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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 12:41 
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Posso dirti che su questo sono d'accordo. Ci vorrebbe un opera completa e ragionata in merito. Un po' come il manuale del modellismo ferroviario, ma molto più approfondito su quei temi, partendo da un approccio teorico, spiegando perchè si fanno certe cose e poi come si fanno. Un impresa titanica da scrivere, un grosso sforzo per la pubblicazione e dagli ignoti successi (potrebbero essere ampi, ma questo lo si pensa noi) di vendita.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 13:14 
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Bomby ha scritto:
Despx, io non giudico la buona fede con cui hai scritto quella frase da me citata, sono sicuro che tu l'abbia scritta con le migliori intenzioni. Però, dato che si sta scrivendo e non ci si sta parlando, può essere letta in modo sarcastico, e prende tutt'altra sfumatura. Diciamo che è un misunderstanding (anzi, dato che odio gli anglicismi inclusi a caso nelle frasi, diciamo un fraintendimento).


Ma si, chiamiamolo come vogliamo basta che si passi oltre :D non ho mai avuto e non ho nessun astio nei confronti del Sig. Berto anzi! In passato grazie ai suoi giornali ho sognato ad occhi aperti! Non potrei mai offenderlo! :D

Bomby ha scritto:
Per quanto riguarda cifre e numeri, avevo risposto per la prima volta perchè, a mio modo di vedere e sapendo un po' come funzionano le cose, ragionandoci su, non si potevano includere le dime per gli scambi all'interno di TTM: il numero di pagine è contenuto e rigido. L'estensione del numero si può fare solo occasionalmente, pena un incremento del prezzo di vendita al pubblico, che non mi sembra possa essere ben accetto.

Poi, su altri argomenti, io sono d'accordissimo sul fatto che si potrebbero fare più articoli sul come-si-fa. Non mi pare che anche negli ultimi anni il numero di articoli in merito sia mancato, forse ridotto. Me ne rammarico, non è colpa mia e non sono redattore.
Forse, ma questo è un mio rimuginamento, il numero di articoli descrittivi è cresciuto perchè lo spazio dedicato al modellismo su TT si è ridotto, sempre più spesso le pagine dedicate al reale oltrepassano il confine del poster centrale. Credetemi che la cosa è molto apprezzata da coloro di cui del modellismo non gliene frega nulla, ed è una scelta che immagino la redazione ha fatto per venire incontro a loro. La cosa mi pare ragionevole. Ad ogni modo, non credo che un articolo su una realizzazione possa essere tanto nocivo, anzi.

Quanto allo spirito di TTM, vi assicuro che è sempre quello di far crescere il numero di coloro che praticano modellismo, costruendo plastici. Anzi, in redazione c'è qualcuno che sussurra di non far scrivere per TTM nessuno che non abbia mai posato un po' di ghiaino e l'erbetta. :D

Lo spirito della mia replica non era tanto difendere a spada tratta la redazione, non è il mio interesse. Lo scopo era essere utile e chiarire alcuni motivi per i quali certe cose non è possibile farle sempre o spesso. Poi c'è qualcuno col dente avvelenato che la prende sul personale.
Per il resto, adesso è ora di far da mangiare che ho fame, e vi lascio.


Ma non discuto e non ho mai detto che in redazione ci siano dei nulla facenti anzi, ho solo detto che secondo me (e molti altri te lo assicuro) negli ultimi anni il livello di TT e soprattutto TTM sia calato drasticamente e mi sono permesso di dare dei consigli, poi, se questi verranno recepiti ne sarò lieto e ritornerò ad essere un felice lettore pagante altrimenti vivrò benissimo senza, se vorrò comprarmi un gironale di modellismo con articoli interessati per me, mi rivolgerò altrove. :wink:

Tanti Auguri.
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 14:14 
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Anteprima dei botti di capodanno?


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 14:24 
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No no proprio contraerea! :lol: :lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 14:52 
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Bomby ha scritto:
Posso dirti che su questo sono d'accordo. Ci vorrebbe un opera completa e ragionata in merito. Un po' come il manuale del modellismo ferroviario, ma molto più approfondito su quei temi, partendo da un approccio teorico, spiegando perchè si fanno certe cose e poi come si fanno. Un impresa titanica da scrivere, un grosso sforzo per la pubblicazione e dagli ignoti successi (potrebbero essere ampi, ma questo lo si pensa noi) di vendita.


Si va bene, ma nel manuale del fermodellismo non ci si può mettere anche i trattati di: disegno, falegnamerie, meccanica, elettrotecnica, elettronica, verniciatura, incollaggio, sviluppo software per ogni linguaggio, e tutti i manuali e le nome delle ferrovie vere, ecc., per quelli ci sono altre sedi.
Tanto meno ci possiamo mettere l'elenco di tutti i prodotti e dei loro produttori, schede tecniche comprese.
Dieci Treccani non bastano. E poi le critiche diventano nell'altro verso.

Quindi bisogna fare come a scuola, si comincia dalla materna e si va avanti.
Certo per scrivere software non serve sapere come è fatto un dispositivo elettronico, ma per installarlo si.
Allo stesso modo inutile spiegare come si taglia diritto un pannello di compensato ad uno che non sa cos'è una sega circolare o un bindello.
Bisogna che ognuno si dia da fare in proprio per le basi, e le tecniche generali, non per niente ho citato le associazioni.
Inutile predentere subito la finezza se non si hanno le basi, e nessun manuale o rivista ti mette in testa, e nelle mani, le fondamenta solo leggendo o guardando immagini.
....
Ha gia dato quasi fastido quando ho dato le vere ragioni per le quali un pannello di compensato deformato oltre il suo spessore è irrecuperabile, figuriamoci a metersi a spiegare le necessarie, e irrinunciabili, basi delle lavorazioni tecniche in generale.

Prendiamo ad esempio i binari, perchè nel 2015 c'è ancora bisogno di pezzi preformati e modulari, semplice: matematica e geometria, quindi disegno tecnico, non sono per tutti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 15:04 
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marco_58 ha scritto:
Prendiamo ad esempio i binari, perchè nel 2015 c'è ancora bisogno di pezzi preformati e modulari, semplice: matematica e geometria, quindi disegno tecnico, non sono per tutti.

Oggi, senza alcuna competenza di geometria o matematica, prendi un software gratuito coma Anyrail, disegni i tuoi binari con il raggio scelto, raccordi parabolici inclusi, stampi 1:1, incolli sul piano e ci posi il flessibile sopra, ci arriva anche un bambino..... Servono due dati, raggio finale e lunghezza, che è 1,5 volte una carrozza, facciamo 45 cm.
Un articolo che illustri questo metodo secondo me ha più successo che uno che spieghi le basi teoriche di un raccordo di transizione e come calcolarlo e tracciarlo.
Non c'è bisogno di partire sempre da zero, e sufficiente illustrare metodologie facilmente applicabili anche da chi non ha basi teoriche.

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 15:21 
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Si vabè Marco, ovvio che se uno non sa tenere in mano un saldatore, non sa come usare una sega (bhe i maschi qualche esperienza dovrebbero avercela! :mrgreen: ), non ha mai preso in mano un cacciavite..... più che dargli un manuale di modellismo in mano gli dico di di cambiare proprio hobby....magari filatelia...ma anche lì ci vogliono le pinzette! :lol: :lol: :lol:
Se le basi non le hai o non sei portato per i lavori manuali, non c'è manuale di modellismo che tenga! Se ti piacciono proprio i treni, fai il collezionista e basta.

L'ABC del modellismo in ogni caso prevede che alla base, la persona possieda l'ABC della manualità altrimenti ciccia! :wink:

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 16:38 
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Non dico di scrivere trattati. Facciamo l'esempio dei telai del plastico:
- quali materiali vanno bene e quali no, quali sono accettabili in date condizioni; quali gli spessori adatti;
- le tecniche (come mettere giù una vite, gli incastri, ecc.) per costruire il telaio (lavorazione del legno e quant'altro) lo si lascia a manuali dedicati (ce ne saranno decine), al limite una scheda ultrasintetica dei fondamentali;
- le n possibili configurazioni per la costruzione del telaio: a scatola, a reticolo, con travi a L, ecc.: descrizione, pregi e difetti, principi base sulla costruzione;
E poi si passa al resto.

Effettivamente sono argomenti utili e interessanti anche per chi non è alle prime armi. Il discorso si può estendere a impianto elettrico, illuminazione, costruzione dei rilievi, ecc. Spesso nei manuali, se si trova, viene citata una tecnica, di solito quella usata dall'estensore del libello: non è detto che sia la migliore o che si confaccia -per difficoltà di esecuzione o caratteristiche- a ciò che serve al modellista.

A suo tempo (ma almeno 10 anni fa) sul sito 2G c'era una paginetta con tutte queste basi. La stampai a suo tempo, chissà dov'è finita. Ci vorrebbe qualcuno che l'abbia salvata sul PC.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 17:40 
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Attento Bomby, stai passando al nemico.... :lol: :lol: :lol:

Scherzi a parte...Vedi però che avrò la testa dura, sarò scorbutico, acido, certe volte troppo diretto ma se scrivo una cosa lo faccio a ragion veduta e non per fancazzismo?
Dopo il mio primo messaggio un questo topic apriti celo! Poi però intervento dopo intervento, tutti gli intervenuti nel topic o quasi, hanno iniziato a comprendere il senso del mio post e adesso si stà già pensando a una scaletta degli argomenti :D e guarda che non sono in cerca di scuse o altro, per me è già un traguardo importante questo ma mi piacerebbe che altri (e ci sono basta vedere quante volte è stato letto questo topic) entrassero nella discussione con le loro idee in merito.
E poi, mi piacerebbe che anche la redazione dicesse la sua...anche solo una frase positiva o negativa che sia, almeno si può comprendere se continuare o lasciar perdere. :wink:

Vero è che mi dispiacerebbe molto se tutto venisse censurato e cestinato come fuffa.

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 17:54 
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alpiliguri ha scritto:
...
Oggi, senza alcuna competenza di geometria o matematica, prendi un software gratuito coma Anyrail, disegni i tuoi binari con il raggio scelto, raccordi parabolici inclusi, stampi 1:1, incolli sul piano e ci posi il flessibile sopra, ci arriva anche un bambino..... Servono due dati, raggio finale e lunghezza, che è 1,5 volte una carrozza, facciamo 45 cm.
Un articolo che illustri questo metodo secondo me ha più successo che uno che spieghi le basi teoriche di un raccordo di transizione e come calcolarlo e tracciarlo.
Non c'è bisogno di partire sempre da zero, e sufficiente illustrare metodologie facilmente applicabili anche da chi non ha basi teoriche.

Ciao, alpiliguri.


despx ha scritto:
Si vabè Marco, ...
L'ABC del modellismo in ogni caso prevede che alla base, la persona possieda l'ABC della manualità altrimenti ciccia! :wink:

Ciao
Despx


Bomby ha scritto:
Non dico di scrivere trattati. ...


Si, ma a questo punto torniamo al discorso delle riviste/manuali stranieri (e pure di recenti manuali pubblicati in Italia) che facevo qualche post indietro, dove si presentano prodotti commerciali +/- modulari, fatti apposta per chi non ha le possibilità dell'autocostruzione totate di certe parti.
Volendo, si può trovare in kit quasi tutto quanto serve a costruire un plastico.
In questo caso, direi che non si tratta più di manuale del fermodellismo, ma di manuale d'uso del kit.
Tolto i binari ed i modelli, per i quali lascio un 50 e 50 % di possibilità, quasi tutto il resto può essere autocostruito.
Quindi cosa mettiamo nel manuale, per non urtare nessuno?
Banale esempio, le tecniche di invecchiamento, solo le più comuni sono almeno una decina, quante e quali descriviamo per non scatenare il tifo da stadio?
Quelle di verniciatura quante sono?
Ecc..


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 18:02 
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E dove stà il problema nel menzionare il produttore A piuttosto che quello B? I modellisti (di ogni genere) sono mica autarchici al 100% qualche cosa di qualche produttore si dovrà ben comprare.
Per assurdo, se già si facessero nelle riviste degli How-to partendo da un plastico in kit della Noch sarebbe grasso che cola! :wink:

Aggiungo che Locrevue tempo fa ha pubblicato un numero speciale dedicato solo all'invecchiamento con almeno una decina di tecniche (le più comuni)...non mi sembra che in Francia abbiano riattivato la ghiliottina per punire i giornalisti che hanno redatto la rivista perchè hanno tralasciato quelle meno note... :mrgreen:

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 18:17 
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Se il manuale lo facciamo noi modellisti, ci può stare teoricamente dentro quasi ogni cosa.
Se lo fa un editore, egli deve per forza segliere.
A parte il piacere o meno al pubblico, che comunque è sempre un incognita: c'è il rischio produttore.

