Paolo Bartolozzi ha scritto:
Recentemente ho avuto la fortuna di conoscere il comandante della legione Toscana della Croce Rossa italiana.
A Firenze c'è l'archivio storico della croce rossa ed attualmente alcuni addetti lo stanno informatizzando per l'archiviazione.
Parlando col comandante dei convogli dell'ARMIR di cui sono molto interessato, avendone completato uno con la recente uscita della 100p a cassa in legno mista di ACME e chiedendo maggiori informazioni sulla composizione di tali convogli, mi ha spiegato che oltre il bagagliaio DI92.000 e i carri FFI trai quali quello con le cucine da campo per la truppa, il resto del convoglio era formato da gruppi di tre 100p a cassa metallica (ROCO) suddivise in carrozza lettiga per la degenza dei malati, carrozza lettiga dotata di cucina, carrozza farmacia, medicheria e sala operatoria, - dato che si è trattato per ora di un colloquio, può darsi che ricordi male la disposizione delle carrozze, nel caso mi scuso per eventuali errori- questo perché tali convogli erano componibili e scomponibili secondo necessità, inoltre i gruppi di tre carrozze, aventi queste autonomia per la cura dei feriti, potevano essere dislocate in località differenti, per poi venire recuperate tutte per il ritorno in Italia, oltre a queste carrozze nel convoglio erano presenti la 100p mista ad uso degli ufficiali medici e delle crocerossine, altri carri FFI usati come dormitorio per il personale, in coda al convoglio era presente un carro riscaldo ex automotrice 60 a vapore, in coda se ce n'era la necessità veniva agganciata una carrozza isolata dal resto del convoglio per i degenti infetti e in quarantena.
Il traino avveniva prevalentemente con ex locomotive austriache dei gruppi 729 (modello Kleinmb) 476, 477, e 730 f.s. tolte dall'accantonamento.
Probabilmente qualche convoglio è stato trainato anche dalla S685 (poi 683 carenata) mandata in Ungheria in sostituzione di una locomotiva dei gruppi sopra elencati , per prove -nella vana speranza di cedere alle ferrovie ungheresi la licenza per la costruzione/trasformazione di caldaie dotate dei preriscaldatori Franco- durante il periodo della guerra ....
paolo.
p.s. una sezione di treno ospedale composta dalle tre 100p sopra descritte, è conservata a Marina di massa presso la sede della croce rossa
Riporto a galla il topic :
Nella mia flotta , si è aggiunta la 675 ( ex P8 ) della Os Kar .
Forse la composizione , sarà un po' forzata ( ? ) però questa macchina mi pace , che ne pensi ? ci può stare ?