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 Oggetto del messaggio: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 14:13 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
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Come funzionano le vostre 940 HR?
La mia non bene, e vorrei capire se è solo un caso isolato.
In particolare, la loco (digitale) tende ad arrestarsi per mancanza di alimentazione, soprattutto in curva o nelle sequenze di deviatoi, malgrado si tratti di scambi polarizzati (non ho deviatoi a cuore isolato).
La minima problematica e.... stop!
Il rodiggio è rigidissimo e il bissel spesso aiuta poco, come se la sua leggerezza possa garantire il contatto esclusivamente sul bordino e non sulla superficie di rotolamento.
Ancora: il sistema di ancoraggio della cassa è fragilissimo: la cassa è trattenuta da 4 viti da sotto al telaio, due all'altezza del blocco cilindri e due all'altezza della carbonaia. Queste ultime fanno presa su dei tubetti di plastica fragilissimi e leggerissimi che, alla prima apertura e chiusura, si sono spaccate come grissini.
La qual cosa è puntualmente accaduta rimontando la cassa dopo la messa in opera del decoder.
Peraltro i due punti di serraggio non sono collocati in fondo alla carboniera, posizione che assicurerebbe una ottimale chiusura ed orizzontalità della carboniera e cabina, nonché l'assenza di trafilatura di luce dai fari posteriori, ma sono arretrati verso la cabina, e quindi poco efficaci sia alla tenuta, sia ad evitare il bruttissimo passaggio della luce dei fari posteriori fra telaio e cassa.
Sarebbe bastato realizzare due denti sotto la carboniera che si ancorassero al telaio, come sulla 880 e sulla 835.!

Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 14:28 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Il mio rodiggio mi sembra abbastanza capace di adeguarsi al tracciato (però ha girato solo su plastici sociali).
Presa di corrente decente (si poteva far di meglio ... però non si blocca).
Confermo il sistema di fermo cassa deprecabile (però ci sono almeno le viti),


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 17:56 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
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Località: piemonte
caro Antonio!
Ho atteso a lungo la Gr 940 di HRR, la cui gestazione é stata piuttosto travagliata, come ben sappiamo, ci ho pensato e ripensato, l'ho guardata e riguardata, soppesato i pro e i contro e alla fine ho rinunciato all'acquisto. E sì che sulla mia maquette di Ghislarengo sarebbe stata di casa, ma i lunghi lavori sulle Gr 740 precedenti per ricavarne qualcosa di decente dal punto di vista dell'efficienza plasticistica mi hanno fatto riflettere. Troppe cose inaccettabili tutte condensate in 155 mm di modello. Con la sensazione che una rigorosa prova sui binari avrebbe fatto migliorare di molto le cose.
Va rilevato che ne avrei poi acquistata più di una, come ho sempre fatto con le mie vaporiere.
Questa non vuole essere una sterile polemica, si é trattato di una semplice analisi di costi e benefici.
Ho dirottato i fondi nell'acquisto di una Gr 940 di Fulgurex, che ad onta dei suoi quasi quarant'anni di età, sul plastico si dimostra per quello che é, un buon progetto ed una splendida realizzazione, trovata sul mercato (nuova!) ad un prezzo di poco superiore a quello di due 940 HRR.
La Fulgurex presenta degli errori noti, il colore del rodiggio e del telaio é errato (rosso tedesco), mancano gli iniettori, i tubi di adduzione del vapore agli iniettori (che mancano) sono troppo piccoli di diametro e troppo poco discosti dalle casse dell'acqua e in difformità dello standard del mio parco locomotive la Fulgurex non ha i fanaloni ad olio, ma sono tutte cose cui si può rimediare, con un po' di perizia ed una buona documentazione fotografica.
Sul plastico il comportamento é impeccabile, non svia in nessun punto del mio tracciato (ha ruote da 2,40 mm di larghezza e bordini RP 25) e traina senza problemi una composizione di otto carri Sagi su rampe del 28/1000. Ha ogni singola biella articolata e un appoggio compensato invidiabile. Gira tranquillamente su raggi da 650 mm della parte non decorata del plastico, ed in attesa di una grande revisione per sistemare soprattutto la livrea, mi da delle belle soddisfazioni.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 18:43 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
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Caro Chicco,
conosco la 940 Fulgurex; abbiamo a lungo discusso ed ammirato l'elaborazione di Alessandro (ale636) in quel di Terni.
E' oggettivamente un buon modello facilmente migliorabile, e persino digitalizzabile con un certo sforzo.
Figurati che la 940 006 è stata per tanti anni a Terni, ed era oggetto di mie "visite" quando era accesa dietro alla rimessa come loco di riserva per il carro soccorso.
E' un altro mondo sotto molti aspetti. Tuttavia non l'ho mai presa in reale considerazione in quanto, oltre al costo di base non marginale si sarebbe posta per l'uniformità con il mio modello di esercizio la necessità di alcuni interventi (portaganci ecc) che avrebbero di fatto svilito il modello pregiato.
Complice un prezzo discreto, quasi d'impulso ho acquistato il modello rivarossi, confidando peraltro sul fatto che alle critiche pesanti sotto il profilo estetico (attrbuite all'errato assemblaggio e vicecersa derivanti da una progettazione approssimativa) si sottolineava il buon funzionamento della macchina.
Circostanza che non rilevo tale sul mio modello, questo è il problema!
Vorrei capire se si tratta - come spero, sia pure con dispiacere - di un problema ascrivibile al mio modello e non relativo a tutti i modelli prodotti; nel primo caso, infatti, posso pensare di smontare / verificare / riparare e migliorare le prestazioni fino al livello medio degli esemplari prodotti, nel secondo..... lasciate ogni speranza......


