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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 11:39 
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Iscritto il: venerdì 4 luglio 2008, 6:53
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Ti confermo che per un plastico personale di tipo tradizionale il FREMO non ti serve.
Al massimo può venir comodo per qualche tecnica costruttiva da adattare alle proprie esigenze.


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 13:22 
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Iscritto il: martedì 11 dicembre 2007, 16:12
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The Dark Master ha scritto:
Io parlo da collezionista di treni più che da fermodellista; secondo me il FREMO e' utile per divertirsi con i vari gruppi nazionali e mondiali per esempio durante i vari incontri. Pero' figuriamoci se per un Plastico personale vado ad adattare le norme FREMO. Ecco un bel plastichetto che sinceramente non so se abbia adattato le tecniche FREMO e' quello di Botti.

Verissimo,ciò che tu dici è proprio quello che sto cercando di dire io.Il FREMO è adatto solo per divertire i "fremisti" o al massimo qualche curioso che vuole manovrare un trenino(i bambini ad esempio).Quindi ben vengano gli incontri FREMO e i meeting FREMO,dove è logico trovare/portare dei moduli .Però nelle mostre,(mio personalissimo parere)non è giusto(per gli spettatori) snobbare i plastici a favore di FREMO.In pratica negli incontri aperti a tutti ci dovrebbero essere molti più plastici con qualche modulo FREMO di contorno e poi tutte le foto,le borse scambio i mercatini e chi più ne ha più ne metta.Noleggiare un furgone per trasportare un plastico non è che costi un occho della testa :wink:

PS:Il plastico di Botti è un bellissimo esempio di plastico modulare dove si riscontra un modellismo di alta qualità e un realismo assoluto.Ecco con quel tipo di plastico è impossibile annoiarsi.Le possibilità di manovra sono infinite.Bravo The Dark Master per averlo citato :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 14:46 
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Nome: Massimiliano Bovaio
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 11:42
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marco- ha scritto:
PS:Il plastico di Botti è un bellissimo esempio di plastico modulare dove si riscontra un modellismo di alta qualità e un realismo assoluto.Ecco con quel tipo di plastico è impossibile annoiarsi.Le possibilità di manovra sono infinite.Bravo The Dark Master per averlo citato :wink:

...ma ragazzi sapete di cosa state parlando???
Io non ho ancora capito se siete (in senso buono) contro FREMO come norma o contro il modulare in generale!
Chiedo questo perchè fin'ora avevo inteso che con la parola FREMO pareva che intendevate il modulare in generale contro il plastico in senso classico (ma che vedo difficile esporre durante le manifestazioni!) ma ora vedo lodare (giustamente perchè è un bellissimo impianto!) il modulare di Giorgio Botti ...mi spiegate la differenza???
Sapete che esistono testate FREMO con profilo a mezzacosta a binario unico (H0-B96 - H0-B02)?
Sapete che esistono testate FREMO con profilo piatto con binario in rilevato (H0-E96 - H0-F96)?
Sapete che esistono testate FREMO con profilo a mezzacosta e con profilo piatto (H0-2B00 - H0-2E99) a doppio binario?
Ecco, mi dite che differenza ci sarebbe a mettere questo tipo di testate al modulare Botti???
Non rimarrebbe ugualmente divertente???
Ripeto ragazzi, prima di parlare di una cosa sarebbe bene almeno un'infarinatura di base per gli argomenti che si vogliono trattare! :wink:

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 15:04 
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Iscritto il: martedì 11 dicembre 2007, 16:12
Messaggi: 66
Max Bovaio ha scritto:
marco- ha scritto:
PS:Il plastico di Botti è un bellissimo esempio di plastico modulare dove si riscontra un modellismo di alta qualità e un realismo assoluto.Ecco con quel tipo di plastico è impossibile annoiarsi.Le possibilità di manovra sono infinite.Bravo The Dark Master per averlo citato :wink:

