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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: lunedì 29 settembre 2014, 19:56 
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Iscritto il: domenica 18 dicembre 2011, 15:41
Messaggi: 39
Brutte notizie per noi amanti del trifase. Ho chiesto a Novegro al Sig.M. Greco quali prospettive per le nostre aspettative di una macchina a ruote basse, la risposta è stata che non si prevede nulla per il 2015. Hanno ancora il magazzino pieno di E 431! Se ne riparlerà nel 2016…
Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: lunedì 29 settembre 2014, 21:53 
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Iscritto il: lunedì 8 ottobre 2012, 20:31
Messaggi: 600
Mi dispiace, io ho preso la E431 a Novegro, sono stato soddisfatto del prezzo a cui l' ho trovata e del modello, ma a prezzo pieno era una batosta davvero onerosa!
La E554 la vedremo tra un beeeel po (se la vedremo) e ciò però è difatto un ostacolo alla diffusione del trifase sugli impianti in HO, dato che come giustamente dicevate ci vuole una "dotazione minima" , e senza una macchina prodotta in 183 esemplari è dura aggirare l' ostacolo.
ciao
Ludovico


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: martedì 30 settembre 2014, 10:16 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 12:19
Messaggi: 983
Località: Purtroppo Bolzano. Abitante in un loculo di 23mq.
Io confido in Märklin! Magari in Epoca II.


Saluti.
Crepaldi Mauro.


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: martedì 30 settembre 2014, 10:31 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9213
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Personalmente non mi sono fatto tentare dal trifase.
20 anni fa' avrei comprato istantaneamente un trifase di produzione industriale, ma ora non piu'.
L' abbondanza di oggi di modelli FS ( ed il mio particolare interesse per carri e vetture stranieri per servizio internazionale ) fanno sì che io debba fare delle scelte. Denaro e spazio non sono infiniti...
Comunque, ragionando in termini piu' generali, ora come ora si sta' arrivando gradualmente alla saturazione del mercato del materiale motore elettrico e diesel. Il programma del vapore e' ben avviato. L' unico filone poco esplorato e' proprio quello del trifase.
Percio', se fossi appassionato di trifase, mi armerei di ( ottimistica ) pazienza. Prima o poi il programma trifase riprendera'.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: martedì 30 settembre 2014, 18:27 
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Iscritto il: mercoledì 28 marzo 2007, 8:53
Messaggi: 499
Comunque ACME ha presentato a Novegro un nuovo libro sul cambio del sistema di elettrificazione in Liguria da trifase a continua con molte immagini di loco trifase.
Avevano giá pubblicato precedentemente un libro di immagini del trifase e chissá, chissá ....... a forza di pubblicare libri forse (speriamo) una bella sorpresa prima o poi la presentano :idea:
Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: martedì 30 settembre 2014, 18:39 
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Iscritto il: martedì 7 ottobre 2008, 20:14
Messaggi: 1782
aln668.1900 ha scritto:
Comunque ACME ha presentato a Novegro un nuovo libro sul cambio del sistema di elettrificazione in Liguria da trifase a continua con molte immagini di loco trifase.
Avevano giá pubblicato precedentemente un libro di immagini del trifase e chissá, chissá ....... a forza di pubblicare libri forse (speriamo) una bella sorpresa prima o poi la presentano :idea:
Giovanni



..con le macchine trifasi ci si può sbattere il muso (vedasi Hornby e Roco, le cui macchine non sono andate per niente a ruba) perché non sono affatto semplici da riprodurre...


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: martedì 30 settembre 2014, 19:27 
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Iscritto il: giovedì 18 settembre 2008, 8:02
Messaggi: 1443
Località: Grosseto
aln668.1900 ha scritto:
Comunque ACME ha presentato a Novegro un nuovo libro sul cambio del sistema di elettrificazione in Liguria da trifase a continua con molte immagini di loco trifase.
Avevano giá pubblicato precedentemente un libro di immagini del trifase e chissá, chissá ....... a forza di pubblicare libri forse (speriamo) una bella sorpresa prima o poi la presentano :idea:
Giovanni


Si, quando avranno finito di riprodurre TUTTE le Traxx e le macchine dell'Est Europa... :D :D :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: martedì 30 settembre 2014, 19:57 
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Iscritto il: giovedì 9 maggio 2013, 23:33
Messaggi: 783
Località: Lucca / Follonica Nato il 29 settembre . BRUNORI
più che altro anche una e554 verrebbe venduta a un prezzo attorno ai 250 €... mi chiedo io quanti ne venderebbero? Poche come le e431 e dopo qualche tempo le troveremo in start set e roba simile . Non conviene ... hanno dubbi sulle vendite del 450 e del 401 .


