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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: venerdì 21 ottobre 2011, 17:41 
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Iscritto il: venerdì 17 marzo 2006, 14:12
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Se l'Xrot di cui stiamo parlando e' quello del museo dei trasporti, fatemi sapere se vi servono foto dei dettagli (a parte l'imperiale, che non credo di riuscire a fotografare - a meno che un gentile
addetto del VHS non mi presti una scala :)...

a.


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: venerdì 21 ottobre 2011, 18:58 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 17:16
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Salve, segnalo che a pagina 1 è disponibile l'indice di tutti gli argomenti trattati, di foto e video segnalti.
Più avanti vorrei fare anche un elenco di link utili, tipo gallerie fotografiche, siti di artigiani, pagine web dedicate a rotabili svizzeri, archivi, ecc.., se volete suggerirmene qualcuno, contattatemi pure.. :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: venerdì 21 ottobre 2011, 19:39 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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alessandro_danti_GMFF ha scritto:
Se l'Xrot di cui stiamo parlando e' quello del museo dei trasporti, fatemi sapere se vi servono foto dei dettagli (a parte l'imperiale, che non credo di riuscire a fotografare - a meno che un gentile
addetto del VHS non mi presti una scala :)...

a.

Sì, è lui... :wink:
Tanto vorrei farlo (questione di robustezza) allo stato d'origine. Se riesci, cerca di capire quando hanno fatto la modifica dei finestrini.
Quello che mi serve di più sarebbe però il "lato B". Il suo tender, cioè.
Visto che dovrò farlo anche quello...
Curioso che tanti si occupano delle macchine a vapore ma, se non sono loro stessi a farle, quando si arriva al tender... boh? Perchè non ne parlano quasi mai? Persino Cornolò è cascato in questo problema: ha scritto testuale che la trattazione dei tender quasi esulava da quelli delle macchine relative.


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: lunedì 24 ottobre 2011, 15:54 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 17:16
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Salve, pochi giorni fa ho realizzato una interessante quanto banale eleborazione.. ho climatizzato le mie due EW-II di prima classe. L'intervento è stato dettato da alcuni seri problemi che affliggevano i due modelli Roco nei punti ove sono stati elaborati, altrimenti in assenza di ciò li avrei lasciati com'erano. Comunque l'idea della climatizzazione mi è stata suggerita da un articolo di una rivista dei primi anni '90 nel quale si parlava che le SBB avevano intenzione di climatizzare parte del loro parco di carrozze EW-I/II, fu realizzato un prototipo sperimentale, l'unità EW-I di seconda classe B 50 85 20-33 654-8, della quale propongo una foto..
Immagine
[Foto http://www.aargauer-pfyl.ch ]
Come si può vedere è stato oscurato un finestrino nell'estremità destra, e aggiunte due griglie, una sulla fiancata ed una nel ricasco (la cosa si ripete nell'altro lato). La sperimentazione non ebbe seguito, ed oggi la carrozza appartiene al gruppo DSF che la utilizza in composizione a convogli storici con l'elettromotrice RBe 4/4 1405.

Io ho voluto realizzare qualcosa di più semplice, prendendo spunto dall'impianto di climatizzazione delle carrozze EW-III, ho applicato sopra ogni vestibolo una griglia presa dalla busta di ricambi per una locomotiva Roco. L'impianto vero è proprio sarebbe idealmente collocato dietro le griglie.
Le carrozze 590 e 579 elaborate, la seconda è un modello in sè già molto particolare, perchè ha la caratteristica di avere il logo SBB in posizione leggermente differente in entrambe le fiancate.
Allegato:
IMG_0000.JPG
IMG_0000.JPG [ 142.64 KiB | Osservato 5952 volte ]


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: martedì 25 ottobre 2011, 18:02 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Salve amici Essebibiofili,
provo a porvi un quesito relativo ai modelli di vetture Schlieren pesanti SBB esistenti ed esistiti.

Lima realizzo' tempo addietro un buon modello, una 2a classe con mantici di intercomunicazione e logo a scudetto. Nelle ultime edizioni era anche dotato di gancio corto. Unico grosso neo e' che non ci sono riscontri per il montaggio dei mantici.

