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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: sabato 23 febbraio 2013, 13:13 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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BuddaceDCC ha scritto:
Ripeto che non c'è la risposta alla mia domanda....


Eccola

Le lamelle sono sicuramente chiuse conteporaneamente mentre il movimento è in posizione intermedia, altrimenti come farebbe a funzionare, a parte che in ogni caso * è così per qualsiasi meccanismo che abbia quel tipo funzionamento *: sono, e devono essere, contatti normalmete chiusi.
Poi con i diodi si decide solo il senso del movimento, alias rotazione del motore.

Diverso è il funzionamento dei contatti ausiliari, quelli che usiamo magari per la polarizzazione del cuore, sono normalmente aperti e si chiudono solo a fine corsa, altrimenti c'è il corto circuito, o il falso segnale, durante il movimento * idem come sopra *.
Sono questi i contatti che servono per la logica di comando, cioè quelli che danno il feed back positivo.
Per feed back positivo s'intende segnale di corrente quando la condizione è vera, giusto per, gli addetti ai lavori e le norme la chiamano sicurezza positiva.


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 0:03 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
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In questi giorni ho avuto modo di provare i motori conrad con il mio decoder.
I fine corsa interni del motore sono abbastanza stupidi quindi il decoder permette di comandare sino a 4 motori.
Praticamente ad ogni uscita collega il rosso su un morsetto e i due marroni sull'altro. COsi facendo si bypassano i finecorsa. Inoltre si programma il decoder modo da alimentare i motori per il tempo necessario a fargli raggiungere la posizione voluta.
Agendo sul PWM del decoder è possibile regolare la velocità ma scendendo sotto una certa soglia variabile il motore non "spunta" e in sostanza non si muove.
Mi chiedo se togliendo se quelle resistenze interne le cose migliorano.
Voglio provare ancora a farlo lavorare usando i pessimi finecorsa interni....lo scotto da pagare in questo caso è che il decoder può comandare solo 2 motori anziché 4.


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 7:52 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Quoto. Stavo facendo anche io le medesime esperienze e considerazioni ... tra l'altro i fine corsa del Conrad oltre che 'stupidi' mi sembrano, per assemblaggio e materiali, ad 'obsolescenza precoce' ... ovvero poco affidabili nel tempo (e questo si applica, imho, anche ai contatti di commutazione, opzionali, usati, ad esempio, per la polarizzazione dello scambio).

Qualche esperienza di uso pluriennale ed intensivo ???


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: martedì 7 maggio 2013, 22:40 
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Nome: Alessio
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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: martedì 7 maggio 2013, 23:23 
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Immagina un deviatore dove il filo giallo è il contatto comune e i fili blu rappresentano le due posizioni di contatto del deviatore.
Il filo giallo va collegato al cuore dello scambio.
I fili blu vanno uno a una rotaia e uno all'altra rotaia.
Adesso verifica che la tensione sul cuore sia concorde con la posizione degli aghi, cioè che l'insieme rotaia-ago-cuore-rotaia abbia la stessa polarità, altrimenti devi invertire i fili blu.


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: martedì 7 maggio 2013, 23:50 
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Nome: Alessio
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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2013, 4:00 
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centu ha scritto:
nel caso come il mio, dove non ci sono scarpette isolanti, il collegamento dei suddetti fili e quindi la polarizzazione sono superflui?
gli scambi sono roco per h0e.
volevo collegarli perchè ho letto che loco dal passo corto potrebbero bloccarsi..ed in effetti capia.
non collegandoli, la continuità di corrente è garantita dalla sola posizione dell'ago.
questo è quanto ho letto...
che confusione :(
Ciao Alessio,
i deviatoi (anche in H0e) sono di due tipi; il primo (ad es. Tillig) ha il cuore collegato alle rotaie che vi escono, in questo caso l'isolamento con i binari che seguono è indispensabile e la polarizzazione è praticamente necessaria in quanto il tratto isolato sarebbe oltremodo lungo; il secondo (ad es. Roco) ha il cuore che è un pezzo unico con la zampa di lepre ed isolato dalle rotaie che vi escono e le stesse sono collegate elettricamente (ponticello sotto le traversine) con le rotaie esterne, in questo caso non è necessario alcun isolamento dai binari che seguono e la polarizzazione è utile solamente se il tratto zampa di lepre/cuore (un paio di cm.) che rimane isolato causa mancanze di presa di corrente a locomotive dal passo elettrico particolarmente corto (può essere il caso delle D11/D12 o delle U/Uh Liliput transitanti a velocità particolarmente basse).
Alles klareres jetzt? :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2013, 6:38 
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Nome: Alessio
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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2013, 8:18 
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Messaggi: 1078
Località: 'Lisondria...
C'è un pochino di confusione...
Consiglio o i primi numeri di TTM ove si parla di scambi e polarizzazioni o la visita a qualche sito.

