente i treni li ho in vetrina e me li posso godere tutti i giorni, perchè devrei digitalizzare 150 loco per utilizzarle una volta all'anno? Con 2 figli, poco spazio, mutuo da pagare, stipendio NON da "top manager", non mi sembra il caso che io debba "ostinarmi" a digitalizzare le mie loco................... :wink:
Buon week-end
Max
P.S. Se avessi tempo, soldi e spazio......................... concludi pure tu, se vuoi!


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 8:16 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
miramare1 ha scritto:
Finalmente si sta centrando il problema.

- Il fermodellismo è dinamico.

- Il dinamismo prevede il movimento

................................. ecc ecc ecc

Questo per me è fermodellismo.

Michele.




SCUSATE l' OT

Problema?? Ma dobbiamo per forza trovare "problemi" anche nelle nostre passioni, nei nostri svaghi ???

ma per favore .......

Io ho in GRANDISSIMA simpatia tutti quelli che, in tutti le maniere possibili, in tutti i sistemi possibili, statici o dinamici a tutti i livelli economici immaginabili, AMANO il treno, la ferrovia e la sua "riduzione" in scala.

Quante volte mi arrivano mail di persone che nemmeno ho mai conosciuto di persona che mi chiedono di venire a vedere il plastico e che magari mi postano le foto delle loro realizzazioni. Magari piccoli e semplici lavori, plastici senza niente di particolare e sicuramente non degni di essere "pubblicati" ma che per queste persone sono fonte di divertimento ed il modo di dar vita alla loro passione.
Io sarò forse esagerato ma non c'è plastico che non abbia guardato con piacevolezza. Anche se fosse un ovale con un passaggio a livello ed una stazione che sembra più una baita di montagna che un edificio ferroviario .......

Queste persone mi trasmettono immediatamente simpatia ed ancor più quando vedo che mostrano interesse, cercano di apprendere e vanno a mettere in pratica e poi mi fanno sapere dei loro nuovi lavori........ quasi sempre ancora "naif" ....con omini che stanno in piedi sulla basetta come i miei soldatini Atlantic .......... (basette che mi davano fastidio già quando avevo 7 anni ) o portali di galleria che sembrano igressi della grotta degli orrori al luna park....... ma magari vedi che cominciano a mettere il mucchio di carbone vicino alla rimessa del vapore, accanto alla staizone inseriscono un magazzino merci ed un piano caricatore ........

Altro discorso chi pensa di "sapere" tutto di fermodellismo, di essere in fase di realizzazione di un plastico del quale ha sviluppato il progetto con un modellatore grafico 3D ecc...ecc.....ecc.... e poi mi dice che quel tipo di deposito locomotive non potrà mai utilizzarlo perchè la geometria dell'armamento che ha scelto non lo consente .........

Il problema è che l'essere umano ha, per sua natura, la ricerca di settorializzare, stilare classifiche, portare agli altari o ghettizzare ........... , salvare o condannare ....... e troppe volte per "partito preso"

Certo....vedere i plastici di Brandls mi stimola e commuove.............. vedere l'ovale di "pinco pallino" mi diverte e mi da modo di conoscere una persona alla quale , comunque, i TRENI trasmettono passione.

Ciao
Riccardo


Ultima modifica di Riccardo Alberoni il sabato 7 maggio 2011, 8:22, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 8:19 
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Iscritto il: sabato 11 dicembre 2010, 22:18
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Località: San Giovanni La Punta (CT)
Casaralta ha scritto:
Rispondo a Michele che ha parlato di "ostinazione" nell'utilizzare treni in analogico. Io colleziono treni da 35 anni (e ne ho 42), ho un plastico modulare che monto due volte l'anno e per pochi giorni, solo per provare i modelli, non paesaggistico perchè non ho spazio (lo ripongo sopra gli armadi con poco spazio a disposizione). Fortunatamente i treni li ho in vetrina e me li posso godere tutti i giorni, perchè devrei digitalizzare 150 loco per utilizzarle una volta all'anno? Con 2 figli, poco spazio, mutuo da pagare, stipendio NON da "top manager", non mi sembra il caso che io debba "ostinarmi" a digitalizzare le mie loco................... :wink:
Buon week-end
Max
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Certo poi ci sono altri motivi come ad esempio il tuo, in effetti il termine "ostinano" è improprio e chiedo scusa per averlo utilizzato.

Avrei dovuto dire :

E' un problema solo per chi per un motivo o per un' altro non è passato ancora al digitale. :D

Per Riccardo.

Anche a te chiedo scusa.

In effetti averi dovuto scrivere questione e non problema e concordo con quanto da te affermato perchè anch' io provo le stesse emozioni.

Ciao.

Michele.


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 8:29 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 12:03
Messaggi: 446
Località: Bologna
Tranquillo Michele, non volevo le tue scuse. Ho solo espresso "una" delle tipologie di fermodellisti. Quando ho tempo elaboro e perfeziono modelli anche io, ma ne ho tanti in vetrina senza aggiuntivi..................e mi piange il cuore!!!! Ma prima o poi.............
:D :D :D
Max


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 9:53 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7523
Località: Fabriano
La parola modellismo implica forse anche il verbo modellare? Io credo proprio di si!
Modellista è colui che modella, in sintesi. Chi compra e mette via e basta, è collezionista, magari di modelli, ma sempre collezionista rimane. Chi modifica, in pratica, maneggia e modella il suo treno secondo le proprie aspettative, per cui modella! E quindi è modellista.
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 9:55 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Ciao Michele :wink: macchè scuse !! Ci mancherebbe !! siamo qui per parlare tra appassionati ....senza problemi o preconcetti !!

