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 Oggetto del messaggio: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2012, 16:14 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
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Ho due domande da fare agli esperti sui carri riscaldatori..

Mi risulta dalle mie modeste conoscenze che essi erano dotati di una caldaia che forniva il vapore da immettere nella condotta che alimentava i radiatori delle carrozze, ebbene immagino che quando viaggaiavano i convogli passeggeri con le più performanti macchine a vapore il carro riscaldo era del tutto superfluo (ma non con quelle più modeste cui il carro riscaldatore suppliva per la mancanza della pressione necessaria a scaldare tutto il convoglio) e quindi, immagino che essi viaggiassero per lo più solo con macchine diesel o elettriche (quando le carrozze ovviamente non avevano ancora il riscaldamento elettrico).
Specificatamente i carri riscaldatori Vr 800 (carri merce trasformati) e VVr 800 (domanda nella domanda ma erano bagagliai tipo 1927 trasformati o carri costruiti ex novo?) a 2 assi con quali locomotive e carrozze viaggiavano? e fino a che epoca sono stati usati?

Mentre l'altra domanda riguarda la composizione, sempre dei carri riscaldatori a 2 assi ma quelli più moderni in uso fino a pochi decenni fa, infatti ne ho visti in colorazione MDVC tra gli anni '80 e '90, ebbene, con che locomotive diesel ed elettriche e con quali carrozze erano necessari? fino a quando hanno viaggiato?

Infine, i carri generatori di corrente che fine hanno fatto? non circolano più?

grazie, scusate la prolissità e magari qualche sciocchezza detta qua e la!

Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2012, 16:28 
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Nome: Alessio Andreacchio
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Dunque vedo di ripsondere ad qualcuna delle tue domande:

1) i carri VVr 808 appartengono ad una famiglia piuttosto variegata di cui un lotto costruito nel 1964 adattando vecchi bagagliai a cassa in legno (su TTM 15 trovi il disegno), mentre gli altri erano costruiti ex novo.
2) hanno circolato fino ai primi anni '80, quando sono stati sostituiti da i carri generatori con motore diesel al posto della caldaia a vapore.
3) di carri generatori a 2 assi non ne esitono: quelli che inentdi tu sono tutti a carrelli e costruiti nei primissimi anni 80 inizialmente ricostruendo i carri più anziani (come avrai notato alcuni hanno il tetto chiodato), mentre gli altri sono stati costruiti su progetto specifico.
4) & 5) i carri generatori hanno circolato in prevalenza con le locomotive D 345, dato che non sono atte ad erogare il riscaldamento e sono rimasti in servizio sino a pochi anni fa, quando complici nuove elettrificazioni si sono rese disponibili un alto numero di D 445 rendendo di fatto inutili questi tipi di carri. Ad Alessandria dovrebbero esserce decine accantonanti.

Alex


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2012, 16:41 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
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Grazie delle risposte,

-per "bagagliai a cassa di legno" intendi i "DM"?

Per cui i carri riscaldatori hanno circolato con D342, D341, D345..


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2012, 16:51 
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Nome: Alessio Andreacchio
Iscritto il: giovedì 7 aprile 2011, 10:39
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Località: Genova Sampierdarena
Nessun carro Dm. Ti allego la foto per chiarezza.

Le D 341 non credo abbiano mai avuto necessità del carro riscaldo, perchè se non sbaglio erano tutte dotate di una caldaia tipo Spanner per l'erogazione del riscaldamento.

Alex


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Carro riscaldo VDIr 99-22-902.jpg
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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2012, 19:06 
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Iscritto il: mercoledì 28 marzo 2007, 8:53
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Come no! Foto della D.341.1008 con il suo bel carro riscaldo.


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D341 con carro riscaldo.jpg
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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2012, 19:11 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Anche la 341 seconda serie ricordo aveva sempre un carro riscaldo quando effettuava il Roma Termini - Cassino nella seconda metà anni 70.


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2012, 19:23 
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Iscritto il: martedì 18 dicembre 2007, 11:42
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Ciao gianca, vorrei aggiungere, anche se gli altri interventi sono stati esaustivi, che i carri generatori e i carri riscaldatori servono allo stesso scopo ma funzionano in maniera differete. Ovvero i carri riscaldatori hanno la caldaia per la produzione di vapore e sono usati con carrozze dotate di riscaldamento a vapore, i carri generatori sono dotati di motore diesel e generatore elettrico e sono atti a fornire il REC (3000Vcc) alle carrozze dotate di riscaldamento elettrico. I carri generatori sono quindi usati con carrozze dotate di riscaldamento a vapore trainate da locomotive diesel (anche elettriche in teoria anche, ma non so se sia mai successo), i carri generatori sono invece usati con carrozze dotate di REC trainate da locomotive diesel sprovviste di REC (quali ad esempio le D443, D343, non mi vorrei sbagliare ma forse le uniche ad erogare il REC sono le D445), non mi risulta che siano mai state in servizio locomotive elettriche (trifase escluse) prive di REC, quindi non credo che siano mai circolati carri generatori in composizione con locomotive elettriche (con generatore attivo intendo,il generatore magari poteva anche esserci ma spento). Quando ancora circolavano vetture con i differenti tipi di riscaldamento,quelle senza riscaldamento a vapore, erano riconoscibili tramite un triangolo bianco apposto agli spigoli della cassa nella parte alta.


