Io rispondo (o quantomeno ci provo) come iscritto ad Nparty, anche se per gli iscritti di altre associazioni penso sia la stessa cosa.
Il settarismo, almeno per me, non c'entra proprio nulla.
La cosa nasce così: un modellista (o più) iscritto ad una associazione nella quale crede, realizza in proprio un prototipo di un modello (locomotiva, carro, carrozza o altro) e trova magari proprio nell'associazione stessa i mezzi per sostenere la sua piccola impresa (consigli, ma anche attrezzatura o aiuto/collaborazione nella lavorazione).
Realizzata la sua piccola opera, il modellista ha due strade:
1 - essere riconoscente nei confronti dell'associazione e realizzarre "in esclusiva" per i soci le repliche di tale modello, fermo restando che chi lo desidera potrà iscriversi ed entrarne in possesso; con il pagamento della quota avrà fatto, nel suo piccolo, "crescere" l'associazione e potrà liberamente acquistare all'interno di essa. Del resto, l'associazione qualche vantaggio lo dovrà pur dare ai soci, non solo a parole, altrimenti serve a poco.
2 - non riconoscere il ruolo e il sostegno dell'associazione alla quale è iscritto e rendere libero l'acquisto del modello realizzato; ma qui è un fatto di sentimento.
Nulla vieta poi che una associazione, se ne ha i mezzi, faccia realizzare presso ditte o artigiani modelli in tirature bastanti per gli stessi soci. Che senso avrebe farlo per tutti indiscriminatamente se all'associazione non viene nulla?
A questo punto si potrebbe dire: "Allora ti bastano i soldi!", ma non è così.
Far avere ai propri soci vantaggi del tipo modelli esclusivi o a costi vantaggiosi dovrebbe essere la "mission" di tutte le associazioni, proprio per farle crescere anche numericamente, e all'interno di esse aiutare i novizi per sviluppare la cultura del fermodellismo.
E se ci fosse qualche utile? (tanto per instillare il malsano dubbio)
Bene, questo utile serve a concorrere alla copertura delle varie spese (carburante, autostrada, alloggio....) che taluni associati sostengono quando stanno via per giorni con un plastico modulare per far giocare coi treni grandi e piccini in occasione di fiere ed altri eventi ove ne sia richiesta la presenza.
Il bilancio si chiude a zero e senza soldi in tasca a nessuno.
In sostanza: tu aiuti l'associazione e l'associazione aiuta te. E' settarismo? ...mah....
Poi, l'articolo del Turchi lo ricordo bene anch'io.....Personalmente non passo "serate al club", data la distanza tra casa mia e l'associazione che appoggio. Tuttavia, tramite il forum della nostra associazione sono sempre a disposizione degli ennisti che abbisognino di chiarimenti, per quello che so e quello che posso.
Senza sentirmi un "Gran Maestro" degli incappucciati.....
