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MessaggioInviato: domenica 3 settembre 2006, 20:33 
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Iscritto il: mercoledì 9 agosto 2006, 18:08
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Non direi simili alle SZ 644. Queste ultime sono 25 macchine già JZ 644 costruite in Spagna dalla Macosa su licenza EMD (General Motors) e sono del tipo G22U. Sono state fornite solo alla Slovenia. Pur avendo i carrelli a tre assi sono con rodiggio (A1A)'(A1A)' mentre quelle croate serie 2062 sono del tipo G26C, costruite in parte in Canada e in parte in Jugoslavia dalla Djuro Djakovic di Slavonski Brod (ora in Croazia) in 64 esemplari e già classificate JZ 664.001-664.064. La numerazione HZ non corrisponde con quella ex JZ. Queste hanno i carrelli Co'Co'. Esiste anche il gruppo 664.101-664.120, che sono delle macchine con rodiggio Co'Co' ugualmente costruite dalla Djuro Djakovic su licenza EMD ma sono del tipo G26HW-2.
Faccio notare che la più grande "flotta" di locomotive diesel americane in Europa era in Jugoslavia, tutte di origine General Motors, escluse 20 unità del gruppo 665 che erano di costruzione canadese MLW, come dire di origine ALCo.
Saluti
Anatole


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: giovedì 11 agosto 2011, 13:08 
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Iscritto il: martedì 14 marzo 2006, 7:00
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Sono passati diversi anni dall'ultimo post su questo topic.Nel rileggerlo l'ho trovato molto interessante e istruttivo.Ho sempre saputo ( e letto ) che l'elettrificazione in cc.3000volt delle lnee dell'Istria subito dopo il secondo conflitto mondiale era a carico dell'Italia in base all' accordo A e B per la cessione dell'Istria alla Jugoslavia ( *se Togliatti avrebbe pensato ai ca....i.. suoi era forse meglio....)per via delle riparazioni di guerra,delle Aln.668,nei miei primi viaggi effettuati nella ex jugoslavia, ricordo le Aln 668 JZ (davano l'impressione che erano del tipo 1400 crema e rosse) circolanti da Nova Gorica e linee adiacenti.
Ricordo in'oltre che a Villa Opicina,arrivavano le JZ 362 con un "diciamo" (un bel stemma a mo' di fascio littorio)di un bel stellone appiccicato nella parte centrale.Detto questo,se possibile;sono curioso come è gi stato scritto,se durante la rivolta di Trieste i treni giungevano fino a questa localita' o se terminavano la sua corsa a Monfalcone.
grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: giovedì 11 agosto 2011, 15:42 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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Caro 636,
La risposta data a suo tempo dall'ottimo Mallet lascia intendere che l'arrivo (eventuale) dei treni in quel periodo particolarmente turbolento e pericoloso dal punto di vista bellico-politico, era piuttosto aleatorio. Penso diventi importante la testimonianza visiva dell'epoca, di chi c'era allora. Sicuramente, e lo dico per aver interpellato direttamente i macchinisti , era attivo il servizio da/fino a Trieste C.M. da/per Erpelle Cosina e Pola, gestito da personale italiano visto che gli Jugoslavi non avevano personale di macchina disponibile. Questo signore operava sulla Divaccia - Pola compresa la diramazione su Rovigno...anche questi erano servizi alquanto aleatori e succedeva che qualche macchina venisse "trattenuta" dai titini a titolo di indennizzo (così, giusto per portarsi avanti col lavoro...) penso soprattutto dopo il '47.

A questo punto, chiederò a mio padre di interpellare uno di questi decani. Appena so qualcosa la posto, ma ci vorrà pazienza.

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re:
MessaggioInviato: venerdì 12 agosto 2011, 6:13 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:40
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mallet ha scritto:
Solo poche cose come la marina erano uniche per ambedue i Paesi.


