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 Oggetto del messaggio: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2015, 15:02 
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Iscritto il: venerdì 8 maggio 2015, 16:28
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Località: Calcinato Brescia
Salve a tutti.
Mi presento: sono un pensionato che sta tentando di costruirsi un piccolo plastico, mi piace più fare che comprare.
Sono un elettronico da sempre, per molti anni responsabile della progettazione in un'azienda bergamasca.

Ho acquistato binari scambi e rotabili, subito non mi sono piaciuti gli scambi, sia per come sono costruiti, sia per il loro azionamento.
Ho pensato di costruirmeli, anche se non sembra facile, ma alla fine penso di esserci riuscito.

Gradirei un parere da chi più di me ha esperienza di fermodellismo.

Avrei alcune foto da allegare, ma mi limito a quelle essenziali.

Il deviatoio lungo o corto a cuore mobile mi sembra più realistico, per contro presenta una movimentazione più complessa, mentre gli aghi si muovono linearmente il cuore deve ruotare.
Con la movimentazione delle zampe di lepre, quindi cuore fisso, è sufficiente muovere gli aghi, che sono incernierati a circa la metà della lunghezza, per ottenere quanto ci necessita.
Naturalmente parlo di movimentazioni effettuate con dei servo, ovvero movimentazioni lente.
Il deviatoio ad "X" presenta una movimentazione più complessa, sono necessari cinque servi, la centralina di comando ne vede solo tre, perché ci sono due servi che lavorano in contemporanea (connessi in parallelo) una coppia per gli aghi contrapposti della "X" ed una coppia per l'altro senso, il quinto comanda la movimentazione dei binari al centro della "X".
Sulla base di questo disegno è possibile realizzare uno scambio sx-dx dx-sx cioè metà "X"; anche la movimentazione si semplifica, bastano due servi collegati in parallelo, un solo comando visto dalla centralina.
Tutto questo perché ho eliminato le controrotaie in prossimità delle immancabili interruzioni del binario dove deve passare il bordino della ruota.
Con questo sistema tutti i percorsi non hanno interruzione di binario ( ad eccezione di 0,5mm per il sezionamento) ed i rotabili non saltellano sugli scambi.

Ringrazio fin da ora per i suggerimenti e le osservazioni che vorrete fare.
Dino


Allegati:
Commento file: Deviatoio ad X interbinario 46/48mm zampe mobili ed x mobile deviate 12° lunghezza 460mm
20150603_112140_1.jpg
20150603_112140_1.jpg [ 202.19 KiB | Osservato 7028 volte ]
Commento file: Deviatoio corto 18° 165mm a cuore mobile e deviatoio lungo 12° 230mm con zampe mobili
lungo e corto cm.jpg
lungo e corto cm.jpg [ 198.99 KiB | Osservato 7028 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2015, 16:03 
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Nome: GAVINO GARAU
Iscritto il: giovedì 21 marzo 2013, 20:37
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Località: sassari
ciao , anche io mi sto cimentando nel impresa . l unica cosa difficile che ho trovato sono i cuori

per i disegni li ho presi dal sito fast tracks

come binari sto usando i peco cod. 83

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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2015, 18:14 
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Iscritto il: venerdì 8 maggio 2015, 16:28
Messaggi: 12
Località: Calcinato Brescia
Ciao sardina express.
Si, anche io ho preso ispirazione da fast tracks, però ho voluto eliminare il passaggio sul cuore che crea problemi in quanto la ruota non sempre appoggia sul binario ma sfrutta il bordino per non affondare dove manca l'appoggio, difatti si monta una controrotaia perché in quel punto manca un riferimento di guida.
Come puoi vedere, nella foto che ho aggiunto, non vi è nessuna controrotaia al centro del deviatoio ad "X".
Per quanto riguarda la costruzione dei vari pezzi di binario ho utilizzato autocad come disegno per le maschere e per la costruzione delle dime, altrimenti è molto impegnativo realizzare dei deviatoi uguali ( ispirato sempre da fast tracks ).
Dai disegni che ho scaricato da fast tracks , se ricordo bene, l'interbinario risulta 50 o 51mm mentre le norme NEM 112, 46mm in linea e 52 nelle stazioni, comunque si tratta di pochi millimetri, poco influenti.
Ottimo lavoro, credo che la soddisfazione nel costruirsi le cose ripaga largamente la fatica nel realizzarle.


