Ma come "cosa c'entra il plastico modulare con fremo ? "
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FREMO.it nasce per diffondere l'idea FREMO in Italia. I sistemi modulari FREMO hanno precise carattestiche: linee a singolo binario, esercizio realistico, paesaggio standard... in più non ci sono dimensioni standard per i moduli: ciò che importa è che le testate alle estremità siano a norma per poter essere connesse ad altri moduliComunque:
Siamo veramente alle cozze tra fermodellisti ! che tristezza.
Tra qualche anno a Novegro sara' bene fare sostare un plotoncino di agenti anti-sommossa se va avanti cosi'
Nell'off-topic volano gli stracci tra i calabresi, qui ci si accapiglia per decidere dove c'e' maggiore realismo tra 2 cose che non c'entrano nulla tra loro ...
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sempre vedere la riproduzione di un treno in scala ( di qualsiasi epoca e nazione tra l'altro !) su un binario e con la riproduzione di una porzione di paesaggio intorno per dare piu' realismo al "protagonista".
Mi sento solidale con chi ha gli stessi interessi miei, ammiro chiunque "faccia" qualcosa.
In un diorama fatto bene uno spicchio di realta' mi sembra rappresentata "fotograficamente" e dunque nella maniera piu' realistica.
Purtroppo non c'e' un gran movimento di treni. O possono solo manovrare o qualche piccolo mezzo puo' andare avanti e indietro.
In un plastico ( di dimensioni medie ) gli spazi si ampliano un pochino. Se e' fatto bene puo' ricordare veramenteda vicino un pezzo di territorio ed essere uno spettacolo.
I treni circolano e manovrano ( in analogico, in digitale, in automatico ) anche se sono sempre costretti a curve strette, elicoidali, gallerie, altri artifici scenici per distogliere l'attenzione dal fatto che in 3/4 metri non si puo' ricreare una circolazione che richiede chilometri nella realta'.
E' stato giustamente ricordato che il plastico e' piu' o meno individuale : gli amici vengono a casa nostra a vederlo.
E' il miglior compromesso tra circolazione, manovra e realismo scenico ? dipende dalle dimensioni e dalla bravura del costruttore ( vogliamo guardare TTM EXTRA

)
I moduli ( a norme Fremo - Fimf quel che e',
stiamo sempre parlando di plastici modulari anche se mi sembra che permangano i dubbi ... ) sono una cosa totalmente diversa a mio parere: gli spazi di circolazione del treno si allungano, teoricamente, all'infinito.
Tantissime restrizioni classiche della circolazione nel plastico si annullano o quasi.
Si puo' giocare a fare i macchinisti, ci sono le schede carro, i treni diventano lunghi come nella realta' ecc..ecc..
Molte persone portano il proprio modulo e si incrementa lo spirito di socialita' ( oddio, a vedere il forum non si capisce se sia un bene perche' poi si litiga e ci si manda al diavolo

)
Un sacco di bellissime cose.
Purtroppo, almeno per quanto si vede nelle fiere, il realismo scenico e' basso, ammettiamolo amici fremisti.
Sia perche' ogni modulo ha l'impronta e lo stile del suo costruttore e sia perche' lo spazio scenico attorno alla ferrovia e' molto limitato.
Chi lo guarda e sogna di vedere un pezzetto di mondo non prova grande soddisfazione, probabilmente chi si appassiona a giocarci non si era mai divertito cosi' tanto .
Ma come diavolo si fa a dire : meglio questo, meglio quello ?
Vogliamo davvero la realta' ? andiamo su una collina a vedere la valle con una ferrovia ...
Vogliamo riprodurla ? la
primissima cosa da sapere e' che dobbiamo accettare dei compromessi.