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 Oggetto del messaggio: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: venerdì 9 settembre 2011, 22:36 
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Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
Capita anche a voi di dovervi "inventare" un ricambio o un pezzo mancante per un modellio da restaurare?
A me si, e spesso mi trovo indifficoltà cercando di capire cosa - tra le tante cose comunemente presenti nelle nostre case o facilmente reperibile ad es. in una ferramenta - si possa utilizzare per sostituire degnamente un particolare estetico o funzionale mancante di una loco.

Faccio un esempio molto semplice: la piccola molla che si trova dentro il carrello dela 626 roco e che serve a spingere verso l'alto il perno su cui si appoggia la cassa.

E' una molla corta, non troppo rgida: siccome più volte mi sono arrivati dei modelli che ne sono mancanti, ho cercato di reperire tra le cose comuni qualcosa che potesse sostituirla. Ad es. ho provato con un pezzo di molla di una penna a scatto, ma è troppo rigida e dura ...cosa si può usare alternativamente?

Altro esempio: le sferette del motore a sfere RR: ho letto che si potrebbero sostituire con le sfere delle penne a sfera ( a sapere come si "estrae" la sfera da una penna!!)

E le piccole rondelle dei biellismi? Da quali oggetti si possono ricavare? I perni di fissaggio dei biellismi alle ruote?
I motorini, ad es. si possono reperire nei rottami di PC, vengono utilizzati per i lettori di DVD e per gli HD ...
I mancorrenti delle loco si possono ricavare dalle corde sottili delle chitarre (in particolare quelle elettriche ed acustiche ...)

Insomma, sarebbe bello avere una sorta di "prontuario" di oggetti comuni che possano essere sorgente di pezzi di ricambio.
E' anche un modo per esercitare la creatività dei modellisti e risparmiare soldi e tempo nel reperimento problematico

So che questa è una pratica comune per la creazione di piante, elementi architettonici etc . nei plastici.
MA per il restauro dei nostri modelli?

Voi che cosa vi siete inventati?

Spero non sia un argomento già ampiamente trattato, nel qual caso vogliate perdonarmi ed indicarmi il filetto dove è stato sviscerato .. :wink:
Saluti
Carlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 2:10 
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Iscritto il: lunedì 21 marzo 2011, 22:55
Messaggi: 1098
Località: a Est di Rapa Nui
Ciao Carlo.
Complimenti per la tua idea di aprire questo filetto,sará sicuramente di molta utilitá per tutti noi,e sí,le dritte vanno sicuramente compartite con gli altri.
Personalmente non ho mai affrontato il probblema seriamente,in quanto per ora ho altro da fare,mi sto dedicando al tracciato ad alle costruzioni,dove come ben dici si usa di tutto.Pero il mio granellino in ambito dei rotabili cé lo,e ben poca cosa,ma va bene anche per stimolare i piu esperti a partecipare.
I respingenti di alcuni carri merci li faccio con dei tubetti di evergreen,dentro i quali ci infilo dei chiodi della capoccia adatta,previamente tagliati.
Un forte abraccio a L `Aquila e agli Aquilani
Saluti
Bruno


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 5:20 
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Iscritto il: lunedì 4 febbraio 2008, 18:29
Messaggi: 1566
Località: Baruccana
A memoria mi ricordo di avere usato:
- chiodi di dimensione opportuna per fare i respingenti tondi
- filo di acciaio armonico per i manocorrenti (a volte anche i punti della graffettatrice!)
- filo metallico dei doppini telefonici per i tubi piccoli, guaina esterna per quelli più grossi
- filino di rame proveniente dalla treccia di un cavo da 220V per riprodurre i fili elettrici
- fascette fermacavi per i praticabili e per le griglie di aerazione
- l'onnipresente acetato trasparente per i vetri
Magari tra un po' mi viene in mente altro. :wink:

Ciao,
Lorenzo


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 8:17 
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Iscritto il: martedì 26 ottobre 2010, 7:34
Messaggi: 1795
Località: la città delle tre T...
Guaina nera termoretraibile (di dimensione opportuna, ovvio) per costruire dei mantici tubolari realmente tubolari ed elastici.
La mia l'ho trovata in un negozio di elettronica.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 9:40 
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Iscritto il: lunedì 16 marzo 2009, 18:25
Messaggi: 1031
per i grigliati vanno bene:

la stagnola delle sigarette (per fumatori) :?
la stagnola che avvolge certe bottiglie di spumante (per i gaudenti) :P
i ritagli dei blister delle pillole (per gli altri a cui faccio gli auguri) :(

per i serbatoi talvolta ho utilizzato diodi bruciati :!:

per effettuare chiodature ..... una vecchia lama di quei coltelli detti "caimano" :idea:

per i + giovani : ricordo che tempo (anni ?, secoli ? ) fa circolasse un opuscoletto sui "segreti" del ferroamatore. :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 12:49 
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Iscritto il: domenica 9 dicembre 2007, 17:23
Messaggi: 109
amagio ha scritto:
per i + giovani : ricordo che tempo (anni ?, secoli ? ) fa circolasse un opuscoletto sui "segreti" del ferroamatore. :roll:

Vero, ricordo anche io quel manualetto.Dovrei averlo messo da qualche parte.Se lo trovo vi dico il nome.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 13:21 
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Iscritto il: mercoledì 19 gennaio 2011, 21:58
Messaggi: 30
Località: Salsomaggiore
ROBINTRENO ha scritto:
Guaina nera termoretraibile (di dimensione opportuna, ovvio) per costruire dei mantici tubolari realmente tubolari ed elastici.
La mia l'ho trovata in un negozio di elettronica.