L'alimentazione del motore dello scambio è in analogico, mentre la polarizzazione del cuore, anche se avviene tramite uno switch all'interno del motore stesso, che come detto prima è in analogico, avviene in digitale.

In ogni caso devi capire cos'è uno scambio con cuore polarizzabile o meno.

Per ora guarda qua:
http://letrainpassion.fr/Conrad.htm

Nel disegno a metà pagina vi è lo schema di come collegare i fili. Cove vedi i due fili blu "prendono" la corrente (digitale) dalle rotaie e tramite un deviatore interno la fa "uscire" tramite il filo giallo che va al cuore.
Mentre gli altri 3 fili servono per far muovere il motore, tramite la corrente analogica proveniente dal trasformatore.


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2013, 8:31 
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Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
Messaggi: 534
Località: C.mare
Forse queste due immagini possono aiutare...
Il collegamento elettrico del cuore va fatto sia in analogico che in digitale.


Allegati:
turnout-wiring-right.gif
turnout-wiring-right.gif [ 96.13 KiB | Osservato 1809 volte ]
turnout-wiring-left.gif
turnout-wiring-left.gif [ 96.66 KiB | Osservato 1809 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2013, 12:07 
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Nome: Alessio
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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2013, 12:27 
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Messaggi: 897
centu ha scritto:
...
però nello schema fa vedere zone isolate che io non ho e quindi non devo nemmeno fare i collegamenti indicati nel disegno con filo rosso e verdino...o no?

le immagini di antogar, che ringrazio, mi aiutano...si e no.
cioè
c'è una linea di corrente sotto il plastico, da dove derivano il tutto?

Come detto poc'anzi la zona isolata dello scambio Roco in H0e è limitata al pezzo unico che comprende cuore e zampa di lepre; i collegamenti segnati in rosso e verde sono già presenti, te ne accorgi se guardi lo scambio dal di sotto; puoi usare gli stessi per collegare i fili di entrata del commutatore del motore Conrad, mentre l'uscita la puoi collegare alla piazzola presente sotto il cuore/zampa di lepre.


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2013, 12:31 
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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2013, 13:30 
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Messaggi: 1034
Località: S.Martino.B.A. Vr
centu ha scritto:
ciao Carmelo e grazie.
mi sono stampato lo schema così oggi, se riesco provo.
per le saldature, dovrò farle in altra posizione perchè gli scambi sono già in opera ormai da un bel pezzo :lol:
diciamo che è una modifica in corsa..
quindi salderò il filo giallo al cuore,, magari ad un lato dello stesso..mentre i blu alle rotaie.
poi mascherò il tutto con un pò di colore.
vi farò sapere
Guarda che gli scambi Roco sui fianchi hanno i tre piccoli fori per la polarizzazione del cuore, il foro centrale e quello che alimenta il cuore.


Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 8 maggio 2013, 13:38 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:20
Messaggi: 897
Visto che li scambi li hai già montati ti sarà difficile vederli da sotto :wink: ... qui c'è un'immagine:
Immagine
tratta dal filetto "H0e-Weichen polarisieren" del forum "Schmalspur-Modell-Forum" (http://www.schmalspur-modell.at/).
Se i cavallotti che alimentano le rotaie interne non sono piú accessibili poco male, in alternativa vanno altrettanto bene due punti qualsiasi dell'impianto collegati rispettivamente alla rotaia destra e sinistra (ovviamente se lo scambio non è all'interno di qualche sezionamento); per il cuore invece la vedo piú difficile in quanto lo stesso, in metallo brunito, non so quanto sia adatto alla saldatura... :? ... da evitare anche, ovviamente, un riscaldamento eccessivo che deformi la plastiche che mantengono il cuore in posizione e isolato dalle altre rotaie... :!:

P.S.: per Andrea 64, stiamo parlando degli scambi in H0e (quelli della foto qui in alto) che purtroppo non hanno le prese di cui parli.

P.S.II: un contatto come quello indicato in rosso nella foto """dovrebbe""" permettere la polarizzazione del cuore senza l'impiego di deviatoi esterni (come quello del motore dello scambio) ma grazie al solo contatto degli aghi con le rotaie esterne.


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