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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 20:33 
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Nome: Luigi Cartello
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caracalla ha scritto:
A dire la verità le aziende che producono in cina, fanno qui la progettazione e li solo la produzione; quindi hanno dipendenti anche qui in Italia...

Questo vale per la Benetton e similari, eventualmente per qualche multinazionale tipo SIEMENS e FIAT, ma non credo sia applicabile anche al settore fermodellistico.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 20:38 
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Nome: Luigi Cartello
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marcodiesel ha scritto:
ma roco produce in cina o in casa sua?

Credo che il montaggio e confezionamento avvenga in Austria, ma probabilmente la maggior parte dei componenti arriva dall'est o dall'estremo oriente... almeno questa è ormai la tendenza di tutte le aziende produttrici europee di prodotti "consumer", ossia non particolarmente tecnologici.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 20:40 
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slovacchia!


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 21:38 
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best ha scritto:
slovacchia!


slovacchia? mmm...almeno e' entro il confine europeo.... :(


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 22:42 
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I) A Hong Kong non si paga l'IVA e non si paga alcun tipo di dazio né sui prodotti esportati né su quelli importati.
II) I costi per portare un prodotto cinese a Hong Kong sono notevolmente inferiori (ça devrait aller sans dire...) a quelli per portarlo in Europa.
III) I modelli prodotti dalla Bachmann che costituiscono, con il marchio Bachmann China, la gran parte del mercato dei modelli cinesi, hanno prezzi sensibilmente inferiori a quelli delle altre marche anche nel mercato europeo (Liliput); tant'è che, nonostante i due punti precedenti, una QJ cinese costa ad Hong Kong 2998 $ (circa 280 €) e una BR 45 tedesca costa in Europa piú o meno 240 € (circa 2550 $).
IV) Lo Yuan cinese, o Renminbi che dir si voglia, si è rivalutato notevolmente nell'ultimo periodo; un paio di anni fa con un Euro se ne compravano circa 11 (piú o meno come i Dollari di Hong Kong), ora se ne comprano meno di 9; vedi per confronto i prezzi (sullo stesso sito di Lee Kwon) di carrozze illuminate di produzione recente (548 $) con quelle ancora disponibili prodotte qualche anno fa (338 $)


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 22:52 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:20
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Oops...
Modellbahn-shop Lippe, benché abbia pagine in spagnolo (ma anche in francese, inglese, italiano, olandese, svedese) è in Germania:

    Modellbahnshop-Lippe
    Gildestraße, Ecke Marie-Curie-Straße
    D-32760 Detmold


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2011, 23:03 
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Io compro solo modelli italiani....spero che non mi prendano in giro con la stampa made in itagli....


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2011, 6:55 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Gli unici modelli made in Italy sono quelli dei piccoli artigiani , escludendo top train che fà fare in Corea.
Al massimo si assembla o si producono solo alcuni modelli ,ma anche qui ho dei dubbi, visto il costo del lavora in Italia, per cui, penso che chi compra per il Made in italysia già stato preso abbondantemente in giro.
Posso confermare che la progettazione spesso viene fatta qui,con diversi viaggi laggiù per controllare gli step di lavoro e un viaggio in Cina costa...
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2011, 7:44 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
claudio.mussinatto ha scritto:
Gli unici modelli made in Italy sono quelli dei piccoli artigiani , escludendo top train che fà fare in Corea.
Al massimo si assembla o si producono solo alcuni modelli ,ma anche qui ho dei dubbi, visto il costo del lavora in Italia, per cui, penso che chi compra per il Made in italysia già stato preso abbondantemente in giro.
Posso confermare che la progettazione spesso viene fatta qui,con diversi viaggi laggiù per controllare gli step di lavoro e un viaggio in Cina costa...
saluti
Anche se il viaggio in Cina costa, nel complesso la bella e buona convenienza per i produttori (ora più commercianti che produttori) c'è, eccome!
Il fenomeno cinese (o meglio dell'estremo oriente), come accennato negli altri interventi, non riguarda solo i trenini, ma è talmente ampio e diffuso che abbraccia quasi tutta l'intera produzione.
Del resto il fortissimo divario fra il costo della manodopera, il divario fra l'entità della forza lavoro (in Cina la percentuale di gente disponibile a lavorare rispetto all'intera popolazione è ben più alto che da noi) costituiscono (forse le principali) cause dell'odierna crisi economica occidentale.
Pensa quanto è difficile da noi trovare operai, quante offerte di lavoro restano disattese.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2011, 8:21 
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Iscritto il: giovedì 3 dicembre 2009, 15:57
Messaggi: 1095
marcodiesel ha scritto:
ma roco produce in cina o in casa sua?

In Cina no. Sulle scatole comunque non c'è scritto più "Made in Austria" ma "Made in EU", che potrebbe significare anche un luogo diverso dall'Austria.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2011, 9:10 
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Località: prov. BERGAMO - PALERMO
Vado leggermente in O.T.....

Secondo voi se non si produce in Cina.......poi i ns. imprenditori come fanno a fare i soldi?

Vedi i due jet di DELLA VALLE........che predica bene e razzola.......MALE :evil:

Comunque a parte tutto.....sono dei POVERIRICCHI :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2011, 9:31 
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Messaggi: 1358
Località: Sesto S. Giovanni e Milano
Sara' ... io non voglio di sicuro difendere nessuno, ma ...

ricordo male o qualche anno fa, una dopo l'altra, stavano saltando TUTTE le case di produzione di modelli europee ?
Non penso che lo facessero per farci un dispetto :mrgreen:
potrebbe anche essere che grazie alle delocalizzazioni noi possiamo continuare a riempire le bacheche fino all'inverosimile di nuovi modelli a un prezzo evidentemente sostenibile, o no ?

Il problema della delocalizzazione, comunque, NON E' che il "porco padrone" guadagna di piu' ( e' un suo diritto nelle societa' capitalistiche ) ma che si perdono milioni di posti di lavoro e si impoverisce il territorio ... altro che trenini !


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo made in China
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2011, 9:53 
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Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2011, 16:03
Messaggi: 2205
Località: Agram
sara' pure che delocalizzare conviene...ma allora tutte le auto, occhialerie, tessili, treni (quelli veri 1:1) e poi i modellini lima, i rivarossi, fino al 1990 sono stati un miracolo irripetibile?

che io sappia i costi equivalevano a quelli attuali (siamo nello stesso ordine di grandezza).

che sia tutta una presa in giro?

certo e' che le aziende chiudono, non per dispetto, ma perche non competitive con i prezzi rispetto chi produce in cina.....bella cosa, vogliamo fare come i feudali che magnamo a crepapelle mentre i servi della gleba lavorano per due soldi? la rivoluzione francese non ha insegnato nulla allora.....e ora i tempi corrono...sono molto piu rapidi di una volta.....le teste di quali monarchici cadranno?

i miei trenini sono tutti vecchi made in italy o qualche DE/DDR o austria, e continuo a comprare cosi....pazienza, meno fichi di sicuro, mi arrangio con gli aggiuntivi lineamodel o MdF...tra l'altro le ultime che sto prendendo sono safer e sono made in italy credo.

Non ce l'ho con i cinesi, ma con i nostri....questa avventura e' una pazzia americana e ci fara' collassare...loro stanno gia fallendo, la cina ha comprato tutto il debito americano, perche' dobbiamo seguire questo modello idiota ???

rivoglio l'IRI!!! rivoglio l'autarchia!!! meno soldi, ma NOSTRO!


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