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 19:09 
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ho la .030 e .044 sono stufepatto di come vanno bene. non faccio digitale e quindi non posso dire nulla a riguardo. pero se arriva fermarsi ci sono grossi problemi di catpazione , non è certo un cuore isolato a mettere in crisi un rotabile con tanti assi. il bissel ha qualche problema , ma niente di che.

beh lasciamo perdere la 835 si rompe alla prima apertura, sistema piu perverso non si poteva...

che numerazioni hai?


Ultima modifica di marcodiesel il giovedì 23 giugno 2016, 9:06, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 19:32 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1438
Ho la 940 030.
Proprio il fatto che le recensioni evidenziano un buon funzionamento della macchina, che non si realizza sulla mia.... mi ha messo sospetto!
Poiché una piccola pressione verticale, sopra il duomo, fa subito riprendere la marcia alla loco, ho il sospetto di una problematica elettrica sulla mia unità.
A meno che gli assorbimenti non siano tali da rendere il decoder inadatto in termini di compensazione delle interruzioni di corrente (condensatori tampone insufficienti).
Nel mio caso ho utilizzato un bachmann 21 poli acquistato in GB. Lo utilizzo anche sulle loco a vapore oskar, su una 743 e su molte automotrici senza alcun problena
Purtroppo al momento non ho altre tipolgie di decoder 21 poli da testare sulla loco.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 19:35 
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Ciao Antonio, controlla che le lamelle prendi corrente aderiscano bene alle ruote.

Io con un'altra macchina che presentava analogo problema, ho montato il gancio elettrico/magnetico Almrose e ho montato le prese di corrente sul primo carro.

Risultato? Non la ferma più nessuno, neppure su i binari più sporchi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 19:53 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
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Giovanni, potresti darmi qualche ragguaglio in più sulla presa di corrente sull'asse anteriore?

Controllerò l'aderenza delle prese di corrente.

Grazie

Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 22:21 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 9:21
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Località: Città dell' autodromo
Antonio, non mi sono spiegato bene prima, il problema captazione l'ho avuto su un'altra loco a vapore e non sulla 940.
Il problema comunque era proprio sulle lamelle che non toccavano bene le ruote. Piegandole leggermente verso l'esterno, hanno aderito bene sulle ruote ripristinando il contatto elettrico.

Con il gancio elettrico e il primo carro con prese di corrente non c'è stato poi bisogno di nessuna regolazione anche dopo anni di funzionamento.