...ma ragazzi sapete di cosa state parlando???
Io non ho ancora capito se siete (in senso buono) contro FREMO come norma o contro il modulare in generale!
Chiedo questo perchè fin'ora avevo inteso che con la parola FREMO pareva che intendevate il modulare in generale contro il plastico in senso classico (ma che vedo difficile esporre durante le manifestazioni!) ma ora vedo lodare (giustamente perchè è un bellissimo impianto!) il modulare di Giorgio Botti ...mi spiegate la differenza???
Sapete che esistono testate FREMO con profilo a mezzacosta a binario unico (H0-B96 - H0-B02)?
Sapete che esistono testate FREMO con profilo piatto con binario in rilevato (H0-E96 - H0-F96)?
Sapete che esistono testate FREMO con profilo a mezzacosta e con profilo piatto (H0-2B00 - H0-2E99) a doppio binario?
Ecco, mi dite che differenza ci sarebbe a mettere questo tipo di testate al modulare Botti???
Non rimarrebbe ugualmente divertente???
Ripeto ragazzi, prima di parlare di una cosa sarebbe bene almeno un'infarinatura di base per gli argomenti che si vogliono trattare! :wink:

Max

Max tranquillo,si sta semplicemente parlando esponendo alcune idee.Io l'avevo scritto all'inizio di fare dei moduli per comporre un plastico.Non sono contro i moduli.Per me quello di Botti è un plastico che rispecchia la realtà(in base alla disposizione dei componenti inseriti,perfetti direi) di un pezzo di ferrovia reale.Ti immagini se avesse testate intercambiabili fra loro che ciofeca ne verrebbe fuori? :lol:

Comunque ho capito cosa tu intendi.Grazie :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 15:11 
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Nome: Massimiliano Bovaio
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 11:42
Messaggi: 3172
Località: Rabat (Malta)
marco- ha scritto:
Ti immagini se avesse testate intercambiabili fra loro che ciofeca ne verrebbe fuori?

...dici di aver capito quello che intendo ma da questa affermazione mi pare proprio che sia il contrario!!!! :)
Allora ti faccio un'altra domanda: la norma FIMF come la trovi?

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 16:12 
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Iscritto il: venerdì 9 novembre 2007, 19:21
Messaggi: 1611
Località: Tremestieri Etneo (CT)
marco- ha scritto:
Max Bovaio ha scritto:
marco- ha scritto:
PS:Il plastico di Botti è un bellissimo esempio di plastico modulare dove si riscontra un modellismo di alta qualità e un realismo assoluto.Ecco con quel tipo di plastico è impossibile annoiarsi.Le possibilità di manovra sono infinite.Bravo The Dark Master per averlo citato :wink:

...ma ragazzi sapete di cosa state parlando???
Io non ho ancora capito se siete (in senso buono) contro FREMO come norma o contro il modulare in generale!
Chiedo questo perchè fin'ora avevo inteso che con la parola FREMO pareva che intendevate il modulare in generale contro il plastico in senso classico (ma che vedo difficile esporre durante le manifestazioni!) ma ora vedo lodare (giustamente perchè è un bellissimo impianto!) il modulare di Giorgio Botti ...mi spiegate la differenza???
Sapete che esistono testate FREMO con profilo a mezzacosta a binario unico (H0-B96 - H0-B02)?
Sapete che esistono testate FREMO con profilo piatto con binario in rilevato (H0-E96 - H0-F96)?
Sapete che esistono testate FREMO con profilo a mezzacosta e con profilo piatto (H0-2B00 - H0-2E99) a doppio binario?
Ecco, mi dite che differenza ci sarebbe a mettere questo tipo di testate al modulare Botti???
Non rimarrebbe ugualmente divertente???
Ripeto ragazzi, prima di parlare di una cosa sarebbe bene almeno un'infarinatura di base per gli argomenti che si vogliono trattare! :wink:

Max

Max tranquillo,si sta semplicemente parlando esponendo alcune idee.Io l'avevo scritto all'inizio di fare dei moduli per comporre un plastico.Non sono contro i moduli. Per me quello di Botti è un plastico che rispecchia la realtà(in base alla disposizione dei componenti inseriti,perfetti direi) di un pezzo di ferrovia reale.Ti immagini se avesse testate intercambiabili fra loro che ciofeca ne verrebbe fuori? :lol:

Comunque ho capito cosa tu intendi.Grazie :wink:


Caro Marco-

ci deve essere qualcosa che non va.

