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MessaggioInviato: martedì 26 febbraio 2008, 18:51 
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mi permetto di intervenire su di questo vecchio argomento
--Nessun problema a discutere delle varie epoche e loro delimitazione: non è certo vangelo!si tenga presente che però certe innovazioni sono partite come esperimento su certe linee per poi essere estese all'intera rete oppure il cambio è stato morbido diluito in più anni ...nel definire la variazione d'epoca teniamo conto del solo materiale rotabile?del segnalamento?delle caratteristiche dell'infrastruttura?
Nella norma italiana si tiene conto di tutto ma il confine d'epoca e sottoepoca è dato da avvenimenti più complessi che poi determinano il resto: 1922 consolidamento FS,1931 nuova sagoma limite e quindi nuovi rotabili ad essa adeguati(ed inoltre proprio in quell'anno iniziano significative variazioni di coloritura e marcatura dei rotabili)1949 ultimazione della gran parte dello sforzo di ricostruzione con oltretutto la significativa e radicale variazione del segnalamento e così via...
oltretutto le motivazioni della scelta delle date è ampiamente motivata nella norma stessa che vuol essere una piccola storia dell'evoluzione ferroviaria del ns paese soprattutto riferita alla rete nazionale e nel contempo offrire la base per un ragionamento che va ben oltre la compatibilità di materiale rotabile e che permetta a ciascuno di realizzare una credibile ambientazione complessiva.Altro che il manualetto del siccome c'è scritto IIIa lo posso metter con un IIIa! anche perchè allora le suddivisioni diventerebbero infinite.....certo che c'è bisogno di un'epoca VI(ricordo però che il confine fra epoche principali non può esser troppo differente anzi dovrebbe coincidere il più possibile a livello europeo) o meglio la IV doveva esser portata fino al 1999/2000(prime applicazioni a livello europeo delle liberalizzazioni UE)e da lì far partire la V....ma i tedeschi hanno imposto a livello Morop la V dalla unificazione tedesca!!a mio parere quindi per la VI ora bisogna attendere qualche altro significativo evento europeo (Tipo piena liberalizzazione traffico viaggiatori) .....naturalmente tutto ciò è un mio parere personale e tutti possiamo fare proposte motivate; alla FIMF però! non a singoli o lasciandole sulle pagine di un Forum
Si noti che la norma Italiana è fra le più dettagliate e complete e fu comunque semplificata rispetto alle prime bozze!
pietro


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MessaggioInviato: martedì 26 febbraio 2008, 20:05 
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Nome: Fabrizio Ferretti
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Forse, la butto là, potrebbere iniziare la VI, quando saranno inaugurati i principali corridoi europei ad Alta Velocità?
Ciao, Fabrizio.


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MessaggioInviato: martedì 26 febbraio 2008, 20:35 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 16:48
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Fabrizio..... gli unici corridoi europei che mancano in AV.... sono i nostri!!!!!! Abbiamo iniziato praticamente per primi con la Firenze Roma e poi........ lasciamo perdere!!!


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MessaggioInviato: martedì 26 febbraio 2008, 20:43 
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Località: trento
naturalmente è ora di cominciare a dettagliare il periodo b dell'epoca V!
pietro


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MessaggioInviato: martedì 26 febbraio 2008, 20:58 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
Non s'era capito il senso ironico della frase!
Allora spettiamo il Transrapid? :lol:
Ciao, Fabrizio.
A me l'epoca VI serve, sennò, non ho più modelli da comprare dopo l'XMPR!!! :lol:
C'ho quelli prima, vorrei quelli dopo, saltandolo a piè pari!
Fabrizio.


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MessaggioInviato: martedì 26 febbraio 2008, 22:31 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 16:48
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Fabrizio scusa, in effetti non avevo colto la tua ironia... Ah, dimenticavo, sull'XMPR sono totalmente d'accordo con te, speriamo che prima o poi vada in pensione: credo si difficile sostituirlo con qualcosa di più brutto....

Franco


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MessaggioInviato: mercoledì 27 febbraio 2008, 8:26 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 16:50
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Anche io sto aspettando che sostituiscano questa terribbbbbbbbbbbile livrea.Ogni tanto ci provano con la livrea del treno Roma-Fiumicino Aeroporto,la Vivalto,e la EuroStarCityItaly,ma vedo che resiste... :?


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MessaggioInviato: sabato 1 marzo 2008, 13:40 
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Iscritto il: sabato 23 dicembre 2006, 11:53
Messaggi: 30
Secondo il mio modesto parere un minimo di normativa ci serve sempre per fare comunque chiarezza e non creare tanta confusione altrimenti diventa come una babele e non si riesce a comunicare uno con l’altro in quanto ognuno fa le cose con regole differenti . Vedete, secondo me le norme NEM sono come le norme CEI ( Comitato Elettrotecnico Italiano ), in campo elettrotecnico. Queste norme cercano di far eseguire gli impianti elettrici secondo “la regola dell’arte” in modo che questi siano sicuri e funzionali. Queste norme nella maggior parte dei casi, NON sono obbligatorie ma la Legge 01/03/1968 N. 186 dice appunto che tali norme non sono obbligatorie ma chi le segue, esegue gli impianti elettrici “a regola d’arte”. Analogamente dovrebbero essere le norme NEM. Esse, come dice l’amico Merlotrento, non sono vangelo, ma chi le segue esegue un plastico o qualsiasi altra cosi sia dal punto di vista fermodellistico, “a regola d’arte”. Poi se vogliamo parlare di voler cambiare una norma si può comunque fare come ha fatto presente l’amico Benedetto. Anche nel CEI le norme si cambiano; anzi queste sono sempre in continua evoluzione perché la tecnologia è in continua evoluzione. Per dovere di cronaca le nuove norme CEI sono oggetto, quando questa viene pubblicata, di inchiesta pubblica. Credo forse (Perché non conosco la procedura ) che le norme NEM siano simili.