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 10:09 
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Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
Beh, innanzi tutto si dovrebbe mettere in cantiere un numero non eccessivo di macchine, facendo bene i conti.
Poi si potrebbero proporre confezione doppie con una motorizzata ed una dummy, ad esempio.
Teniamo presente che queste macchine hanno circolato in Piemonte/Liguria/Toscana e Nord Est in periodi perecchio lunghi ed anche convissuto con la continua.
La realizzazione della macchina è molto più semplice di 431/432: cassa piccola e relativamente liscia, ruote piccole, passo rigido non difficile da realizzare (pensiamo al confronto con alcune vaporiere), biella di accoppiamento non complicata ...
Certo, ci vorrebbe la volontà di andare a scavare in un mercato più piccolo, ma questo contribuirebbe a dare spazio al trifase che potrebbe ripagare in futuro: che so, mettendo in cantiere la realizzazione della catenaria che, al momento, non viene prodotta a livello industriale.
Certo, parlo da appassionato, ma mi pare che numeri non eccessivi di prodotti di buon livello siano andati esauriti in fretta: figuriamoci in questo caso, dove gli interessati sarebbero disposti a spendere qualcosa in più rispetto alla continua.
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 11:42 
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Iscritto il: sabato 30 gennaio 2010, 17:54
Messaggi: 656
Non dimentichiamo che la E 544 a suo tempo era anche al Brennero, anche qualche appassionato straniero potrebbe essee interessato. poi volendo anche su un plastico in corrente continua la si potrebbe vedere di rimando dietro una E 626.
Pur non essendo un patito di trifase una E 432 l'ho presa, e se vogliamo fare un plastico o diorama in trifase, almeno verso la fine di tale sistema, la E 554 è proprio quella che manca

Carlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 11:53 
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Nome: Maurizio Bellesia
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 18:05
Messaggi: 1494
Località: MATVTIA
Reostatica ha scritto:
Non dimentichiamo che la E 544 a suo tempo era anche al Brennero, anche qualche appassionato straniero potrebbe essee interessato. poi volendo anche su un plastico in corrente continua la si potrebbe vedere di rimando dietro una E 626.
Pur non essendo un patito di trifase una E 432 l'ho presa, e se vogliamo fare un plastico o diorama in trifase, almeno verso la fine di tale sistema, la E 554 è proprio quella che manca

Carlo


Ciao Carlo,

in effetti mi risultava fosse nei programmi di Roco (oltre che di Hornby che l'aveva "quasi" annunciata).
Il motivo è proprio quello...E 432 ed E 554 erano di casa al Brennero, appassionati austriaci e tedeschi penso sarebbero coinvolti negli acquisti.
Per un patito del trifase, la E 554 è immancabile (io ne ho due della Bissel), ma se me la dovessero produrre industrialmente, penso ne prenderei almeno altre due/tre.

Poi, accarezzo sempre il sogno di vedere riprodotta un domani anche la E 551.

Come faccio a dire che era nei programmi Roco?
Perché ho parlato con l'importatore italiano poco prima che uscisse il 432 e si era parlato di quello.

Ciao.

Maurizio


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: lunedì 6 ottobre 2014, 10:45 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2854
Località: Bracciano (Roma)
Le 432 sono scese di prezzo, non perchè fosero difficili da riprodurre ma perchè non andavano bene. Poche prese di corrente su un rodiggio rigido ed il risultato non è stato dei migliori. Penso che l'uscita della 432 abbia un pò condizionato anche la vita della 431 che non presentava lo stesso livello di cirticità dinamiche.
Le 554 potrebbero essere una valida spinta al mondo trifase. Credo che poi la nicchia sia relativa: se fai una buona riproduzione e che funziona bene, gli appassionati comprano: emmina docet!


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: lunedì 6 ottobre 2014, 13:00 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Il Trifase per la fascia d'eta anziana che ancora porta avanti il mercato è sicuramente più interessante della stessa macchina con cento livree diverse, tipo Trax o Taurus, con cui oggi si baloccano produttori e acquirenti più giovani.
Sono i costi più alti per farli e comprarli che lo fregano. Se riescono a far calare quelli può essere che ancora facciano qualcosa altrimenti è finita lì.


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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: lunedì 6 ottobre 2014, 13:06 
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Nome: Alessio
Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 13:54
Messaggi: 8158
Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
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 Oggetto del messaggio: Re: Trifase italiano già morto?
MessaggioInviato: lunedì 6 ottobre 2014, 13:09 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2854
Località: Bracciano (Roma)
Costruire il modello di un museo pieno di locomotive trifase :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:


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