Oggi è domenica 1 marzo 2026, 6:55

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 123 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 18:45 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2850
crystal13 ha scritto:
chi mi fa questo con i conrad?
(costo del servo: 4€)

https://www.youtube.com/watch?v=079Qgg7Enus

ps. il video è mio....lo scambio l'ho autocostruito e l'ago non è incernierato.


Guarda che l'ago di sinistra fa solo metà corsa, se un treno lo prende di punta avviene sicuramente un "abbracciamento" e il treno va per terra. :D
Lo stesso movimento lento lo fanno i miei Lemaco di 15 anni fa senza necessità di alcun computer... :mrgreen:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 19:41 
Non connesso

Nome: G.P.
Iscritto il: lunedì 25 gennaio 2010, 0:08
Messaggi: 1715
Io sono tarato ma voi non scherzate. :)
Naturalmente scherzo.

L'ago non bacia perfettamente la rotaia perche l'ago non è perfetto (era il mio primo scambio). Se ci fai caso, il servo continua a ruotare anche ad ago fermo, segno che tira. Vi ricordo che i servo tirano anche 3kg. Posterò un video migliore con uno scambio cod. 83 aempre autocostruito.

Quando costano gli equivalenti lemaco nel 2013?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 21:59 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2850
Boh, non so nemmeno se esistono ancora. Li avevo presi nel 1995 in Svizzera e mi erano costati, se ben ricordo, l'equivalente di 24.000 £ l'uno. Vanno molto bene ma sono rumorosi.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 22:10 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2850
Località: Bracciano (Roma)
lucaregoli ha scritto:
Ps: ho 16 conrad da muovere e mi piacerebbe avere un pannello x costruire gli itinerari. Da qui l'interesse x l'argomento !


ho visto che esistono i c.d. Arduino shield che si applicano su Arduino e pilotano sino a due motori in cc. Generalizzando e per tornare ai Conrad, servono sempre un Darlington o un ponte H... Mi sa che x 8 + 8 scambi, il tutto si complica troppo in termini di componentistica oltre l'Arduino....


Inviato dal mio iPad con Tapatalk HD


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 22:19 
Non connesso

Nome: G.P.
Iscritto il: lunedì 25 gennaio 2010, 0:08
Messaggi: 1715
Tz ha scritto:
Boh, non so nemmeno se esistono ancora. Li avevo presi nel 1995 in Svizzera e mi erano costati, se ben ricordo, l'equivalente di 24.000 £ l'uno. Vanno molto bene ma sono rumorosi.


.....e costosi!!!!!!!!!!!!!!!! allora ci troviamo!!!!! :mrgreen:


lucaregoli ha scritto:
lucaregoli ha scritto:
Ps: ho 16 conrad da muovere e mi piacerebbe avere un pannello x costruire gli itinerari. Da qui l'interesse x l'argomento !


ho visto che esistono i c.d. Arduino shield che si applicano su Arduino e pilotano sino a due motori in cc. Generalizzando e per tornare ai Conrad, servono sempre un Darlington o un ponte H... Mi sa che x 8 + 8 scambi, il tutto si complica troppo in termini di componentistica oltre l'Arduino....


Inviato dal mio iPad con Tapatalk HD


Ciao le Arduino shield sono delle shield pensate proprio per motori. Ma sono pensati per motori grossi, tipo quelli delle tapparelle, per cui nel nostro caso sono sprecate oltre che costose.
non ti seguo sul ponte ad H....a cosa serve?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 23:14 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2850
Serve per alimentare il motore nei due sensi di rotazione.
Adesso che ricordo meglio le 24.000 £ era il costo dello scambio finito, ovvero scambio Shinohara + azionamento lento Lemaco, che mi pare fosse (acquistato in Svizzera...) leggermente meno costoso degli equivalenti Peco con azionamento a bobina acquistati in Italia dove si arrivava alle 28.000 £


