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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 2:49 
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Nome: Lippo Lippi
Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 21:41
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Ne 120 ha scritto:
nel 1994 (faccio un esempio), l'allora nuovissima E424 Lima costava 195.000 L. (e i colori erano corretti), vale a dire...97,50 € di oggi!!!

Sto ciufolo!! Il discorso filerebbe se il potere d'acquisto fosse rimasto invariato, ma sono passati quasi 15 anni! Quindi quelle 195.000 lire ora sarebbero (senza considerare l'inc**ata del passaggio da lire a euro) almeno 120-130 euro...

Oppure oggi un ghiacciolo lo si paga il corrispondente di 300 euro di una volta, cioè 15 centesimi?
Una ventina di anni fa il cornetto Algida lo pagavo 800 lire (quello piccolo, mentre 1200 quello grande).

Perciò, non ci dimentichiamo inflazione e amenicoli annessi e connessi.

Ciò detto, sono pienamente d'accordo con la descrizione che ha fatto Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 7:37 
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Nome: Alessio
Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 13:54
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Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
.


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 8:12 
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Iscritto il: sabato 11 dicembre 2010, 22:18
Messaggi: 800
Località: San Giovanni La Punta (CT)
gavino 633 ha scritto:
se volevate scioperare a novregro dovevate tirargli i pomodori !!!!!!!!!!!
invece di stare a sbavare sulle vetrine !!!!!!!!!



Sei mitico :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Michele.


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 8:21 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
Il prezzo di vendita del materiale modellistico ferroviario segue, come tutto del resto, la legge della domanda e dell'offerta.
I prezzi salgono se la domanda tende a crescere, diminuiscono nel caso inverso.
Ovviamente, perchè la produzione avvenga, occorre che i prezzi così determinati superino i costi di produzione dei beni.
Il proliferare sul mercato del numero di produttori, che iniziano come artigianali e ben presto diventano industriali, mi lascia intuire che il prezzo di vendita superi di gran lunga i costi di produzione; cioè che il margine utile sia abbastanza ampio e copra bene anche gli eventuali rischi.
Infatti, un modello azzeccato come scelta commerciale e ben fatto e funzionante, si esaurisce in brevissimo tempo senza lasciare niente di invenduto.
Ho letto in un altro forum di un lettore che lamenta alla Hornby la contemporanea uscita sul mercato di cinque modelli di E428 perchè così egli non potrà acquistarli tutti e cinque, come solitamente fa.
Altro che sciopero! Tutto quello che producono (salvo rare eccezioni) viene assorbito in brevissimo tempo dalla clientela.
Questo nostro spasmodico desiderio porta alla corsa agli acquisti e al conseguente e prevedibile aumento dei prezzi; credo che nel prossimo futuro avremo impennate ancora oggi inimmaginabili.
I prezzi sono imposti dai produttori e i negozianti possono operare solo la percentuale di sconto consentita da questi, cosa che fanno tutti alla stessa identica misura.
Allora qual'è lo strumento di cui dispone individualmente ogni singolo modellista?
1) Cercare di influenzare con i suoi piccoli acquisti la legge della domanda e dell'offerta facendo tendere a una riduzione della domanda.
2) Adottare la massima economia nelle sue scelte di acquisto; economia non significa non acquistare, ma ottenere i massimi risultati con la minima spesa.
3) Non lasciarsi dominare dal desiderio di possedere un modello prima che vada esaurito: se un modello tira, state certi che ne verrà fatta una seconda e una terza serie, finchè qualcuno compra.
4) Andare dal tabaccaio sotto casa e partecipare a tutti i giochi d'azzardo esistenti (Gratta e vinci, Lotto, ecc.) sperando di vincere e di non rimanere completamente in mutande.


