Sfortunatamente non sono più un ventenne, ma 10 anni più vecchio.

Non intendo scrivere qui le mie conoscenze o il mio curriculum, perchè non ha importanza. Ciò che ha importanza è il desiderio di raggiungere un obiettivo, perchè una volta che hai quello puoi fare tutto, a mio parere.
Bacio le mani per le vostre esperienze, sicuramente il doppio delle mie. Non intendevo semplicizzare troppo le cose, e credo che il "problema" principale nasca dal fatto che voi avete più di me sicuramente una maggior conoscenza dei treni reali, prerogativa per trasportare i concetti nel modellismo. Non conosco il funzionamento di un ACEI, quindi non so rispondervi su tante cose. Comunque, ribadisco la semplicità di questi concetti, l'unica cosa che può sembrare ardua con Arduino è la programmazione, ma come in tutti i concetti di programmazione bisogna avere chiaro cosa si vuole fare e dove si vuole arrivare; poi per i nostri scopi, ci si limita all'uso di if e while.
Personalmente il codice del PL l'ho scritto, programmato e fatto funzionare in mezza giornata. Come vi ho dimostrato dal video, il sistema non fa una piega. Il codice del PL sono una trentina di righe, mentre quello per il movimento di uno scambio sono una decina. Supponete di voler gestire 10 scambi, bastano un centinaio di righe di codice replicate, dove cambia solo la variabile di destinazione che è diversa (es. servo1, servo2....). Voi ci vedete le cose complicate, io no.
Non ho mai detto che arduino deve sostituire il DCC per la gestione dei treni, io come ho detto non lo farei, e non lo farei nemmeno convivere. E probabilmente è lo stesso motivo per cui non possono convivere analogico e DCC. Perlomeno per chi ci si vuole avventurare, con arduino si puo fare.
Per il mio scopo arduino va benissimo, non mi interessa se puo sopportare temperature polari/tropiche, a me interessa solo che funzioni. E a funzionare funziona. Più di questo non so cosa dirvi, capisco il vostro scetticismo, ma è una scelta di chi fa il plastico scegliere cosa fare.
Ribadisco che l'uso ottimale di Arduino per i nostri scopi è quello della gestione di:
- scambi
- pl
- semafori
- lampioni
- led
- gestione della combinazione dei tracciati (es. scambio 1 dritto, scambio 2 deviato etc)
- bloccaggio treni
e altra oggettistica sul plastico.
Quello che vedo piu complicato è come si potrebbe far partire treni in modo del tutto automatico, rispetto orari etc....Io vi dico che sicuramente si puo fare ma si alza il livello di complessità. Capisco Tz che non metterebbe mai le mani su questa roba, anche su altri forum sto conducendo la stessa battaglia, ma la generazione dell'elettronica analogica è dura da convincere.

Ormai in ogni cosa c'è software e vedo logico utilizzare del software anche nel nostro campo.
Lascerei fare al DCC quello che fa: gestione dei trenini con centrale e multimaus ad esempio, su quello per me rimane insostituibile il DCC.
Per tutto il resto, personalmente non me la sento di comprare 2 decoder scambi a 35€ l'uno per gestirne 8, è un furto....non dimentichiamo un'altra cosa: il motivo per cui ho scelto Arduino è perche mi permette, come potete vedere dal mio video, di far fare un movimento alle sbarre di 85° in 8 secondi netti, ovvero la trasposizione in scala della realtà. La metà dei pin di I/O di Arduino sono PWM. Anche lo spostamento di un ago di uno scambio puo essere realizzato con un movimento realistico (spostamento in 3 secondi), come quello ad esempio dei motori tortoise (15€ l'uno).
Trovatemi un'alternativa, a tali costi, ad ottenere una prestazione di questo tipo.