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 23:30 
Non connesso

Nome: G.P.
Iscritto il: lunedì 25 gennaio 2010, 0:08
Messaggi: 1715
Tz ha scritto:
Serve per alimentare il motore nei due sensi di rotazione.
Adesso che ricordo meglio le 24.000 £ era il costo dello scambio finito, ovvero scambio Shinohara + azionamento lento Lemaco, che mi pare fosse (acquistato in Svizzera...) leggermente meno costoso degli equivalenti Peco con azionamento a bobina acquistati in Italia dove si arrivava alle 28.000 £


quindi le equivalenti 20€ odierne?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 0:38 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6398
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
lucaregoli ha scritto:
lucaregoli ha scritto:
Ps: ho 16 conrad da muovere e mi piacerebbe avere un pannello x costruire gli itinerari. Da qui l'interesse x l'argomento !


ho visto che esistono i c.d. Arduino shield che si applicano su Arduino e pilotano sino a due motori in cc. Generalizzando e per tornare ai Conrad, servono sempre un Darlington o un ponte H... Mi sa che x 8 + 8 scambi, il tutto si complica troppo in termini di componentistica oltre l'Arduino....


Inviato dal mio iPad con Tapatalk HD


Abbi pazienza (ora mi si sono aggravati alcuni problemi ben diversi dai trenini e dal lavoro) nel giro di qualche giorno pubblico quello che ho promesso e vedrai che per pilotare basta poco, e che se conosci non spendi a vanvera. :wink:

P.S.
Per gli itinerari tipo ACEI di mando un preventivo generale in privato ... così decidi o di fare da solo o che ti piace ancora lo scambista con chiavi e bicicletta :lol: :lol:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 0:47 
Non connesso

Nome: G.P.
Iscritto il: lunedì 25 gennaio 2010, 0:08
Messaggi: 1715
Ok marco attendo curioso, se potessi fare anche un video, ancora meglio.

Ribadisco che le shield arduino nel nostro ambito non servono. L'hardware richiesto l'ho messo in figura precente.

Intanto, spero x te nulla di grave.
Ciao!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 8:40 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 16:11
Messaggi: 5044
Località: Pistoia
Non so se parliamo della stessa cosa, ma ho usato una sola volta i Conrad, mi sembra proprio quello della immagine già pubblicata, ed ho visto smontandolo, che ha un motore in cc classico, con un pignone conico ed una riduzione talmente bassa che passa da una posizione all'altra con solo 2 o 3 giri del motore.

Se è quello non mi piace molto, però probabilmente funziona bene lo stesso.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: motori conrad
MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 8:52 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2850
Località: Bracciano (Roma)
sono questi
Immagine
Ne ho montati 16 e vanno benone.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 9:17 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
Messaggi: 1949
Località: Torino
Marcello (PT) ha scritto:
Non so se parliamo della stessa cosa, ma ho usato una sola volta i Conrad, mi sembra proprio quello della immagine già pubblicata, ed ho visto smontandolo, che ha un motore in cc classico, con un pignone conico ed una riduzione talmente bassa che passa da una posizione all'altra con solo 2 o 3 giri del motore.

Marcello come funziona il fine corsa ? C'è un deviatore o no ?
Lo chiedo perchè in base al tipo di fine corsa il mio decoder può comandarne 8 o 4 di questi motori.... Con 8 sarebbe il massimo in quanto per come è fatto il decoder posso fare sino a 24 itinerari diversi con un massimo di 8 scambi richiamando un solo indirizzo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 9:35 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 16:11
Messaggi: 5044
Località: Pistoia
Quello che ho aperto io aveva delle lamelle che commutavano a seconda della posizione.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 9:40 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
Messaggi: 1949
Località: Torino
Marcello (PT) ha scritto:
Quello che ho aperto io aveva delle lamelle che commutavano a seconda della posizione.

Non è che hai una foto o qualcosa ? O quanto meno da quanto ricordi è possibile che entrambe le lamelle fossero chiuse nello stesso istante ?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 9:40 
Non connesso

Nome: G.P.
Iscritto il: lunedì 25 gennaio 2010, 0:08
Messaggi: 1715
Marcello (PT) ha scritto:
Non so se parliamo della stessa cosa, ma ho usato una sola volta i Conrad, mi sembra proprio quello della immagine già pubblicata, ed ho visto smontandolo, che ha un motore in cc classico, con un pignone conico ed una riduzione talmente bassa che passa da una posizione all'altra con solo 2 o 3 giri del motore.


Esatto Marcello, ed è per questo che dico che è praticamente impossibile fargli fare un movimento di 3 secondi senza l'utilizzo di logica programmata.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 123 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot], Google [Bot], Lucas e 83 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl