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 Oggetto del messaggio: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 15:24 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
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Apro questo filetto dopo aver visto il prototipo della Ferrosud Freccia Azzurra, perchè mi sembra che ci sia un difetto di fondo e che ad un primo esame non appare, di cui vorrei discuterne pubblicamente.
Intendo dire, a mio modesto parere, che i finestrini appaiono più grandi di quello che sono nella realtà, a discapito della larghezza dei montanti, sia quelli del vano passeggeri, sia quelli delle cabine, compresi quelli anteriori.
In pratica sembra che i finestrini laterali siano di sezione rettangolare allungata, anzichè di sezione quasi quadrata ed inoltre non sono evidenziate la curvatura sugli spigoli e la guarnizione di gomma tipiche dei finestrini Klein, che costituiscono un elemento distintivo.
A prima vista i finestrini del modello ricordano quelli della 5090 OBB, più che quelli della Ferrosud.
Foto dal vero (da Photorail):
http://www.photorail.com/phr2-le%20conc ... rolido.jpg
Per la foto del prototipo rimando alla Home della Duegi.
Forse sarò additato come contachiodi, però quello che sta facendo Freccia Azzurra è troppo importante e rivoluzionario e merita che il risultato sia quasi perfetto!


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 16:18 
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Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
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Effettivamente ho notato anche io questo fatto, osservando le foto...
Che siano provvisori?
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 17:18 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
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Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
Non entro in merito alla faccenda tecnica perchè ,come per molti rotabili "moderni", non posso dare giudizi comparando il modello al reale che conosco poco,ma voglio solo precisare,a scanso di sterili polemiche,che Diego -oltre ad essere un valente ridottista,come molti saprann-in mezzo ai treni ci lavora, in quel di Genova sulla linea metrica per Casella...
altro che "contachiodi"!!! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 18:16 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
Diego Ricci ha scritto:
Apro questo filetto dopo aver visto il prototipo della Ferrosud Freccia Azzurra, perchè mi sembra che ci sia un difetto di fondo e che ad un primo esame non appare, di cui vorrei discuterne pubblicamente.
Intendo dire, a mio modesto parere, che i finestrini appaiono più grandi di quello che sono nella realtà, a discapito della larghezza dei montanti, sia quelli del vano passeggeri, sia quelli delle cabine, compresi quelli anteriori.
In pratica sembra che i finestrini laterali siano di sezione rettangolare allungata, anzichè di sezione quasi quadrata ed inoltre non sono evidenziate la curvatura sugli spigoli e la guarnizione di gomma tipiche dei finestrini Klein, che costituiscono un elemento distintivo.
A prima vista i finestrini del modello ricordano quelli della 5090 OBB, più che quelli della Ferrosud.
Foto dal vero (da Photorail):
http://www.photorail.com/phr2-le%20conc ... rolido.jpg
Per la foto del prototipo rimando alla Home della Duegi.
Forse sarò additato come contachiodi, però quello che sta facendo Freccia Azzurra è troppo importante e rivoluzionario e merita che il risultato sia quasi perfetto!

E non ti sei chiesto perchè? Forse perchè sono stati usati finestrini di rotabili con misure simili e che si trovano già in produzione e reperibili ad un costo inferiore..... Comunque, giusto per spegnere subito l' incendio prima che scoppi, pensi che sfigurerà accanto ad altri rotabili che ci siamo autocostruiti?
Cerchiamo di "pretendere il giusto", suvvia!
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 18:44 
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Iscritto il: venerdì 19 agosto 2011, 20:14
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Località: Sempre_in_viaggio
Per quando è prevista la commercializzazione del modello? Grazie.


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 18:46 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Fabrizio, prendiamo anche il giusto, purchè il prezzo sia altrettanto giusto.....


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 19:03 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
Il prezzo corrisponde all' impegno e alle spese sostenute. Mi spiego meglio: il modello, a mio avviso è ben fatto e funzionante, con una doppia motorizzazione, particolari in fotoincisione e stampate in resina davvero ben fatte. Ovvio che essendo un modello, il primo, realizzato da zero, avrà anch' esso le sue "pecche". Vuoi che un finestrino di qualche decino di superficie maggiore, ma di produzione industriale, quindi ben fatto, infici la qualità totale e l' impegno profuso? Non credo, siamo abituati a non avere niente, dico niente, a parte la Parenzana, prodotto sino ad ora a s.r. di discreta qualità, a parte qualcosa di G&G rail. Inoltre, secondo me, la filosofia del ridottista è secondo me ben diversa da quella del contachiodi, io in questo guardo oltr'alpe, in Francia. Ed infine, se costa troppo e non piace, è brutto dirlo, lo so, uno ci rinuncia, come ho fatto io per i modelli in H0. :wink:
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 19:31 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2007, 7:14
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Torrino ha scritto:
Vuoi che un finestrino di qualche decino di superficie maggiore, ma di produzione industriale, quindi ben fatto, infici la qualità totale e l' impegno profuso?
Fabrizio.

