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l'arlecchino mi ha sempre suscitato tiepidi entusiasmi, il settebello era protagonista della mia ammirazione.....del lusso, un portabandiera di una generosa ferrovia. però alla pomposità del belvedere frontale, preferivo il frontale aerodinamico, aggressivo, asciutto ed efficace dell'etr 200, i parafanghi laterali delle ruote anteriori: concordo con chi lo ha già espresso, mi ricordano addirittura le carenature delle ruote delle carrozzine per neonari anteguerra,.... ....che poi una riciclata rimessa a nuovo, mi ha ospitato nel dopoguerra(la 2a) era color nocciola e carenature marroni. quindi, l'abbozzo/concettuale dei frontali forse si rifà ad una epoca antecedente o forse, cabina su tetto alla americana e non solo. il fascino, FASCINO entusiasmo; chi non ha potuto avere del settebello lo può godere in queste più contenute dimensioni casalinghe, già le dimension il muso di vipera, sia etr 200 Ale 880 , 883 e simili ti scatena il senso della velocita e una sobria efficacia, anche su rotabili non di punta, ma per pendolari...o popolari l'arlecchino, rispetto al settebello è un modellino maggiormente godibile nella maggioranza dei plastici e senz'altro il marketing delle varie ditte le avrà coinvolte con adeguato entusiasmo e aspettative. e noi siamo ben contenti per questa doppia (la terza rientrata?) offerta in programma. dei vari modellini apprezzeremo l'estetica, ma quello che mi incuriosisce è la motorizzazione e la trasmissione del moto.
della Oskar,quando pulsava il progetto avevo sentito accenare a ben 4 motori, e mi preoccupavano per le varie loro successuve avarie di acme ho idea che sarà un adattamento del loro settebello. lima mi incuriosisce perchè potrebbe assomigliare alla ALe 803. questo mi intriga, perchè continuo ad illudermi di una possibile realizzazione di un motore con trasmissione diretta magari su un solo carrello, specie su composizioni bloccate. la motorizzazione di tutti i carrelli affascina, relistica. la realtà impone così, ma talvolta un ritorno a concetti passati sviluppati in attuale, migliota il funzionamento. nella realtà ferroviari italiana. il motore trifase era ...poi correntecontinua...poi trifase differentemente trattato. negli anni 60 c'erano anche ottimi treni con materiale ordinario e precedeva il successo dei trenoni settebello la ALe 540 etr 200/220 . comunque un riconcepito marco polo (Oskar?!?!?!) ALe 601 e famiglia, con tanto di cappello a lima vicenza di 30 anni fà, riempirà il dopo arlecchino. intanto "allontanarsi dalla linea gialla", che non c'era, sta arrivando in binario 2 una ALe 540 e quella striscia rossa sulla fiancata faceva la sua parte...emoticon
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