Oggi è sabato 28 febbraio 2026, 16:09

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 10 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: venerdì 14 ottobre 2011, 19:11 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 20:34
Messaggi: 80
Con sommo dispiacere questa sera alle ore 18:30 alla stazione di Benevento centrale, sul 5° binario in attesa dell' apertura di segnale, con direzione di marcia Foggia-Bari, era in partenza un treno speciale cosi composto:
Locomotore di trazione E 656 con pantografo alzato che era pronto al traino delle seguenti particolari "carrozze":

Prima carrozza identificata in locomotore E 655 ancora in livrea d'origine già cannibalizzato.
Seconda carrozza identificata in locomotore E 655 185 cargo in livrea xmpr in discrete condizioni.
Terza, quarta, quinta e sesta carrozza identificati in numero due D 343 e numero due D 443, di cui i primi locomotori diesel in livrea d' origine con fregi e fari mancanti, e gli altri due di cui uno in livrea d' orgine e l' altro in xmpr, sempre cannibalizzati in avanzato stato di ruggine.

Dulcis in fundo, ritroviamo una E 645 223 in livrea xmpr cannibalizzata dei pantografi con una targhetta mancante e in avanzato stato di ossidazione.

Sicuramente erano locomotori destinati alla demolizione.
Chiunque possa fornirci notizie sul loro effettivo destino dei locomotori suddetti, Ci farebbero cosa molto gradita. Augurandoci che tali macchine non siano demolite ma riqualificate sia per musei che per treni storici, Vi ringraziamo anticipatamente per la vostra cortese attenzione augurandovi cordiali saluti.
Alessandro e Saverio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: venerdì 14 ottobre 2011, 19:29 
Non connesso

Iscritto il: martedì 18 dicembre 2007, 11:42
Messaggi: 1652
Località: Piossasco (TO)
Grazie per la segnalazione. Vista la tipologia di macchine credo proprio l'ipotesi più plausibile sia proprio la demolizione..... chi ne sa di più ben venga.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: venerdì 14 ottobre 2011, 20:38 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 16 settembre 2009, 19:32
Messaggi: 111
Località: Sassari
Qui in Sardegna vorrebbero spostare il traghettamento dei carri sulla Porto Torres-Savona, mi chiedo ma con quali locomotori verrebbero trainati i carri se i 443 vengono progressivamente radiati e demoliti? Magari i due 443 del messaggio provengono proprio dalla mia terra. Povera Italia, sempre meno treni sempre più strade, macchine camion ed incidenti!!!! Mi sarebbe inoltre piaciuto avere tra le mani il libro istruzione e condotta di quelle stramaledette E491/2, con quello che sono costate e quello che hanno speso per la defunta elettrificazione di locomotori a trazione diesel-elettrica ne avrebbero costruiti una quarantina!!!
Saluti deraglianti.
Paolo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: sabato 15 ottobre 2011, 9:38 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 15 luglio 2011, 10:17
Messaggi: 95
Località: Augusta (SR), Sicilia
Stratos.HF ha scritto:
Dulcis in fundo, ritroviamo una E 645 223 in livrea xmpr cannibalizzata dei pantografi con una targhetta mancante e in avanzato stato di ossidazione.


Ti posso dire che la 645.223 non esiste.

/Andrea/


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: sabato 15 ottobre 2011, 12:19 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 20:34
Messaggi: 80
Purtroppo i numeri del pancone non li ricordiamo siamo andati a memoria, dato che non avevamo carta e penna altrimenti li avremmo scritti; nel contempo ti posso assicurare che era un 645. Avremmo anche voluto chiedere informazioni ai macchinisti, ma erano ben chiusi all' interno della cabina. Ricordiamo qualche deposito di assegnazione originario di alcune locomotive: risultavano Rimini e Livorno.
Siamo molto concordi con le considerazioni espresse dal signor Paolo.
Per l' occasione fra i lettori di questo thread ci sarà sicuramente qualche ferroviere ancora in servizio o in pensione, amante come tutti noi dei classici locomotori validi per ogni tempo, il quale sicuramente potrebbe conoscere il destino di tali macchine.

Con l' occasione rinnoviamo cordiali e dispiaciuti saluti Alessandro e Saverio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: sabato 15 ottobre 2011, 19:19 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 20 luglio 2011, 0:44
Messaggi: 62
Località: Milano e Genova Nervi
Stratos.HF ha scritto:
Ricordiamo qualche deposito di assegnazione originario di alcune locomotive: risultavano Rimini e Livorno.


Rimini non è deposito, forse avete letto le scritte delle revisioni dei diesel. :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: sabato 15 ottobre 2011, 19:26 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 15:41
Messaggi: 1953
Località: Messina
Sono mezzi destinati alla demolizione presso la Bilfinger di Bari.

ciao
F.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: lunedì 17 ottobre 2011, 8:56 
Non connesso

Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 19:26
Messaggi: 2268
Località: Roma Tiburtina linea merci
in coda c'era la E645.324, visto il medesimo Lokzug a Caserta


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: lunedì 17 ottobre 2011, 15:45 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 17 novembre 2010, 13:20
Messaggi: 188
tobruk ha scritto:
Sono mezzi destinati alla demolizione presso la Bilfinger di Bari.

ciao
F.


Scusate il parziale OT ma volevo chiedere come i treni raggiungano la Bilfinger. Da Google maps ho individuato lo stabilimento ma il raccordo almeno dai passaggi a livello di street view mi sembra abbandonato.Addirittura l'ultimo passaggio è stato coperto con dell'asfalto.Siccome non sono pratico per niente della zona e non vedo altri raccordi qualcuno mi può spiegare carrozze e locomotori come ci arrivano?
Grazie :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Un altro pezzo di Italia ferroviaria che se ne va.
MessaggioInviato: lunedì 17 ottobre 2011, 19:35 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 20:34
Messaggi: 80
Infatti si... ricordavamo a memoria i numeri 2 e 3 e per questo avevamo scritto la numerazione 223...un bel pò di confusione che abbiamo fatto...Comunque a parte questo come volevasi dimostrare e pensare che almeno la 655 era ancora in buone condizioni almeno da fuori poi chissà.
Come sempre cordiali e dispiaciuti saluti.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 10 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl