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 Oggetto del messaggio: Re: ale 801 fanta, riproduzione in H0
MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 1:24 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 22:33
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La Fanta arancio con vetro unico non è assolutamente ambientabile in epoca IV, in quanto ha ricevuto la modifica delle porte anteriori chiuse e vetro corazzato nell'estate del 1993, quindi in piena epoca Va.

Un saluto.
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: ale 801 fanta, riproduzione in H0
MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 7:15 
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Iscritto il: giovedì 1 febbraio 2007, 16:25
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Pizza ha scritto:
La Fanta arancio con vetro unico non è assolutamente ambientabile in epoca IV, in quanto ha ricevuto la modifica delle porte anteriori chiuse e vetro corazzato nell'estate del 1993, quindi in piena epoca Va.

Un saluto.
Alessandro

Ciao Alessandro,sai quante fanta hanno ricevuto la modifica alle porte anteriori?


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 Oggetto del messaggio: Re: ale 801 fanta, riproduzione in H0
MessaggioInviato: lunedì 8 ottobre 2012, 9:27 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:33
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Località: Ventimiglia
La soppressione delle porte frontali si è protratta per parecchi anni, dal 1993 fino ad almeno il 2008. Il numero di unità modificate è quindi da mettere in relazione al periodo di interesse. Attualmente, almeno presso il deposito di Genova, il 100% delle ALe 801/940 ha il frontale modificato con vetro unico.

Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: martedì 9 ottobre 2012, 17:02 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
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Giusto per vostra conoscenza vi inserisco un paio di foto della meccanica delle 801, che è identica a quelle delle "famose" 790, l'unica miglioria è stata l'aver ridotto il perno di rotazione degli assi nella zona di attrito con le placche metalliche che fanno da supporto e da presa di corrente, riducendo di fatto gli attriti che sulle 790 sono " mostruosi" come avrebbe detto Fantozzi. Lo dimostra il fatto che con lo stesso tipo di motori le 801 viaggiano con molta più disinvoltura rispetto al delirio delle 790. Nella foto dove si vedono i telai della 801 e della 790 su quest'ultima noterete che l'ho rimotorizzata con due Faulhaber per riuscire a smuovere il mezzo. Altra miglioria è stata fatta negli incastri della carrozzeria, che ora non sono più celati nella pancia del telaio come era nella 790 ma sono tutti sopra la linea di giunzione, così che allargando la carrozzeria si riesce a sganciarla dal telaio senza distruggere gli incastri. Certo che il progettista non si è sprecato nel ragionare un pò più in là, ( lo lascia fare a noi a suon di 300 € a botta.... ) perchè non ha previsto un incastro sui musi, ed è per questo che la linea di giunzione tende ad allargarsi proprio in queste zone. Prendere in mano una vecchia 601 Lima per avere un confronto no eh? Gli assi motori sono ancora formati da una serie di pezzi ( nella 790 erano 7 per asse!); mi ricordano le volontà di una Rivarossi che cercava di fare le cose diverse dagli altri pur di essere diversa, ( ricordate lo S-Drive? O i carrelli che fungevano da timone di allontanamento delle carrozze Orient Express) con una utilità prossima al sottozero. Ma per fare un asse non si può utilizzare la tecnica costruttiva più consolidata e sicura ( dal punto di vista del risultato ) invece che cercare soluzioni complesse che hanno dato risultati deludenti, vedi il dondolio delle 790 oltre all'attrito assurdo creato da assi di 4 mm. di diametro contro i normali 2 di tutte le altre produzioni? Sinceramente non capisco la mentalità del progettista, e sì che esempi da prendere a riferimento ce ne sono a bizzeffe.


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: martedì 9 ottobre 2012, 19:29 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2850
Località: Bracciano (Roma)
Grazie per l'interessantissima recensione.
Hanno almeno risolto i problemi elettrici che affliggevano le 790? Il ronzio dei led dell'illuminazione interna è presente anche su queste elettromotrici?

