claudio.mussinatto ha scritto:
Il numero di pezzi sarà basso...con prezzi stabilmente alti.
Cosa succede...i negozianti vendono subito , incassano e sono più tranquilli, la ditta li acconatenta e vende subito il lotto prodotto, non si avranno più svendite con relative incazzature dei clienti e , il discorso " aspetto perchè poi scende" scomparirà.
Intanto , con un numero di pezzi tale ( facciamo 500?) Hornby o chi per essa ammortizza gli impianti , rientra subito dell'investimento, fà catalogo e sarà giustificata , in una futura riedeizione , a ritoccare all'insù i prezzi.
Il discorso imprenditoriale non fà una grinza , considerando che diminuisce il numero di collezionisti e appassionati sia per la crisi che per l'età anagrafica...
saluti
Tutto corretto, ma sono sicuri che con una tiratura ridotta a 300 pezzi, facciamo anche 200, riusciranno a venderli tutti e subito? Con la crisi che c'è io non ci giurerei,Io vedo ancora disponibili nei negozi in rete modelli usciti di recente o meno di recente come le ale 801 acme, i caimani sesta serie e l'eurostarcity che si pensava andasse a ruba, invece sono ancora tutti lì a prendere polvere sughi scaffali, per non parlare delle ultimissime uscite come le 403 ancora pressoché invendute o quasi.
Secondo me la direzione da prendere sarebbe nettamente opposta, abbassare i prezzi per vendere di più per non essere costretti poi a svendere a prezzi da presa in giro, vedi le occhialute uscite a 189 euro e svendute poi a 109 euro!
Oggi come oggi non so se tra gli appassionati di questo hobby ci siano 300 persone che possono permettersi di spendere 200 euro per una loco, dalle disponibilità nei negozi si evince di no!