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2012, 21:17 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
Grazie della risposta, sì, nel mio primo messaggio chiarivo che conosco la differenza tra carri riscaldatori a vapore e carri generatori di tensione a 3000 V, quello che volevo chiarire è con quali macchine hanno circolato i primi e anche i secondi e questo per capire che tipi di convogli realistici si possono fare senza creare dei mostri storici!
Adesso è chiaro anche il famoso triangolino bianco presenti su alcune carrozze!
quindi a parte il 445 mi sembra di capire che le altre diesel coeve e comunque quelle marcianti fino agli anni '80 ne avevano sempre uno appresso nei treni passeggeri.
Ma le elettriche??
qualche risposta?
Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2012, 21:59 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
comunque quel carro riscaldo grigio/ardesia mi pare proprio una trasformazione dei vecchi bagagliai 90000 1927...!


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 13:02 
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Iscritto il: giovedì 24 agosto 2006, 13:59
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Località: milano
Per quanto riguarda i carri riscladatori, avevamo scritto qualcosa nell'argomento relativo ai treni con carrozze straniere, anche in epoca I e II. In pratica, i carri riscaldatori venivano impiegati solo assieme ai locomotori trifase, in quanto non necessari nei treni condotti da locomotive a vapore . Per maggiori dettagli, occorrerebbe come sempre fare riferimento a quanto scritto nelle riviste del settore e mi sembra ci fosse una serie di articoli ben sviluppati sull'argomento in TuttoTreno. Un altra particolarita', su cui mi vorrei confrontare, e' se i carri riscaldo venissero impiegati solo nel periodo invernale e nelle zone montane ove la rigidita' del clima ne richiedeva l'impiego. Ciao. Stefano.


Ultima modifica di fermod il mercoledì 25 gennaio 2012, 11:22, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 13:25 
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Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
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Località: Città di Castello
Ciao, Alex84, ci si ritrova sempre... Ad essere precisi solo una parte (ed anche piccola) delle D341 (e solo di seconda serie) erano dotate di caldaia (anzi, caldaietta...) per riscaldamento treno.
Queste unità si riconoscevano per la presenza nel sottocassa (tra serbatoio gasolio e carrelli) di due cassoni supplementari (uno era anch'esso un serbatoio) e di uno sfiato fumi sull'imperiale (quasi sopra la cabina opposta ai radiatori).
Le calorie erogabili non mi pare fossero poi tante, presumo fossero - sì e no - sufficienti per le necessità della linea ionica.

Non mi ricordo se era sulla monografia Elledi, da qualche parte dovrei avere un elenco delle unità dotate di caldaietta... se qualcuno è interessato, me lo dica che vedo di recuperare i dati.

Vaporosi saluti,
Andrea Chiapponi

P.S. dell'argomento caldaie sulle D341 se ne era già parlato qui sul forum, in un paio di vecchi topic......


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 14:27 
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Nome: Maurizio
Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 12:27
Messaggi: 506
Località: Roma
I triangolini indicavano SOLO le carrozze col REC


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 17:47 
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Iscritto il: mercoledì 28 marzo 2007, 8:53
Messaggi: 499
Certo! Anche con locomotive elettriche.
Una bella foto di un E.428 con il suo bel treno passeggeri CON carro riscaldatore a Cittadella presa in prestito dall'intervento di Giovanni Andretta su questo forum a titolo "26 Maggio 1979 inaugurazione Vicenza-Treviso 3KV".
Anche se la locomotiva elettrica poteva dare il REC c'erano ancora molte carrozze che avevano solo il riscaldamento a vapore e, al tempo dei tempi, neanche tutte le locomotive elettriche erano predisposte per dare il riscaldamento elettrico ragion per cui d'inverno carro riscaldo in composizione. :wink:
Grazie G. per le tue belle foto!


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E428 carro riscaldo.jpg
E428 carro riscaldo.jpg [ 78.54 KiB | Osservato 2231 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 20:44 
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Iscritto il: lunedì 10 dicembre 2007, 17:58
Messaggi: 943
Località: Monza
Andrea Chiapponi ha scritto:
Ciao, Alex84, ci si ritrova sempre... Ad essere precisi solo una parte (ed anche piccola) delle D341 (e solo di seconda serie) erano dotate di caldaia (anzi, caldaietta...) per riscaldamento treno.
Queste unità si riconoscevano per la presenza nel sottocassa (tra serbatoio gasolio e carrelli) di due cassoni supplementari (uno era anch'esso un serbatoio) e di uno sfiato fumi sull'imperiale (quasi sopra la cabina opposta ai radiatori).
Le calorie erogabili non mi pare fossero poi tante, presumo fossero - sì e no - sufficienti per le necessità della linea ionica.

Non mi ricordo se era sulla monografia Elledi, da qualche parte dovrei avere un elenco delle unità dotate di caldaietta... se qualcuno è interessato, me lo dica che vedo di recuperare i dati.

Vaporosi saluti,
Andrea Chiapponi

P.S. dell'argomento caldaie sulle D341 se ne era già parlato qui sul forum, in un paio di vecchi topic......

Per Andrea Chiapponi,
puoi farci avere l'elenco delle D.341 seconda serie con caldaietta?
Confermi quindi che i cassoni supplementari erano indistintamente solo su alcune unità sia Fiat che Breda?
Saluti e grazie.
GD


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 Oggetto del messaggio: Re: CARRI RISCALDATORI domanda per gli esperti
MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 23:38 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
Grazie delle bellissime foto! e grazie anche dei vostri contributi, ora sui "riscaldo" ne sappiamo molto di più (almeno io..). A Siena hanno circolato fino agli anni '80 carri riscaldatori a carrelli (tipo quello di ottone di safer) anche in livrea MDVC, le locomotive interessate furono: D342, D345, D343.
Buona notte!


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