Allegati:
Commento file: Particolare dell'incrocio ad "X"
20150603_115229_25.jpg
20150603_115229_25.jpg [ 218.38 KiB | Osservato 6946 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2015, 18:24 
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Iscritto il: lunedì 27 settembre 2010, 20:27
Messaggi: 178
Località: Castel s. Pietro T.
Scusa, ma i deviatoi nella realtà hanno il cuore normale.
A cuore mobile abbiamo solo i deviato sulle linee AV, di lunghezza e tangente non confrontabile coi deviatoi che usiamo nel modellismo.
Per il resto, ottimo lavoro
Ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2015, 21:07 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
Come dice Paolo, sono, si belli, a me personalmente non piacciono, ma non rispecchiano la realtà.

Intendiamoci, ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma dato che nessuno ti ha costretto a pubblicare il lavoro che stai facendo, pubblicandolo lo esponi inevitabilmente sia a pareri positivi che negativi.
Sono tecnicamente ben costruiti, ma sono oggettivamente inguardabili, dal punto di vista del realismo.
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: mercoledì 3 giugno 2015, 23:05 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1977
Località: Faenza
Argomento ogni tanto trattato. Metto alcuni miei punti di vista, senza pretese.

Vedo che a lavorare te la cavi e spero tu non ti offenda se ti faccio qualche osservazione mia personale .

Ingegnosa l' idea di incernierare gli aghi al centro, apprezzabile da un punto di vista funzionale, ma temo che modellisticamente possa avere qualche limite. Specie quando farai fotografie al tuo plastico.
Riesci ad evitare lo spazio nocivo sul piano di rotolamento, ma quello che si trova sul lato opposto per il passaggio del bordino è visivamente grande. Questo porta, a mio modesto avviso, un altro inconveniente : falsa il parallelismo di rotaie che, nella relatà, lo sono perfettamente. E di nuovo lo si vedrebbe in fotografia.
Perdonami questo puntiglio, ma proprio recentemente ho visto foto di un impianto molto bello, assai curato e visivamente realistico nel quale hanno, però, installato uno scambio Baesler (1). Anche se il fotografo è stato abile nel non metterlo in vista, non lo trovo piacevole in un impianto italiano. E cambiarlo a plastico finito sarebbe una tragedia.

Stando sul sistema degli scambi ispirati da quelli reali, potrebbe esserti utile, se già non la conosci, la Norma NEM310 che fissa, appunto, le dimensioni dell' accoppiamento ruota rotaia nel modellismo europeo. Esse differiscono dalle NMRA americane, che sono più fini.
Lavorando su queste specifiche potresti arrivare a ridurre gli spazi nocivi al punto di renderli visivamente accettabili.

Poi in questa discussione :
viewtopic.php?f=21&t=39679&hilit=aiuto+disegni+scambi+FS
si ha un campionario di vari punti di vista e modi di pensare.

Frequentando il forum noterai che ci sono due tendenze :
- una : fai come ti piace. L' importante è che tu ti diverta mentre lo farai e poi mentre lo userai
- l' altra : pensa bene e progetta, perchè una volta fatto, non sempre si è soddisfatti del risultato, e tornare indietro non è sempre possibile

Sono valide entrambe. Però ti metto una pulce nell' orecchio : hai visto i binari di San Satiro, Milano Chiaravalle, QdP, Tivoli Terme (di quest' ultimo, in particolare, la foto del 22 mag 2015, 13:37) ?

Ora mi metto un bavaglio e per un po' sto' buono.


Stefano Minghetti

(1) gli scambi incrocio Baesler sono quelli con gli aghi esterni ai cuori. Sono impiegati solo in Germania ed Austria, ma mi par di vedere che in Austria non li usino più per nuovi impianti. In Italia non sono mai stati utilizzati.

p.s. per mestiere guidavi una ganga di progettisti elettronici. Pensavi di essertene liberato, ma invece ora ti ha risposto uno che fà proprio quel mestiere.


