tonymau ha scritto:
Secondo me, dubito che una volta presentato il modello ad una fiera o ad un Expo, poi tornino a modificarlo.
Secondo me, il presentare un modello, ormai serve solo a dar visibilità ad una azienda e a creare la voglia compulsiva d'acquisto al possibile futuro cliente, piuttosto che essere un utile scambio di prime e costruttive impressioni.
Fatemi un esempio di una azienda che ha presentato un modello con indubbi difetti e che prima della vendita lo abbia modificato su consiglio della possibile clientela.
Nel caso specifico (curvatura del tetto), a stampo fatto e definitivo, figuriamoci se lo vanno a ritoccare una volta che si accorgono di un errore. Certo fosse una pecca minore, del tipo una griglietta da spostare o da togliere, basta lavorare aggiungendo e rimuovendo tasselli, ma nel caso del rifacimento si smussi, arrotondamenti, curvature e raccordi la cosa cambia e parecchio. In primis il costo della modifica, e in secundis il fatto che una volta realizzato un nuovo pezzo di stampo corretto, non è detto che si sposi perfettamente, al millesimo di millimetro, con il resto dello stampo; da lì poi partirebbero difetti ben peggiori tipo antiestetiche "bave". Durante lo stampaggio della cassa poi, se tutte le componenti dello stampo non sono più che strettamente serrate ed allineate, la pressione stessa di stampaggio può creare spostamenti che daranno origine ancora una volta a sbavature. L'ideale sarebbe avere uno stampo integro e senza tassellature, ma poi non si potrebbero avere le varianti se non con stampi dedicati per ogni variante. Importante per lo stampaggio è anche la presenza di parti mobili nello stampo, laddove siano presenti dei sottosquadra che impedirebbero l'uscita del pezzo una volta stampato. Ogni modifica o tassello che si aggiunge allo stampo crea per forza di cose antiestetiche imperfezioni che si notano. Vedasi tasselli delle griglie sotto la cabina per E632-3/E652 rivarossi, vedasi le testate delle Ale601 sempre rivarossi, vedasi gli imperiali in prossimità delle testate delle E656 acme e vedasi queste Ale 801 proprio in corrispondenza della curvatura icriminata...quante rigature si notano!!
Certo in fase progettuale bisognerebbe cercare di far cadere tali giunzioni di stampo in un punto che sia meno invasivo, ma de gustibus.....e soprattutto bisogna sempre trovare il compromesso per poter stampare il pezzo. Che ne sappiamo noi di quali difficoltà si incontrano per lo stampaggio di un modello?
In conclusione, sempre a parer mio, se alla presentazionie vengono riscontrati difetti in punti dello stampo così critici, ci si metta l'anima in pace che non verranno apportate modifiche, a meno di rifare completamente lo stampo o parte di esso con le problematiche di cui sopra. Secondo il vostro parere, rifarebbero progettazione e stampo, avendone appena fatto uno nuovo di zecca (da cestinare), solo per il parere di una ventina (e già mi sa che esagero) di persone che sollevano la questione? soprattutto se poi i modelli li vendono comunque?
secondo me no!, saluti,
Antonio
Bravo Antonio.
Non so se qua dentro vi è uno soltanto che sa come funziona la produzione di un qualsiasi oggetto in materia plastica. Dal progetto al lancio sul mercato. Io per lavoro ne ho viste parecchie ( es. aprite l'anta sotto il vostro lavandino...prendete un qualsiasi "spruzzatore" Glassex, Vetril, Ajax, CilligBang...... Ecco...lo "spruzzino" ovvero TRIGGER è made in Alessandria...

...oppure il dispenser del vostro Colgate Total Action...

)) ) Tali oggetti sono "tecnicamente" più semplici di un modellino di treno, ma il ciclo produttivo di "stampaggio" l'è il medesim...
La rifacitura della curvatura del tetto di cui si discute, comporterebbe spese e impegni finanziari secondo me notevoli e non giustificabili per i capricci dei soliti 4 pignoli. Ora, di tutti i "spaccamarun" che lamentano il difetto della curvatura, vorrei sapere quanti hanno l'occhio bionico dotato di funzione macro. Lo chiedo perchè, l'effetto del modello reale c'è. Punto. Sulla Genova-Torino, le Fanta mi passavano sotto il naso ogni 30 minuti. E guardando le foto Acme vedo il reale 87 volte più piccolo. Per percepire quell'errore di curvatura devi per forza ruotarci intorno, da ogni angolazione, stare a 10 cm di distanza e farti venire 2 occhi a pallina. Oppure per percepire l'errore fino a impazzire ed essere contenti, il metodo migliore è NON COMPRARLO e continuare a guardarlo tramite le foto macro postate su internet e seguire queste inutili pallosissime discussioni.
Su un plastico è invece perfetta. E lo dicono in molti.
Giocate giocate e ancora giocate. Non rompete sempre le palle.
