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 Oggetto del messaggio: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: lunedì 1 aprile 2013, 20:49 
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Volevo sapere quale loco potrei mettere ad un convoglio composto da
una vettura pilota SAGI npABDz a carrelli (ex 1936) + un pò di Corbellini
o centoporte epoca IV.

Posso navettizzare una E626?

Grazie.


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: lunedì 1 aprile 2013, 21:19 
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Sicuramente tutte le E626 navetta:
la 006, 007, 119, 121, 122, 141, 179, 180, 182, 183, 185, 186, 189, 196, 210, 224, 272, 280, 284, 289, 297, 324, 349, 351, 374 e 378 e
le E424 108, 021, 033, 027, 120, 030, 020, 069, 145, 081, 089, 097, 142, 145
le sporadiche E400 002 e 003 nel Piemontese prima di ritornare sulla Aosta-P.S Didier.

non ti so dire con certezza se le
E636 322, 199
la E428 174,
le Varesine E623
hanno avuto in composizione le npABDz negli anni successivi.

Sicuramente ho scordato qualcosa, se qualcuno se le ricorda, le posti.

Ciao.
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 8:20 
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Grazie e come diesel c'è qualcosa?


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 8:37 
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Diesel proprio no, solo MDVC non passante (le mazinga per intenderci) con riquadro "TD" apposito...


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 8:57 
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Allora, per quanto riguarda le E626, delle numerazioni citate, non mi pare ne sia
stata prodotta neanche una.

Progettando un plastico epoca III o inizio IV sia con linea aerea sia con tratta
non elettrificata volevo vedere come usare la SAGI grigio/ardesia epoca IV,
una Lepri semipilota e un set PR Acme epoca III.

Però mi sa che non ci siano combinazioni diesel oppure elettrico con le semipilota
che ho.


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 9:07 
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carmaxspe ha scritto:
Però mi sa che non ci siano combinazioni diesel oppure elettrico con le semipilota
che ho.


Considera che quando furono introdotte quelle vetture pilota, la trazione diesel era sul nascere o poco di più.
E fino all'introduzione delle Mazinga TD, non c'era l'esigenza così forte di navetta in TD, viste le linee in cui operavano tali treni.
Solo sulle E623/624 era possibile il telecomando integrale essendo elettromotrici.
Mentre per le locomotive il comando avveniva via citofono Perego con macchinista sulla macchina in coda.

Giusto per, su alcune linee dove furono introdotte le Mazinga TD, fino al 1976, diversi treni dei pendolari a forte composizione erano in doppia TV per garantire l'orario. Stesso discorso per la dorsale TO-VE prima dell'elettrificazione.


Ultima modifica di marco_58 il martedì 2 aprile 2013, 9:13, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 9:09 
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Le pr Acme a voler essere precisi non hanno mai viaggiato con le semipilota che dici tu, negli anni '70 avevano composizioni omogenee trainate dalle prime E 646 di II serie uscite di fabbrica già "navettate" (dalla 189 alla 210 ??? Non ricordo con esattezza), i primi navetta diesel si sono avuti con le semipilota mdvc a partire dai primi anni '80, erano utilizzate alcune d345 con un allestimento particolare (ma dovevano essere comunque presenziate) e le D 445 di II e III serie (quelle in livrea mdvc per intenderci)...


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 9:26 
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Al di là dei veicoli impiegati, sono completamente diversi i concetti, ed i circuiti di comando, dei tre tipi di treni navetta:
1- elettromotrici, che non si possono considerare treni navetta (telecomando integrale dalla semipilota)
2- treni navetta con locomotiva presenziata (rubinetto del freno, pulsante sgancio IR, citofono Perego sulla semipilota)
3- treni navetta con telecomando integrale (telecomando integrale dalla semipilota, sulle TD c'è lo stesso banco delle 445), (sulle TE c'è un banco specifico, che nelle sue evoluzioni permette il comando di 424 navetta, 646 tutte, 633, 632, 652, 656 navetta, 444 con Delfina?, 454?).


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 9:35 
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Aggiungo anche la E 464,invece mi sembra (ma non ci giurerei!) che le E 444R non abbiano il telecomando a 78 poli...


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: martedì 2 aprile 2013, 10:09 
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Quindi, in sostanza, l'unica chance di navetta diesel epoca IV sarebbe una
D445 (tipo Oskar D445 1025).

Navetta diesel Epoca III non se ne parla.

Per le navette elettriche epoca IV ci sono le varie E424 o E646 citate, per
limitarci a queste due macchine.

Per le navette elettriche epoca III, un E626 "truccato" da navetta, un E424 con
la cassa Epoca III " truccato", questo perchè le E646 erano ancora un pò troppo
importanti a quell'epoca per attaccarci delle PR.

Corretto?