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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: giovedì 4 giugno 2015, 16:34 
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Iscritto il: venerdì 8 maggio 2015, 16:28
Messaggi: 12
Località: Calcinato Brescia
Ciao, Stefano (ste.klausen21).
[quote]Riesci ad evitare lo spazio nocivo sul piano di rotolamento, ma quello che si trova sul lato opposto per il passaggio del bordino è visivamente grande. Questo porta, a mio modesto avviso, un altro inconveniente : falsa il parallelismo di rotaie che, nella realtà, lo sono perfettamente. E di nuovo lo si vedrebbe in fotografia.[quote]
Grazie per i suggerimenti e soprattutto per le osservazioni.
Ho ridotto gli spazi come mi hai fatto notare. Poi ho messo sopra un carrello, che utilizzo per provare. Inconveniente: il bordino della ruota urta contro la punta dell'ago.
Verifica: secondo norma NEM 310 il valore k+T = 16 min (K sala + T ruota) misurato sul carrello di prova K+T = 15,5. Quel mezzo millimetro mi fa deragliare il carrello.
Non ho ancora misurato i miei rotabili, alcuni sono datati, quindi penso non siano a norma NEM.
Naturalmente la stessa cosa si presenta con i deviatoi semplici.
Per quanto riguarda il parallelismo delle rotaie si ha quando gli aghi sono posizionati nel verso scelto, naturalmente minore è lo spazio libero tra ago e rotaia migliore è l'impatto visivo.
Secondo te come è meglio procedere?

Dino Federigi ( di origine toscana naturalizzato bresciano )

p.s. elettronici e softweristi, ne ho due in famiglia, i mie figli, fortuna la terza è femmina e fa la mamma.


Allegati:
Commento file: Particola aghi
20150604_170523_25.jpg
20150604_170523_25.jpg [ 174.46 KiB | Osservato 6680 volte ]
Commento file: Particolare cuore (non accoppia perfettamente posizionato a mano)
20150604_170442_25.jpg
20150604_170442_25.jpg [ 203.07 KiB | Osservato 6680 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: giovedì 4 giugno 2015, 22:08 
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Messaggi: 1977
Località: Faenza
Per chi non lo sapesse, la NEM310 la si può trovare quì :
http://www.fimf.it/fimf_prec/images/nem/nem310.pdf

La norma NEM310 è datata 1977, quindi ha quasi 40 anni e credo che molti modelli NEM dovrebbero essere conformi.

L' asse che usi per le prove è rappresentativo del tuo parco rotabili ?
Potrebbe essere deformato (scorrimento di una ruota verso il centro) o potrebbe essere molto attempato, o stile Marklin.

E' chiaro che se si deve accettare un asse con le facce interne ravvicinate, si deve anche cambiare la geometria degli scambi. L' asse siffatto avrà la larghezza della ruota adeguata e tollererà i relativi spazi nocivi, ma assi fatti per standard più fini, come appunto i NEM, potranno non essere compatibili e cadere negli spazi nocivi.

Vorrei, però, che queste mie considerazioni non ti scoraggiassero, dato che le capacità di fare le hai.


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: martedì 23 giugno 2015, 21:11 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1977
Località: Faenza
Ti abbiamo scoraggiato ?


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: mercoledì 24 giugno 2015, 17:41 
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Iscritto il: venerdì 8 maggio 2015, 16:28
Messaggi: 12
Località: Calcinato Brescia
:) :) :) :) :)
Assolutamente NO !!!
Sto terminando una versione con cuore mobile che mi sembra interessante.
Alcune foto:
Non sono in ordine di lavorazione. vedrò di migliorare.
Importante le traverse in vetroresina ramata, la basetta è incisa da ambo i lati e con una pinza si distacca facilmente la traversa che verrà poi tagliata alla lunghezza voluta.
Dove il cuore è imperniato ho lasciato due traverse unite, così al centro ho potuto praticare il foro del perno.
A presto con altre foto.
Aspetto i vostri commenti.