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: epoca VI
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 14:57 
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Iscritto il: mercoledì 20 febbraio 2008, 11:22
Messaggi: 1188
Località: trento
Riprendo questo argomento per segnalare che sul bollettino FIMF n 301, in corso di distribuzione agli associati, a pag 34/35 è riportata la proposta di aggiornamento della NEM 814 I (Italia ) in corso di registrazione presso MOROP:
Viene dettagliata l'epoca Vb( iniziata dal 2001: liberalizzazione traffico merci con inizio operatività operatori diversi da TI) e fissato l'inizio dell'epoca VI dal 2010 (operatività in conseguenza della liberalizzazione del traffico viaggiatori internazionale, es EC DB-OeBB-LeNord(oggi Trenord). ed interno, es ArenaWays)
Saluti
pietro


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 Oggetto del messaggio: Re: epoca VI
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 15:06 
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Località: trento
ricordo che, nel dettagliare un' epoca e le relative una sottoepoche della NEM 814 I, si tien conto di tutto ciò che è utile a ricreare modellisticamente una credibile ambientazione complessiva. Quindi si considera non solo il materiale rotabile e relativa evoluzione( livree e marcature comprese) ma anche il segnalamento, l'armamento, l'attrezzatura TE, la segnaletica di stazione, le divise del personale eccetera....
pietro


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 Oggetto del messaggio: Re: epoca VI
MessaggioInviato: domenica 2 ottobre 2011, 19:01 
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Nome: Luigi Cartello
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Località: Torino
Così, su 2 piedi, non saprei dare date esatte, ma quando ero ragazzo (diciamo dal 1960 al 1970) la compresenza delle nuove carrozze grigie (X) con quelle castano e castano-isabella, qui in Piemonte, è durata un bel po' di anni... per non parlare, anni più tardi, della coesisetenza di carrozze X grigie e rosso fegato.

Visto quanto si è detto già negli altri interventi ritengo che, salvo casi particolari, non sia possibile attribuire ad una data epoca storica una univoca colorazione dei rotabili.


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 Oggetto del messaggio: Re: epoca VI
MessaggioInviato: martedì 4 ottobre 2011, 9:39 
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Iscritto il: sabato 21 gennaio 2006, 12:58
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Località: Pescara
Come gia' accennato sopra, sulla nostra rivista trimestrale su di un articolo intitolato " Il viaggio nel tempo" scritto da uno che di treni ne capisce......., il grafico in esso riportato mi sembra debba ( o possa) essere considerato attendibile. Ad esempio la V epoca inizia poco prima del 1995 e, se è durata meno delle precedenti, forse è gia' finita......


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 Oggetto del messaggio: Re: epoca VI
MessaggioInviato: martedì 4 ottobre 2011, 20:40 
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Iscritto il: mercoledì 20 febbraio 2008, 11:22
Messaggi: 1188
Località: trento
voglio ricordare che si è intervenuti su qualcosa che è già stato definito nel 2004
http://www.interrail.it/FIMF/images/nem/nem814.pdf
per poter procedere, dal 2001 in poi, fissando il termine dell'epoca V, dettagliandone il periodo b
e fissare l'inizio della VI......spero che al più presto quanto riportato sul n 301 del bollettino venga portato sul sito della Fimf
pietro


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 Oggetto del messaggio: Re: epoca VI
MessaggioInviato: venerdì 7 ottobre 2011, 15:18 
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Località: Piossasco (TO)
Sapevo che l'epoca VI inizia in Italia con l'introduzione della AV e delle linee alimentate a 25kVca


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 Oggetto del messaggio: Re: epoca VI
MessaggioInviato: sabato 8 ottobre 2011, 8:38 
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Iscritto il: mercoledì 20 febbraio 2008, 11:22
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Località: trento
scusa, ma chi l'avrebbe deciso? ci stiamo lavorando adesso alla definizione dell'epoca VI...
l'introduzione dell'AV in Italia è , a mio parere, troppo diluita nel tempo ed inoltre come data comprimerebbe eccessivamente la durata dell'epoca V( se vogliamo andrebbe posta in discussione l'esistenza, come tale, dell'attuale, epoca V...nata in Germania dalla riunificazione tedesca e dalla successiva unificazione DB/DR...ma non penso sia utile rimettere in discussione il tutto)
http://www.interrail.it/FIMF/images/nem/nem806.pdf

Le norme NEM nascono in sede Morop
per le epoche vale la NEM 800
http://www.interrail.it/FIMF/images/nem/nem800.pdf
le norme nazionali applicative e relative modifiche ed integrazioni ( per l'Italia la NEM 814 I)
vengono proposte dalle federazioni Nazionali( per l'Italia la FIMF)
e comunque promulgate in sede Europea( Morop)
Con simpatia
pietro


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