La stazione di Noto Marina, di cui si discute in altra parte di questo forum, è un pezzo di ferrovia reale, seppure ormai in disuso.

Sarà costruita a moduli con testate a norma Fremo per essere inserita in un tracciato più ampio anch'esso a norma Fremo, in moduli che ricordano tutti il paesaggio siciliano.

Non comprendo come trovi tutto questo incoerente...


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 16:57 
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Iscritto il: domenica 2 dicembre 2007, 11:43
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Cita:
Sapete che esistono testate FREMO con profilo a mezzacosta a binario unico (H0-B96 - H0-B02)?
Sapete che esistono testate FREMO con profilo piatto con binario in rilevato (H0-E96 - H0-F96)?
Sapete che esistono testate FREMO con profilo a mezzacosta e con profilo piatto (H0-2B00 - H0-2E99) a doppio binario?
Ecco, mi dite che differenza ci sarebbe a mettere questo tipo di testate al modulare Botti???
Non rimarrebbe ugualmente divertente???
Ripeto ragazzi, prima di parlare di una cosa sarebbe bene almeno un'infarinatura di base per gli argomenti che si vogliono trattare! :wink:

Max


Max, il mio discorso era ed è fatto sulla base "dell'ignoranza" della metodologia FREMO; per la miseria sembra che stiamo a parlare di componenti chimici con tutte quelle cifre!!!. Io lodo al massimo l'esperienza che molti fermodellisti (senza paraocchi) utilizzano nel creare i plastici ferroviari con questa ottima metodologia.
Per l'infarinatura prova a chiedere ai tuoi "colleghi" che il prossimo numero di TTM Extra sia dedicato completamente a questo argomento in modo tale da poter avvicinare i pìù "distanti a questa argomento.
Botti è stato citato perchè gli ignoranti come noi non sapendo cosa voglia dire FREMO fino in fondo possono confondere un normalissimo plastico modulare (prendendo per esempio quello BOTTI) con quelli FREMO...e dai su ci si poteva arrivare.

Saluti

Luigi


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 17:01 
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Iscritto il: sabato 19 luglio 2008, 17:15
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Località: TROPEA
Max Bovaio ha scritto:
marco- ha scritto:
Ti immagini se avesse testate intercambiabili fra loro che ciofeca ne verrebbe fuori?

...dici di aver capito quello che intendo ma da questa affermazione mi pare proprio che sia il contrario!!!! :)
Allora ti faccio un'altra domanda: la norma FIMF come la trovi?

Max


Ciao Max,
il discorso credo sia molto chiaro, molti fermodellisti rimangono affezionati al discorso del plastico tipicamente da catalogo Rivarossi/Lima.
Per quanto riguarda la trasportabilità di un plastico di medie dimensioni fino a un Model Expo come Verona per noi che veniamo dalla Calabria i costi variano tra 600/700 Euro solo per l'affitto del furgone + la benzina e autostrada + l'albergo e il cibo. :( :( :(
Lascio tirare le somme a chi è bravo coi numeri...
Naturalmente chi va in fiera per starci giusto la mezza giornata solo per "guardare"l'esposizione,le cose sono meno impegnative ,es. un mio amico ha prenotato l'aereo da Lamezia/Linate A/R per €180,00 per farsi la giornata a Novegro.
Saluti
Davide


