FrecciaValsugana ha scritto:
E qui cade il palco... in caso di problemi alla locomotiva chi risponderà della garanzia... magari la casa madre potrebbe rifiutarsi pretendendo regolare scontrino di acquisto
di un rivenditore negoziante ufficiale autorizzato ...visto che magari la casa madre risulta fra i creditori dell'azienda che sta praticando la liquidazione totale
All' Italiana ...stai svendendo rovinando la quotazione finale di mercato la merce che magari devi ancora pagarmi .
Scusa ma che c'entra la casa madre in Austria? E' la legge italiana a stabilire chi fornisce la garanzia biennale, il VENDITORE.
Gieffeci non sta chiudendo, scrive chiaramente che svuota il reparto treni, la ditta rimane in attività e nulla la può esimere dai suoi obblighi verso il cliente.
Tu la loco non la devi mandare alla casa madre, in caso di problemi devi rivolgerti al venditore (che ovviamente può chiederti lo scontrino).
Se poi lui per suoi problemi non è in grado di ripararla o sostituirla apre il cassetto e ti tira fuori i soldi per il rimborso, quelli ce li continuerà ad avere.
La questione è semplicissima e ben regolata. All'italiana non c'è nulla, mi sembra tutto perfettamente regolare. Cosa stanno rovinando? E' Roco ad aver rescisso il contratto, come fai a dire che Gieffeci è debitore?
Tra l'altro come potrebbe Gieffeci non essere autorizzata a vendere materiale Roco se fino a ieri era il rappresentante ufficiale, tranquillo che quello che hanno a magazzino lo hanno pagato, non vedo chi può vietargli di venderlo.
Ciao, alpiliguri.