Sicuro ? Un mio ex collega, peraltro dal cognome 'striaco e per questo soprannominato da me Asburgico mi pare che avesse il nonno nella marina ungherese... Cosa che ha sorpreso anche me (agli 'striaci la marina l'ha regalata in pratica il tappo dalla corsica).

P.S. Ho la massima simpatia per l'austria, certi toni sono scherzosi, fortunatamente certe cose appartengono ad un lontano passato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: venerdì 12 agosto 2011, 9:00 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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La K.u.K. Kriegsmarine era una, dipendente da una sezione del Ministero della Guerra a Vienna che era un Ministero unico anche dopo l'Ausgleich. D'altronde, il motto " Indivisibiliter ac Inseparabiliter" la dice lunga....lasciando correre su chi ha comandato la flotta nel tempo ed il fatto che la Kriegsmarine si designa come K.u.K (Kaiserliche und Koenigliche) ovvero imerial-regia e non K.K. che si riferiva al solo designamento imperiale (ovvero Austriaco) tipo "K.K. St.B." che erano appunto le ferrovie Imperiali Austriache (la parte ungherese aveva la MAV).


Saluti


P.S. la tua "simpatia" verso l'Austria emerge chiaramente nei tuoi scritti... :lol: :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: venerdì 12 agosto 2011, 13:12 
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Nome: Alessio
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Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
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Ultima modifica di centu il martedì 25 luglio 2017, 5:59, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: venerdì 12 agosto 2011, 13:30 
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Iscritto il: martedì 14 marzo 2006, 7:00
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Me lo aspettavo....comunque (Il Duce c'entra ben poco con il trattato di Osimo) sia c'è mancato poco che Trieste Tito se la portavia via con la complicita' di Togliatti,e meno male che gli Inglesi e Americani???? e con la popolaznone insorta nelle 40 o 43 giornate di Trieste non l'hanno permesso.
Ti do'ragione nel fatto che comunque sia è stato meglio cosi.E' stata una gran brutta storia in ogni senso. :(


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: venerdì 12 agosto 2011, 14:28 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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Lassate perdere và..che è meglio...parliamo di prede belliche :wink: .

L'elettrificazione ci azzecca poco nel '45...visto che la linea era interrotta e - mi si dice - il ponte sull'Isonzo della TS-VE era stato sostituito con un "rettilineo" fatto a livello del fiume tirando giù un pezzo di argine.... per cui se arrivava qualcosa mi sa che era a vapore a meno che non partisse da Cervignano o giù di lì...o lì facessero un cambio trazione..se arrivava qualcosa....

P.S. non ci fu alcuna insurrezione in "40 giorni"...ci fu l'occupazione Jugoslava che successivamente, per accordi internazionali, fu sostituita da quella angloamericana...l'insurrezione ci fu contro i tedeschi da parte degli antifascisti triestini (senza i comunisti)...ma a fine aprile 1945...dal due maggio ci furono i titini.


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: venerdì 12 agosto 2011, 19:05 
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Iscritto il: martedì 14 marzo 2006, 7:00
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scusami saltobravo,prova girare su' internet,e vedrai che i 40 giorni di Trieste non credo che è come dici tu';ma è stata una inserruzione ( se cosi' si vuol dire) pattriottica tra Triestini e Titini per Trieste Italiana,ancora prima del trattato di Osimo.
Ora riprendiamo il discorso delle locomotive prede belliche


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: domenica 14 agosto 2011, 22:55 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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Ed ecco a Voi un bellissimo OT:


Beh, visto che non ti fidi di un triestino di 4 generazioni :mrgreen: , con nonni e parenti vari che si sono fatti i 40 giorni, leggiamo internet:

da Wikipedia, voce "Occupazione dell'Istria e della Venezia Giulia"

"Trascorsero 40 giorni con la città sotto il controllo degli uomini di Tito caratterizzati da forti manifestazioni nazionalistiche slave, una decisa caccia ai fascisti o presunti tali, solitamente mirata contro la popolazione di origine italiana, con numerosi processi ed esecuzioni, fino al raggiungimento di un accordo tra Tito e le truppe alleate (12 giugno) per l'evacuazione da Trieste degli jugoslavi e il passaggio dei poteri all'amministrazione anglo-americana."

http://it.wikipedia.org/wiki/Occupazion ... zia_Giulia

Sono i famosi "Accordi di Belgrado" .

