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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: lunedì 30 giugno 2014, 18:24 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Quindi nella migliore ipotesi questa è una inutile ripetizione (io poi sono malizioso e ci vedo altro...).

Ma si, tutto può essere e tutto fa brodo, prendiamola alla leggera per un "pour parler" come dici, altre sono le cose importanti da prendere seriamente, no? E quando ti stufi si va a fare modellismo, quello vero o qualcosa di molto più divertente :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: lunedì 30 giugno 2014, 18:27 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2012, 23:25
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Un'Idea un po' banale l'avrei.
A parte la E.636.082 gia' in produzione
Le E.636 sono state costruite dal vero in 469 esemplari:
Perchè modellisticamente non fare come fece l'ufficio studi delle FS a dare alle ditte costruttrice le commesse di fabbricazione?
in questo caso ci potrebbero essere dei lotti di costruzioni modellistiche della E.636 valutabili modellisticamente

es:
E.636.001_E.636.108 * la prima serie a velocita' 105Km/h a ROCO ( a parte la 082 gia' in produzione da LIMA )

E.636.109_276 a ACME con le varianti della E.636.109-124 con le prese d'aria laterali che se non sbaglio servivano per una migliore ventilazione ai motori di trazione

E.636.277_469 a LIMA.

HR potrebbe fare tutte le varianti delle E.636.

Tenendo conto quelle radiate o demolite per incidenti.Per le epoche,io suggerirei la epoca IV e la V

Cosi si eviterebbero l'uscita (nota strettamente personale) dei doppioni.

Tenendo conto quelle gia' riprodotte le E.636 negli anni passati


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: lunedì 30 giugno 2014, 19:03 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Località: Breil sur Roya
Geniale, ma perché nessuno ha mai pensato a dare ordini alle case modellistiche? :lol:
Sono tutte lì pronte ad sottostare alle commesse di produzione venute dall'alto.
Solo che non ho capito come si inquadra questa figura che dovrebbe dire alle case cosa devono produrre e cosa no....

Forse in Cina, con il partito unico....

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: lunedì 30 giugno 2014, 19:24 
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Iscritto il: giovedì 18 settembre 2008, 8:02
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Località: Grosseto
Ovviamente poi dovrebbero essere ambientate nelle epoche che interessano a lui :D :D :D
Se uno fa altro deve attaccarsi al tram!
A Firenze si dice: io rimango...


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 Oggetto del messaggio: Re: R: Piantiamola....
MessaggioInviato: lunedì 30 giugno 2014, 21:05 
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Iscritto il: sabato 18 febbraio 2006, 22:49
Messaggi: 716
Le serie di 656 come le spartiamo?

Inviato dal mio GT-S7500 con Tapatalk 2


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: lunedì 30 giugno 2014, 21:16 
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Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
Messaggi: 4709
Località: Mi
marco_58 ha scritto:
Preferisco un oggetto fatto da tre produttori diversi, con qualità e prezzo diverso, piuttosto che una suddivisione dei compiti, cioè un cartello. Almeno posso segliere con la mia testa, a sbagliare con quella degli altri faccio sempre in tempo.
Estrapolando, c'è la stessa differenza che passa tra libero mercato e monopolio.
Estrapolando ancora di più, la stessa differenza che passa tra democrazie e dittatura.


Quoto perché sono della stesa idea.
Ed aggiungo...

Con l'entrata dell'euro ciò che prima costava 1000 delle vecchie lire si è trasformato di colpo a 2000 delle vecchie lire cioè un euro.
Molti ne hanno approfittato colpa anche di un errato controllo dei prezzi da parte di chi avrebbe dovuto sorvegliare. Gli stipendi però sono solo stati euro convertiti.

Nello specifico una locomotiva in plastica è arrivata ad un prezzo di 220/240 € prezzo oltretutto già scontato dal negoziante.Un esagerazione!

La Lima ha dimostrato di sapere fare modelli molto belli e validi sia nell'estetica che nel complesso motore e movimento da plastico ad un prezzo molto contenuto ..

Adesso le case concorrenti , o si danno una ridimensionata e rientrano nei normali ranghi di vendita (hanno già mangiato abbastanza) oppure ci sarà una sofferenza inevitabile sia sulle case che continuano a proporre modelli da gioielleria sia per chi di mestiere le vende ,.. E come abbiamo visto molti distributori purtroppo non hanno retto ed hanno chiuso baracca .. e alcuni lo stanno facendo!

Cordialità
Silver


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: lunedì 30 giugno 2014, 22:36 
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Nome: Alessio
Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 13:54
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Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
.


Ultima modifica di centu il martedì 11 luglio 2017, 11:40, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: R: Piantiamola....
MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2014, 1:18 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2012, 23:25
Messaggi: 697
Località: lecco
aiupira ha scritto:
Le serie di 656 come le spartiamo?

Inviato dal mio GT-S7500 con Tapatalk 2


Ci sto' pensando :P


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2014, 8:49 
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Iscritto il: martedì 4 marzo 2014, 12:03
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In un mercato libero ritengo che ogni azienda imposta la sua produzione e la sua politica di vendita come meglio ne è
convinta.Noi abbiamo il vantaggio della scelta in funzione di tre parametri fondamentali quali la precisione del dettaglio
nella riproduzione in1/87,il funzionamento dinamico e la assistenza e fornitura ricambi.Mentre ,come detto in altri
spazi chi ci può rimettere è il negoziante che con i tempi che corrono economicamente risulta troppo dispendioso
impegnarsi su due fronti con lo stesso tipo di macchina non conoscendo a priori la scelta preponderante del suo cliente.
Per quanto riguarda il prezzo di vendita ed i costi di produzione relativi invito il sig.Centu a leggere gli approfondimenti
in merito dell'Ing Tuveri nel sito della sua ditta Seven:lui è veramente un addetto ai lavori non altri amici dei forum
che si spacciano per tali solo perché hanno rappoti con Fs/Trenitalia o la laurea in economia
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2014, 11:04 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
abbiamo il vantaggio della scelta in funzione di tre parametri fondamentali quali la precisione del dettaglio
nella riproduzione in1/87,il funzionamento dinamico e la assistenza e fornitura ricambi.

... ed i il costo no? Quello è il primo parametro per molti che comprano treni, questa cosa non la si vuole mai considerare abbastanza. Se il 636 Lima costava 200 euro non avrebbe avuto lo stesso successo, pur essendo fatto bene ugualmente.
C'è una fascia di prezzo ideale a cui l'acquirente viene incontro volentieri, tutto il resto che dici viene dopo nella valutazione che fa decidere, tra modelli di uguale fascia economica, quale prendere.
Cita:
Per quanto riguarda il prezzo di vendita ed i costi di produzione relativi invito il sig.Centu a leggere gli approfondimenti
in merito dell'Ing Tuveri nel sito della sua ditta Seven:lui è veramente un addetto ai lavori non altri amici dei forum
che si spacciano per tali solo perché hanno rappoti con Fs/Trenitalia o la laurea in economi
.
Le lessi tempo fa. Non dubito minimamente della buona fede del signor Tuveri, ma vorrai ammettere che un minimo di conflitto di interessi ci sia, per cui è naturale che venga a giustificare in qualche modo quella che è la sua fonte di guadagno, con spiegazioni anche giuste?
Detto questo a me non torna una cosa. Sono 40 anni che compro treni. In questi 40 anni ho conosciuto diversi negozianti e ci sono anche entrato in amicizia. Qualcuno di questi tempo fa, quando ancora la produzione non era dislocata in Cina, mi faceva talvolta vedere la bolla di accompagno e già li vedevo che quello che pagava il negoziante era + o - la metà del prezzo di listino. Poi la produzione è passata in Cina e questo avrebbe dovuto voler dire una riduzione sensibile dei costi di produzione. Ancora altri negozianti, riferendomi quanto riportato dai rappresentanti delle Ditte che venivano a prendere le ordinazioni, riportavano i costi di un pezzo prodotto in Cina e si parlava a volte del 10% del prezzo di listino, cosa per me assolutamente plausibile, conoscendo un po' i costi reali del sud est asiatico. Ora gli stampi costano e va bene, il trasporto pure e va bene , le spese per mantenere un negozio ci sono e va bene, ma a chi volete far credere che Cristo è morto di freddo? Il margine di guadagno, sicuramente, per il produttore è ancora bello alto, chi invece oggi non ci sta più è il negoziante che non gode più dello stesso trattamento di una volta ed ha margini molto più risicati ed infatti è l'anello della catena che sta saltando. Spariti però i negozianti che sono la cassa primaria dei produttori, poi non ci sarà più chi anticipa i guadagni alle Ditte produttrici coprendole dai rischi, a quel punto come finisce il giochino ? Per cui forse è il caso che tutti i produttori pensino a ridurre sensibilmente i loro profitti, finchè sono in tempo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2014, 12:59 
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Iscritto il: martedì 4 marzo 2014, 12:03
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Egr.Miura hai ragione,nella fretta mi sono dimenticato di citare la priorità del prezzo che ovviamente incide per primo nella
scelta ma solo a parità di qualità,altrimenti penso si opta per il modello più realistico da parte dei collezionisti o per quello
meccanicamente più robusto e affidabile per chi lo usa sui plastici anche spendendo qualche decina di Euro in più.
Non sono d'accordo per quanto riguarda la tua affermazione sull'argomento costi citato da'lIng.Tuveri in quanto le valuta-
zioni indicate dei carichi economici (sviluppo,stampi ecc)e il rapporto tra ammortamenti e guadagni in funzione
delle quantità prodotte e poi di quelle realmente vendute secondo la mia modestissima conoscenza lavorativa nella
produzione di manufatti in materiale plastico è molto veritiera anche togliendo "un po' di tara"
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2014, 17:32 
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Iscritto il: domenica 22 novembre 2009, 23:10
Messaggi: 1160
Ciao,
mi trovo in sintonia in quello che dice miura perché ho visto le fatture di un certo prodotto (non faccio nomi) dove il costo era tipo 5 euro e in Cina li producevano per quel prezzo e per quella qualità richiesta, vendute in Italia al triplo (autorizzati dalla casa madre) il doppio andava alla casa madre. Poi c'era la seconda azienda che produceva la stessa tipologia di prodotto ma le fatture andavano da 10 a circa 20/25 E per pezzo dove in Italia venivano venduti dai negozianti anche a 240 E. Certamente i tempi sono cambiati ma questi produttori che esistono ancora e che sono famosi, come dice miura hanno ridotto il guadagno del negoziante ma quando dura se non invertono la rotta? Il mio stipendio trasformato in euro non regge il passo come lo reggeva fino al 2004 quando per fare un esempio del catalogo Fleischmann avevo un modello almeno per pagina.
Saluti

Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2014, 21:51 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6410
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Il prezzo alla fabbrica indicato in fattura è una cosa, il costo reale arrivato a destinazione e messo in scaffale è una cosa ben diversa, e ci sono altre fatture, o/e stipendi, da pagare: il trasporto e gli altri costi chi li paga?
Dalla Cina, o da una qualsiasi linea produttiva, ai nostri plastici o bacheche, va ancora bene se il valore aumente solo di 10 volte.
Se non siete imprenditori, per cortesia, astenetevi!


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: mercoledì 2 luglio 2014, 16:28 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Cacchio .......... io sto sempre a pensare al plastico e a farvi circolare i treni e come un cretino mi perdo queste interessantissime e stimolanti discussioni :shock:

Se può essere utile ho conoscenze nel "palazzo del sonno" in Viale Lavagnini in quel di Firenze ...... non si sa mai ..... per l'attribuzione dei lotti


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 Oggetto del messaggio: Re: Piantiamola....
MessaggioInviato: mercoledì 2 luglio 2014, 18:52 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6410
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Beh, Riccardo, sai com'è, c'è chi pensa che la busta paga spetti diritto solo a lui, e che gli altri lavorino solo per la gloria. :?
Io con una persona così ci dormo tutte le notti, ed era pure nel sindacato :roll:
E quando comincia ... :shock:
quindi ... mi vendico educatamente sul forum :lol: :lol: :lol: :lol:

Ma, riguardo a Viale Lavagnini, intendi veramente lotti o volevi dire letti? :P :P :P :P


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