Allegati:
Commento file: Traverse fibra di vetro ramata da un lato larghezza circa 3mm
20150624_174942_R.jpg
20150624_174942_R.jpg [ 197.01 KiB | Osservato 6282 volte ]
Commento file: Prima versione completa
20150624_175439_R.jpg
20150624_175439_R.jpg [ 153.85 KiB | Osservato 6282 volte ]
Commento file: Secondo esemplare particolare lavorazione ago
20150624_175214_R.jpg
20150624_175214_R.jpg [ 128.06 KiB | Osservato 6282 volte ]
Commento file: s.e. cuore
20150624_175119_R.jpg
20150624_175119_R.jpg [ 151.95 KiB | Osservato 6282 volte ]
Commento file: s.e. meccanica e servo
20150624_175050_R.jpg
20150624_175050_R.jpg [ 106.43 KiB | Osservato 6282 volte ]
Commento file: s.e. meccanica e servo
20150624_175027_R.jpg
20150624_175027_R.jpg [ 132.36 KiB | Osservato 6282 volte ]
Commento file: s.e. assemblaggio binari completato
20150624_174752_1_R.jpg
20150624_174752_1_R.jpg [ 119.64 KiB | Osservato 6282 volte ]
Commento file: s.e. fase iniziale, verifica distanza rotaie
20150619_161723_R.jpg
20150619_161723_R.jpg [ 160.91 KiB | Osservato 6282 volte ]
Commento file: s.e. prima traversa saldata
20150619_161702_R.jpg
20150619_161702_R.jpg [ 151.68 KiB | Osservato 6282 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: sabato 27 giugno 2015, 22:02 
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Nome: GAVINO GARAU
Iscritto il: giovedì 21 marzo 2013, 20:37
Messaggi: 536
Località: sassari
io sto costruendo uno scambio curvo per il futuro plastico

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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: lunedì 29 giugno 2015, 9:40 
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Iscritto il: venerdì 8 maggio 2015, 16:28
Messaggi: 12
Località: Calcinato Brescia
Ciao s.express.
Mi fa piacere di non essere il solo a realizzare i deviatoi. Al momento non ho previsioni per deviatoi in curva, come quello che stai assemblando. Ottimo lavoro, complimenti.
Per la lavorazione dei binari mi sono costruito delle dime, così riesco a realizzarli tutti uguali, te come ti sei orientato?
Nelle foto che ho pubblicato ho usato binario peco IL-5 codice 100, ne avevo già in precedenza e per uniformità ho mantenuto lo stesso.
Ho ordinato il binario codice 83, e le scarpette di adattamento. proverò anche con quello.


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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: lunedì 29 giugno 2015, 10:13 
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Iscritto il: lunedì 8 novembre 2010, 10:44
Messaggi: 823
Località: Magione
federigi ha scritto:
Ciao s.express.
Mi fa piacere di non essere il solo a realizzare i deviatoi. Al momento non ho previsioni per deviatoi in curva, come quello che stai assemblando. Ottimo lavoro, complimenti.
Per la lavorazione dei binari mi sono costruito delle dime, così riesco a realizzarli tutti uguali, te come ti sei orientato?
Nelle foto che ho pubblicato ho usato binario peco IL-5 codice 100, ne avevo già in precedenza e per uniformità ho mantenuto lo stesso.
Ho ordinato il binario codice 83, e le scarpette di adattamento. proverò anche con quello.


sei in buona compagnia..
torrino ha cominciato lustri fa ed ora confeziona deviatoi per tutte le salse e tutte le scale, addirittura utilizzando caviglie e chiodini.......bè ma lui è "disturbato", nell'ambiente si sa :lol: :lol: :lol:

io ho cominciato nel 2009 e ne go fatti un pò
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 Oggetto del messaggio: Re: Autocostruzione deviatoi
MessaggioInviato: lunedì 29 giugno 2015, 17:04 
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Nome: GAVINO GARAU
Iscritto il: giovedì 21 marzo 2013, 20:37
Messaggi: 536
Località: sassari
Giulio Barberini,
e proprio guardando il tuo sito mi è venuta la voglia di fare deviatoi
per adesso mi sto facendo una specie di cultura anche perché comperare deviatoi io li chiamo (industriali ) mi costerebbe un botto ....
invece assemblandoli oltre che mi diverto ,e mi rilasso ,e mio figlio di 6 anni impara con me .... e una soddisfazione che non ha eguali

rispondo a Sign. Dino
come binari sto usando i peco cod.83 .. e i disegni li ho presi dal sito fast tracks


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