A Fabrì!!! Io me ne fotto dei centesimi, anzi, pure dei decimi, l'importante e non spacciare una buatta di pomodori per un'automotrice..... e ancora + importante è che giri bene, non bisogna scendere per spingerla e magari fosse pure predisposta per il digitale, così fosse me ne compro pure 5 (bhè! prima voglio vedere quanto mi costa :oops: )...
Per il resto..... forza, mùves, quando le vediamo finite? :P
Cesare


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 19:33 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
Vi chiedo scusa fin dall' inizio, so di essere stato brusco nei miei interventi, ma io ritengo questo modello un importantissimo punto di svolta nel panorama dello scartamento ridotto. Il produttore è un ragazzo di vent' anni che ha messo dentro i suoi progetti tutta la passione del mondo ed i suoi risparmi, ed io, assieme ad altri amici, ci siamo impegnati a sostenere questo sogno.
Come sostengo il sogno di Seven.
Grazie a loro non ci sono più scuse per avere un decente impianto a s.r. in stile italico.
Inoltre, per contenere i prezzi, l' automotrice verrà proposta anche in kit.
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 19:35 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
Ciao Cesare, certo che la macchina è predisposta per il digitale, ed ha i c.s. (circuiti stampati) di produzione industriale.
E' fatta bene e circola altrettanto bene, avendola vista coi miei occhi arrimpicarsi sulle rampe del "Cortaccione" del plastico di Tito Tordoni a Trevi!


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 19:59 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2007, 7:14
Messaggi: 1197
Località: Milano
Torrino ha scritto:
Ciao Cesare, certo che la macchina è predisposta per il digitale, ed ha i c.s. (circuiti stampati) di produzione industriale.
E' fatta bene e circola altrettanto bene, avendola vista coi miei occhi arrimpicarsi sulle rampe del "Cortaccione" del plastico di Tito Tordoni a Trevi!

Se me lo dici tu allora per me è una garanzia.
Ben venga il Kit, così vedrai se riesco a stupirti e la fai finita di dirmi che sò pigro.... 8)
Forza ragazzi, se vi serve una mano a spalare carbone per la caldaia chiamatemi, il manovale lo so ancora fare.... :D
Cesare


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 20:49 
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Iscritto il: venerdì 4 luglio 2008, 6:53
Messaggi: 749
Località: FREMO-Calabria
L'occhio fine di Diego ha messo in evidenza l'utilizzo di un semilavorato già pronto al fine di non far lievitare oltre misura il costo del modello.
Confermo, se mai ce ne fosse bisogno, quando detto da Fabrizio.
E' un modello che in tanti aspettavamo, con caratteristiche di funzionamento e finitura al passo con i tempi, senza dimenticare che si tratta comunque di un prodotto semi artigianale in tiratura limitatissima.
Ciao a tutti
Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 21:20 
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Iscritto il: mercoledì 11 gennaio 2006, 21:48
Messaggi: 870
Località: Regno di Trevi (PG)
Visto che sono stato tirato in causa non posso far altro che confermare le ottime qualità di funzionamento.
Le "Rampe del Cortaccione" (come le ha chiamate Fabrizio) non sono altro che una serie di 5 tornanti di cui due elicoidali con raggio di 35 cm, pendenza media del 5% (con punte dell'8% sulla prima elicoidale ma non potevo fare altrimenti) per una lunghezza totale di circa 25 metri di linea e un dislivello di circa 115 cm.
La macchina che abbiamo provato è salita e scesa lungo la rampa diverse volte senza problemi anche se aveva un carrello a mezzo servizio: meccanicamente perfetto però ruotava poco per via di una fiancata assemblata di corsa che impuntava sul sottocassa (il che mi induce a pensare che il modello potrebbe percorrere anche curve di raggio inferiore allo standard).

Detto questo non so cosa aggiungere oltre ai saluti!

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: martedì 27 settembre 2011, 21:34 
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Nome: Daniele Viganò
Iscritto il: venerdì 23 giugno 2006, 18:30
Messaggi: 1109
Località: Bergamo
Beh se meccanicamente richiama le caratteristiche delle OeBB VT 5090 Halling (doppio motore e trasmissione cardanica) non posso che credere all'ottimo funzionamento!

Complimenti per il modello, pur constatando quanto affermato da Diego Ricci, a me piace molto (anzi, piace più così :D)

Non è che magari ne è prevista anche una versione "unpainted" e/o "unlettered" per i freelancer (magari il kit)?

Comunque spero vivamente sia solo l'inizio!

Buona serata
Daniele


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 Oggetto del messaggio: Re: Osservazioni sulla Ferrosud Freccia Azzurra
MessaggioInviato: mercoledì 28 settembre 2011, 8:01 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
Messaggi: 1104
Località: Genova
Ho aperto questo filetto non per accusare il coraggiosissimo Marco che con i suoi vent'anni e i suoi risparmi si è lanciato in tale avventura (anzi è da ammirare), ma per fare presente questo difetto (piccolo o grande che sia), che volente o nolente non restituisce appieno l'aspetto del rotabile.
Lo so e ho capito benissimo che sono state usate parti commerciali, visto che sono modellista anch'io e non contachiodi.
Ben venga tutto, la doppia motorizzazione, la qualità stile Halling, la predisposizione del digitale, le prove sulle rampe del Cortaccione, ecc..., però, visto che "pretendiamo il giusto" almeno riconosciamo che questo difetto c'è, chiamiamolo di gioventù, di contenimento dei costi, ecc...
Un analogo dubbio lo hanno sollevato anche il gruppo di "Ferrovie in Calabria", che l'hanno sotto gli occhi quotidianamente (http://ferrovieincalabria.blogspot.com/ ... scono.html), citando la seguente frase "Forse un pochino troppo alti i finestrini, ma giudicheremo meglio a modello ultimato!".
Quindi non credo di essere l'unico che ha notato questo fatto, visto che anche Stanga-Tibb (che sicuramente ha l'occhio allenato al ridotto più di quanti si reputino ridottisti su questo forum...) ha avuto le mie stesse perplessità.
Rammento che la nostra Ferrosud al vero è la sorella minore delle Aln.663 e delle 668, da cui molta componentistica deriva. Nel caso dei finestrini, la 663 li ha più panoramici rispetto alla 668 e infatti quelli della Ferrosud sono più vicini a quelli delle 668, di dimensioni più piccole.


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