La guaina termoretraibile l'ho utilizzata anche per ricavare gli anelli di aderenza delle loco.
(Test fatto su loco Lima motore G)


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 14:48 
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Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
Ringrazio tutti per l'intervento che hanno voluto fare; un saluto particolare a solodiesel da Cile, che ringrazio per il suo complimento e per il caloroso abbraccio alla mia bella ma sfortunata città !!

Sarebbe bello anche postare delle foto che mostrino qual'è il risultato dell'utilizzo dei "ricambi fai da te" sui nostri modelli.
Ad es, le fascette fermacavi ... in che modo sono state utilizzate per i praticabili e le griglie d'aerazione?
E la stagnola delle sigarette e dello spumante?

Altra domanda che è quella che in questo momento mi batte più in testa: dove reperire molle piccole e morbide come quelle della 626 e le rondelle minuscole dei biellismi?

Qualcuno ha mai provato ad utilizzare al posto dei fogli stirene i contenitori di plastica bianca delle vaschette degli alimenti (es: quelli delle mozzarelle)?

In generale quali plastiche o altri materilali di uso comune si possono "riciclare" peri modelli, e come si lavorano (ad es mi trovo in difficoltà su alcune plastiche rigide per il taglio !)

saluti

carlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 17:19 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
Messaggi: 2137
Località: piemonte
Ottimo filetto!
Nei cataloghi di modellismo navale ci sono più cose utili per noi fermodellisti che nelle mutande di Eta Beta.
In particolere Amati ha un sacco di cosucce sempre adattabili alla bisogna, tra cui sicuramente rondelle e ranelline.
Per le molle, beh, c'é chi le produce, cercare micromolle con Gooooooogle e convincere qualche produttore ad inviare una campionatura.
La metà del divertimento é scovare quello che ci serve utilizzando particolari nati per altri scopi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 19:38 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6840
Località: Regione FVG
capolinea ha scritto:
Ottimo filetto!
Nei cataloghi di modellismo navale ci sono più cose utili per noi fermodellisti che nelle mutande di Eta Beta.
In particolere Amati ha un sacco di cosucce sempre adattabili alla bisogna, tra cui sicuramente rondelle e ranelline.
Per le molle, beh, c'é chi le produce, cercare micromolle con Gooooooogle e convincere qualche produttore ad inviare una campionatura.
La metà del divertimento é scovare quello che ci serve utilizzando particolari nati per altri scopi.

Non mi ricordo nemmeno quanti pali di "regolazione automatica" ho allestito in conto terzi con le pulegge di Amati. Ne ho trovate perfino di adatte alla scala N.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 20:12 
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Nome: Luigi Cartello
Iscritto il: lunedì 15 agosto 2011, 16:44
Messaggi: 765
Località: Torino
Per la realizzazione manuale delle molle sono molto utili le istruzioni di Giorgio Donzello in questa pagina web:
http://www.rotaie.it/New%20Pages/CostruirsiLeMolle.html

La difficoltà maggiore per la molla del carrello della E626 consiste nel trovare un filo di diametro così piccolo... Si potrebbe tentare di disfare un pezzo di cavo elettrico non molto flessibile e di utilizzare uno dei fili interni di rame.
A questo proposito, poichè il rame dei cavi elettrici è ricotto e quindi troppo poco resistente per una molla, un metodo per indurirlo, affinchè la molla prodotta sia più elastica (ma non facciamoci troppe illusioni), è quello di "stirarlo" fino alla rottura prima di avvolgerlo sul mandrino col procedimento indicato da Giorgio.

Luigi Cartello


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 22:04 
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Iscritto il: domenica 18 giugno 2006, 0:28
Messaggi: 457
Località: Vittorio Veneto
makkinista ha scritto:
amagio ha scritto:
per i + giovani : ricordo che tempo (anni ?, secoli ? ) fa circolasse un opuscoletto sui "segreti" del ferroamatore. :roll:

Vero, ricordo anche io quel manualetto.Dovrei averlo messo da qualche parte.Se lo trovo vi dico il nome.


E' uno dei manualetti delle famose Edizioni Elledi: "Consigli utili per modellisti".

Marino


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 7:28 
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Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
Messaggi: 1139
Località: Città di Castello
Sì, faceva parte della collana Elledi; all'interno della collana rappresentava un pò un'eccezione, in quanto traduzione di un volumetto USA (credo Kalmbach), mentre gli altri erano tutti di origine tedesca.

Li avevo tutti, ma proprio questo non riesco più a ritrovarlo - l'ho sicuramente prestato una volta di troppo.

Molti dei trucchi erano specifici per i modellisti d'oltreoceano, quindi sapete cosa aspettarvi; tuttavia non si finisce mai di imparare....

Buona Domenica,
Andrea Chiapponi


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 10:21 
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Nome: Carlo Federico de Cataldo
Iscritto il: sabato 17 novembre 2007, 23:57
Messaggi: 268
Località: Pesaro
si tratta di questo?

http://cgi.ebay.it/Manuale-consigli-uti ... 35b25c5cca


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 Oggetto del messaggio: Re: Ricambi "fai da te"
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 10:27 
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Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
Messaggi: 1139
Località: Città di Castello
Iddu è... di pirsona pirsonalmente!

Catarelliani saluti,
Andrea Chiapponi


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