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 Oggetto del messaggio: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: mercoledì 4 dicembre 2013, 21:16 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
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Località: Roma
Capita sempre più spesso in questo forum di assistere a miserevoli contese tra un forumista che critica un plastico e l'autore dell'opera che subito si risente e inserisce giustificazioni e argomenti del tutto fuori posto.
Chi costruisce un plastico lo fa, principalmente per il suo piacere. Se lo mostra, lo fa a suo rischio e pericolo. E' inutile dire a chi critica: prova a farlo tu! Sarebbe come se un critico cinematografico stroncasse un film ed il regista lo invitasse a sostituirlo. Quello fa il critico cinematografico e non il regista! Posso riconoscere che qualche volta la critica è fatta con un minimo di pedanteria e di ricerca del pelo nell'uovo, ma penso che, in tal caso, ciò può essere dettato dall'invidia di non aver avuto la voglia, a propria volta, di costruire un'opera ferroviaria.
Tuttavia chi mostra, anche con orgoglio il proprio impianto, non può e soprattutto non deve prendersela se altri fanno una critica. Se la critica è corretta vuole dire che l'esame di ciò che abbiamo fatto non è stato spassionato, e non siamo stati in grado di controllare con la dovuta correttezza ciò che avevamo fatto. Non ci sono scuse. Le critiche, se presentate con la dovuta educazione e il dovuto rispetto devono essere accettate!
Nessuno qui sta operando per beneficienza o per fare del bene a qualcuno. Anche se l'opera è il frutto di giovani leve (anzi: a maggior ragione!) non per questo bisogna per forza alzare un coro di lodi! Ma che discorsi sono? Siccome tra di noi c'è un dodicenne, dobbiamo scusare un improprio inserimento di una galleria? Siccome il plastico è ospitato in un locale offerto gratis, questo giustifica il fatto che facciamo circolare locomotori elettrici senza la linea aerea? Ma che scuse andiamo cercando? Possiamo ben dire che l'impianto è ancora in costruzione, che abbiamo cominciato soltanto da n mesi, ma se mostriamo la nostra opera dobbiamo avere il coraggio di accettare tutte le critiche, senza giustificazioni.
Non sopporto neanche quelli che dicono: non critichiamo, perché, se lo facessimo, poi quello si disamora e non fa più niente? Ma sul lavoro voi avete avuto scusanti di tal genere? Vi è mai capitato? Cioè se avete sbagliato sul lavoro, il vostro capo non doveva riprendervi, altrimenti vi sareste dato malato per tre mesi? Io credo, invece, che una critica corretta ed educata serva sempre per far riflettere, far rivedere i propri errori se ci sono stati, e fare studiare di più. Se non ci stiamo, dedichiamoci ad un altro hobby. La nostra perdita non impoverirà il mondo dei fermodellisti.
E finiamola tra la contesa dei plasticisti e degli scatolari! Questi ultimi accusati di comprare tutto (ma di reggere il mercato) e quelli, invece, di sobbarcarsi all'improba fatica di costruire opere sui cui, vivaddio, far girare i modellini!
Ognuno faccia quello per cui è più portato: deve essere un divertimento, non un obbligo.
E non cerchiamo scuse!


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: mercoledì 4 dicembre 2013, 21:40 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Località: Bruschi
Marmo o bronzo?
C'è solo l'imbarazzo della scelta del materiale per incidere quanto sopra, nulla da aggiungere...