"Il 9 giugno 1945 a Belgrado, Josip Broz Tito, verificato che Stalin non era disposto a sostenerlo, concluse l'accordo con il generale Alexander che portò le truppe jugoslave a ritirarsi dietro la linea Morgan. Gli alleati assunsero allora il controllo della Città e del suo hinterland." (sempre da Internet - Storia di Trieste da Wikipedia)

Possiamo parlare di manifestazioni filo-italiane finite nel sangue (subito nel maggio del 1945, con morti, ma soprattutto nella primavera del 1946 con già il GMA instaurato) ma, con tutto il rispetto, non di insurrezione, nè tantomeno supportata dagli angloamericani, ancora formalmente alleati di Tito. Nel '45 si limitarono ad evitare il peggio nella prima grande manifestazione filo italiana e ciò nonostante ci furono 5 morti.

A maggior prova della mancanza di una insurrezione c'è il comunicato del Consiglio di Liberazione della Città di Trieste del 12 giugno 1945 - che niente aveva a che fare con i Titini, ma da questi fu perseguitato - (pubblicato sull'allora "Corriere di Trieste") che così recita:

" L'Armata Jugoslava ha abbandonato Trieste, che sarà occupata dalle Forze Armate Alleate. Invitiamo la popolazione a non dare ascolto ai provocatori, i quali vogliono provocare disordini"


La storia di quel periodo è tragica, articolata,confusa e nebulosa ed è facile preda delle varie "parti" politiche. Un volume recentissimo ed equilibrato è "Trieste 1945" di Raoul Pupo, ed. Laterza.

636, se ti interessa, buona lettura :wink:

Bon, da adesso ho finito con i 40 gg...

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: lunedì 15 agosto 2011, 21:37 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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Cattive notizie :(

I "decani" non sono più raggiungibili...ovvero non frequentano più la combriccola di ex ferrovieri cui appartiene mio padre....quelli rimasti hanno preso servizio dopo il '45. Viene così a mancare la mia eventuale fonte. Mi dispiace.


Saluti
Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: sabato 20 agosto 2011, 20:09 
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Iscritto il: martedì 14 marzo 2006, 7:00
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Grazie per la tua ottima precisazione sull'argomento,questa storia come l'esodo Istriano di quegli anni ( tra cui ho letto diversi libri ) mi ha sempre interessato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: giovedì 13 ottobre 2011, 14:54 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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Sorpresa.... :shock: :D

E' stato possibile contattare - casualmente e con una tonante botta di culo :lol: - un "decano" delle FS, che ha vissuto in prima persona quel periodo, 40 giorni compresi....

Ebbene, la risposta che riporto è stata SI'. Ci furono dei periodi in cui la linea era interrotta, anche quella da Venezia ma i ripristini erano abbastanza rapidi. Per cui, almeno secondo questo testimone, ex macchinista FS, i treni in Centrale arrivavano, anche durante i 40 giorni.

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: venerdì 14 ottobre 2011, 9:32 
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Tornando a parlare più specificatamente di prede belliche...visto l'Ultimo TT?

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Prede belliche al contrario
MessaggioInviato: sabato 15 ottobre 2011, 0:50 
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Iscritto il: martedì 14 marzo 2006, 7:00
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Visto e letto in un solo boccone " 3Kv in Croazia " per le mie ricerche delle ferrovie ex JZ e specialmodo quello che riguardano l'Istria ho trovato l'articolo molto interessante,e sembra che non sia finita qui....aspetto il prossimo numero.
Brava DUEGI


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