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: giovedì 4 aprile 2013, 12:41 
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errato! le piano ribassato prima serie naquero appositamente per essere accoppiate con le E646 187/210, nate con il telecomando integrale 78 poli. le stesse E646 nei ruggenti anni 70' ebbero anche il raro onore di trainare navetta composti da carrozze vecchio tipo con pilotina non integrale (su E646 edizioni elledì pagina39 ci stà una bella foto della E646 050 allo stato di origine senza modanature che spinge uno di questi treni sulla asti-acqui nel maggio 77', che starebbe benissimo riprodotta su un plastico.....) se si volesse fare qualcosa di veramente originale e realistico si potrebbe prendere una E424 e accoppiarci le rimorchiate pilota delle Ale 803 le intermedie delle Ale801/940, utilizzate intorno a cremona negli anni 70 in attesa della consegna delle motrici, cosa che non ho ancora visto su nessun plastico.
precisazioni: le E453/454 avevano pilota mazinga con banco unificato e telecomando specifico, riconvertite con la fine del servizio. le tartarughe navetta con telecomando integrale e centralina delfina (sperimentata su queste macchine per l'applicazione alle E656n furono tre, riconvertite in R normali.) navetta non integrali negli anni 80' sarebbero possibili anche con D341/342, di cui alcunio esemplari furono dotati di 78 poli per comandare la chiusura porte delle carrozze, e utilizzate per breve periodo al pari delle D345 così attrezzate. ad inizio anni 80' si potevano vedere anche delle E424 castano/isabella con 78 poli (ma senza telecomando!) lavorare con le piano ribassato.
per la richiesta iniziale sulla vettura pilota SAGI npABDz a carrelli, potresti cercare la E424 hornby già dotata di citofono sul frontale (articolo?) oppure creare una E626/636/424 dotata di citofono (non ho i numeri sottomano) e una piccola teoria di centoporte (anche a cassa di legno...) corbellini e qualche rara 1910/1937. e leccarti i baffi.....!


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: giovedì 4 aprile 2013, 13:34 
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andrea.terzi ha scritto:
per la richiesta iniziale sulla vettura pilota SAGI npABDz a carrelli, potresti cercare la E424 hornby già dotata di citofono sul frontale (articolo?) oppure creare una E626/636/424 dotata di citofono (non ho i numeri sottomano) e una piccola teoria di centoporte (anche a cassa di legno...) corbellini e qualche rara 1910/1937. e leccarti i baffi.....!


Ok, E424-108 HR per l'epoca IV.

Per la III hai suggerimenti (fattene venire in mente anche uno per il diesel)?

Grazie.


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: giovedì 4 aprile 2013, 13:46 
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Grande Andrea per le puntuali precisazioni, la serie di E 646 erano dalla 187 alla 210...non 189... :oops:
Non sapevo peraltro delle D 341 adattate al trasporto navetta...le composizioni ibride hanno sempre ispirato anche a me...li vendono singolarmente i rimorchi?
Comunque Carmaxspe non credo che di epoca terza ci sia mai stato un navetta a trazione diesel, perchè i convogli navetta apparvero sulle linee td solo nei primi anni '80, con l'avvento delle Medie Distanze, ossia a partire credo dal 1980, prima non mi risulta che esistessero carrozze pilota per la td, ma Andrea può sempre smentirmi! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: giovedì 4 aprile 2013, 15:00 
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
A parte i casi delle 345, i veri terni navetta diesel ci furono con l'avvento delle 445 e delle Mazinga dedicate.
Per il resto serviva la macchina in coda presenziata, poi nel cavo a 78 poli passa anche il citofono, quindi è sufficiente una loco con il connettore e solo i circuiti del citofono.
Attenzione a non confondere il telecomando comando del carro riscaldo da parte di molte loco diesel, delle varie serie, con i comandi multiplo o/e navetta.
Occorre anche non confondere con il comando navetta, i connettori presenti su diverse diesel di epoca III e destinati esclusivamente al comando multiplo di due macchine abbinate.
Diverso ancora, il comando multiplo di alcune 345 che usano sempre (a memoria) il 78 poli ma con ben diverso cablaggio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Navettizzazione loco.
MessaggioInviato: giovedì 4 aprile 2013, 19:11 
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Facciamo un pò di chiarezza. I primi treni navetta, che avevano in composizione le semipilola 68.000 (cioe le 1936T e le centoporte) avevano solo la condotta a 6 poli, in pratica un citofono con cui il conduttore sulla semipilota inviava i comandi al macchinista che stava sulla loco in spinta. Per questo servizio furono attrezzate le 626 (i numeri sono quelli già riportati da Pizza), le 424 e qualche 636 (sicuramnete la 199 e la 322). Alcune D345 furono attrezzate per il servizio navetta ma solo per il trasporto auto sul col di Tenda.
In conclusione per il tuo convoglio le loco possibili sono solo la E626, E636 e la E424
Ninni


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