silversulfer ha scritto:
Ma quali sono le sostanziali differenze estetiche tra l'etr 212 ?
A parte i carrelli tipo Z 1040, e i nuovi motori T 165 e i pantografi 52
Grazie saluti
Silver
E646.003 ha scritto:
L'ETR 212 nella configurazione originale è composto di tre pezzi. Nel 1965, a fronte della aumentata mobilità e quindi della richiesta di posti, oltre alle differenze che hai citato, è stata aggiunta un ulteriore carrozza e quindi è diventato a quattro elementi.
Bruno
Trattandosi del mio mezzo ferroviario preferito (ed uno di quelli che conosco meglio in assoluto), mi permetto di integrare/rettificare in modo schematico:
- ETR.212 (la "famiglia" è ETR.200): composto da 3 casse inscindibili, vetture 1 e 2 con posti a sedere (100 in totale), vettura 3 dedicata ai servizi (nell'allestimento definitivo), colorazione castano/isabella, carrelli Cm 1000, motori 62.R.100, pantografi tipo 42.
- ETR.220: composti da 4 casse inscindibili, nascono nel 1960 (ETR.221 consegnato il 03/1960) dalla trasformazione degli ETR.200 ai quali viene amputata la testata aerodinamica della 3a vettura per aggiungere una 4a vettura (con 2 carrelli Zpm 1040) con 54 posti a sedere e locale bar (poi rimosso e trasformato in saletta con poltrone). Rinnovo degli interni e nuova livrea in grigio nebbia / verde magnolia. Mantenimento dell'equipaggiamento di trazione originale degli ETR.200, compresi carrelli e pantografi (la 4a vettura era semplicemente rimorchiata) con il solo cambio del rapporto di trasmissione e adeguamento del reostato di avviamento.
- ETR.220P (potenziati): vedono la luce nel 1965, in occasione della trasformazione del penultimo ETR.200 (ETR.206 diventato ETR.235) il quale viene dotato in via sperimentale degli stessi equipaggiamenti di trazione degli ETR.250 e delle ALe 601, compresi i carrelli Z 1040 e relativi motori T.165 nonchè i pantografi tipo 52. Il successivo ETR.236 (ex ETR.201) nasce anche lui direttamente come ETR.220P e negli anni successivi, in occasione delle revisioni cicliche, vengono modificati anche tutti gli altri ETR. Dal punto di vista estetico, con la trasformazione in ETR.220P sparisce anche l'unghia aerodinamica all'altezza dei carrelli. Cambia anche il rodiggio, perchè un carrello della 4a vettura viene motorizzato (quello lato intercomunicante) e vengono resi portanti i carrelli intermedi. Esteticamente, oltre al diverso tipo di carrello, i "Jacobs" assumono anche una configurazione simmetrica rispetto alle casse (mentre in origine erano asimmetrici).
Spero di essere stato esaustivo.
