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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: giovedì 1 maggio 2014, 1:10 
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Nome: Maurizio Bellesia
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 18:05
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Venendo alla produzione LS Models, direi che il Pez da acquistare (Epoca III) assolutamente è il seguente:

Art. 40431 PEz Y24 brun PTT, toit brun PTT, marquages Postes, soufflets, sans bandeau de protection, sans échelles (46753)
IIIb A venir


Che significa: PEz Y24 marrone Poste, tetto marrone Poste, marcatura Poste, intercomunicanti coi mantici, Epoca IIIb.
Prossima consegna

Direi che è "il nostro".

Stefanooooooo!!! :lol: :lol:

Ciao..

Maurizio


Ultima modifica di Maurizio il Vaporista il venerdì 2 maggio 2014, 0:19, modificato 5 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: giovedì 1 maggio 2014, 7:33 
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Iscritto il: domenica 21 marzo 2010, 9:09
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Maurizio il Vaporista ha scritto:
Venendo alla produzione LS Models, direi che il Paz da acquistare (Epoca III) assolutamente è il seguente:

Art. 40431 PEz Y24 brun PTT, toit brun PTT, marquages Postes, soufflets, sans bandeau de protection, sans échelles (46753)
IIIb A venir


Che significa: PEz Y24 marrone Poste, tetto marrone Poste, marcatura Poste, intercomunicanti coi mantici, Epoca IIIb.
Direi che è "il nostro".

Stefanooooooo!!! :lol: :lol:

Ciao..

Maurizio



Pez = Poste entrepot, cioé postale senza casellario di distribuzione della posta, contrapposto a Paz = Poste ambulant, con casellario di distribuzione. Y24 sarà il tipo di carrelli.

Ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: giovedì 1 maggio 2014, 11:02 
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Iscritto il: martedì 24 dicembre 2013, 14:22
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Questi postali sono davvero belli, tra l'altro non pensavo arrivassero anche a Torino o Milano!
Grazie mille a tutti per le info e le belle foto!!!
Ciaooooooooooo :)


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: venerdì 2 maggio 2014, 0:16 
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Nome: Maurizio Bellesia
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 18:05
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Cita:
Pez = Poste entrepot, cioé postale senza casellario di distribuzione della posta, contrapposto a Paz = Poste ambulant, con casellario di distribuzione. Y24 sarà il tipo di carrelli.

Ciao


Eeehhh....nel mio post precedente per un black-out cerebrale ho chiamato il PEz in PAz.
(Ho già modificato il mio post mettendo la "sigla" corretta, anche per non ingenerare confusione in chi legge).

Intendevo PEz e basta.

Come si discuteva con Stefano (Fermod), in Italia arrivavano i Postali senza il personale francese addetto alle Poste (PAz), cioè quelli SENZA casellario.
Bisogna stare attenti se si volesse comprare un esemplare, a prendere quello giusto.

Quello giusto (per l'epoca III) è quello da me indicato poco più su.

Ciao.

Maurizio


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: sabato 10 maggio 2014, 21:28 
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Iscritto il: giovedì 24 agosto 2006, 13:59
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Località: milano
Un ulteriore contributo, grazie alla collaborazione di Guglielmo di Torino. Ho voluto approfondire la composizione della foto di pag. 1 postata da Dr No, Filippo Torelli che purtroppo recentemente ci ha lasciato. Ho letto le bellissime parole scritte da altri forumisti a riguardo. Purtroppo non ho mai conosciuto di persona Filippo, ma ho pensato che forse, da parte mia, il miglior modo di ricordarlo era di analizzare questa foto. Navigando su internet ho scoperto anzitutto che la foto riprende un convoglio trainato dalla E633.079 a Collegno, foto di Paolo Burdizzo dell'Ottobre 1986. Grazie alla collaborazione di Guglielmo ho potuto recuperare dal manuale composizione per l'anno 1986-1987 che la carrozza postale SNCF arrivava a Torino inserita nel treno locale 2123. Purtroppo il manuale di cui disponiamo è quello nazionale, che comprende i principali treni a lunga percorrenza, per cui non v'e' traccia del locale 2123. Per questo sarebbe necessario un manuale Composizione del Compartimento di Torino del 1986 dove probabilmente sono elencati i treni locali e quindi anche il 2123.
Nel manuale nazionale e' invece contenuta la composizione del treno di ritorno in Francia del postale SNCF, vale a dire l'Espresso 210 'Napoli Express'. La composizione, nel periodo 1 IV - 26 IX da Torino PN ,in partenza alle 23,59 per Modane a 1,43 e' la seguente:

locomotore E633 coadiuvato da un E636 per salire fino a Modane.
postale francese tipo PEz (siamo sicuri grazie alla foto di Dr No) modello Ls Models 40417 o Ree Models VB 035
carrozza letti tipo MU FS livrea TEN tetto grigio logo inclinato (grazie al filmato du Youtube postato da Luigi E402)
carrozza cuccette FS tipo 1970 livrea grigio ardesia (mod 50503 Acme)
carrozza cuccette FS tipo 1975 livrea rosso fegato (mod Acme)
carrozza prima classe SNCFA9u tipo Eurofima (mod Roco)
3 carrozze seconda classe SNCF B11u Corail (mod Roco)
carrozza di seconda classe FS
carozza di seconda classe FS facoltativa dal 1 IV al 25 IX

tutte le carrozze disponevano di aria condizionata.
La differnza fra i due modelli di postale e' che il modello annunciato da ReeModels ha la scritta 'La Poste' in blu e PTT in bianco a differnza del modello Ls Models che ha solo la scritta La Poste. Entrambe le versioni sono comunque corrette.
Un saluto a tutti da Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: domenica 11 maggio 2014, 13:32 
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Nome: Antonio M. G.
Iscritto il: martedì 2 ottobre 2012, 10:02
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...


Ultima modifica di tonymau il lunedì 15 maggio 2017, 10:28, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: venerdì 12 settembre 2014, 21:33 
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Iscritto il: giovedì 24 agosto 2006, 13:59
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Località: milano
Un saluto a tutti. Ho ritirato il modello dell'allège postale francese tipo PEz di Ls Models art40437 in epoca IV che dovrebbe corrispondere alla versione dell'anno 1983 postata con la foto in pagina 1 di questo thead, versione con le porte grandi per trasporto posta e burelets, scritta Postes e colore tutto bordeaux(granata). La marcatura e' della serie 50 cioe' di carrozze in servizio nazionale francese, confermata dal riquadro sotto cassa che indica una F grande.
Lo strano è che tutte le versioni proposte sia da Ls Models che da Ree Modeles di postali francesi sia PAZ che PEz sono tutti con marcatura che inizia per 50 cioè per servizio interno francese. Mi chiedevo se sia una scelta di politica di vendita delle due case o se invece sia che nella realtà non esistano postali francesi con marcatura per servizio internazionale. Qualcuno ha il libro sulle carrozze postali francesi e può verificare? Grazie per la gentile risposta. Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: venerdì 12 settembre 2014, 21:56 
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Iscritto il: giovedì 18 settembre 2008, 8:02
Messaggi: 1443
Località: Grosseto
Caro Stefano, anche le OCEM FL purtroppo riportano le marcature per il solo servizio interno francese.

Saluti,

Bruno


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: sabato 13 settembre 2014, 8:17 
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Iscritto il: domenica 25 ottobre 2009, 22:08
Messaggi: 71
Ciao Stefano,
ho verificato sul libro sui postali francesi; nelle tabelle delle varie rinumerazioni i soli che avrebbero avuto marcatura della serie 51 sarebbero:
i 114 PA da 26,4m UIC74
5187 00-087 001 à 00-87 099
5187 00-087 341 à 00-87 355
e il solitario PE da 26,4m UIC74
5187 00-080 500

Abitando in quegli anni lungo la linea Torino-Modane, ricordo di aver visto i vecchi postali con il lucernario, ma non ricordo di aver mai visto i moderni UIC74.

E' probabile che esista una circolare FS che autorizzava la circolazione dei vecchi PE marcatura della serie 50.

Guglielmo


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: domenica 21 settembre 2014, 14:54 
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Iscritto il: giovedì 24 agosto 2006, 13:59
Messaggi: 1228
Località: milano
Un saluto a tutti ed un grazie a Guglielmo per la sua gentile risposta. Quindi, anche sul libro sui postali francesi, tutti i postali (salvo il tipo moderno UIC/74), sia allege che ambulant, avrebbero numerazione UIC che parte con il nr 50, quindi numerazione per la circolazione nazionale francese, anche se, come dimostrato dalle foto postate, nella realtà hanno circolato anche il Italia fino a Torino.
A dimostrazione di come talvolta, si trovano nuove cose interessanti a cui prima non si aveva fatto caso, riguardando il manuale composizioni del 1954, mi sono accorto che nelle pagine finali c'e' un elenco dal titolo 'Turno delle carrozze postali interessanti il Compartimento di Torino', (pag 191) dove accanto al treno 3 da Chambery-Modane per Torino ed al treno 4 da Torino per Chambery-Modane per il postale Uz S.N.C.F. c'e' un'indicazione precisa: carrozza postale serie Allege.
Questo dimostrerebbe che anche nel 1954 il tipo di postale francese dovesse essere il PEz, vale a dire un allege destinato al solo trasporto della posta. Sempre per definire con attenzione il tipo di modello interessante al modellista italiano, nella selva delle decine di modelli proposti sia da Ls LModels che da Ree Modeles. Ciao. Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: domenica 21 settembre 2014, 15:53 
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Iscritto il: domenica 25 ottobre 2009, 22:08
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Sul forum amico è stato aperto un filetto (HELP CUCCETTA SBB) che spiega il perché spesso veicoli con numeraziono 50.... circolassero anche all'estero.