Ora sfruttando questo sistema, sto pensando di aumentare notevolmente la forza di trazione di una E428.
Praticamente tolgo due assi non gommati e li sostituisco con altri due gommati, la forza di trazione sale ma diminuisce la presa di corrente, con il gancio elettrico però posso sfruttare le prese di corrente del carro al seguito e il gioco è fatto! Un intero convoglio completo di carro pulitore Roco può essere trainato senza problemi anche su pendenze non troppo lievi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 22:42 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
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Grazie ora mi è chiaro.
Il fatto è che io vorrei usare la 940 su un punto punto ed eseguire le manovre... a bassa velocità!


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: venerdì 17 giugno 2016, 1:34 
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hai provato a girarla a pancia in su facendo contatto con due fili su un asse per volta per vedere chi conDUCE e chi no?


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: venerdì 17 giugno 2016, 8:04 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
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Buongiorno.
Ieri sera ho "manutenuto" la 940.
Innanzi tutto ho fatto quel che marcodiesel e Giovanni q hanno suggerito: ho verificato che due prese di corrente, pur correttamente in opera e a contatto delle ruote in caso di asse centrato, perdevano il contatto al traslare dell'asse.
Pertanto ho provveduto a risistemare la cosa, ed ora il funzionamento è migliorato.
Tuttavia, in alcuni casi (in particolare su un paio di deviatoi peco) a velocità minima la macchina continua a fermarsi; peraltro tale velocità minima è sensibilmente superiore a quella della 640!
In un paio di punti, nei quali c'è un lieve disallineamento dei binari (ossia difetto di livello longitudinale o sghembo sullee giunzione fra moduli e transizione cod 75-100) la macchina continua a manifestare problemi.

Secondariamente, ho provveduto a "ricostruire" gli attacchi posteriori della cassa sul telaio, rotti, mediante due quadrelli di plasticard.
Mi sono reso conto, infine, che il difetto di planarità del modello è ascrivibile molto probabilmente dall'errato montaggio delle cabine, lievemente avanzate verso la caldaia; ciò credo per la mancanza di un riscontro / punto di battuta in fase di assemblaggio. qualche decimo di avanzamento e... gli incastri fra retro cabina e carboniera determinano la flessione del retro cabina ed il sollevamento della carboniera!
Insomma, una "ciofeca" di progetto!

Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: venerdì 17 giugno 2016, 8:17 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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A Federici ha scritto:
Mi sono reso conto, infine, che il difetto di planarità del modello è ascrivibile molto probabilmente dall'errato montaggio delle cabine, lievemente avanzate verso la caldaia; ciò credo per la mancanza di un riscontro / punto di battuta in fase di assemblaggio. qualche decimo di avanzamento e... gli incastri fra retro cabina e carboniera determinano la flessione del retro cabina ed il sollevamento della carboniera!


Anche i fili elettrici non correttamente sistemati nelle sedi previste creano problemi ...

Se devi fare manovre ti consiglio vivamente l'uso di condensatori tampone, mi sembra di ricordare (quando avevo valutato come si poteva rendere sonora) che sopra il motore c'è posto per dei piccoli condensatori elettrolitici in parallelo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: venerdì 17 giugno 2016, 8:42 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1438
Zampa di lepre, grazie della segnalazione. Se avessi qualche ulteriore riferimento (foto o pagine internet di realizzazioni) ti chiederei di inviarmele... insomma dal dito mi prendo il braccio!
In effetti dovrei avere da qualche parte un decoder 21 poli dotato dei collegamenti per il condensatore tampone.
Debbo capire (non avendo mai usato quel tipo di decoder) come collegare il tutto.
In effetti, la 940 è impiegata nel mio caso per il merci omnibus (ossia manovre a gogò) o per il misto (ancora una volta manovre....), in stile Santhià Biella anni '60.

Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora sulla 940 HR
MessaggioInviato: venerdì 17 giugno 2016, 13:28 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5068
Che decoder monti attualmente? Magari non c'è bisogno di cambiarlo.


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