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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 14:44 
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Iscritto il: giovedì 12 novembre 2009, 16:14
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Buongiorno a tutti vorrei fare una domanda visto che devo fare un esperimento
Dunque nel banco vorrei installare questi collegamenti: due pulsanti e due spie luci per gestire gli scambi.
Per tenere accese le luci delle spie e' necessario del rele giusto?
Siccome i motori sottoplancia che verranno installate in futuro sono 19
Quindi necessitano 19 rele????

Grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 17:27 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 20:49
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puoi utilizzare motori sottoplancia, tipo i Conrad che ti permettono di avere l'indicazione della posizione del deviatoio con dei led, senza bisogno dei relè.
Frenk


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: venerdì 13 febbraio 2015, 2:55 
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Iscritto il: giovedì 12 novembre 2009, 16:14
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frenk ha scritto:
puoi utilizzare motori sottoplancia, tipo i Conrad che ti permettono di avere l'indicazione della posizione del deviatoio con dei led, senza bisogno dei relè.
Frenk


davvero? questa non la sapevo... si infatti preferisco prendere i motori Conrad, sono ottimi e anche realistico nel movimento lento...
se mi sai dire quale codice del Conrad in particolare? e uno schemino disegnato dei collegamenti se è possibile?

grazie mille :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: venerdì 13 febbraio 2015, 7:14 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 20:49
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DjLupo89 ha scritto:
frenk ha scritto:
puoi utilizzare motori sottoplancia, tipo i Conrad che ti permettono di avere l'indicazione della posizione del deviatoio con dei led, senza bisogno dei relè.
Frenk


davvero? questa non la sapevo... si infatti preferisco prendere i motori Conrad, sono ottimi e anche realistico nel movimento lento...
se mi sai dire quale codice del Conrad in particolare? e uno schemino disegnato dei collegamenti se è possibile?

grazie mille :D



ciao, l'articolo è il 219998. per lo schemino, ora non ricordo, è parecchio tempo che li ho piazzati sotto gli scambi del mio diorama. comunque è molto semplice, trovi la soluzione nel foglietto allegato.
comunque se riesco a trovare qualcosa, ti scrivo.

saluti.
Frenk


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: venerdì 13 febbraio 2015, 23:37 
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Iscritto il: giovedì 16 febbraio 2006, 18:14
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Ciao , guarda che per quel che ne sò io , i Conrad non sono lenti , poi sbaglierò .


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2015, 8:54 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 20:49
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i Conrad non hanno un movimento lento, come magari i Tortoise, ma non hanno la "botta" dei Peco.
per me è abbastanza accettabile, anzi con uno feci una prova: su imbeccata di un amico, misi una resistenza sul filo "comune" e notai un bel movimento lento. poi ne provai un altro, ma non ottenni lo stesso risultato. il motivo ? bohhhhh !!!
a questo punto rinunciai nel proseguimento dell'esperimento, ma studiandoci sopra, magari con qualche esperto di elettronica....chissà ?
saluti.
Frenk


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2015, 9:21 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5069
E' facile ... sul secondo non riusciva a spuntare ... questo perchè le tolleranze costruttive sono talmente tante che due azionamenti uguali non esistono.

Comunque la curiosità non era che uno non si muoveva... ma che con l'altro avevi ottenuto qualcosa di accettabile ... ma quanto sarebbe durato? Bastava un cambiamento di temperatura, un po di sporco, un ritiro della plastica e tutto andava a farsi benedire.

Questo specifico argomentò è stato affrontato più e più volte sui forum ... e l'unico sistema per farlo andare mi pare fosse parzializzare la corrente di alimentazione (come fanno i decoder) con una complicazione notevole sul fronte elettronico (mi ricordo un approccio fatto con Arduino).

Per quanto mi riguarda l'unico approccio "up-to-date" è quello tramite servi ... questa è una soluzione che mi piace molto per come è stata ingegnerizzata http://www.dccworld.it/forum/viewtopic.php?f=2&t=8428 ... ma se cercate in rete ci sono produttori che propongono delle cose già pronte (e questo è solo un esempio http://www.anemodel.com/products_list.a ... L=1&TYPE=2).


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2015, 12:09 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
Messaggi: 1519
Località: Firenze
Riprendendo il discorso di Zampa di Lepre, l'inserimento di una resistenza, o la stessa parzializzazione della corrente, non porta altro che una diminuzione della della coppia che il motorino dà sul meccanismo, con il rischio di avere le conseguenze descritte.

Nel passato ho provato i Tortoise, i Conrad ed i Tillig: i primi non mi piacciono perchè il motore è sempre sotto tensione, e quindi consumano corrente sine die (mi direte: è bassa, ma quando se ne monta qualche decina di potenza ce ne vuole!) i secondi non sono proprio lenti, e non mi sembrano il massimo meccanicamente... ho optato per i Tillig, il cui solo difetto è... il costo!

Mi piacerebbe provare qualche servocomando, ma non ho avuto ancora il tempo di farlo...

