Oggi è venerdì 27 febbraio 2026, 12:19

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 164 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 7, 8, 9, 10, 11  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2012, 14:20 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 16:40
Messaggi: 1102
Località: Fabriano (AN)
Non mi sembra di essere stato scortese nè nei confronti di chi ha prodotto il modello, nè nei confronti di chi lo ha acquistato o mi ha contattato via pm x avere consigli x un eventuale acquisto. Che colpe avrei scusa?

cmq, per evitare di andare ot qui, chiamami pure.

ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2012, 15:13 
Non connesso

Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Qui si parla di treni e fermodellismo ma alla base di tutto c'è un elemento imprescindibile che rende possibile vivere serenamente in una comunità, fatta di mille teste pensanti e mille differenti percezioni sia visive che, ancor più emozionali e passionali.

Ben venga, lode a colui che, essendo più informato e documentato di altri condivide queste sue conoscenze e nozioni con tutti gli altri.

Per quanto mi riguarda resti invece pure a casa sua e si gongoli nel suo sapere chi da dell'immaturo a chi compra un dato oggetto e di incapace ed arrivista a chi lo produce.

Dimenticavo, quell'elemento imprescindibile al quale facevo riferimento è l'educazione.
Passata una certa età non si può più assimilare.
Il guaio è che chi ne è carente non si accorge assolutamente della sua mancanza e va dritto, senza remore, per la sua strada ..... quasi con orgoglio.



Oggi sono stato al CFB ed ho potuto vedere dal vivo la Gr743 elaborata da Navitren.
La mia impressione personale è stata positiva. La forma tozza e sgraziata è resa bene e lo scalino tra copertura della caldaia e tetto della cabina (che tanto ero curioso di vedere) è veramente alto come un unghia.
La mia limitata conoscenza del reale, limitatata alle foto che un pò tutti abbiamo visto, non mi consente di affermare che tutti i raccordi siano perfetti ma c'è una cosa che sicuramente ne questo modello ne tanto meno quello di MM hanno riprodotto....... e cioè il fatto che questi "catafalchi" , dopo qualche mese di esercizio, avevano il mantello completamente sciupato ed ammaccato ....... le forme che si vedevano nelle foto all'uscita dell'officina un lontano ricordo ......

Basta guardare le foto postate in questa pagina della discussione :

viewtopic.php?f=21&t=65969&start=30



Devo essere sincero....... se le mie "entrate" non fossero, in questo momento, rattristate ( e ristrette....) dalla congiuntura economica la "vocina" dentro mi diceva di far stringere le loco che ho a casa per far posto a questo "mostrino" .......... :mrgreen: . Ho imparato a zittirla e ad aspettare.

saluti
Riccardo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: sabato 6 ottobre 2012, 20:28 
Non connesso

Nome: Maurizio Bellesia
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 18:05
Messaggi: 1494
Località: MATVTIA
Ho seguito tutta la discussione di questo topic, in silenzio o quasi.
Ora vorrei farvi qualche riflessione "generalizzando il tutto".....

...D'accordissimo sulle "emozioni" che un modello deve dare, d'accordo sul chiudere l'occhio (ma non tutti e due) su "qualche" imperfezione.
Non bisogna essere contachiodi talebani, per un semplice fatto.
Il fermodellismo è riproduzione della realtà, soltanto fin dove si può arrivare.
Come diceva Italo Briano.
Piuttosto che riprodurre qualcosa di improducibile, meglio tralasciare.
Piuttosto che riprodurre qualcosa che in scala è quasi impossibile da riprodurre correttamente, meglio sorvolare.
I modelli, oltre che dover riprodurre il prototipo reale, devono anche poter girare su qualsivoglia plastico (ottovolanti con curve diametro 30 cm qui esclusi) :lol: .
Per questo motivo, non bisogna scandalizzarsi per certe soluzioni di comodo, appunto per far si che il modello possa girare.
Fa incavolare invece l'incaponimento di certe ditte a voler trovare soluzioni "geniali" quando certi problemi sono stati già risolti anche da altre ditte.

Veniamo alle critiche e a chi le fa.

A me non disturba affatto che qualcuno critichi un modello, se me lo supporta con spiegazioni suffragate da dati e fatti concreti.
Addirittura, anche fossi un produttore, ne farei tesoro. Non me ne farei un cruccio, nè adirei vie legali e/o altro.
Piuttosto cercherei di prevenirle, le critiche. Come?
Foto, foto, foto, schede tecniche, info da chi ha visto dal vero la loco (o il carro, o quel che è),.

