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 Oggetto del messaggio: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: mercoledì 28 settembre 2011, 20:40 
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Nome: Luigi Cartello
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Avendo seguito sul forum i report della mostra di Novegro dei giorni scorsi e approfittando del fatto che sono a casa bloccato dal mal di schiena (ma oggi va già un pochino meglio), mi è venuta la curiosità di indagare sul fenomeno Cina, paese da cui proviene ormai, anche a detta dei distributori-costruttori, la stragrande maggioranza dei modelli nostrani attualmente in vendita nei negozi.

Purtroppo non conosco una sola parola (o ideogramma?) di cinese e non sono un mago nell'uso dei motori di ricerca, ma qualcosetta ho trovato in lingua inglese e, anche se per qualcuno sarà la scoperta dell'acqua calda, vi posto ugualmente qualche link.

http://www.rolland.com.cn/Web/Index.html
Rolland Industrial Limited - località Changzhou City, Jiangsu
Scale O,OO,HO,S,TT,N - costruisce campioni e produce modelli europei in serie sulla base di foto e disegni (anche solo schizzi). I modelli prodotti sono in materiale plastico.

http://www.shinedew.com/en/index.asp
Shine Dew Industrial Limited - località LongHua Town, Shenzhen
Scale HO e N - costruttore idem come spra (ma esegue anche stampaggi di altri tipi di oggetti in plastica)

Questi due sono costruttori esclusivamente su richiesta, quindi senza catalogo. Ovviamente la curiosità è anche quella di trovare un negozio online di modelli cinesi, ma in Cina non ho trovato nulla (anche o negozi italiani difficilmente hanno pagine in inglese). L'unico che ho trovato nelle "vicinanze" è questo di Hong Kong:
http://www.modelrailway.com.hk/china_trains.htm

Interessante il modello in offerta speciale CMR-Line SS-3 Chinese Electric Locomotive
Special offer: HK$698.00 (terzo nella pagina)

Poichè 698 HK$ (dollari Hong Kong) corrispondono a circa 65 Euro - (1 HK$ = 0,094 Euro circa) e dalla foto postata il modello sembra, a livello di dettaglio, simile, se non superiore, ai Roco/Hornby/Acme/VT nostrani, direi che i nostri "colleghi" di Hong Kong spendono, forse a parità di qualità, il 30% di quello che spendiamo noi...


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: mercoledì 28 settembre 2011, 21:01 
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è la fine.....non e' cosi' che ce la faremo....da ogni punto di vista.
che tristezza.


Ultima modifica di marcodiesel il mercoledì 28 settembre 2011, 21:15, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: mercoledì 28 settembre 2011, 21:14 
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Iscritto il: sabato 24 marzo 2007, 21:18
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Non sono un esperto di marketing, pur lavorando da decenni nella grande distribuzione, ma(mettendomi nei panni di una qualsiasi grande azienda del nostro hobby) aggiungendo le spese di trasporto per un tremila pezzi prodotti, spese di sdoganamento, guadagno per la ditta produttrice, per i distributori e, ultimo anello della catena, il negoziante, penso che pagare 120-150 Euro un modello di buona fattura sia già fin troppo!!!!
Cordialmente. Fabrizio


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 9:21 
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forse mi sbaglio; ma avete visto i prezzi delle loco non in offerta? 2000-3000 e più HKS,che stando al cambio che dice tof 63 dovrebbero essere delle belle cifre; dov'è la convenienza?


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 9:42 
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Nome: Luigi Cartello
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Se ti riferisci alla Haidar Brass Model DF4B-2575 (Beijing) a HK$ 3.298 (310 Euro) si tratta di un modello in ottone (brass = ottone). Quali locomotive europee in ottone riesci a trovare da noi a quel prezzo ?

Immagine


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 9:49 
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Iscritto il: mercoledì 9 settembre 2009, 19:57
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mi sbagliavo!!!
non avevo letto "brass"
chiedo venia


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 11:18 
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Iscritto il: domenica 28 marzo 2010, 13:00
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Tra le foto del primo link ce nè una di prova dei modelli!
Provate a immaginare che rottura di maroni far girare in un ovale di un metro 10000 carrozze o loco tutte uguali! :shock: :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 11:36 
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Nome: Luigi Cartello
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Località: Torino
Gigrobodacciaio ha scritto:
10000 carrozze o loco tutte uguali!