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2015, 15:06 
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Iscritto il: martedì 9 agosto 2011, 19:27
Messaggi: 193
...io ho tutti tillig e il funzionamento e' ineccepibile. Il problema più che il costo (una volta comprati non ci pensi più :mrgreen: ) e' il rumore assordante! Ho provato varie soluzioni di insonorizzazione ma il problema persiste...
Saluti.
Marco


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: domenica 15 febbraio 2015, 9:37 
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Iscritto il: martedì 14 maggio 2013, 1:12
Messaggi: 857
Se uno installa i motori conrad direttamente sotto lo scambio con una distanza di max 1,5 o 2 cm vanno bene ma aumentando la distanza essi non riescono più a fare leva sugli aghi perché il fulcro della leva è direttamente sul punto di applicazione della forza per cui vedi l'asta piegarsi ma gli aghi non muoversi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: domenica 15 febbraio 2015, 21:03 
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Iscritto il: giovedì 12 novembre 2009, 16:14
Messaggi: 323
Località: Roma
grazie per le risposte. comunque oltre a conrad tilling ecc.... avete mai pensato al motore quello che si montano sulle auto radiocomandate, quelle che sterzano lo sterso??? è valido per montarlo sugli scambi? :roll: :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: domenica 15 febbraio 2015, 21:20 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5069
Quello è un servo ... mi pare se ne è già parlato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2015, 12:47 
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Iscritto il: mercoledì 17 dicembre 2008, 13:09
Messaggi: 133
Parlo della mia esperienza avendo provato motori del tipo: Tortoise, Conrad,Hoffman,Tillig.
Un paio di anni fa ho montato una piccola stazione nascosta, tutto binarioTillig, comprendente sette deviatoi, due corti e cinque medi.
Come motorizzazione ho usato i Conrad e a lavoro finito,collaudando il tutto, ho notato :
la difficolta’ di questi motori con i deviatoi Tillig, dotati di ago flessibile dalla forza antagonista abbastanza elevata,quattro su sette non chiudevano bene causando lo sviamento sistematico.
Questo ,secondo me,è causato anche da una scarsa demoltiplicazione e dal lasco eccessivo dell’asta mobile del motore.
Su un paio di questi capitava anche la difficolta’ del fine corsa a interrompere la tensione ,provocando il surriscaldamento e la bruciatura del motore stesso se non avessi tolto tempestivamente la 15vac.
Questo inconveniente mi ha portato poi a programmare attive tutte le uscite dei decoder per 2,5sec. Mossa consigliata comunque in qualsiasi caso.
Non è un motore lento, anzi, pittosto scattoso e rumoroso, lavorando di notte te ne rendi perfettamente conto.
Quoto a pieno quel che dice Ivan Vatteroni sul posizionamento.
Al calare della tensione (c.c.) cala anche la coppia motrice in maniera sensibile per cui non si riesce ad utilizzarlo in maniera piu' lenta.
Preso atto di tutto questo decido di cambiarli con motori Hoffman,la cui forma è del tutto analoga al Conrad, anche per quanto riguarda il deviatore per la polarizzazione del cuore e il fine corsa incorporato, per cui, il cambio è stato abbastanza veloce.
Differenze tra Conrad e Hoffman.
Il prezzo , Hoffman costa il doppio ma in cambio noto:
Tolleranze meccaniche piu’ strette ,quindi piu’ preciso.
A mio avviso una demoltiplicazione maggiore e quindi una discreta forza di spostamento.
Piu’ silenzioso ,e soprattutto lento, con la possibilita’ di regolazione fine della velocita’.
Utilizzando questo motore non ho avuto piu’ problemi con i deviatoi Tillig.
Per me il motore migliore in assoluto rimane il Tortoise.
Forza di spostamento elevata
Al diminuire della tensione abbiamo una coppia direi costante tra 15 e 8vcc ,
A 6vcc abbiamo uno spostamento dell’ancora mobile in circa 6:7sec, con ancora una coppia accettabile .
Il motore è silenzioso durante il funzionamento,l’assorbimento è tra i 20 e 30ma .
A fine corsa rimane sotto tensione con una corrente compresa tra i 5 : 7ma
Faccio notare che, montando 10 motori, abbiamo al max 70ma, non credo sia una corrente tanto alta e insostenibile ,poi si puo’ sempre interrompere la tensione tramite decoder dopo 2 : 3sec
Contro, per conto mio, rimane il prezzo, ora si va intorno ai 20e, e l’ingombro, direi notevole con 50x60x85m/m.
Il Tillig l’ho provato solo a banco con tensione c.c. tra 12 e 15v,in queste condizioni non ha problemi, buona coppia, un po’ rumoroso.
Al diminuire della tensione abbiamo un cedimento della coppia in maniera sensibile.


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2015, 22:22 
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Iscritto il: giovedì 16 febbraio 2006, 18:14
Messaggi: 47
GLIFO ha scritto:
Differenze tra Conrad e Hoffman.Il prezzo , Hoffman costa il doppio ma in cambio noto: Tolleranze meccaniche piu’ strette ,quindi piu’ preciso. A mio avviso una demoltiplicazione maggiore e quindi una discreta forza di spostamento.Piu’ silenzioso ,e soprattutto lento, con la possibilita’ di regolazione fine della velocita’.Utilizzando questo motore non ho avuto piu’ problemi con i deviatoi Tillig.Per me il motore migliore in assoluto rimane il Tortoise.


Ciao , grazie per le tue impressioni e consigli , potresti dirmi dove li hai presi questi motori ? Cordialmente Max .


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 Oggetto del messaggio: Re: Domanda Realizzazione banco acei
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2015, 23:11 
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Iscritto il: martedì 14 maggio 2013, 1:12
Messaggi: 857
Qualche settimana fa ho scoperto i Blue Point: sono comandi per deviatoi a mano sottoplancia con contatti elettrici. Sono fantastici ed hanno pure il fulcro regolabile.
Si installano sotto e li comandi con una leva o un cavo.


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