Bisogna tenere conto anche dell'interpretazione che dà al modello il tecnico che cura il progetto.
Una loco (o altro) prodotta da una ditta non sarà mai uguale alla stessa macchina (o altro) prodotta da un'altra ditta.
Tutti i modelli,(anche di queste ultime generazioni "cinesi" o derivate cinesi), ha difetti più o meno gravi. E'un dato di fatto. Conosciamo anche in parte i motivi,se ne è parlato frequentemente in questo forum (e non solo).
Bisogna tenere conto che spesso, certi difetti derivano dal tentativo di RIDURRE o lenire i costi maggiori che si avrebbero con nuovi ulteriori stampi. (V. 741 RR).
La perfezione non esiste, ma a volte qualche errore si potrebbe evitare con maggiore documentazione e "spirito di gruppo" che nel fermodellismo italiano MANCA.
Questo è a mio giudizio il difetto più grande.
E la cosa che più -parlo per me- fa incazzare.

Un altro difetto è anche la presunzione. Neanche quella paga.
Bisogna (da produttore) avere a volte l'umiltà di chiedere aiuto, consiglio anche agli appassionati che notoriamente "ne sanno qualcosa", per evitare cavolatine che potrebbero comprometter non dico del tutto -ma in parte- la vendita.
Il produttore dovrebbe essere -diciamo così- un pochino più pignolo.
Meglio uscire 2 mesi in ritardo ma dare un buon prodotto, grazie alla documentazione che DOVREBBE SEMPRE essere abbondante, proprio per evitare malinterpretazioni, dubbi eccetera.

Salutoni.
Maurizio

PS Cerchiamo di fare tutti maggior "spirito di corpo", non incavoliamoci se uno critica....la critica in un forum di fermodellismo io la interpreto come costruttiva, non certo distruttiva.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: domenica 7 ottobre 2012, 9:40 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
@ Maurizio il Vaporista
Hai perfettamente ragione; il fatto è che la fretta è spesso dovuta a questioni commerciali: se la concorrenza sta preparando lo stesso modello, il secondo a vedere la luce, anche se fatto meglio, trova ormai il mercato saturato dal primo uscito.
Un po' è dovuto alle comprensibili esigenze di cassa dei produttori, ma altrettanto alla incomprensibile immaturità di noi modellisti, o collezionisti, o giocattolari, o come meglio ci piace chiamarci, affetti dalla bramosia di essere i primi ad accaparrarci il modello sospirato.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: domenica 7 ottobre 2012, 9:46 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
Messaggi: 4708
Località: Mi
Maurizio il Vaporista ha scritto:
Ho seguito tutta la discussione di questo topic, in silenzio o quasi.
Ora vorrei farvi qualche riflessione "generalizzando il tutto".....

...D'accordissimo sulle "emozioni" che un modello deve dare, d'accordo sul chiudere l'occhio (ma non tutti e due) su "qualche" imperfezione.
Non bisogna essere contachiodi talebani, per un semplice fatto.
Il fermodellismo è riproduzione della realtà, soltanto fin dove si può arrivare.
Come diceva Italo Briano.
Piuttosto che riprodurre qualcosa di improducibile, meglio tralasciare.
Piuttosto che riprodurre qualcosa che in scala è quasi impossibile da riprodurre correttamente, meglio sorvolare.
I modelli, oltre che dover riprodurre il prototipo reale, devono anche poter girare su qualsivoglia plastico (ottovolanti con curve diametro 30 cm qui esclusi) :lol: .
Per questo motivo, non bisogna scandalizzarsi per certe soluzioni di comodo, appunto per far si che il modello possa girare.
Fa incavolare invece l'incaponimento di certe ditte a voler trovare soluzioni "geniali" quando certi problemi sono stati già risolti anche da altre ditte.

Veniamo alle critiche e a chi le fa.

A me non disturba affatto che qualcuno critichi un modello, se me lo supporta con spiegazioni suffragate da dati e fatti concreti.
Addirittura, anche fossi un produttore, ne farei tesoro. Non me ne farei un cruccio, nè adirei vie legali e/o altro.
Piuttosto cercherei di prevenirle, le critiche. Come?
Foto, foto, foto, schede tecniche, info da chi ha visto dal vero la loco (o il carro, o quel che è),.

Bisogna tenere conto anche dell'interpretazione che dà al modello il tecnico che cura il progetto.
Una loco (o altro) prodotta da una ditta non sarà mai uguale alla stessa macchina (o altro) prodotta da un'altra ditta.
Tutti i modelli,(anche di queste ultime generazioni "cinesi" o derivate cinesi), ha difetti più o meno gravi. E'un dato di fatto. Conosciamo anche in parte i motivi,se ne è parlato frequentemente in questo forum (e non solo).
Bisogna tenere conto che spesso, certi difetti derivano dal tentativo di RIDURRE o lenire i costi maggiori che si avrebbero con nuovi ulteriori stampi. (V. 741 RR).
La perfezione non esiste, ma a volte qualche errore si potrebbe evitare con maggiore documentazione e "spirito di gruppo" che nel fermodellismo italiano MANCA.
Questo è a mio giudizio il difetto più grande.
E la cosa che più -parlo per me- fa incazzare.

Un altro difetto è anche la presunzione. Neanche quella paga.
Bisogna (da produttore) avere a volte l'umiltà di chiedere aiuto, consiglio anche agli appassionati che notoriamente "ne sanno qualcosa", per evitare cavolatine che potrebbero comprometter non dico del tutto -ma in parte- la vendita.
Il produttore dovrebbe essere -diciamo così- un pochino più pignolo.
Meglio uscire 2 mesi in ritardo ma dare un buon prodotto, grazie alla documentazione che DOVREBBE SEMPRE essere abbondante, proprio per evitare malinterpretazioni, dubbi eccetera.

Salutoni.
Maurizio

PS Cerchiamo di fare tutti maggior "spirito di corpo", non incavoliamoci se uno critica....la critica in un forum di fermodellismo io la interpreto come costruttiva, non certo distruttiva.

Sono perfettamente d'accordo con te !
Silver


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: domenica 7 ottobre 2012, 11:38 
Non connesso

Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9211
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Gr471 ha scritto:
@ Maurizio il Vaporista
Hai perfettamente ragione; il fatto è che la fretta è spesso dovuta a questioni commerciali: se la concorrenza sta preparando lo stesso modello, il secondo a vedere la luce, anche se fatto meglio, trova ormai il mercato saturato dal primo uscito.
Un po' è dovuto alle comprensibili esigenze di cassa dei produttori, ma altrettanto alla incomprensibile immaturità di noi modellisti, o collezionisti, o giocattolari, o come meglio ci piace chiamarci, affetti dalla bramosia di essere i primi ad accaparrarci il modello sospirato.


Non mi pare che tutti i produttori abbiano quest' atteggiamento.
Alcuni ( lascio alla fantasia di ognuno immaginare chi ... ) annunciano poche novita' e quando queste escono danno adito a ben poche critiche.
Comunque, in generale, e' perfettamente vero.
E' il mercato, purtroppo, e non solo nel fermodellismo, che ormai chiede tempi di risposta brevissimi. Pena l' essere anticipati dai concorrenti.
Come ho gia' detto in diverse occasioni, a mio avviso, il risicato mercato italiano ha ora fin troppi produttori di modelli FS e offre fin troppe alternative di doppioni , triploni, etc.
E' lo stesso mercato, ormai saturo e penalizzato dalla crisi economica, che imporra' a tutti i produttori una maggior qualita' ed un miglior servizio.

Per quanto riguarda una certa presunta immaturita' degli appassionati non sono affatto d' accordo.
Senz' altro l' appassionato "giovane" ( nel senso di "new entry" nell' hobby e non per eta' ), puo' farsi prendere la mano e acquistare d' impulso, preso dal desiderio di possedere il nuovo modello.
Anch' io ho fatto così tanti anni fa' e, qualche volta, faccio ancora così per quanto riguarda i carri merci, mia "malsana" passione nella passione.
Discorso diverso e' l' appassionato "maturo" ( anche in questo caso non e' una questione di eta' anagrafica ).
Ritengo che molti di noi, dopo un po' d' anni che acquistano modelli, abbiano imparato ad acquistare dopo che si sono informati. Le fonti d' informazione, ora come ora, non mancano: riviste, libri, forum.
Va' da se' che l' appassionato "giovane" gradualmente si forma e diviene un appassionato "maturo". Quasi sempre...

