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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: venerdì 5 agosto 2016, 17:28 
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Su alcune tratte delle linee principali, il doppio segnalamento è stato installato già negli anni '70, era semplificato rispetto al senso di marcia "legale" ma era indispensabile per la marcia a binario unico. Però in origine era installato anche con vela tonda.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: venerdì 5 agosto 2016, 18:17 
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Nome: Giuseppe Randazzo
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Be' in effetti è una questione di scelte più o meno intransigenti.
Io sono sempre stato attratto dall'epoca IV che oggi si direbbe più propriamente IVb 1989/90 secondo Norme NEM

http://www.fimf.it/fimf_prec/images/nem/nem814.pdf

Ho cominciato a collezionare soprattutto rotabili di questa epoca, ma poi con il mercato in espansione ho cominciato a collezionare anche rotabili di epoca IVa con sporadiche puntate verso la lontana IIIb (davvero pochi esemplari). La V e VI... no grazie!
Dunque l'arco ti tempo va fondamentalmente dal 1968 a 1989.
Bene, tanta roba è cambiata in quegli anni, farla coesistere sarà dura e alcuni compromessi saranno obbligatori.
Direi che nelle macro problematiche cercherò di essere più neutro possibile, per altre cose... chiuderò un occhio. Ho puntato quindi sulla linea aerea con braccio tipo 1937, cartelloni di stazione nero/bianco, assenza striscia gialla sui marciapiedi di stazione ecc. Qualche altra cosa mi sarà sfuggita ma che farci...
Ovviamente ci saranno dei turni tra il vario materiale rotabile, ma questo è un altro discorso.
Anche la cartellonistica pubblicitaria sarà leggermente vintage, quindi se dovesse transitare un e454 con delle MDVC accanto alla pubblicità Rabarbaro Zucca o Zigulì... pazienza... il servizio di cartellonistica non lavora a dovere a Boscoscuro... :roll:
Anche il parco autovetture(camion sarà anni70/80.
In conclusione, meglio vedere pubblicità, auto, e struttura ferroviaria datata accanto a locomotive di fine anni ottanta che non il contrario (se si esclude l'escamotage dei treni storici, che però è storia recente...)

ps: la norma NEM 814 sopra citata recita "Banalizzazione (dal 1968/69) con segnali a destra a vela quadra. "
E' un errore oppure fa intendere che i segnali a vela quadra sono presenti dalla fine degli anni sessanta... :?:

A pagina 12 del TT TEMA Ferrovie Italiane dal 1970 al 1980 n.2 c'è una bella foto di un segnale a vela quadra datata agosto 1977 .


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: venerdì 5 agosto 2016, 21:09 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Sì, i segnali a vela quadra posti a destra sui pochissimi tratti di linee banalizzate incominciareono ad apparire alla fine degli anni '60 ma quelle linee NON si definiscono a "doppio segnalamento" come detto da Marco 58...


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: venerdì 5 agosto 2016, 23:01 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Tz ha scritto:
Sì, i segnali a vela quadra posti a destra sui pochissimi tratti di linee banalizzate incominciareono ad apparire alla fine degli anni '60 ma quelle linee NON si definiscono a "doppio segnalamento" come detto da Marco 58...


Infatti la dicitura è una semplificazione, a beneficio di tutti. :wink:
Giusto per, ed a memoria, visto che, all'epoca ero ancora senza carta d'entita (minimo 15 anni), la stazione di Parma fu ampliata a cavallo degli anni '60/70 (e dal 1972 c'ero 2 volte al giorno), l'ACEI fu messo in funzione, penso tra il 71 e il 74, per gradi, ma i primi segnali a destra, ricordo fossero ancora a vela tonda. Divennero quadri un pò di anni dopo con la reale banalizzazione.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: sabato 6 agosto 2016, 6:39 
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Nome: Giuseppe Randazzo
Iscritto il: venerdì 14 giugno 2013, 16:53
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Ok perfetto, considerando quindi che di materiale inizio anni sessanta ne ho davvero pochino, qualche esemplare appena, ALn773 3501 compresa..., direi che il rebus è risolto, quel segnale resta lì dov'è con buona pace dei paradossi temporali :)


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: sabato 6 agosto 2016, 19:55 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Qdp, vado contro tendenza..... Ma piuttosto che farsi così tante seghe mentali perché non pensare a godersi una simile meraviglia di plastico magari strizzando l'occhio ad eventuali incongruenze?

