Prima di leggere stavo pensando di rispondere in modo più tecnico ad aucune cose che avevo letto, per esempio sulla necessità di disporre di macchine CNC con numero di assi superiore a tre, quindi una 4 o 5 assi per poter disegnare superfici complesse con una deposizione del materiale di prototipazione più aderente ad una superficie curva, ed altri aspetti tecnici.
Arrivando ho letto il post che parla del mio "approccio", e capisco che è perfettamente inutile discutere di dettagli quando si trova gente che non ha mai sviluppato software in ambiente "winzozz" (a proposito, non scrivo il nome corretto perchè non voglio vedere questa pagina indicizzata dai motori di ricerca su quel nome, ma capisco che non tutti...). Scrivere un mare di codice per poi vedere che smette di funzionare con l'aggiornamento del sistema operativo e non basta aggiornare le librerie. In realtà io sto pensando da mesi a sviluppare rotabili con una reprap o con una fresa CNC, e ne ho discusso varie volte fuori da qui.
Certo leggere cose come "polemiche gratuite" fa riflettere sul grado di maturità e soprattutto di cultura tecnica dell'interlocutore, ma capisco che questo è un forum di fermodellismo e non di informatica o sulle CNC, e quindi mi spiace se quello che ho detto viene interpretato in questo modo. D'altronde ognuno è libero di esprimere il suo pensiero.
Io continuo a ritenere che vista la complessità della progettazione ed organizzazione di una sia pur piccola linea di produzione di rotabili, che devono avere caratteristiche dinamiche al di là dello "stanno sul binario e camminano", un approccio di tipo "one man band" non sia pagante. Bene ha fatto chi ha segnalato il sito di Seven, non a caso Stefano Tuveri è un ingegnere meccanico e sa come si progetta una struttura in movimento dinamico, ma ha fatto anche una eccellente analisi dei costi di progettazione e produzione di un rotabile e quindi del piano di rientro in caso di produzione industriale, non di meno una piccola serie di qualità decente avrebbe un senso per l'uso su plastico piuttosto che su diorama.
Poi in un simile gruppo di lavoro c'è posto per varie competenze, perchè comunque chi ha fatto l'analisi sulle ore di lavoro necessario (100 volte 10), ha una idea abbastanza buona della complessità di realizzazione. Il vantaggio dell'uso del CAD sta nel risparmio di tempo se si deve passare da un progetto ad un altro con una certa similitudine; immaginiamo di voler fare l'E620 avendo a disposizione il disegno della E.633, sarebbe un taglio di tempi tremendo.
Concordo sulla necessità di impiegare un mix di tecnologie senza pregiudizi, ma le scelte devono essere accompagnate dalla conoscenza anche dei limiti tecnici. Il settore è in rapida evoluzione e tutto sommato le reprap sono più agevoli da costruire delle frese CNC perchè non serve una elevata pressione sul manufatto, ma solo una elevata precisione nel passo della testa di stampa ed ugelli abbastanza piccoli, oltre ad un materiale performante.
Su quello che uno ritiene di aver letto nell'altro thread, andiamo sulla interpretazione personale, ma io ci ho visto
in alcuni poca volontà di condividere; magari sbaglio io. Magari no.