Gugliemo


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: lunedì 15 dicembre 2014, 19:52 
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Un saluto a tutti. Come recente acquisto mi sono fatto spedire dalla Francia l'art 40439 di Ls Models, modello corrispondente al postale Sncf tipo Allege PEz che appare nella fotografia della prima pagina di questo tread, in colore giallo e bianco, tetto grigio, con burellets, logo la Poste blu e scritta PTT bianca. Ho preferito la riproduzione di Ls Models a quella di Ree Models per via del colore un po' aranciato di quest'ultima. A vedere la foto postata, il giallo mi sembra piu' canarino. Ma la soddisfazione e' stata anche che sulla confezione e' stato posto dal venditore francese un adesivo che indica che la riproduzione dei postali Ls Models e' stata proclamata modello dell'anno 2014 dalla Federazione dei Modellisti Ferroviari Francesi. Ciao. Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: mercoledì 24 dicembre 2014, 22:19 
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Nel proseguire con le mie ricerche relative all'utilizzo dei postali francesi in Italia in epoca III mi e' stata fornita dagli amici francesi Roland Sermet e Guglielme Willigens la composizione per l'anno 1954 del treno rapido nr 7 Parigi - Roma, il famoso 'Rome Express', fra Parigi e Chambery.

Il treno a causa del suo peso, richiedeva la doppia trazione da St Jean de Maurienne ed a Chambery veniva diviso in due convogli. La prima parte, comprendente le carrozze letti CIWL, proseguiva come rapido PR Paris - Rome.

La seconda parte proseguiva da Chambery come treno 607, di cui stavamo cercando la composizione precisa, per individuare la tipologia sia del postale che delle carrozze francesi impiegate.

Purtroppo, a causa della trasformazione a pagamento di Imageshack non posso postare il prospetto orginale delle SNCF del treno ma di seguito ne trascrivo la composizione.

Tete au depart de Paris

1 Dqd2myi Paris-Rome (con annotazione a mano F.S. e SNCF a partir du 7/5) peso 40 t

1 WR Paris-Dijobn (con annotazione a mano Bourg al posto di Dijon) peso 55 t

1 WLAB Paris-Florence peso 56 t.

1 WLAB Paris-Naples peso 56 t.

1 WLAB Paris-Rome peso 56 t. (facoltativa il martedi' ed il sabato)

2 WLAB Paris-Rome peso 112 t.

1 WLAB Calais-Rome peso 56 t.

1 A2 1/2 B6myfi dal treno B2d Paris-Lyon peso 40 t.

1 A2 1/2 B6myfi Paris-Rome peso 40 t

1 A2 1/2 B6myfi peso 40 t

1 C10myfi peso 46 t.

1 C10myfi peso 46 t.

1 C10myfi Paris-Turin peso 46 t.

1 WLAB peso 56 t.

1 PE myi peso 39 t.

2 Dqd2m Paris-Modane peso 46 t.


Tipo di macchine alla trazione:

Paris Dijon 2D2

Dijon Chambery 141R

Chambery Modane E.3400

Ai nostri fini, interessante la conferma che il postale francese inserito e' del tipo PE cioè si tratta di un'Allége postale.
Mi piacerebbe condividere con qualche altro appassionato quali potrebbero essere i modelli piu' idonei per riprodurre le carrozze francesi.
Ciao e Buon Natale. Stefano


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: venerdì 26 dicembre 2014, 1:04 
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Nome: Roberto Pasqualucci
Iscritto il: lunedì 4 gennaio 2010, 14:53
Messaggi: 750
Località: Roma
Le A21/2B6myfi sono delle DEV AO chassis court credo prossima produzione REE. Le C10myfi sono anch'esse delle DEV AO chassis court di imminente consegna REE.


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 Oggetto del messaggio: Re: I postali OCEM arrivavano in Italia?
MessaggioInviato: sabato 27 dicembre 2014, 17:59 
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Iscritto il: giovedì 24 agosto 2006, 13:59
Messaggi: 1228
Località: milano
Caro Roberto (se mi ricordo bene), Grazie per la segnalazione. Ora occorre appostarsi per vedere quando verrà venduto l'art VB-060 che corrisponde alla terza classe sciolta. In effetti, Ree Modeles ha annunciato il set VB 059 che però contiene una DEV A3B5 diversa da quella indicata nella composizione come A2 1/2 B5myfi. Comunque, appena qualcuno ha la segnalazione della disponibilità, avvisi tutti su questo thread. Un saluto a tutti da Stefano.


Ultima modifica di fermod il sabato 27 dicembre 2014, 18:15, modificato 1 volta in totale.

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