Visto il ritmo delle sfornate di modelli che si vedono ultimamente, dove alcuni di maggior successo vanno esauriti in brevissimo tempo e poi vengono riproposti con diverso numero o piccola variante di qualche dettaglio a distanza di pochi mesi (vedi 432 Roco), direi che oggi i lotti di fabbricazione difficilmente superano i 1.000 pezzi.

10.000 pezzi erano forse 40 anni fa, all'epoca della RR di Como, quando lo stesso modello era disponibile a catalogo e in negozio per diversi anni consecutivi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 13:39 
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La delocalizzazione a noi utenti finali non fa guadagnare nulla. Alle ditte ampiamente. Comunque non la fanno solo in Cina ma anche in Romania e Cecoslovacchia.
Qualcuno conosce i prezzi dei prodotti Aminitri in Romania? Non penso siano uguali ai nostri prezzi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 15:16 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Ma secondo voi perchè vanno in Cina, se non per aumentare a dismisura i profitti?
A chi produce non gliene frega niente di lavoratori, prezzi ai clienti ecc.
Per ora questo gli ha permesso di pagare enormemente di meno la forza lavoro e tutto il risparmio in questo è diventato guadagno per le loro tasche, perchè non è che poi hanno fatto prezzi da produzione cinese, ma molto europei.
E questo vale dai trenini alle nike, alle automobili e a qualsiasi altro bene di consumo.
Fin che dura! E non credo, dato i chiari di luna che avanzano, che potrà durare a lungo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 15:26 
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Iscritto il: venerdì 2 settembre 2011, 9:38
Messaggi: 110
Località: Roma Trastevere
Miura ha scritto:
Ma secondo voi perchè vanno in Cina, se non per aumentare a dismisura i profitti?
A chi produce non gliene frega niente di lavoratori, prezzi ai clienti ecc.
Per ora questo gli ha permesso di pagare enormemente di meno la forza lavoro e tutto il risparmio in questo è diventato guadagno per le loro tasche, perchè non è che poi hanno fatto prezzi da produzione cinese, ma molto europei.
E questo vale dai trenini alle nike, alle automobili e a qualsiasi altro bene di consumo.
Fin che dura! E non credo, dato i chiari di luna che avanzano, che potrà durare a lungo.


Io credo che non durerà molto, anzi... Noi qui parliamo di trenini e, parliamoci chiaro, si tratta di "giocattoli" e non di beni essenziali. Diverso è e sarà il discorso su beni tipo le automobili.
Spostando tutte le produzioni altrove e chiudendo le aziende, qui gli operai in cassa integrazione o licenziati con che soldi potranno comprare una Panda per quanto poco possa costare se fabbricata in Cina o India?


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 17:12 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 18:05
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A dire la verità le aziende che producono in cina, fanno qui la progettazione e li solo la produzione; quindi hanno dipendenti anche qui in Italia...

Capisco che chi si trova dalla parte di chi compra, soffre un po' i prezzi non popolari dei nostri amati modellini, ma del resto, se voi foste nei panni dell'imprenditore, fareste esattamente quello che fanno loro....garantito al 100%!!!

Per il discorso delle automobili......ogni casa produttrice applica una politica di pricing in base al paese dove verrà commercializzata l'automobile; a parità di modello e luogo di fabbricazione, la stessa auto avrà un prezzo finale differente in base al paese dove viene venduta.

Tempo fà leggevo che una golf GTI in america te la porti via con 15000 dollari; qui se non sbaglio siamo sui 29.000€!!!

1 € sono 1,35 dollari; in pratica 15.000 dollari al cambio attuale, fanno circa 11.000€ .......praticamente il costo di una fiat punto!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 17:19 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 18:05
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Ho ritrovato quell'articolo; è un po' vecchio ( 2007 ) su autoblog.it...

Copio e incollo direttamente da li:

Su Autoblog en Español è stato pubblicato un curioso elenco nel quale viene messo a confronto il prezzo di una stessa vettura, la Volkswagen Golf GTI 2.0 TFSI da 200 CV 3 porte, in diversi paesi del mondo. Un’auto probabilmente un po’ di nicchia, ma scelta perché molto diffusa nei mercati internazionli, con allestimento più o meno simile.