Il mio consiglio? VIVI SERENO! :mrgreen:

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: sabato 6 agosto 2016, 20:41 
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Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
Allora, considerando che ho il cuore spezzato (e il cervello obnubilato) dalla medaglia di Nibali sfumata a Rio a causa della sfiga, do il mio parere non richiesto. Io eliminerei del tutto il segnale a destra, specie considerando l'epoca di ambientazione e il fatto che non riproduci la Milano-Bologna o altra linea di primarissima importanza (considera che ancora oggi la Linea Lenta nei dintorni di Orte è ancora gestita con il BEM e non credo proprio sia banalizzata, ok che a fianco c'è la direttissima, ma se non è linea principale quella...).
Se vuoi poi fare ancora più attenzione all'epoca di ambientazione, se non sbaglio (specie osservando vecchi video di corse ciclistiche), fino a circa il 1992 (riforma del Codice della Strada fatta in quegli anni?) le linee laterali delle strade (non quella centrale), ove presenti erano gialle anziché bianche. E' un dettaglio da nulla, ma che caratterizza moltissimo l'epoca, come la linea gialla in stazione.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: sabato 6 agosto 2016, 20:58 
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Nome: Emilio Totaro
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Località: Castellamare Adriatico - www.aternumlands.com
.


Ultima modifica di Emilio T. il domenica 6 aprile 2025, 22:39, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: domenica 7 agosto 2016, 6:12 
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Nome: Giuseppe Randazzo
Iscritto il: venerdì 14 giugno 2013, 16:53
Messaggi: 1607
Località: Milano
Cita:
Qdp, vado contro tendenza..... Ma piuttosto che farsi così tante seghe mentali perché non pensare a godersi una simile meraviglia di plastico magari strizzando l'occhio ad eventuali incongruenze?


Durante l'esercizio ed il "gioco" ovviamente sì! Discorso diverso è se ci si vuol divertire a fare qualche filmato o foto da condividere con voi :mrgreen:


Cita:
Allora, considerando che ho il cuore spezzato (e il cervello obnubilato) dalla medaglia di Nibali sfumata a Rio a causa della sfiga,

... e siamo in due...

Cita:
do il mio parere non richiesto. Io eliminerei del tutto il segnale a destra, specie considerando l'epoca di ambientazione e il fatto che non riproduci la Milano-Bologna o altra linea di primarissima importanza (considera che ancora oggi la Linea Lenta nei dintorni di Orte è ancora gestita con il BEM e non credo proprio sia banalizzata, ok che a fianco c'è la direttissima, ma se non è linea principale quella...).
Se vuoi poi fare ancora più attenzione all'epoca di ambientazione, se non sbaglio (specie osservando vecchi video di corse ciclistiche), fino a circa il 1992 (riforma del Codice della Strada fatta in quegli anni?) le linee laterali delle strade (non quella centrale), ove presenti erano gialle anziché bianche. E' un dettaglio da nulla, ma che caratterizza moltissimo l'epoca, come la linea gialla in stazione.