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 17:08 
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Iscritto il: domenica 2 dicembre 2007, 11:43
Messaggi: 2262
Località: Catanzaro
Ma è anche giusto Davide; tu sei il sano fermodellista che cura tecniche e quant'altro. Ed è giusto se si vuole esporre un qualcosa assieme a chi come te utilizza questo linguaggio comune nella creazione di un plastico. Ma io preferisco avere il mio plastico personale, curarmelo da me, giocarci quel paio d'ore (quando ci sono) e tornarme soddisfatto alla mia vita. Qui il FREMO unirà i lavori di mezzo mondo ma divide i pensiri di ognuno di noi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 17:28 
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Iscritto il: sabato 19 luglio 2008, 17:15
Messaggi: 389
Località: TROPEA
The Dark Master ha scritto:
Ma è anche giusto Davide; tu sei il sano fermodellista che cura tecniche e quant'altro. Ed è giusto se si vuole esporre un qualcosa assieme a chi come te utilizza questo linguaggio comune nella creazione di un plastico. Ma io preferisco avere il mio plastico personale, curarmelo da me, giocarci quel paio d'ore (quando ci sono) e tornarme soddisfatto alla mia vita. Qui il FREMO unirà i lavori di mezzo mondo ma divide i pensiri di ognuno di noi.


Non capisco quale esperienza hai per affermare questo...
Ad ogni modo credo avrai dei buoni motivi personali. :wink:
Per quanto riguarda la mia di esperienza posso tranquillamente dire che mi diverto molto quando gioco col mio impianto casalingo in tutta solitudine e mi stradiverto quando interagisco con tanti appassionati il quale fine è simulare una vera Ferrovia con un impianto FREMO. :D
Saluti
Davide


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 18:24 
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Iscritto il: sabato 11 giugno 2011, 18:59
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Salve ragazzi, personalmente ritengo si stia facendo un po’ di confusione sull’argomento e credo utile precisare alcuni concetti:
Partendo dal presupposto che qui non si tratta di avere simpatia o antipatia verso Fremo, il problema di fondo sta nel fatto, almeno a mio modo di vedere, che la riproduzione della ferrovia in scala, non può, per le sue caratteristiche reali, essere fatta a mezzo di moduli interscambiabili fra loro.
Il fatto poi che oggi, per comodità di trasporto, si scelga sempre più spesso l’impostazione modulare dell’impianto , è tutto un altro discorso ed ha un senso solo se l’impianto verrà rimontato, di volta in volta, esattamente per come è stato progettato.
E allora dove sta l’importanza di rispettare degli standard (ad esempio Fremo) se poi non c’è necessità di interscambio fra moduli??
E’ ovvio che alla fine il rischio sarà quello di aver ridicolizzato dei singoli lavori, magari superlativi presi individualmente ma che non avranno alcun senso quando saranno montati fra loro, spesso in maniera casuale o dettata da situazioni logistiche sempre diverse.
Chi ha la presunzione di pensare che, attraverso Fremo o altri standard, si possa fare vero fermodellismo, fedele alla realtà , commette un gravissimo errore evidentemente causato dal fatto che non conosce bene o forse per niente la ferrovia reale alla quale si ispira.
Qualcuno ha poi citato, a proposito di impianti modulari, il plastico di Giorgio Botti e l’eventuale possibilità di renderlo compatibile con altri moduli estranei, beh, non mi sembra proprio il caso di scherzare.
Senza ombra di dubbio ci troviamo di fronte ad una delle migliori riproduzioni in assoluto, in Italia, di ferrovie in scala.
Un impianto curato sotto tutti gli aspetti, da quello paesaggistico a quello regolamentare, nulla è lasciato al caso o alla fantasia, senza contare, poi, la riproduzione del quadro sinottico di comando, un vero capolavoro, insomma.
Va da se il fatto che un plastico simile non sarà mai noioso ma offrirà sempre nuove ed infinite possibilità di divertimento ne, tantomeno, potrà essere scomposto o assemblato con altre testate compatibili solo nel montaggio ma non sotto il profilo ferroviario e nel momento in cui si tentasse di fare questo si annullerebbe, in un attimo solo, tutto l’impegno di anni di lavoro per la sua costruzione.
Poi è ovvio che ognuno rimane libero di avere le proprie idee giuste o sbagliate che siano.
Ciao a tutti.