Fatte salve le debite approssimazioni, ad esempio dovute a conversioni di valuta o eventuali promozioni o imposte addizionali, si scopre che la Golf GTI parte da un minimo di 16.527 Euro negli USA ed arriva ad un massimo di 55.999 euro in Danimarca!

Varie le motivazioni che possono spiegare certe differenze: il reddito pro-capite e l’andamento generale dei rispettivi mercati; la quantità di modelli venduti e la concorrenza; le tasse più o meno ingenti; le scelte puramente strategiche e di marketing.

In ogni caso, ecco l’elenco; come si può vedere, l’Italia sta più o meno… nel mezzo.

1) Danimarca 55.999 euro
2) Norvegia 48.705 euro
3) Malesia 43.768 euro
4) Portogallo 40.936 euro
5) Finlandia 38.750 euro
6) Islanda 38.567 euro
7) Irlanda 35.610 euro
8) Olanda 33.965
9) Corea del Sud 31.573 euro
10) Regno Unito 30.332 euro
11) Taiwan 28.746 euro
12) Spagna (penisola) 27.990 euro
13) Svezia 27.029 euro
14) Italia 26.801 euro
15) Sudafrica 26.541 euro
16) Polonia 26.163 euro
17) Germania 25.415 euro
18) Russia 25.004 euro
19) Spagna (Isole Canarie) 24.686 euro
20) Australia 23.660 euro
21) Canada 20.419 euro
22) Messico 20.354 euro
23) Giappone 20.087 euro
24) Romania 19.086 euro
25) Stati Uniti 16.527 euro


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 20:15 
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Nome: Luigi Cartello
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Località: Torino
Ho tentato velocemente di fare un'indagine simile per un modello ROCO che ritengo debba essere abbastanza comune in tutto il mondo, e precisamente la locomotiva elettrica DB BR110.1 art. ROCO 62350 - anno di produz. 2010 - con decoder e loksound.
Immagine

Questi sono i risultati (ottenuti con Google - il primo sito in lista di vendita con prezzo della ricerca "ROCO" + "63250" per i siti delle rispettive nazioni):

Giappone
57.000 Yen = 546,92 Euro
http://item.rakuten.co.jp/tradedesign/roco0153/
(per conversione valuta http://www.viaggiatori.net/pagine/monete/JPY.php - 1 Yen = 0,0096 Euro)

Norvegia
3.595 Corone = 460,01 Euro
http://shop.nmj.no/product_info.php?cPath=302_313&products_id=5886&osCsid=411
(per conversione valuta http://www.viaggiatori.net/pagine/monete/NOK.php - 1 NOK = 0,1280 Euro)


Cina nazionalista - Taiwan
17.250 TW$ = 416,20 Euro
http://goods.ruten.com.tw/item/show?21001202046806
(per conversione valuta http://www.viaggiatori.net/pagine/monete/TWD.php - 1 TW$ = 0,041 Euro)

Russia
16.075 Rubli = 369,97 Euro
http://zugmodell.ru/~zugmodel/published/SC/html/scripts/index.php?ukey=product&productID=21907
(per conversione valuta http://www.viaggiatori.net/pagine/monete/RUB.php - 1 Rublo = 0,0230 Euro)

Germania
368 Euro
http://www.modellbahn-voigt.de/Roco-62350-Elektrolokomotive-BR-1101-DB

Italia
365 Euro
http://www.laborsadeltreno.com/ita/dettagli_prodotto.php?id=8148

Spagna
339,15 Euro
http://www.modellbahnshop-lippe.com/produkt/Roco/1-4-005001-59880-0-0-0-3-4-2-0-gatt-es-h-0/ein_produkt.html

USA
431,64 $ = 316,66 Euro
http://www.eurotrainhobby.com/product_info.php/Electric-locomotive-BR-1101-Digital-wit/Roco/cPath/1_2_166_5/products_id/8503
(per conversione valuta http://www.viaggiatori.net/pagine/monete/USD.php - 1 US$ = 0,7336 Euro)

N.B.: Non ho trovato nulla per questo articolo dalla Romania e dalla Grecia


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 20:19 
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Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2011, 16:03
Messaggi: 2205
Località: Agram
ma roco produce in cina o in casa sua?


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