Sachsen Modelle prima e Tillig poi, realizzarono sia versioni SBB con logo a scudetto e con logo a doppia freccia, che BLS, di 1a classe, di 2a classe, mista 1a / 2a classe ( vado a memoria e spero di averci preso... ) e cuccette.

Possedendo gia' la Lima ( pure doppia ... ) e volendo in futuro acquistare le Tillig, la domanda che vi pongo e': il modello Lima ed il modello SM / Tillig di 2a classe con intercomunicanti a mantice sono relativi alla "stessa" tipologia di vettura o rappresentano serie costruttive diverse in un qualche dettaglio ?

Ringrazio anticipatamente e saluto
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: venerdì 28 ottobre 2011, 17:11 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 17:16
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Lima realizzò seconde (+) e cuccette Hupac, mentre Sachsen prime, seconde (+) e BLS, cuccette (+) e Hupac e un paio di modelli particolari, una carrozza laboratorio e la carrozza giardino.
I modelli analoghi Lima/Sachsen sono uguali, salvo per la seconda classe Lima 309380 che (vedo nel catalogo 1997) aveva gli sfiatatoi sul tetto, che nella realtà avevano alcune unità (le prime costruite..?), mentre Sachsen dalle foto che ho visto le realizzò sempre senza.
Sachsen realizzò anche alcuni modelli (+) e BLS con i mantici tubolari.
Quindi per me le carrozze delle due ditte possono coesistere insieme, differenze di dettaglio particolari non mi pare che ve ne siano (guardando le foto direi che le Lima erano un po' meglio..), l'unica differenza che potrebbe esserci è il colore verde che ogni produttore interpreta a proprio modo..

Il catalogo Lima.. quante belle cose che c'erano.. addirittura la carrozza EW-I con le finestre klein.. :!: :!:
magari li rifacessero anche adesso..


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: venerdì 28 ottobre 2011, 19:31 
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Nome: Alessandro Rizzello
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Swiss Express ha scritto:
Il catalogo Lima.. quante belle cose che c'erano.. addirittura la carrozza EW-I con le finestre klein.. :!: :!:
magari li rifacessero anche adesso..


Verissimo, fu la prima carrozza SBB che ho comprato tanti anni fa.. e non mi è mai piaciuta!! Non sa di "svizzera"!!
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: venerdì 28 ottobre 2011, 22:46 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 17:16
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a me invece piace tantissimo..!! :D

c'è una foto su un numero di TTreno del '95 mi pare (dove c'è l'ottimo articolo sulle Re 4/4... magari ci fossero anche adesso TTreni così..!! :P ), di un convoglio affacciato sul lago di Neuchatel con quella vettura in coda.. uno spettacolo.. :D

Comunque anch'io la prima carrozza svizzera che acquistai era Lima, però non ricordo bene se era un WR I o una EW-I mista blu con le porte gialle.. :!:


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: sabato 29 ottobre 2011, 9:29 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Swiss Express ha scritto:
Lima realizzò seconde (+) e cuccette Hupac, mentre Sachsen prime, seconde (+) e BLS, cuccette (+) e Hupac e un paio di modelli particolari, una carrozza laboratorio e la carrozza giardino.
I modelli analoghi Lima/Sachsen sono uguali, salvo per la seconda classe Lima 309380 che (vedo nel catalogo 1997) aveva gli sfiatatoi sul tetto, che nella realtà avevano alcune unità (le prime costruite..?), mentre Sachsen dalle foto che ho visto le realizzò sempre senza.
Sachsen realizzò anche alcuni modelli (+) e BLS con i mantici tubolari.
Quindi per me le carrozze delle due ditte possono coesistere insieme, differenze di dettaglio particolari non mi pare che ve ne siano (guardando le foto direi che le Lima erano un po' meglio..), l'unica differenza che potrebbe esserci è il colore verde che ogni produttore interpreta a proprio modo..

Il catalogo Lima.. quante belle cose che c'erano.. addirittura la carrozza EW-I con le finestre klein.. :!: :!:
magari li rifacessero anche adesso..


Salve Swiss Express,
grazie per l' info.

In effetti mi riferivo proprio alle vetture in livrea tradizionale verde.
Per quanto riguarda l' eventuale differenza di tonalita' del verde accostando una Lima e una Tillig, poco mi importa: anche il grigio ardesia o il castano-isabella FS hanno diverse interpretazioni a seconda del produttore o addirittura del lotto di produzione.
Quindi terro' una delle mie due Lima ed acquistero' le Tillig.
Completero' poi il convoglio ( uno dei miei soliti treni speciali estivi di agenzia con destinazione l' Italia ) con le tipo X di Liliput ed il bagagliaio RIC col tetto a botte di Roco.

Anch' io rimpiango le bellissime vetture internazionali di Lima.
La famiglia delle tipo X ( D per i tedeschi ) delle DB la giudico nettamente superiore alle vetture "equivalenti" Roco, di un dettaglio che rasenta quello maniacale delle vetture ADE.
Ne ho parecchie e da anni cerco un paio di cuccette DSB e alcune cuccette di agenzia DB che mi mancano.

Se alla Hornby fossero un po' piu' attenti al mercato, potrebbero rieditare le vetture DB tipo X in epoca IV, sia in verde e blu, che in blu oceano-crema. Invece che hanno fatto ? Le hanno rieditate in epoca III, l' epoca assolutamente meno interessante per quelle vetture.

Provo ad approfittare nuovamente dell' ampia conoscenza sulle SBB dei frequentatori di questo topic.
Mi sono sempre piaciute le vetture RIC SBB col tetto a botte di Roco. Il bagagliaio, come gia' detto, lo possiedo gia', ma non possiedo ancora le vetture a giorno.
In passato sono uscite anche in versione epoca IV con marcatura UIC, se non vado errato per servizio internazionale ( marcatura 51...).
Mi piacerebbe comporre un convoglio tutto SBB ( sempre col concetto del treno speciale estivo con destinazione l' Italia ), ambientato alla meta' degli anni '80, in maniera da potere "mischiare" il logo a scudetto col logo a doppia freccia, utilizzando Schlieren pesanti, RIC col tetto a botte e tipo X.
Che ne pensate ?

Ringrazio anticipatamente e saluto
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: sabato 29 ottobre 2011, 13:05 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Riguardo a questo (rotary della BLS), il modello, che non penso sia economico :? presenta i finestrini squadrati. Il che, in mancanza di tender a due assi mi spinge, anche per la sua semplicità, a fare il BLS piuttosto che il SBB, anche se la sua durata è stata minore. Altro motivo, ho una loco tedesca (tipo prussiano) con un tender a 3 assi, per cui posso scopiazzare quello in plasticaccia (astenersi contachiodi, prego :wink: :mrgreen: )
C'è una frase che mi ha suscitato qualche curiosità, questa:
sebamat ha scritto:
Tra l'altro le SBB tendevano a metterci trazione vapore (magari con spinta elettrica con una seconada loco) visto che spesso la valanga interrompeva la linea aerea; e anche le BLS avevano tenuto la loro unica grande locotender a vapore fino negli 60' (?) apposta per spingere il rotary.

La più grande locotender BLS fu la Ea 3/6, macchina veloce a 4 cilindri semplice espansione, costruita in due sole unità e radiate (e verosimilmente demolite) nel 1932. Quindi la locomotiva citata era la Eb 3/4? (cliccando sul blu si vede un figurino, da lokifhahrer-punto-ch)

@stanga-tibb: le quote non si vedono, sei in grado postare solo il disegno un po' più in grande? O di scrivere alcune quote: mi servirebbero almeno il passo carrelli, l'interperno, il passo assi del tender e il "fuori tutto".


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: sabato 29 ottobre 2011, 18:28 
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Nome: Alessandro Rizzello
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La loco era questa della foto (credo sia Ec 4/6 62)

Immagine

Ambo i mezzi furono radiati nel 1966, stando a quanto ho trovato su un libro.

Circa le quote, ti mando il primo disegno a risoluzione più alta via email!
ciao
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: sabato 29 ottobre 2011, 20:25 
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Molto bene, si vede (e discretamente) il "lato B"
Peccato che abbiano fatto fuori la locomotiva: sai quanti speciali avrebbero fatto oggi? :( :(
Da notare che, come quello tedesco, anche lo spazzaneve BLS aveva le travi per imbullonare una traversa porta-respingenti davanti la fresa, penso più per non danneggiarla con urti che per spostar meglio il mezzo, visto che per esempio i tubi del freno non c'erano. Infatti nella foto sembra che la traversa sia montata ma viene sempre spostato lato tender.
Qualcuno ha qualche regolamento su come si gestissero questi aggeggi? Non essendo motorizzati, occorreva un'intesa piuttosto stretta fra macchinista e schleuderführer.


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: domenica 30 ottobre 2011, 13:06 
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bigboy60 ha scritto:
Mi sono sempre piaciute le vetture RIC SBB col tetto a botte di Roco. Il bagagliaio, come gia' detto, lo possiedo gia', ma non possiedo ancora le vetture a giorno.
In passato sono uscite anche in versione epoca IV con marcatura UIC, se non vado errato per servizio internazionale ( marcatura 51...).
Mi piacerebbe comporre un convoglio tutto SBB ( sempre col concetto del treno speciale estivo con destinazione l' Italia ), ambientato alla meta' degli anni '80, in maniera da potere "mischiare" il logo a scudetto col logo a doppia freccia, utilizzando Schlieren pesanti, RIC col tetto a botte e tipo X.
Che ne pensate ?

Forse nella metà degli anni '80 siamo un po' oltre per quel tipo datato di rotabili, tenendo conto che erano già in esercizio ben tre tipi più moderni di vetture RIC e inoltre le Leichstahl modificate per i 3000 V che periodicamente giungevano in Italia.
Più realisticamente le collocacherei nell'ultima metà degli anni '70, e proposito invito a vedere l'immagine a pag. 23 dell'Espresso Trieste-Zurigo, dove si era supposto che la quarta, quinta e sesta carrozza fossero appunto delle RIC degli anni '30.
Roco le ha realizzate ambientate in epoca IV (invito a consultare il sito web di Gabriele per codici articolo), a memoria negli ultimi anni '90, quindi è da un pò di anni che non sono più nel mercato, ma in giro forse ancora si trovano.
I bagagliai si possono invece ambientare molto più a lungo, anche negli anni '90.


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: domenica 30 ottobre 2011, 18:01 
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Swiss Express ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
Mi sono sempre piaciute le vetture RIC SBB col tetto a botte di Roco. Il bagagliaio, come gia' detto, lo possiedo gia', ma non possiedo ancora le vetture a giorno.
In passato sono uscite anche in versione epoca IV con marcatura UIC, se non vado errato per servizio internazionale ( marcatura 51...).
Mi piacerebbe comporre un convoglio tutto SBB ( sempre col concetto del treno speciale estivo con destinazione l' Italia ), ambientato alla meta' degli anni '80, in maniera da potere "mischiare" il logo a scudetto col logo a doppia freccia, utilizzando Schlieren pesanti, RIC col tetto a botte e tipo X.
Che ne pensate ?

Forse nella metà degli anni '80 siamo un po' oltre per quel tipo datato di rotabili, tenendo conto che erano già in esercizio ben tre tipi più moderni di vetture RIC e inoltre le Leichstahl modificate per i 3000 V che periodicamente giungevano in Italia.
Più realisticamente le collocacherei nell'ultima metà degli anni '70, e proposito invito a vedere l'immagine a pag. 23 dell'Espresso Trieste-Zurigo, dove si era supposto che la quarta, quinta e sesta carrozza fossero appunto delle RIC degli anni '30.
Roco le ha realizzate ambientate in epoca IV (invito a consultare il sito web di Gabriele per codici articolo), a memoria negli ultimi anni '90, quindi è da un pò di anni che non sono più nel mercato, ma in giro forse ancora si trovano.
I bagagliai si possono invece ambientare molto più a lungo, anche negli anni '90.


Salve Swiss Express,
quindi le RIC col tetto a botte sono adatte solamente a essere messe in composizione con le RIC piu' vecchie, ossia Schlieren pesanti e tipo X, entrambe col logo a scudetto.
Viceversa ottima l' info sulla longevita' del bagagliaio RIC col tetto a botte.
Ho un solo dubbio. Ha finito la sua carriera col vecchio logo a scudetto o negli ultimi anni ebbe il logo a doppia freccia ?
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: (CH)
MessaggioInviato: domenica 30 ottobre 2011, 18:47 
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