Per esperienza di stesore, so già che al 98% chi vuole il manuale, non cerca un trattato teorico, ma le puntuali istruzioni d'uso (un passo passo) dei materiali che ha in mano, o che acquisterà per copiare, quindi anche il modellista si scontra con le citazioni dei marchi e dell'uso dei prodotti: spesso noi "smanettoni" non seguiamo le istruzioni d'uso del fabbricante, anzi le buttiamo assieme alla scatola.
Questo espone l'autore anche a dei rischi legali, che non vanno dimenticati, in questi casi la buona fede, e la pubblicità gratuite, non sono prese in considerazione. Quindi capisco le posisizioni delle case editrici.

Il riferimento al secolo scorso, non è possibile, i manuali: Fleischmann, Lima, Maerklin, Rivarossi, Roco, Trix, ecc. ormai sono superati da un bel pò, e anche loro non producono più tutto il necessario per il plastico. Anche Maerklin ha recentemente ceduto gli accessori a terzi.
Allo stesso modo non è possibile il riferimento a Alessandro Rossi, Briano e Milan, e ad altri, se non per le idee ed i principi ispiratori.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 18:33 
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despx ha scritto:
E dove stà il problema nel menzionare il produttore A piuttosto che quello B? I modellisti (di ogni genere) sono mica autarchici al 100% qualche cosa di qualche produttore si dovrà ben comprare.
Per assurdo, se già si facessero nelle riviste degli How-to partendo da un plastico in kit della Noch sarebbe grasso che cola! :wink:

Aggiungo che Locrevue tempo fa ha pubblicato un numero speciale dedicato solo all'invecchiamento con almeno una decina di tecniche (le più comuni)...non mi sembra che in Francia abbiano riattivato la ghiliottina per punire i giornalisti che hanno redatto la rivista perchè hanno tralasciato quelle meno note... :mrgreen:

Ciao
Despx


Bisogna prendere atto che all'estero, anche nell'editoria per il fermodellismo, vige la par condicio. Ma vige anche la regola che la critica, o il secondo piano, ogni tanto ci deve essere.
Da noi sappiamo bene cosa succede, ed è successo, alle riviste quando hanno solo osato evidenziare più di due dubbi. (Sorvolo sulle raccomandate ai modellisti.)
In particolare in Francia chi tocca quella rivista non vende più un modello, da noi è l'opposto, lo vediamo anche qui sul forum, quanti si scatenano se si osa solo fare domande "extra" sul produttore idolatrato.

Prendiamo esempio dalle risite tecniche di settore, chi almeno le sfoglia sa.
Salvo per poche new, gli spazi dedicati annualmente ad ogni produttore, salvo che non paghi lui, sono +/- suddivisi in parti uguali, anche per numero di parole. La sciamo stare le riviste dei gruppi produttivi.

Attenzione, tutto il discorso che stiamo tenendo in piedi, non è certamente di parte, ma serve a prendere atto della realtà. Ed il fatto che siamo in 4 gatti, e agli altri xmila iscritti non importa un bel niente, deve fare riflettere ...
Poi è sicuramente colpa nostra se noi ci crediano e siamo pure degli irriducibili ottimisti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 18:35 
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Bhe, adesso raccolgo le ochine e vado a vedere sia mia nipote mi fa giocare con il suo trenino Thomas ... dubito. :lol:

Buon Anno a tutti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Dime Scambi Peco
MessaggioInviato: giovedì 31 dicembre 2015, 18:39 
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Locorevue quanto pubblica un articolo di elaborazione cita marca e codice di ogni prodotto utilizzato, ci sono fianco a fianco grandi marchi come piccoli artigiani.
Queste paranoie sul non citare marchi io le leggo solo in Italia, all'estero si fanno nomi e cognomi, e indirizzi web!
Quello che fa la differenza tra un'informazione e uno spot pubblicitario fine a se stesso è il contesto. Ma visto "leccate" palesemente a fine di sponsorizzazione, solo articoli seri.
E nei forun nessuno scrive "il noto ing.", il "livornese" e altre amenità. I negozi hanno un nome, punto.
Ciao, alpiliguri.


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