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: mercoledì 4 dicembre 2013, 21:44 
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Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 19:26
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Località: Roma Tiburtina linea merci
forse è semplicemente il modo di come porre un'osservazione critica che, per posizione presa, andrà sicuramente in contrasto (che a quel punto è più o meno pacifico) con chi ha fatto un plastico o un modello... se si interviene con ironia, superficialità, scherno, specie se non si è amici della persona che ha fatto l'opera, vien da se che chi è chiamato in causa, specie se dietro un opera ci sono giorni/settimane/mesi/anni di lavoro e sacrifici, può rispondere in maniera piccata... se invece chi ha un'obiezione da fare, la pone come una normale domanda, magari condita con qualche osservazione tecnica, vedi che magari anche chi risponde non si pronuncia con frasi tipo "beh allora facci vedere le tue creazioni", oppure "muovi il sedere e vieni a darci una mano invece di chiaccherare"... anche perché dietro una opera di discreta importanza (una elaborazione/autocostruzione di un modellino o un plastico/diorama) si sa che magari c'è uno studio, un lavoro dietro... se è un'opera prima e si capisce che di studio e lavoro ce n'è stato poco, si può scrivere in maniera costruttiva e, se l'interlocutore è intelligente, ci si scambia opinioni e si migliora... se si parte a gamba tesa, e poi la risposta a quel punto non è scontatamente cordiale, poi non ci si può piccare perché i topic trascendono o vanno "off-Topic"...


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: mercoledì 4 dicembre 2013, 22:10 
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Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 14:54
Messaggi: 793
Località: roma
Scusate, ma non sono d'accordo. Se un modellista inesperto presenta il proprio lavoro e questo lavoro ha delle lacune, anche considerevoli, dovuta alla scarsa esperienza o magari alla non ancora raggiunta buona manualità dell'autore, e ci vuole poco per capirlo, non li si può linciare enumerandogli tutti i difetti riscontrati. Conviene forse un:"bello, magari si potrebbe migliorare con..........", piuttosto che un:"manca questo, manca quello e quell'altro è fatto male............". Un 646 che cammina su un bellissimo plastico senza linea aerea non l'accetto, uno che cammina senza linea aerea su un plastico fatto anche male, da un neofita, è invece il benvenuto, perché il neofita è un modellista in più che può imparare e contribuire a non far impoverire ancora di più il nostro hobby......


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: mercoledì 4 dicembre 2013, 22:13 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
Il medico pietoso...


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: mercoledì 4 dicembre 2013, 22:15 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
andrea (valpambiana) ha scritto:
Il medico pietoso...


....è qui ma ...sono tutt'altro che pietoso!! :twisted: :lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: mercoledì 4 dicembre 2013, 22:50 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Andrea ha descritto egregiamente, forse se ne poteva fare un editoriale per TTM, la situazione attuale in cui versano, normalmente, le conversazioni sulle varie argomentazioni nei forum. Condivido in pieno il suo intervento.

Giobic ha scritto:
Scusate, ma non sono d'accordo. Se un modellista inesperto presenta il proprio lavoro e questo lavoro ha delle lacune, anche considerevoli, dovuta alla scarsa esperienza o magari alla non ancora raggiunta buona manualità dell'autore, e ci vuole poco per capirlo, non li si può linciare enumerandogli tutti i difetti riscontrati. Conviene forse un:"bello, magari si potrebbe migliorare con..........", piuttosto che un:"manca questo, manca quello e quell'altro è fatto male............". Un 646 che cammina su un bellissimo plastico senza linea aerea non l'accetto, uno che cammina senza linea aerea su un plastico fatto anche male, da un neofita, è invece il benvenuto, perché il neofita è un modellista in più che può imparare e contribuire a non far impoverire ancora di più il nostro hobby......

Non sono d' accordo, ovvero non del tutto, se ci sono errori, questi vanno messi in evidenza, per permettere al fanciullo di evitarli nei sui lavori futuri. Si impara con l' esperienza, le critiche e gli errori. Se vai in autostrada, e vedi che tutti ti suonano e ti vengono contro, forse stai andando contromano? Se sei da solo, non ci fai caso, ma quando sono in venti a fartelo notare..... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: mercoledì 4 dicembre 2013, 23:49 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
Non occorre tanto impegno per capire e condividere del tutto il pensiero di Andrea, anzi mi sembra del tutto naturale accettarlo e anzi ribadirlo e, senza la pretesa di predicare il verbo, aggiungendovi poche righe se vogliamo anche di NETiquette:

Rispettare chi ama del fermodellismo un aspetto diverso dal nostro, gli interessi possono essere indirizzati in direzioni diverse ma il fronte è sempre quello di una passione comune.

Esprimersi sul forum sempre con la massima educazione, non siamo un nickname virtuale su un monitor siamo persone vere di cui spesso non conosciamo ne età ne capacità ne altro proprio per questo occorre trattare sempre tutti con rispetto ed educazione, evitando offese gratuite e volgarità.

I "più navigati" fermodellisti abbiano la pazienza di insegnare e tolleranza verso chi non ha le loro basi e conoscenze, ricordiamoci sempre che eravamo come loro! Se occorre, ripetere all'infinito gli stessi consigli con paziente comprensione.

Chi è più giovane o alle prime esperienze deve avere invece l'umiltà di riconoscere gli errori, nessuno nasce "imparato" ma bisogna che accettino le critiche quando esse diano costruttive, perchè esse ci permettono di migliorarci e di accrescere la nostra esperienza e capacità. Quelle gratuite e fatte con supponenza e superbia rimandiamole al mittente.

Ogni tanto capita che alle richieste di aiuto o informazioni, vengono date risposte semplicistiche o sostanzialmente errate, un refery in questi casi sarebbe utile a non diffondere l'uso di procedure e pratiche errate e a volte dannose per i nostri lavori o notizie infondate o fuorvianti.

E poi... Rileggere due o tre volte quello che si scrive prima di pubblicarlo! :wink:
Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: giovedì 5 dicembre 2013, 8:19 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
@ Gianca.
Proprio così. L'ho detto sempre che l'educazione ed il rispetto sono assolutamente prioritari. La presa in giro è ammessa soltanto tra gli amici al bar. E neanche sempre.
Ma non è neanche giusto sentirsi, in tanto in quanto si sta costruendo un plastico, un benefattore dell'umanità, tanto da essere osannato oggettivamente, cioè solamente per il fatto che si muovono le mani.
E poi riguardare, riguardare e riguardare quello che si sta facendo.
Se si vuole riprodurre la realtà, forse si deve rinunciare anche ad una conformazione del terreno che, nell'immaginazione, ci era piaciuta tanto, ma che non sarebbe verisimile.
Altrimenti vediamo fiumi sopra le gallerie, imbocchi di tunnel assolutamente impropri, depositi di locomotive del tutto immotivati per la linea.
Insomma: giudicarci con severità. Ne siamo capaci? Altrimenti dovranno intervenire le associazioni animaliste!


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: giovedì 5 dicembre 2013, 9:11 
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Iscritto il: venerdì 11 dicembre 2009, 12:34
Messaggi: 373
Località: Acerra
Sono d'accordo con Andrea ma anche con David.
Bisogna esporre critiche ed osservazioni costruttive e non per il mero gusto di affossare un'opera mal riuscita.
Ci sono modi e modi per criticare, basta essere "buoni amici", anche se virtuali, o quantomeno essere educati.


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: giovedì 5 dicembre 2013, 9:49 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
Affossare? Vedete che già state usando vocaboli non corretti? E che il proprio plastico è una opera da vendere? Io affosso, stronco qualcosa che deve avere un seguito commerciale. Ma se mostro qualcosa e ho un riscontro negativo, vuole semplicemente dire che, nonostante la mia buona volontà, non sono riuscito nel mio intento. E' meglio che mi dedico ad un altro hobby? Se lo faccio, vuol dire che non sono un vero appassionato. E se una ragazza mi dice di no, che faccio? Mi dedico alla carriera ecclesiastica? Ma per piacere! Bisogna ritentare, no? Facendo più attenzione, studiando, dedicando sere a guardare le opere degli altri, cercando di immaginare come le avremmo fatte noi.
In alternativa c'è solo il Prozac o il WWF.
Ma io non credo di essere (e non voglio essere!) una specie da difendere!


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: giovedì 5 dicembre 2013, 11:00 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5069
Andrea ma quale sarebbe, secondo te, il comportamento corretto da tenere nel caso che un'altro utente 'stronca' la tua opera con un giudizio brutalmente negativo senza addurre motivazioni e/o suggerimenti (es. il plastico fa schifo) ?

Peggio che peggio quando queste critiche riguardano un impianto palesemente ancora in divenire ... e magari quello che si voleva mostrare non era il tutto ma solo un piccolo particolare.

Purtroppo, su queste pagine l'ho visto succedere molte volte ...


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: giovedì 5 dicembre 2013, 11:35 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
A mio modesto avviso ribadirei che tutte le critiche (costruttive! serie e soprattutto davvero utili) debbano essere ben accette e, discuterne tra chi le fa e chi le "subisce", sia fondamentale in modo che ciascuno dei due comprenda le ragioni dell'altro e i correttivi migliorativi suggeriti.
Certo è, che un dubbio viene naturale in tali casi, ed è quello che ho espresso nel mio precedente intervento, ovvero sul soggetto chi fa la critica.. la mia domanda è: con quale affidabilità dobbiamo ascoltare i suoi consigli? Siamo certi che non dica corbellerie fuorvianti anzichè costruttive?
Nel caso di tecniche nuove è evidente che bisognerà provarle e collaudarne l'efficacia e l'utilità ma nel caso di pratiche modellistiche consolidate e conosciute sarebbe utile istituire nel forum delle figure di "referaggio", ad esempio un responsabile per ogni settore di interesse, in tal caso la loro supervisione e gli eventuali interventi correttivi che decideranno di fare sui singoli argomenti trattati, potrebbe essere interessante e costruttiva per tutti. Naturalmente senza togliere nulla alla normale dialettica domanda/risposta tra forumisti e senza ledere i liberi interventi sull'argomento che ciascuno in piena libertà si sentirà di fare per contribuire positivamente all'argomento trattato.
Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: giovedì 5 dicembre 2013, 12:07 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
"Il plastico fa schifo" non si dovrebbe MAI dire. Come non si direbbe mai ad un conoscente: "Ma come cavolo ti sei tagliato i capelli?".
Si presume che l'educazione, il rispetto e il saper vivere siano una prerogativa di tutti coloro che partecipano a questo forum. Gli interventi, nel tempo, si caratterizzano e caratterizzano chi scrive. Conseguentemente...
Per quanto, poi, concerne la validità dei consigli che vengono dati, essi sono sperimentati se il proprietario del plastico ha voglia, altrimenti restano chiacchiere. Ma è normale!
Quanto ai "referenti", intanto c'è una estesa letteratura in tutte le lingue che si raccomanda caldamente di leggere, rileggere e studiare (ivi compreso il manuale del fermodellista edito dalla Duegi, che tanto criticato dai partecipanti al forum, è invece arrivato alla terza edizione). E poi chi sono io, anche se mi chiamo Silvio Assi, Carlo Borra, Fabrizio Ferretti (tanto per citarne tre, i primi che mi vengono in mente. Mi scusino gli altri che stimo ugualmente, ma che non cito.) o (addirittura!) Andrea De Regis, per essere "referente" o "consigliori"? Io partecipo al forum, collaboro con la rivista, magari per far vedere quello che ho fatto, ma sempre premettendo che "io la vedo così". Ma niente è assoluto. Tutto deve essere divertimento.
Se costruire un plastico serve per creare stress, per "dirigere" in qualche modo qualcun altro, è meglio andare a giocare a bocce!


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 Oggetto del messaggio: Re: Plasticisti: una specie da difendere tramite il WWF?
MessaggioInviato: giovedì 5 dicembre 2013, 17:18 
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Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
Quanto scritto da Andrea mi trova pienamente d'accordo: anch'io vado dicendo le stesse cose da tempo (ho avuto modo di parlarne in privato con qualcuno). Se ho deciso di iscrivermi su questo forum è perché qui, spesso, le critiche ci sono, e sono costruttive.

Dovrebbe essere chiaro che chi critica lo deve fare con tatto e rispetto di colui che ha realizzato l'opera. Dovrebbe essere proposta, inoltre, a fianco della critica, oltre ad una motivazione, una possibile via per risolvere il problema. In questo modo tutti ne avremo un vantaggio ed un motivo di crescita.


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