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 8:37 
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Iscritto il: lunedì 11 gennaio 2010, 18:00
Messaggi: 1419
Località: Chiusa - Klausen (BZ)
Magari questi fossero i miei unici problemi, ci sono cose ben molto più importanti nella vita...

per mè ogni produttore puo chiedere quanto vuole per i suoi trenini, io compro solamente ciò che mi piace se me lo posso permettere, possibilmente quando è in offerta, altrimenti lascio stare. Per il resto posso farci benissimo a meno
:wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 9:00 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Ne 120 ha scritto:
Giusto stasera rileggevo TT n.200, in cui si fa anche un resoconto fermodellistico dal 1988 al 2006. Signori, nel 1994 (faccio un esempio), l'allora nuovissima E424 Lima costava 195.000 L. (e i colori erano corretti), vale a dire...97,50 € di oggi!!! .................


Capisco che non siamo tutti (io per primo) analisti economici ma credo che una delle cose più frequenti sia quella di pensare quanto costa in lire un oggetto e dividerla per 1936,27 ........ :mrgreen: :mrgreen:

195.000£ del 1994 equivalgono a 152,00€ circa ( 295.737£ rivalutate) ...... e 195.000£ per una E424 nel 1994 erano un bel BOTTO !!

in caso di dubbio basta non perdere tutto il tempo che passiamo al pc sui forum :

http://www.rivaluta.it/

Cerchiamo di non fare come faceva mia nonna che ogni santo giorno che dio mandava in terra mi veniva a dire quanta spesa faceva con 50.000£ " ....quando ancora era viva la buon'anima del tuo nonno ...." (passato a miglior vita nel 1990. ndr) .... "...oggi (2006) con 25 euri che ci faccio ???? La birra ......"

( :lol: :lol: non che mia nonna fosse alcolizzata .... è un modo fiorentino per dire che non ci faccio niete .....)

OT : A PROPOSITO !!! AUGURI NONNI !!! OVUNQUE VOI SIATE :wink: :wink:

Per tornare nella discussione quoto ( e non ripeto...) i concetti di Stefano (BigBoy) e Gr471 ........

Ciao
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 9:29 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
Ricordo che al M.Costanzo Show ,subito dopo l'ingresso dell'euro, la Zanicchi portò due ricevute fiscali di una stessa pizzeria da asporto:una prima di Natale 2001 e quindi in lire l'altra di un mesetto dopo ,in euro ,per la stessa pizza;la prima mi pare fosse di 5000 lire, la seconda di 5 euro!presente in sala il presidente Confommercio del tempo,Billè il quale non sapendo come giustificare tale "aumento" cercava di insinuare aggiunte del tipo "ma scusi il servizio,il coperto" e la Zanicchi rispondeva dicendo che aveva precisato e premesso da subito che quel locale non aveva tavoli dove sedersi e farsi servire ma che si trattava solo di una pizzeria da ASPORTO!!quindi io vi chiederei: ma avete ancora un listino per esempio Rivarossi o Roco di fine 2001 ed inizio 2002 per PARAGONARE il prezzo di uno stesso, qualsivoglia articolo in quel momento di passaggio,durato ,come dicevano molti esperti,troppo poco, fra le due valute(mi pare due mesi!!)???!allora sì ma dopo dieci anni,crisi economico-finanziarie etc ormai il discorso è aria fritta.


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 9:43 
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Nome: Francesco Saravalle
Iscritto il: domenica 4 aprile 2010, 15:07
Messaggi: 595
Località: Amelia (TR)
DARIO PISANI ha scritto:
Ricordo che al M.Costanzo Show ,subito dopo l'ingresso dell'euro, la Zanicchi portò due ricevute fiscali di una stessa pizzeria da asporto:una prima di Natale 2001 e quindi in lire l'altra di un mesetto dopo ,in euro ,per la stessa pizza;la prima mi pare fosse di 5000 lire, la seconda di 5 euro!presente in sala il presidente Confommercio del tempo,Billè il quale non sapendo come giustificare tale "aumento" cercava di insinuare aggiunte del tipo "ma scusi il servizio,il coperto" e la Zanicchi rispondeva dicendo che aveva precisato e premesso da subito che quel locale non aveva tavoli dove sedersi e farsi servire ma che si trattava solo di una pizzeria da ASPORTO!!quindi io vi chiederei: ma avete ancora un listino per esempio Rivarossi o Roco di fine 2001 ed inizio 2002 per PARAGONARE il prezzo di uno stesso, qualsivoglia articolo in quel momento di passaggio,durato ,come dicevano molti esperti,troppo poco, fra le due valute(mi pare due mesi!!)???!allora sì ma dopo dieci anni,crisi economico-finanziarie etc ormai il discorso è aria fritta.



L'esempio della Zanicchi è sicuramente colorito" ma poco significativo.

Anche l'omarino che vendeva i pezzi di cocco sulla spiaggia nel passaggio lira/euro era passato da 500£ a 50€c ....... ma si tratta di situazioni estreme frutto di ignoranza (... o molta furbizia ..... "io ci provo" :wink: )

Tra cocco e trenini ....... non c'è molta differenza :lol: :lol: (superflui entrambi ....)
Più utile sarebbe vedere i prezzi di vendita di una VW Golf, o di una Punto tra quegli anni .....

Comunque il confronto sui prezzi delle loco dal 2001 al 2002/2003 non l'ho presente. Sarebbe effettivamente interessante.

Chi ci può aiutare? Gabriele ? :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 10:14 
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Iscritto il: martedì 26 ottobre 2010, 7:34
Messaggi: 1795
Località: la città delle tre T...
Cita:
4) Andare dal tabaccaio sotto casa e partecipare a tutti i giochi d'azzardo esistenti (Gratta e vinci, Lotto, ecc.) sperando di vincere e di non rimanere completamente in mutande.

Perdonami ma questa la trovo una autentica sciocchezza. Buttare letteralmente il proprio denaro nella speranza (infinitesima statisticamente parlando) di vincere fa bene solo alle casse dello Stato e dei gestori che si ingrassano sulla pelle dei poveri cristi.
Per rientrare in tema, come diceva qualcuno lo sciopero degli acquisti non è una scelta ma una necessità, per sempre più gente, me compreso.
Forse i prezzi sono in aumento non tanto per un aumento della domanda(come vuole la legge base dell'economia) ma in previsione di una contrazione del mercato dovuta alla crisi. Quindi meno pezzi prodotti impongono un aumento dei prezzi per spalmare i costi di produzione e lasciare invariati i margini di guadagno.
Se fosse così sarebe una spirale perversa: sempre meno gente compra e i produttori aumentano i prezzi per restare a galla, allontanando così altri clienti...


Ultima modifica di ROBINTRENO il domenica 2 ottobre 2011, 10:15, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 10:15 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
colorito???ma scusa, una cosa che costava un mese prima 5000 lire di botto sale al DOPPIO o quasi,ti pare da nulla????diciamo che fra le lobby oltre che i massoni ci stanno pure i commercianti,del resto anni dopo il Billè venne messo sotto processo per reati fiscali,mi pare....
Ed allora,appunto,tirate fuori i listini di quel brevissimo arco di tempo e non solo per i treni modello,poi vedete o no se c'è chi ha fatto il furbetto....


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 10:40 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
ROBINTRENO ha scritto:
Cita:
4) Andare dal tabaccaio sotto casa e partecipare a tutti i giochi d'azzardo esistenti (Gratta e vinci, Lotto, ecc.) sperando di vincere e di non rimanere completamente in mutande.

Perdonami ma questa la trovo una autentica sciocchezza. Buttare letteralmente il proprio denaro nella speranza (infinitesima statisticamente parlando) di vincere fa bene solo alle casse dello Stato e dei gestori che si ingrassano sulla pelle dei poveri cristi.

Certo che è una sciocchezza, l'ho scritta con questa precisa intenzione..


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 10:42 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Da ben piu' di 20 anni viaggio frequentemente per lavoro in buona parte dell' Italia centrale e del nord Italia.
Nei mesi successivi all' uscita dell' Euro dovetti cancellare piu' o meno la meta' dei ristoranti e trattorie dove da anni andavo a mangiare a pranzo o a cena, in quanto all' improvviso i loro prezzi erano diventati superiori ai massimali di spesa che l' azienda per cui lavoro mi concede.
In specifico ricordo un albergo di Livorno, che passo' all' improvviso da 110.000 Lire ad 80,00 €, diventando così non piu' alla mia portata.
Poi ristoranti e trattorie si resero conto che i loro prezzi non erano piu' alla portata di chi li frequentava per lavoro e introdussero massicciamente i menu' a prezzo fisso a pranzo, ma ormai il guaio era stato fatto ed il cambio paritario 1.000 lire = 1 Euro era diventata prassi corrente.

Per quanto riguarda i prezzi dei trenini ho gia' ricordato diverse volte che la corsa al rialzo era cominciata gia' ben prima dell' avvento dell' Euro, negli ultimi anni '90, primi anni 2.000.
Alcuni esempi:
-E 412 di Roco 360.000 Lire
-E 402 B di RR 360.000 Lire
-E 652 di RR 360.000 Lire ( a fronte dell' equivalente E 632 di Lima, che era prezzato 200-220.000 Lire !!!)
-bagagliai tipo X di RR / Lima 115-120.000 Lire di listino
-100 porte di Roco 100.000 Lire.

Ricordo anche il caso eclatante della Gr. 741 di Rivarossi, che uscì nel 1981 al prezzo esorbitante per l' epoca di 216.000 Lire.

Per fare un raffronto dei prezzi dei trenini all' epoca della Lira ed odierni in Euro occorrerebbe anche considerare l' inflazione degli ultimi 10 anni, che, complessivamente, e' nell' ordine del 25 € piu' o meno ( qualcuno ha disponibile un dato preciso ? ).

Il problema non e' che i trenini costano tanto, e' che gli stipendi dei lavoratori dipendenti italiani non si sono adeguati e sono ben piu' bassi, a parita' di potere di acquisto, di quelli delle nazioni piu' avanzate.
Nel contempo le tariffe sono cresciute a dismisura.
Quindi il reddito disponibile per i beni non di prima necessita' o per il risparmio, e' diminuito se non si e' azzerato.
Tutto qui.

Comunque, data l' abbondanza di offerta odierna, ben superiore alle mie possibilita' economiche, negli ultimi anni ho preso anch' io l' abitudine di attendere ad acquistare e di non comprare le novita', anche se di mio interesse, alla loro uscita.
Cio' mi ha permesso spesso notevoli risparmi e se qualche modello di mio interesse non sono riuscito ad acquistarlo e non e' piu' reperibile nei negozi, pazienza, prima o poi lo trovero' usato.
Inoltre, visti i numerosi "svarioni" commessi da ( praticamente ) tutte le marche sulla prima uscita delle novita', spesso corretti poi, cio' mi ha permesso, per quanto possibile, di evitare "sole".
In alcuni casi ho rimandato l' acquisto a tempo indeterminato: ad esempio il binato TEE, a cui tengo moltissimo, non l' ho acquistato; il Roco va' bene, ma non mi piace, l' Acme mi piace, ma non va' bene; quando Acme ne rivedra' profondamente la meccanica, vedro'...

Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 10:44 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9213
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Gr471 ha scritto:
ROBINTRENO ha scritto:
Cita:
4) Andare dal tabaccaio sotto casa e partecipare a tutti i giochi d'azzardo esistenti (Gratta e vinci, Lotto, ecc.) sperando di vincere e di non rimanere completamente in mutande.

Perdonami ma questa la trovo una autentica sciocchezza. Buttare letteralmente il proprio denaro nella speranza (infinitesima statisticamente parlando) di vincere fa bene solo alle casse dello Stato e dei gestori che si ingrassano sulla pelle dei poveri cristi.

Certo che è una sciocchezza, l'ho scritta con questa precisa intenzione..


Se proprio si vuole tentare la fortuna, basta non farsi prendere la mano e giocare l' equivalente di 1-2 caffe' a settimana.
Est modus in rebus.
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 11:01 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
non farsi prendere la mano e giocare l' equivalente di 1-2 caffe' a settimana

Che esagerato!
1 euro al mese di superenalotto.
:lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 11:06 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:24
Messaggi: 3363
Località: Roma
secondo me ci vorrebbe una sezione apposita del forum:

TT modellismo

Basic primi passi

TTM kit

TT questioni di prezzi


poi se avrà successo si potrà aprire anche quest'altra:

TA questioni di croste


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