Marco


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 19:57 
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Nome: Massimiliano Bovaio
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 11:42
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The Dark Master ha scritto:
Per l'infarinatura prova a chiedere ai tuoi "colleghi" che il prossimo numero di TTM Extra sia dedicato completamente a questo argomento in modo tale da poter avvicinare i pìù "distanti a questa argomento.

...l'argomento è già stato trattato più volte all'interno di TTM e per questo siamo anche stati rimproverati da altri!!! :(

Max

P.S.
Intanto magari cosiglio un giro qui: http://www.fremo.it/


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 Oggetto del messaggio: Re: Resoconto cena fra modellisti a Villapiana (CS)
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 20:03 
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Nome: Massimiliano Bovaio
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 11:42
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Località: Rabat (Malta)
Marcobo ha scritto:
Chi ha la presunzione di pensare che, attraverso Fremo o altri standard, si possa fare vero fermodellismo, fedele alla realtà , commette un gravissimo errore evidentemente causato dal fatto che non conosce bene o forse per niente la ferrovia reale alla quale si ispira.

...ammiro chi nella vita ha delle certezze simili!!! :shock:
Peccato che io negli ultimi anni ho visto più volte rappresentati scorci reali di ferrovia all'interno di plastici modulari piuttosto che in plastici, diciamo così, casalinghi! :wink:


Marcobo ha scritto:
Qualcuno ha poi citato, a proposito di impianti modulari, il plastico di Giorgio Botti e l’eventuale possibilità di renderlo compatibile con altri moduli estranei, beh, non mi sembra proprio il caso di scherzare.

...e perchè di grazia? L'impianto di Giorgio non ha per caso anche due cappi di ritorno alle estremità? Chi vieta di porre prima di questi cappi ancora millanta moduli ...spazio permettendo???
http://www.youtube.com/user/giotti656 ...vedendo questi video mi dite chi vieta la possibilità di ampliare con altri moduli tale impianto?


Marcobo ha scritto:
ne, tantomeno, potrà essere scomposto

...peccato che come scritto anche nell'articolo su TT il plastico non è fisso ma, appunto, modulare per motivi di spazio e in alcuni periodi dell'anno il Botti lo ri-assembla! :wink:

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastici Modulari: PRO e CONTRO
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 20:42 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
Metto i miei due centesimi di esperienza: in casa il mio plastico personale, quello che comprende la stazione di Campolieto è a norma Fremo. In più ho costruito altri moduli che all' occorrenza, in concomitanza di manifestazioni fermodellistiche, vedi Foligno, porto ed aggiungo alla stazione e agli altri moduli che normalmente fanno parte del plastico.
Questo a dimostrazione che non è affatto vero che un plastico "casalingo" non può essere costruito a moduli ed, in questo caso, con moduli Fremo, che hanno il pregio di avere testate che rappresentano spesso il giusto scenario della ferrovia, andamento a mezza costa, con fossetti di scolo, etc.....
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plastici Modulari: PRO e CONTRO
MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 20:47 
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Iscritto il: sabato 11 giugno 2011, 18:59
Messaggi: 13
Bisogna vedere cosa si intende per scorci reali e, soprattutto, considerare il fatto che gli scorci reali costituiscono solo una piccolissima parte del fermodellismo e che spesso fanno dimenticare l’esistenza di mille altre cose ben più importanti, per contro, non è sempre confermato che i plastici “casalinghi” siano perfetti, anzi……..
Per quanto riguarda gli eventuali moduli aggiuntivi da porre prima dei cappi di ritorno del plastico Botti, che è modulare ma a composizione predefinita, certo che si possono aggiungere, avendo però l’accortezza di non tralasciare alcuni aspetti fondamentali come, ad esempio, il segnalamento lungo linea che non è una libera interpretazione ma segue precise regole che molti ignorano dando la precedenza all’aspetto prettamente ludico del loro hobby.
Detto questo viene da se il fatto che se io monterò, prima dei cappi di ritorno, cinque moduli differenti, avrò, se i moduli non sono fotocopia l’uno dell’altro, cinque situazioni ferroviarie differenti, almeno credo, se la matematica non mi inganna.
Saluti a tutti.
Marco


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