Buon W.E.
Un saluto
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 11:47 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 19:59
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Località: roma
Torrino ha scritto:
La parola modellismo implica forse anche il verbo modellare? Io credo proprio di si!
Modellista è colui che modella, in sintesi. Chi compra e mette via e basta, è collezionista, magari di modelli, ma sempre collezionista rimane. Chi modifica, in pratica, maneggia e modella il suo treno secondo le proprie aspettative, per cui modella! E quindi è modellista.
Fabrizio.


Ma... chi modella la modella? :mrgreen:

E, chi la maneggia? :mrgreen:

Datemene una che vi darò in cambio la mia 626 !!! :mrgreen:

P.S. notate il virtuosismo con cui sono andato OT e sono poi ritornato in tema... ma... è come se Fabrizio avesse dato una palla sul sinistro, a Maradona...
Medagliamedagliamedaglia :D


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 11:56 
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Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
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Località: Mi
Io non capisco perchè bisogna fare sempre una netta distinzione tra ferromodellisti ,modellisti vetrinisti collezionisti amatori suocere e cognate.
Quello capisce piu' dell'altro e quello meno.. Di certo non tutti quelli che amano le locomotive lavorano o hanno lavaorato nelle ferrovie dell stato.
Ognuno quando acquista un modello di locomotiva o un treno indipendentemente da quello che si definisce essere e sopratutto dell'uso che intende farne ... sara comunque felice appagato sodisfatto.
E' questo a mio avviso la cosa piu' importante !
Saluti Silver


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 12:08 
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Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
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Località: Mi
Torrino ha scritto:
La parola modellismo implica forse anche il verbo modellare? Io credo proprio di si!
Modellista è colui che modella, in sintesi. Chi compra e mette via e basta, è collezionista, magari di modelli, ma sempre collezionista rimane. Chi modifica, in pratica, maneggia e modella il suo treno secondo le proprie aspettative, per cui modella! E quindi è modellista.
Fabrizio.


Modellista è colui che modella la creta l'argilla la ceramica qualsiasi materia che allo stato primitivo diverrà successivamente un modello., piatto vaso statua ecc ecc
Chi manipola i treni non credo possa ritenersi un modellista ma un elaboratore , rielabora e crea qualcosa su un modello finito .cioè dona al modello stesso qualcosa di inventiva personale.


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 12:39 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Debbo confessare che io faccio parte di una categoria precedentemente non menzionata: quella degli scatolisti o scatolari, ossia di quelli che non modellano, non hanno il plastico, non hanno le vetrine e continuano imperterriti a impilare scatole e a comporre convogli, magari in composizioni pari al vero, le cui ruote forse non vedranno mai un binario.
Ambisco comunque a diventare plasticista.
Saluti
Stefano.
P.S.: personalmente io preferisco il termine "appassionato" di modelli di treni, che comprende tutte le categorie possibili ed immaginabili, senza scontentare o disturbare nessuno.


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 13:02 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
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Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Casaralta ha scritto:
Rispondo a Michele che ha parlato di "ostinazione" nell'utilizzare treni in analogico. Io colleziono treni da 35 anni (e ne ho 42), ho un plastico modulare che monto due volte l'anno e per pochi giorni, solo per provare i modelli, non paesaggistico perchè non ho spazio (lo ripongo sopra gli armadi con poco spazio a disposizione). Fortunatamente i treni li ho in vetrina e me li posso godere tutti i giorni, perchè devrei digitalizzare 150 loco per utilizzarle una volta all'anno? Con 2 figli, poco spazio, mutuo da pagare, stipendio NON da "top manager", non mi sembra il caso che io debba "ostinarmi" a digitalizzare le mie loco................... :wink:
Buon week-end
Max
P.S. Se avessi tempo, soldi e spazio......................... concludi pure tu, se vuoi!

Mi trovi concorde su tutto........
Non tutti possono godere delle loco digitalizzandole, peraltro non è necessario o obbligatorio se si possiede un "plastico" dove far circolare piccoli convoglio uno alla volta. Io ho parecchie loco ma poche di queste digitalizzate solo per il gusto di provare le emozioni che il digitale di da rispetto all'analogico. Però non mi impongo di doverlo fare con tutto il materiale rotabile.
Posso avere un'autovettura che consuma nell'ordine di 1 litro per 10 Km.....però quando la uso me la godo come quella che consuma 1 litro per 20 km.....


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 Big Models - post uscita
MessaggioInviato: sabato 7 maggio 2011, 13:09 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
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Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Torrino ha scritto:
La parola modellismo implica forse anche il verbo modellare? Io credo proprio di si!
Modellista è colui che modella, in sintesi. Chi compra e mette via e basta, è collezionista, magari di modelli, ma sempre collezionista rimane. Chi modifica, in pratica, maneggia e modella il suo treno secondo le proprie aspettative, per cui modella! E quindi è modellista.
Fabrizio.

Perdonami Fabrizio, ma allora perchè non proporre scatole di montaggio in kit, così almeno se sbaglio l'ho fatto con un articolo che ho comprato al prezzo di enne euro in meno rispetto a quello montato "errato"!!!!!.
Nooo...io spendo soldi per un prodotto di un distributore "a tutti i costi" blasonato e poi trovare un difettuccio, si banale, ma che mi fa incavolare perchè non mi aspetto da una Porsche (si perchè la E626 di BM è stata paragonata ancor prima della sua uscita al top delle produzioni in senso lato e non riferito solo alla perfezione di riproduzione fedele) che sia carente della spia della benzina o del terzo stop....capite cosa voglio dire????
Marcello


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