Saluti
Stefano.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: domenica 7 ottobre 2012, 11:45 
Non connesso

Nome: Massimiliano Bovaio
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 11:42
Messaggi: 3172
Località: Rabat (Malta)
sit21 ha scritto:
chiedo se possibile al moderatore di rimuovere l'intera discussione, poichè mi vergogno di averne dato il via.
...innanzitutto nulla da vergognarsi, il tuo thread è legittimo ed utile, se qualcuno non sa trattenersi è colpa sua non tua! :wink:
Detto questo, visto che comunque alla fine (per fortuna!) interventi interessanti e puntuali ce ne sono, non è giusto tagliare tutto proprio per il rispetto di chi è intervenuto "a modo".
Per ora abbiamo solo spostato (...come è giusto che sia essendoci ora una sezione dedicata!!!) i tre interventi di 300zxbiturbo che ci presentava il suo lavoro, li potete ritrovare qui:

viewtopic.php?f=15&t=66057&p=630774#p630774

Max


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 20:12 
Non connesso

Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
A onor di informazione chi la volesse con particolari differenti,nel mio caso senza calzini bianchi,o altre inezie,e'possibile definire nel momento dell'ordine senza costi aggiuntivi o altro.

saluti a tutti

Armando


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 20:36 
Non connesso

Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
Osservando il modello con più attenzione e confrontandolo col modello di Micro, sembra la sua fotocopia....
Probabilmente lo hanno preso come campione da copiare, fidandosi del blasone che accompagna il modello e dando per scontato che le forme sarebbero state esatte.
Come primo colpo d'occhio il modello è notevole, considerando anche che con poco più del prezzo di listino della versione sound si compra un modello artigianale molto ben rifinito....
Vi confesso che appena visto il modello in fiera, ho chiesto il prezzo perché mi intrigava molto, poi però conoscendo molto bene le forme della locomotiva vera, l'occhio mi è caduto sul tetto..... peccato perché se fosse stata una cosa rimediabile l'avrei acquistato.......
Come ho scritto in privato ad alcuni iscritti che mi chiedevano cosa fare, se il modello piace vale la pena acquistarlo perché resta comunque una bella realizzazione nonostante le sviste.

paolo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 20:44 
Non connesso

Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Beh Paolo grazie.
Volevo chiederti:
ma queste carenate ebbero anche i fanali elettrici(piccini per intenderci come quelle delle ultime 640 Oskar?)
Come convogli possibili e'giusto pensare slo a merci o anche a qualche accellerato di leggera consistenza(un paio di centop e 2 corbellini piu'bagagliaio?).

thankkyyou

Armando


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 20:53 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
Messaggi: 2136
Località: piemonte
Buona sera a tutti.
Ho letto con grande interesse ogni singolo rigo di questo filetto, alle volte condividendo quanto scritto da chi ne sa ben più di me, alle volte provando un vago senso di fastidio per la veemenza probabilmente immotivata con cui venivano portate avanti le proprie tesi. E devo dire che se non tirato per i capelli, qui come nella vita, non amo il polemizzare fine a se stesso.
Ho visto di persona il modello a Novegro, l'ho visto, sia chiaro ma non guardato bene, come d'altra parte non é possibile guardare bene nulla a Novegro. Ma devo dire che, tutto sommato, a parte la meraviglia per un modello ben poco riprodotto e non più disponibile sul mercato, mi é piaciuta molto l'idea in se, quella di partire da una base commerciale per realizzare qualcosa che ancora mancava.
Io sono anche appassionato di auto, vere, storiche, di epoca III anch'esse, e questa operazione messa in atto da Navitren mi ha ricordato, fatte le debite proporzioni, la grande stagione dei Carrozzieri italiani, che acquisivano dalle varie case automobilistiche i pianali completi di tutta la meccanica e li rivestivano di carrozzerie di una bellezza ineguagliata. Pinin Farina, certo e Bertone e Touring e Zagato, ma anche Vignale, Boano, Ghia, Boneschi, Castagna, Colli.
Insomma mi é sembrata una operazione intelligente. E se ci sono delle cose che non vanno, forse già tutte segnalate, il sor Sala le potrà sistemare in una prossima seconda serie: avete presente le Cinquecento lire d'argento con le vele al contrario? Sarà un grande vantaggio per i collezionisti poter vantare una Gr 743 carenata con le portelle sbagliate...
Quasi quasi ne prenoto una anch'io, nella speranza di realizzare un buon utile in futuro.
E poi tutti quanti, favorevoli e dichiaratamente contrari al modello avete reso un favore a Navitren: questa é una delle regole fondamentali della pubblicità, non importa che se ne parli bene o male, l'importante é che se ne parli.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 21:46 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
Messaggi: 1552
Località: Senigallia
capolinea ha scritto:
... questa é una delle regole fondamentali della pubblicità, non importa che se ne parli bene o male, l'importante é che se ne parli.