Ciao e grazie

Luca


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: mercoledì 10 ottobre 2012, 9:03 
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Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
Certo che è proprio un genio quello che ha progettato gli incastri nei trasparenti dei vetri e, perdipiù, a sbalzo !
Roba che dura una volta sola e poi ... tac !!!
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: mercoledì 10 ottobre 2012, 9:46 
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Iscritto il: giovedì 3 dicembre 2009, 15:57
Messaggi: 1092
@Alessandro FAV
Nella foto IMG_8395R.jpg si nota un aggancio rotto. Che tipo di mastice hai usato?
Grazie.
p.s. complimenti per aver aperto la Ale 790. Nella mia c'erano dei pezzettini che giravano per la cassa e data la difficoltà che c'era nell'aprirla li ho fatti uscire dall'intercomunicante.


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: mercoledì 10 ottobre 2012, 10:56 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
Messaggi: 617
Località: Vicenza
Niente mastice, non reggerebbe 1 secondo. Ho solo posato alcune goccie di diluente nitro che ha sciolto la plastica facendola riattaccare tra se' e se'. In altro incastro ho ricostruito il pezzo riportando del plasticard e usando sempre il diluente nitro per far accoppiare i materiali. Attenzione che questo sistema di incollaggio chiede un tempo lungo di asciugatura, anche 2-3 giorni.


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: domenica 14 ottobre 2012, 19:55 
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Iscritto il: venerdì 9 novembre 2007, 19:21
Messaggi: 1611
Località: Tremestieri Etneo (CT)
Con riferimento a qualche intervento precedente, in questo interessante video, risalente al 1999, si vede il passaggio di un complesso di ALe 801 - minuto 2 20" - la cui motrice di testa è in livrea caffe Kimbo.

http://www.youtube.com/watch?v=m_uB4vI3PNE


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: domenica 14 ottobre 2012, 20:04 
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Iscritto il: venerdì 9 novembre 2007, 19:21
Messaggi: 1611
Località: Tremestieri Etneo (CT)
E in questa foto, scattata da Stefano Paolini il 18 marzo 2000, tratta dal sito Photorail, un'altro complesso di Ale 801, con all'estremità una motrice anch'essa in livrea Kimbo.

http://www.photorail.com/phr1-leFS/imag ... rquata.jpg

Notare come la livrea pubblicitaria spezzasse l'elegante cromia del convoglio. :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: lunedì 15 ottobre 2012, 11:33 
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Iscritto il: domenica 28 marzo 2010, 13:00
Messaggi: 628
Località: Treviso
che bei ricordi!!!! per non parlare della varietà di colori!!!
altro che quelli di adesso :roll: :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: lunedì 15 ottobre 2012, 19:45 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6234
Località: Bruschi
Ringrazio Alessandro della bellissima recensione..
Comunque, Alessandro, ricordati sempre che comunque sia, questi sono modelli bellissimi, perfetti , in scala, verniciati benissimo e che varranno moltissimo in futuro!
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: martedì 16 ottobre 2012, 8:24 
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Iscritto il: lunedì 29 marzo 2010, 20:11
Messaggi: 115
claudio.mussinatto ha scritto:
Comunque, Alessandro, ricordati sempre che comunque sia, questi sono modelli bellissimi, perfetti , in scala, verniciati benissimo e che varranno moltissimo in futuro!
saluti


:shock: ... :roll: ...


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: martedì 16 ottobre 2012, 9:15 
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Nome: Emilio Totaro
Iscritto il: martedì 22 maggio 2012, 20:51
Messaggi: 3089
Località: Castellamare Adriatico - www.aternumlands.com
.


Ultima modifica di Emilio T. il martedì 8 aprile 2025, 14:40, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME: prime impressioni
MessaggioInviato: martedì 16 ottobre 2012, 15:16 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 9:50
Messaggi: 617
Località: Vicenza
Caro Claudio, è proprio perchè è materiale prezioso che siamo qui a parlarne, anzi il mio modello, ora che l'ho rimotorizzato varrà molto di più, e anche gli inevitabili segni che lasci sulla carrozzeria saranno oggetto di culto per le generazioni future: icone del modellismo, testimoni di un era. Quasi quasi mi faccio un altarino e le metto sopra.... :lol:


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