centu ha scritto:
Riccardo Alberoni ha scritto:
(non capisco il disinteresse di alcuni, leggi poco sopra, che non degnano di interesse il modello perché ha circolato a centinaia di km da casa sua ......come se si dovesse collezionare o far muovere sul plastico solo quello che abbiamo visto o toccato "sotto casa". Pensa a chi fa USA......MAHHHHH)
Riccardo, se tu puoi permetterti di comprare tutto sono molto felice per te.
io non posso e quindi devo fare delle scelte.
ho scelto le öbb perchè adoro i paesaggi alpini e perchè spesso vado in Austria e quindi molti modelli che possiedo poi li vedo e li tocco con mano in scala reale.
per me è una emozione fortissima entrare in una stazione austriaca e vedere una loco o delle carrozze che per tutto l'anno vedo solo in foto o su cataloghi come modelli.
di FS ho deciso di tenere solo le cose che hanno circolato in Pusteria o Venosta, linee comunque legate a ricordi di vacanze od eventi passati e presenti.
se uscirà una Ale803 con gancio automatico magari la prenderò perchè comunque, pur uscendo dai canoni alpini, è un modello che mi riporta a quando da piccolo mio papà mi portava in stazione...e così via.
io il fermodellismo lo vivo così...pare strano?
a me no
ciao

Magari potessi permettere tutto ......sai che disastri farei ?
Non è ,sia chiaro una polemica verso il tuo intervento in particolare.
Non mi pare assolutamente strano che tu viva il fermodellismo così , anzi!
Trovo strano che, chi giustamente decide di "inquadrare" (non voglio dire "limitare" perché così non è) per nazionalità , epoca o altro il suo raggio di interesse intervenga , scrivendo che il modello a lui non interessa assolutamente.
Sarebbe come se io intervenissi , faccio un esempio, sulla discussione di un loco bulgara o turca ed esprimessi il mio "totale disinteresse" . Tutto qui.
Questo per chiarire scusandomi per l ' OT.
Il fatto che questi modelli non "uscissero" dai negozi con la rapidità dei 636 Lima non credo abbia bisogno di approfondite analisi.
Parlando a Bologna, circa un anno fa, con le persone di Oskar, erano consce del fatto che non si trattava di un salto nel buoi ma nemmeno di un successo scontato o interesse generalizzato.
Per quanto mi riguarda, l'opinione che mi sto facendo , è che molto plasticisti non resisteranno al desiderio di realizzare una, seppur piccola, linea a SR , che chi non ha un plastico ma lo desidera non avrà più "alibi" per non realizzare un impianto funzionale e realistico in spazi ridotti ed il collezionista mettere in vetrina un modello originale, ben realizzato e con ottimo rapporto prezzo/qualità .
Ho preso la confezione con i 2 modelli con l'intenzione di realizzare una semplicissima linea dove le due "Emmine" si incroceranno (stazione nascosta) e serviranno la microscopica "fermata Santuario" posta appena sopra l'omonima dimora religiosa.
Il tutto da realizzare dopo il termine dei lavori alla stazione di San Satiro altrimenti , visto che siamo molto indietro rispetto la tabella di marcia .......del resto se continuano a mandarmi per lavoro a Venlo quando cavolo mi dedico al plastico? (L'unico vantaggio è andare alla stazione e gustarsi la mescolanza di mezzi Tedeschi ed olandesi. E che tirate di carbone si fanno in tripla le diesel DB !)