Teoricamente sarebbe la scelta più congrua, ma spesso le scelte più congrue sono anche le più tristi, quel segnale messo lì a me piace, lo vedo già con una bella e646 con modanature in transito (forse la mia locomotiva preferita...) e poi tecnicamente non è un errore. Nella bilancia tra cervello, dettami modellistici e compromessi accettabili dettati dal cuore vince quest'ultimo ;)
Linee a bordo carreggiata non ne sono previste al momento, ma se le dovessi riprodurre il giallo sarebbe la scelta :)


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: martedì 9 agosto 2016, 14:26 
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Nome: Giuseppe Randazzo
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Altri lavoretti a Boscoscuro:


Altri alberelli e cespugli zona casello ed imbocco sottopasso stradale

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Giusto per rendere meno evidente l'imbocco del sottopasso ed armonizzare il verde della parte superiore del muraglione

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Zona casello

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implementata la staccionata FS vicino il casello

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Vegetazione imbocco galleria linea principale

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Campo e controcampo vegetazione che crea un filtro tra la linea FS e quella a scartamento ridotto

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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: mercoledì 10 agosto 2016, 13:12 
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Località: ponte santa venere
continuare a fare i complimenti al tuo PLASTICO è PLEONASTICO!

tutto magnifico! ...ma come hai trattato la staccionata???
è in assoluto la migliore che abbia mai visto!


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: mercoledì 10 agosto 2016, 18:17 
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Messaggi: 20
Località: Venezia Giulia
Incredibile, in certe foto sembra dal vero!
Complimenti!


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: giovedì 11 agosto 2016, 5:33 
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Nome: Giuseppe Randazzo
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Messaggi: 1607
Località: Milano
Grazie :)

Riguardo la staccionata per prima cosa ho testurizzato la superficie, picchettandola leggermente con del diluente Nitro usando un pennello a setole dure. In questo modo la superficie si increspa leggermente. Questa fase è fonfamentale per irruvudire la superficie simulando la granulosità del materiale con cui sono fatte al vero, credo cemento con armatura interna. Ovviamente la staxxionata deve essere quella in plastica, stirene per l'esattezza, come quella da me usata della ACME o LIMA. Quindi grigio medio come base e via via schiarisco con del bianco. Poi lumeggio (pennello a secco) con del bianco puro, ma molto leggermente, giusto per tirare fuori la trama in rilievo. Per concludere faccio dei lavaggi leggerissimi con colori ad olio (ocra, marrone ecc) che rendono un po' si sporco.
Poi la monto parzialmente fuori opera (a spezzoni di cinque sei elementi) e la poso sul plastico incollandola con piccole gocce di vinavil.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: giovedì 11 agosto 2016, 7:21 
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Nome: Giuseppe Randazzo
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Messaggi: 1607
Località: Milano
Altri lavoretti attorno al F.V.

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La panchina vicino al FV deve essere allineata bene... Per fortuna non è incollata!
Alla fine, dopo la posa della catenaria (per evitare intralci durante la posa stessa) verrà completata l'area con l'immancabile albero all'interno dell'aiuola lato binari.

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Da pulire per bene la banchina e rivedere la posa del cespuglio davanti al paraurti. Poi mille altre cose da mettere (lampioni, pali ecc)


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Vista ingresso area MM
La zona dei rampicanti verrà implementata con arbusti autunnali.


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...forse mi sono fatto prendere la mano nella posa dei cespugli, qualcuno verrà tolto...

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Quelle erbacce (ridicole nuvolette verdi) che spuntano da sotto il cornicione del muro hanno le ore contate, non mi piacciono per nulla!

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Saluti
Giuseppe


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: il plastico QdP
MessaggioInviato: giovedì 11 agosto 2016, 17:54 
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Nome: Giuseppe Randazzo
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Località: Milano
Lavori lato ingresso in stazione:

Le figure e la mitica Vespa sono solo poggiati, non so se resteranno, ma temo di si.
Non amo molto le figure "in action", preferisco quelle parzialmente statiche, appunto come queste due.
Le due figure hanno subito un leggero lavaggio con colori ad olio, sia sul panneggio ma anche e soprattutto sui visi, in questa maniera risultano un po' meno "Preiserosi".

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Vista di insieme, alcuni cespugli, soprattutto quelli verdi e lunghi che sono sull'asfalto prima della rampetta verranno tolti, dal vivo sembravano ok ma in foto manifestano la loro propria incongruenza con la scena.

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Saluti
Giuseppe


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