Grazie a tutti quelli che mi hanno fatto i complimenti!
Le foto del mio plastico (che sto realizzando dal 2011, senza contare i rotabili, che sto realizzando da molto tempo prima), me le pubblica molto gentilmente sul suo sito l'amico Dario Pisani (
http://cmfp.webnode.it/), in quanto non ho un mio sito personale, per poca voglia e poco tempo.
Per la sporcatura con grafite, metodo usato dal Bartolozzi nelle sue elaborazioni di locomotive a vapore (vedere TTM...), si tratta di spolverare il modello con polvere di grafite.
Il metodo consiste nel prendere una matita (adattissime quelle dell'Ikea, che sono... gratis!), tagliarla longitudinalmente e tirare fuori il cilindro di grafite.
Si polverizza il cilindro grattandolo su un pezzo di cartavetro grossa n.100-200, si prende il pezzo di cartavetro con la polvere e si fa cadere sul rotabile.
Si prende un pennello nuovo, da usare solo per questo, a setole morbide e si spennella.
Si ripete l'operazione in base a quanto si vuole sporcare.
La polvere, essendo finissima, si deposita su tutto il rotabile, restituendo un aspetto metallico alle superfici e infilandosi nelle cavità e nei rilievi, valorizza i dettagli stampati.
Ovviamente scurisce il colore originario e quindi conviene fare prima delle prove.
L'uso ideale è quello sulle loco a vapore, sugli altri rotabili va valutato in base al tipo di rotabile e alla livrea.
Per ritornare un po' più in argomento, aggiungo che Oskar raccomanda per l'Emmina un raggio minimo di 25 cm, in realtà può scendere anche a 22 cm, senza alcun problema, personalmente verificato, in quanto è il valore minimo che ho sul mio plastico.