Parole sante, qualcuno dovrebbe dirlo all'innominabile! :mrgreen:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 21:53 
Non connesso

Iscritto il: domenica 8 maggio 2011, 14:31
Messaggi: 430
Gr471 ha scritto:
@ Maurizio il Vaporista
Hai perfettamente ragione; il fatto è che la fretta è spesso dovuta a questioni commerciali: se la concorrenza sta preparando lo stesso modello, il secondo a vedere la luce, anche se fatto meglio, trova ormai il mercato saturato dal primo uscito.
Un po' è dovuto alle comprensibili esigenze di cassa dei produttori, ma altrettanto alla incomprensibile immaturità di noi modellisti, o collezionisti, o giocattolari, o come meglio ci piace chiamarci, affetti dalla bramosia di essere i primi ad accaparrarci il modello sospirato.


A quattroesettantù, non volermene ma se l'andazzo è questo fra qualche anno i "fermodellisti" saranno talmente "fermi" che saranno diventati quattro gatti, i trenini saranno diventati prodotti di nicchia (tanto già lo sono) e chi li produce oggi se metterà a produrre qualche altra cosa pur di non sentire le lamentazioni dei soliti quattro gatti. La ROCO ha già capito l'antifona.!!!

Ciao cattivone. :lol:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: martedì 9 ottobre 2012, 6:28 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
Cirilla835 ha scritto:
Gr471 ha scritto:
... ma altrettanto alla incomprensibile immaturità di noi modellisti ... affetti dalla bramosia di essere i primi ad accaparrarci il modello sospirato.

A quattroesettantù, non volermene ma se l'andazzo è questo fra qualche anno i "fermodellisti" saranno talmente "fermi" che saranno diventati quattro gatti, i trenini saranno diventati prodotti di nicchia (tanto già lo sono) e chi li produce oggi se metterà a produrre qualche altra cosa pur di non sentire le lamentazioni dei soliti quattro gatti. La ROCO ha già capito l'antifona.!!!

Ciao cattivone. :lol:
Devo precisare che non auspico un improvviso e totale cambiamento di rotta dei nostri colleghi (del resto non sarebbe nemmeno possibile, nè immaginabile), ma una tendenza, graduale e parziale, sì da lasciare intendere ai produttori che le nostre esigenze si sono evolute e non siamo in preda alla sola emotività frettolosa e sentimentale.
Ad ogni modo vale ancora il detto: la gatta frettolosa ...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Gr 743 carenata.
MessaggioInviato: martedì 9 ottobre 2012, 8:48 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 16:40
Messaggi: 1102
Località: Fabriano (AN)
mer ott 03, 2012 21:24
300zxbiturbo ha scritto:
Guardando questa foto si capisce che chi ha realizzato questo modello ha preso come riferimento il modello Micro-Metakit:...


mer ott 03, 2012 21:41
300zxbiturbo ha scritto:
Quanto al modello MM confermo: ha svariati errori e guardando le foto del nuovo modello proposto in questo 3D sembrerebbero gli stessi.


lun ott 08, 2012 21:36
Paolo Bartolozzi ha scritto:
Osservando il modello con più attenzione e confrontandolo col modello di Micro, sembra la sua fotocopia....


mer ott 03, 2012 21:24
300zxbiturbo ha scritto:
E fai bene! E' cmq un modello degno di rispetto!


sab ott 06, 2012 13:12
300zxbiturbo ha scritto:
Quanto alla macchina in questione cito ancora il mio pensiero espresse in pagine precedenti: "se il modello piace perchè non prenderlo?"


lun ott 08, 2012 21:36
Paolo Bartolozzi ha scritto:
Come ho scritto in privato ad alcuni iscritti che mi chiedevano cosa fare, se il modello piace vale la pena acquistarlo perché resta comunque una bella realizzazione nonostante le sviste.


Beh, alla fine, anche se a distanza di qualche giorno, mi sembra che siamo arrivati alle stesse conclusioni. Quindi: buona 743 a tutti :D


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 164 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 7, 8, 9, 10, 11  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: H0+H0m, ROBINTRENO e 21 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl